Sicilia. Regione incontra i sindacati, Anaao: “Bene tavolo su intramoenia, ora priorità all’Emergenza-Urgenza”

Sicilia. Regione incontra i sindacati, Anaao: “Bene tavolo su intramoenia, ora priorità all’Emergenza-Urgenza”

Sicilia. Regione incontra i sindacati, Anaao: “Bene tavolo su intramoenia, ora priorità all’Emergenza-Urgenza”

Al via il confronto per ridefinire le Linee di indirizzo regionale per l’attività intramuraria. Sollecitata l’attivazione del tavolo tecnico sull’Emergenza-Urgenza, anche alla luce della stagione estiva, che “ha evidenziato gravi criticità”.

Primo incontro, in Sicilia, del gruppo di lavoro congiunto tra l’Assessorato Regionale della Salute e le Organizzazioni Sindacali per ridefinire le Linee di indirizzo regionale in materia di ALPI (Attività Libero-Professionale Intramuraria), a seguito della sospensione temporanea del D.A. n° 3/2026 disposta in accoglimento dei rilievi sollevati dalle rappresentanze sindacali in merito all’eccessiva rigidità del provvedimento. Un confronto “in un clima di costruttiva collaborazione”, per l’Anaao Assomed Sicilia, che esprime apprezzamento per l’operato dell’assessore Marcello Caruso, il quale ha proceduto alla tempestiva attivazione del tavolo nel pieno rispetto degli impegni istituzionali assunti.

Contestualmente, l’Anaao Assomed resta in attesa e sollecita l’attivazione del tavolo tecnico dedicato al settore “Emergenza-Urgenza”. “La stagione estiva appena trascorsa ha infatti evidenziato gravi criticità per i dirigenti medici operanti nei Pronto Soccorso del territorio regionale”, spiega il sindacato in una nota. “Il personale, oltre a dover far fronte a una strutturale carenza di organico e ai conseguenti sovraccarichi di lavoro, è stato interessato da disposizioni di assegnazione temporanea presso altre strutture ospedaliere, compromettendo ulteriormente l’operatività di presidi già in forte sofferenza”.

Per l’Anaao appare pertanto imprescindibile la definizione di un quadro regolamentare condiviso, “al fine di scongiurare l’adozione di misure organizzative estemporanee che rischiano di porsi in contrasto con le vigenti disposizioni contrattuali. A titolo esemplificativo, si evidenzia la complessa gestione dei turni che ha coinvolto i dirigenti medici in forza al Pronto Soccorso di Siracusa, impiegati per garantire la continuità assistenziale anche presso il presidio di Noto”.

Alla luce di tali considerazioni, Anaao Assomed Sicilia auspica “l’apertura e il consolidamento del confronto a livello regionale, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 7 del Ccnl vigente, per tutte le materie di reciproca competenza, al fine di garantire un sistema di relazioni basato su una concertazione proficua e orientata al miglioramento del Servizio Sanitario Regionale”.

08 Settembre 2026

© Riproduzione riservata

Inchiesta appalti sanità Asp Siracusa, archiviazione per l’ex Dg Caltagirone
Inchiesta appalti sanità Asp Siracusa, archiviazione per l’ex Dg Caltagirone

Si chiude con l’archiviazione la vicenda giudiziaria che aveva coinvolto Alessandro Caltagirone, già direttore generale dell’Asp di Siracusa. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Palermo su richiesta della...

Vaccini. Assistenti sanitari: “Le sanzioni non intercettano chi ha paura. Servono servizi vicini e professionisti di fiducia”
Vaccini. Assistenti sanitari: “Le sanzioni non intercettano chi ha paura. Servono servizi vicini e professionisti di fiducia”

Le sanzioni non bastano, la prevenzione si costruisce insieme a chi è in grado di ricostruire fiducia sul territorio.   È questo il commento di Asnas, l’Associazione nazionale Assistenti sanitari...

Sicilia. Sabrina Cillia nuovo Direttore del Cefpas
Sicilia. Sabrina Cillia nuovo Direttore del Cefpas

La Giunta regionale della Sicilia ha nominato Sabrina Cillia nuovo direttore del Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario della Regione Siciliana (Cefpas), con sede...

Maxi furto di farmaci all’ospedale “Maggiore Nino Baglieri” di Modica
Maxi furto di farmaci all’ospedale “Maggiore Nino Baglieri” di Modica

Maxi furto di farmaci ad alto costo messo a segno il 25 luglio scorso all’interno della farmacia dell’ospedale “Maggiore Nino Baglieri” di Modica. Un bottino dal valore economico che sembrerebbe...