Varicella. Una seconda dose di vaccino migliora la protezione

Varicella. Una seconda dose di vaccino migliora la protezione

Varicella. Una seconda dose di vaccino migliora la protezione
Una metanalisi condotta da ricercatori dei CDC e dall’OMS ha evidenziato una maggiore protezione dal virus della varicella se viene inoculata una seconda dose di vaccino. Inoltre, i ricercatori hanno osservato che diversi studi hanno riportato un minor rischio di herpes zoster nei bambini vaccinati contro la varicella.

(Reuters Health) – Una singola dose di vaccino contro la varicella è moderatamente efficace nel prevenire la malattia, ma una seconda migliora la protezione.È quanto emerge da una metanalisi effettuata da ricercatori del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). “Abbiamo esaminato le stime, dopo il rilascio dell’autorizzazione, per l’efficacia del vaccino della varicella tra i bambini sani, dai dati disponibili in letteratura, per lo più entro il primo decennio dopo la vaccinazione,” ha dichiarato Mona Marin del CDC.
 
La metanalisi
Nella metanalisi, pubblicata su Pediatrics online, sono stati inclusi 42 studi provenienti da 10 Paesi e 27 di questi studi sono stati condotti nel corso delle indagini sui focolai epidemici. I risultati hanno mostrato che una dose di vaccino contro la varicella è “moderatamente efficace nel prevenire tutti i casi di varicella (81%) e molto efficace nel prevenire la varicella nella combinazione tra forma moderata e grave (98%), senza differenze tra i vari vaccini monovalenti per la varicella autorizzati in tutto il mondo”, ha detto Marin.” Due dosi – ha aggiunto – sono state molto efficaci nel prevenire tutti i casi di varicella (92%), fornendo una protezione pari a più del 10%”. La ricercatrice ha poi aggiunto che una dose è sufficiente per ridurre la mortalità e la morbilità grave (complicanze, ricoveri) da varicella, ma non per impedire la circolazione limitata del virus e le epidemie. Per ridurre ulteriormente il numero dei casi, dei focolai e la trasmissione, sono necessarie due dosi.

Inoltre, i ricercatori hanno osservato che diversi studi hanno riportato un minor rischio di herpes zoster nei bambini vaccinati contro la varicella e un calo nell’incidenza dell’herpes zoster tra coorti mirate per la vaccinazione antivaricella. “L’uso diffuso del vaccino potrebbe ridurre l’incidenza dell’herpes zoster tra le popolazioni vaccinate”.

Fonte: Pediatrics

David Douglas

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

David Douglas

19 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

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