Stati Generali della professione medica
Verso gli Stati Generali della professione medica. Attenti a non perdersi in un fiume di parole
Lavoro e Professioni
Verso gli Stati Generali della professione medica. Attenti a non perdersi in un fiume di parole
Da una parte si apprezza lo sforzo di delineare un quadro completo delle questioni, dall’altra il rischio è di perdersi nel fiume delle parole. Una perplessità metodologica iniziale è la seguente: manca un’indagine documentata della realtà descritta; le affermazioni non sono suffragate da dati obiettivi né da fonti bibliografiche. Inoltre la scelta delle questioni, per quanto ampia, non può esaurire il campo delle idee e degli argomenti. Incerto è anche l’oggetto della discussione
Ottavio Di Stefano
Questione medica in relazione al genere
Emilia-Romagna
Questione medica in relazione al genere
Gentile Direttore,
il periodo che stiamo attraversando è caratterizzato da un cambiamento epocale della Medicina in seguito alla decisione del Presidente FNOMCeO, dr. Filippo Anelli, di indire gli Stati Generali della Professione Medica. La prima assemblea – convegno si è svolta presso l’OMCeO di Bologna il 27 febbraio 2019 al fine di sviluppare le tematiche che ruotano attorno alle 100 tesi del prof. Ivan Cavicchi per discutere il medico del futuro.
Come
Margherita Arcieri
Cancellare la colpa medica dal codice penale? Meglio di no
Lettere al direttore
Cancellare la colpa medica dal codice penale? Meglio di no
Gentile Direttore,
è la seconda volta che Antonio Panti, negli ultimi mesi, si dichiara a favore della depenalizzazione della colpa medica (io preferirei definirla colpa ‘sanitaria’, anche se purtroppo, nella maggior parte dei casi, riguarda soprattutto i medici). Siccome mi sono espresso una prima volta in difformità rispetto a Panti, torno a farlo adesso.
Comincerò col dire che sono nato in una famiglia nella quale la nonna Bianca ci ha cresciuti ripetendo
Mario Iannucci
Ma la crisi professionale del medico è anche crisi della medicina?
Lavoro e Professioni
Ma la crisi professionale del medico è anche crisi della medicina?
L’attuale discussione improntata sulla richiesta di un cambiamento invocato per la Medicina al fine di concorrere a risolvere la crisi del medico ha il pregio, a mio avviso, di porre all’attenzione delle istituzioni preposte il problema della mancanza nell’insegnamento della medicina degli strumenti metodologici per sottoporre ad analisi gli scopi e valori della disciplina medica
Maurizio Benato
Ecco com’è cambiata la professione medica negli ultimi 50 anni
Lavoro e Professioni
Ecco com’è cambiata la professione medica negli ultimi 50 anni
In questi 50 anni i medici hanno fatto il loro dovere ma è doveroso spiegare i grandi cambiamenti in atto perché la professione possa procedere in sintonia con le esigenze dei pazienti, che è lo scopo della medicina. Occorre ritrovare unità d'intenti per affrontare le questioni che affannano la categoria. Difendere i valori della tolleranza e del rispetto dell'uomo significa tutelare la salute della gente
Antonio Panti
Il concetto di “positivo” e “negativo” in medicina
Lavoro e Professioni
Il concetto di “positivo” e “negativo” in medicina
La salute (il positivo) viene guadagnata mediante la eliminazione (negazione) della cosa-malattia, per esempio della cellula tumorale (il negativo). Quel male, che è il tumore, viene risolto asportando chirurgicamente o eliminando farmacologicamente (chemioterapia) le cellule tumorali. Ma tale paradigma determina una serie di problemi anche gravi. Perché in medicina, come in filosofia, il bene, che è la salute, è qualcosa di essenzialmente diverso dalla negazione della malattia
Luigi Vero Tarca
La medicina non è una scienza “normale”
Lettere al direttore
La medicina non è una scienza “normale”
Gentile Direttore,
la profonda crisi che sta vivendo la professione medica ha bisogno di una riflessione profonda che sia capace di tracciare una nuova medicina e una nuova figura di medico che non subisca il cambiamento ma che ne sia artefice; artefice di quel “cambio di passo” verso cui la Fnomceo con gli Stati Generali vuole portare la professione tutta.
Accogliendo l’invito della Federazione Nazionale, a Venezia la riflessione è iniziata il
Ornella Mancin
Deontologia medica. Ripartiamo dalle 100 tesi per rinnovarla
Lettere al direttore
Deontologia medica. Ripartiamo dalle 100 tesi per rinnovarla
Gentile direttore,
abbiamo letto con grande interesse l'articolo di Pierantonio Muzzetto perché ci invita a riflettere una volta di più sul problema deontologico. Sicuramente nei confronti della crisi della professione medica, abbiamo già assistito a due eventi maggiori: la proposta di riforma della deontologia elaborata dall’ordine dei medici di Trento, al termine di un incredibile lavoro collettivo, e le 100 tesi promosse dalla Fnomceo per dare luogo ad una discussione corale al fine
Laura Pacifici e Maria Gabriella Buzzi
Quattro punti da discutere per questo 8 marzo
Lettere al direttore
Quattro punti da discutere per questo 8 marzo
Gentile direttire,
come ogni anno, all'8 marzo puntuale come il destino o come un mantra ritorna la celebrazione della Festa delle donne. E’ “l’eterno ritorno”, direbbe Eliade il grande storico delle religioni, che si ripete come un meccanismo automatico quanto inarrestabile. Qualsiasi celebrazione è sempre la reiterazione di un rito e un rito è sempre un complesso di norme che regolano un culto e un culto è sempre una forma di
Ornella Mancin
La colpa medica andrebbe cancellata dal Codice penale
Lavoro e Professioni
La colpa medica andrebbe cancellata dal Codice penale
Come è possibile affidare alle categorie del giudizio penale una materia così singolare e labile come l'errore medico? Il medico e il magistrato sono due interpreti della realtà (che tentano ugualmente un avvicinamento asintotico alla verità). Se lo stesso caso è letto con due ermeneutiche diverse e più facile ottenere ingiustizia che giustizia
Antonio Panti
È cambiata solo la medicina o anche il medico sta “mutando pelle”?
Emilia-Romagna
È cambiata solo la medicina o anche il medico sta “mutando pelle”?
Si parla di complessità in medicina, di cambio di paradigma di salute, d’esigenza crescente di benessere e d’eccessiva pretesa di guarigione da parte del paziente-collettività: al medico in tal contesto si chiede coerenza in ragione della sua peculiare professione, ma anche di capire che è di fatto inserito in una società in cui il rapporto di cura, inteso come “alleanza fra medico e paziente”, suona ormai quasi antico e superato, anche se, di contro, coerente e attuale
Pierantonio Muzzetto
Verso gli Stati generali della professione medica. Il convegno di Bologna
Emilia-Romagna
Verso gli Stati generali della professione medica. Il convegno di Bologna
Gentile Direttore,
mercoledì scorso presso la sede dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Bologna, con una relazione introduttiva del Presidente del Comitato Centrale Fnomceo dott. Filippo Anelli e una relazione conclusiva del prof. Ivan Cavicchi, si è svolta la prima assemblea-convegno organizzata nell’ambito delle iniziative volte a costruire gli Stati Generali della Professione Medica, al fine di chiosare, compulsare e se necessario confutare, come da indicazione della stessa Fnomceo, le
Giancarlo Pizza
Le 10 criticità che pesano sul futuro dei medici italiani
Lettere al direttore
Le 10 criticità che pesano sul futuro dei medici italiani
Gentile Direttore,
ieri si è tenuto, presso la sede dell'Ordine dei Medici di Bologna il primo incontro-dibattito nell'ambito della proposta Fnomceo "Stati generali della professione medica-100 Tesi per discutere il medico del futuro" al quale ho contribuito anche io con una mia relazione della quale mi piacerebbe condividere con i suoi lettori una sintesi di quelli che ho definito “10 elementi di criticità”.
1) Io rivendico di non essere un medico M.P.M.
Mirka Cocconcelli
Il medico e il fine vita. La questione resta aperta
Lavoro e Professioni
Il medico e il fine vita. La questione resta aperta
La domanda che da medici ci dobbiamo porre di fronte alla richiesta del paziente di essere aiutato nel porre termine alla sua vita in determinate condizioni è questa: “Se oggi il paziente richiede atti che sono in contrasto con i valori del medico, fermo restando che il sanitario può astenersene, può il medico respingere come estraneo alla medicina un aiuto alle scelte autonome dei pazienti che altri medici possono accettare di dare?”
Maurizio Benato
Stati Generali della professione medica. Due condizioni per il loro successo
Lavoro e Professioni
Stati Generali della professione medica. Due condizioni per il loro successo
La sede naturale per discutere del presente e soprattutto del futuro della nostra professione sono gli Stati Generali promossi dalla Fnomceo. Che avranno senso però a due condizioni: la partecipazione dei giovani colleghi e il superamento della tentazione della cosiddetta retrotopia, cioè la recriminazione per un passato idealizzato e forse neppure esistito
Antonio Panti
Le 100 tesi per gli Stati Generali della professione medica. Solo filosofia? Ben venga!
Lavoro e Professioni
Le 100 tesi per gli Stati Generali della professione medica. Solo filosofia? Ben venga!
Un volume impegnativo come questo, che già dal titolo dichiara un ampio programma, non nasce dal nulla, ma è il naturale compimento di molti anni di riflessioni e di scritture. Sicuramente è filosofia... ma dietro ogni scelta c’è sempre, nascosta o palese, una filosofia. Il nostro comune dovere di medici è di dichiararla. Solo così ci diciamo chi siamo per dirci chi vogliamo essere
Giacomo Delvecchio
I medici e gli Stati Generali della professione: la necessità di cambiare per non scomparire
Lettere al direttore
I medici e gli Stati Generali della professione: la necessità di cambiare per non scomparire
Gentile direttore,
dopo anni che da più parti si è levato un grido di denuncia e di dolore per il sempre maggior svilimento della professione medica, c'è stato il riconoscimento, la presa di coscienza che esiste una “questione medica” che la professione vive una crisi profonda e che questa va affrontata. Abbiamo accolto quindi molto favorevolmente la decisione del consiglio della FNOMCeO di indire Gli Stati Generali della professione medica ”cioè
Fondazione Ars Medica-OmceoVe
Ecco perché ho firmato il patto per la scienza di Silvestri e Burioni e non avrei problema a firmare anche quello di Cavicchi
Stati Generali della professione medica
Ecco perché ho firmato il patto per la scienza di Silvestri e Burioni e non avrei problema a firmare anche quello di Cavicchi
E’ arrivato il momento di concepire la medicina come medicina dell’ecosistema fondata sul concetto di relazione e di processo, una realtà dinamica in cui la scienza sia strumento d’interpretazione non dogmatico ma comunque fondante e imprescindibile. E in questa prospettiva non ho problemi a sottoscrivere il patto di Cavicchi per una medicina della scelta in quanto anche nella medicina dell’ecosistema il concetto di scelta rimane fondante del patto del singolo verso l’ecosistema
Lorenzo Piemonti
Ravera (già pres. Omceo Salerno): “Se Governo e Regioni non cambiano rotta, i medici dovrebbero paralizzare la sanità”
Campania
Ravera (già pres. Omceo Salerno): “Se Governo e Regioni non cambiano rotta, i medici dovrebbero paralizzare la sanità”
La proposta è messa nera su bianco in una lettera che il presidente dei medici salernitani ha inviato al presidente della Fnomceo. “Quei pochi che mi conoscono sanno che non sono né un rivoluzionario né un barricadero. Dico solo che così non si può andare avanti e bisogna ricorrere ad iniziative forti, se si vuol salvare il Ssn, e un solo giorno di sciopero non serve a nulla”, scrive Ravera.
Medici. Fronte comune Fnomceo-Sindacati a difesa Ssn: “Sotto attacco da regionalismo, sottofinanziamento e carenza medici”. Nasce Unità di crisi
Lavoro e Professioni
Medici. Fronte comune Fnomceo-Sindacati a difesa Ssn: “Sotto attacco da regionalismo, sottofinanziamento e carenza medici”. Nasce Unità di crisi
La decisione assunta oggi in una riunione congiunta. Obiettivo dell’iniziativa è la creazione di un’assemblea permanente composta da Ordini e sindacati per monitorare lo stato di salute del Servizio Sanitario Nazionale e fornire risposte pronte e adeguate a difesa dei diritti dei cittadini. “Nostro Ssn sotto attacco”. Votata anche una mozione per promuovere la sostenibilità del Ssn. IL DOCUMENTO
Ancora sull’ambito di applicazione del Codice di deontologia medica
Lettere al direttore
Ancora sull’ambito di applicazione del Codice di deontologia medica
Gentile Direttore,
la FNOMCeO ha deciso di affiancare alla preparazione degli Stati Generali della Medicina alcune riflessioni sui temi deontologici più scottanti. Tra questi spicca, grazie a recenti vicende, la definizione dell'area giurisdizionale del potere disciplinare dell'Ordine. Mi permetto, dopo trent'anni di Presidenza di un grande Ordine, un excursus logico sul tema.
Sia la L. 10. 07.1910 (legge Giolitti) sia il DLCPS 13.09.1946 n.233, che ricostituisce gli Ordini Professionali Sanitari dopo la
Antonio Panti
Gli Stati Generali della Professione Medica per una imminente e indispensabile “rivoluzione”
Lettere al direttore
Gli Stati Generali della Professione Medica per una imminente e indispensabile “rivoluzione”
Gentile Direttore,
ho letto con attenzione e interesse la pubblicazione della FNOMCeO sugli Stati Generali della Professione Medica che il suo Quotidiano ci ha messo a disposizione dal giorno della presentazione alla stampa. Si aprirà presto un dibattito presso le istituzioni ordinistiche provinciali per confrontarci e per decidere che cosa i medici vorranno fare della loro professione? Me lo auguro perché ce n’è un grande bisogno. Intanto dal suo giornale si potrebbe
Maria Luisa Agneni
Panti a Pizza: “Idee inconciliabili. Ma il confronto deve continuare”
Lettere al direttore
Panti a Pizza: “Idee inconciliabili. Ma il confronto deve continuare”
Gentile Direttore,
ricorro alla tua abituale cortesia per tentare di chiudere questo scambio di idee col Presidente di Bologna perché, ahimè, spetta ai soliti posteri l'ardua sentenza. Cessiamo questa disturna uggiosa ai più (quanti interessati? 80 sugli 800.000 tra i medici e gli infermieri che popolano questo nostro beneamato paese?). Tanto più che le cose (i paradigmi) subentrano e si affermano secondo che vuole la tecnica, la scienza e la società,
Antonio Panti
Pizza risponde a Panti: “Opporsi alla delega di atti medici agli infermieri non è narcisismo”
Emilia-Romagna
Pizza risponde a Panti: “Opporsi alla delega di atti medici agli infermieri non è narcisismo”
Gentile direttore,
il Past Presidente dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze, dott. Antonio Panti (QS 11-1-2019), nel parlare di sé (e per sé) rispondendo al prof. Ivan Cavicchi (QS 10-1-2019) non riesce ad evitare di voler per forza impropriamente tirar per la giacchetta l’Ordine di Bologna, come esempio di arroccata arretratezza ed incuranza del the times are changing, colpevole del fatto di aver eccitato una sorta di vittimismo categoriale rispetto
Giancarlo Pizza
Il medico, qualunque ruolo occupi, deve rispettare il Codice deontologico
Friuli Venezia Giulia
Il medico, qualunque ruolo occupi, deve rispettare il Codice deontologico
Gentile Direttore,
vorrei ospitalità per intervenire assai brevemente sul confronto tra il Prof. Cavicchi (QS 10-1-2019) ed il Presidente Panti (QS 11-1-2019) in relazione alla radiazione del dott. Venturi disposta dall’Ordine di Bologna.
Mi ha colpito un passaggio dell’intervento del dott. Panti quando scrive: “L'Assessore Venturi è “anche medico” dice Cavicchi. Il problema non è questo, è l'estensione dei poteri dell'Ordine professionale. E se Venturi fosse stato infermiere? L'Assessore della mia Regione
Stefano Vignando
Ma cosa c’entrano gli Stati generali Fnomceo con la radiazione di Venturi?
Lettere al direttore
Ma cosa c’entrano gli Stati generali Fnomceo con la radiazione di Venturi?
Gentile Direttore,
Ivan Cavicchi, un vecchio e caro amico appassionato - quasi un ultras - della nostra professione, mi dedica ampio spazio nel suo articolo di ieri, accusandomi di fallacia mnestica, cioè di far prevalere la mia storia personale sul giudizio attuale. Proverò a ripetere le mie ragioni anche se non posseggo la vena catartico apologetica di Ivan, sono ancora un modesto medico della mutua uso a osservare i fatti degli
Antonio Panti
Gli Stati Generali Fnomceo e le “nuove competenze” professionali
Lavoro e Professioni
Gli Stati Generali Fnomceo e le “nuove competenze” professionali
Nelle tesi alla base del lavoro di analisi intrapreso dalla Fnomceo per arrivare a definire una nuova Magna Carta del Medico, quando si affronta il tema del rapporto intra-professionale si parla quasi esclusivamente del rapporto medico-infermieri. In realtà la tematica è ben più ampia e complessa
Luca Benci
E se a qualcuno venisse in mente di radiare dall’Ordine dei medici anche il ministro Grillo?
Lavoro e Professioni
E se a qualcuno venisse in mente di radiare dall’Ordine dei medici anche il ministro Grillo?
L'idea che i medici possano radiare dall'albo un Assessore o, perché no, il Ministro - che oggi è un medico - tocca le corde più autoreferenziali e, come usa ora, poco istituzionali della categoria. Consiglio un po’ di attenzione perché i politici, pur distratti da mille vicende, potrebbero accorgersi che i medici ritengono che il loro Ordine conti più della Giunta Regionale o del Parlamento e il conflitto allora sarebbe perdente
Antonio Panti
Al via gli Stati Generali dei medici. Fnomceo: “Confronto sulla crisi di ruolo per disegnare la ‘Magna Carta’ della professione”. E poi la provocazione: “Ogni anno regaliamo 500 mln di straordinari e abbiamo una cambiale da 1 mld da riscuotere per blocco
Lavoro e Professioni
Al via gli Stati Generali dei medici. Fnomceo: “Confronto sulla crisi di ruolo per disegnare la ‘Magna Carta’ della professione”. E poi la provocazione: “Ogni anno regaliamo 500 mln di straordinari e abbiamo una cambiale da 1 mld da riscuotere per blocco
Presentata oggi l’iniziativa che si concluderà nel 2020 attraverso un percorso di confronto e riflessione sulla base delle ‘100 Tesi’ ideate da Ivan Cavicchi che coinvolgerà tutta la professione (e non solo) su tutti i temi che in questi anni hanno messo in crisi il ruolo dei camici bianchi: dalla violenza, alle fake news, alla carenza di personale, fino alle criticità lavorative. Anelli: “Dobbiamo lavorare tutti insieme per ridefinire il medico del futuro”. E poi attacco alle autonomie: “Pronti ad opporci, Ssn dev'essere unico”. IL VOLUME.









