Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Mercoledì 22 MAGGIO 2024
Studi e Analisi
segui quotidianosanita.it

Federsanità: "Ora è il momento di una riforma della sanità territoriale e della messa a punto di standard strutturali"


19 GEN - “Un sistema che metta al centro "la comunità" e nel quale produrre salute in piena sinergia con enti locali, ma anche col terzo settore, integrando le varie dimensioni del benessere: sociale, economico, ambientale, oltre che meramente sanitario. Un modello che si muove per anticipare i bisogni di salute per prevenire patologie e cronicità. E dai dati contenuti nel 17° Rapporto CREA Sanità dell'Università di Tor Vergata presentato oggi a Roma emerge chiara la direzione verso cui il nostro Servizio Sanitario nazionale deve tendere”, sottolinea in una nota Federsanità.
 
"Il PNRR è una occasione irripetibile - si legge ancora - il cui esito sarà quello di rilanciare il Paese e l'intero sistema dei servizi, non a caso nella Missione 6 Salute si fa di fatto riferimento alla integrazione sociosanitaria con i Servizi sociali dei Comuni sia per quanto riguarda le Case di Comunità sia per l’assistenza domiciliare”.
 
“Su questo tema, concordiamo con il Rapporto CREA, i tempi stringono e in molti casi dovrà essere recuperato il ritardo accumulato in questi decenni.. Ora è il momento di una riforma della sanità territoriale e della messa a punto di standard strutturali necessari per la realizzazione di un nuovo modello organizzativo della rete di assistenza. La pandemia - continua Federsanità -  ha reso ancora più evidenti alcuni aspetti critici di natura strutturale, e che il Rapporto CREA evidenzia in maniera eccellente, che in prospettiva potrebbero essere aggravati dall’accresciuta domanda di cure derivante dalle tendenze demografiche, epidemiologiche e sociali in atto”.
 
“Tra le principali criticità rilevate - per Federsanità - vi sono: significative disparità territoriali nell’erogazione dei servizi, in particolare in termini di prevenzione e assistenza sul territorio; un’inadeguata integrazione tra servizi ospedalieri, servizi territoriali e servizi sociali; tempi di attesa elevati per l’erogazione di alcune prestazioni”.
 
“Dobbiamo puntare su un adeguato sfruttamento delle tecnologie più avanzate, su elevate competenze digitali, professionali e manageriali, su nuovi processi per l'erogazione delle prestazioni e delle cure e su un più efficace collegamento fra la ricerca, l'analisi dei dati, le cure e la loro programmazione a livello di sistema”, conclude la nota.

19 gennaio 2022
© Riproduzione riservata

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy