Giovani. Garlatti (Agia): “Lo scontro politico non fa bene ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”

Giovani. Garlatti (Agia): “Lo scontro politico non fa bene ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”

Giovani. Garlatti (Agia): “Lo scontro politico non fa bene ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”
Forte richiamo alla politica da parte dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Carla Garlatti, che ieri ha presentato la propria Relazione annuale al Parlamento. “L’Italia deve mettere i diritti di bambini e ragazzi al centro delle politiche pubbliche” e “ serve una legge che preveda la loro partecipazione all’iter di ogni provvedimento che li riguardi” Tra i dati della Relazione, circa 1,4 milioni di bambini che nel 2022 vivevano in condizione di povertà assoluta. LA RELAZIONE

Circa un milione e 400 mila bambini e ragazzi in Italia vive in condizione di povertà assoluta. Questo significa che quasi un minorenne ogni sette in Italia vive in una famiglia che non può permettersi le spese minime per condurre una vita accettabile. Gli studenti provenienti da contesti familiari, culturali e sociali più fragili sono quelli che hanno un peggior rendimento e maggiormente esposti al rischio di abbandonare gli studi. Tra gli alunni stranieri, il tasso di abbandono è tre volte maggiore di quello degli italiani (9,1% contro 2,9%). Tuttavia non sempre vivere in una famiglia più agiata significa godere di benessere: aumentano il disagio tra i giovani e le richieste di supporto, accentuate dalla pandemia, che ha determinato un insieme di fragilità di entità crescente che riguardano sia l’aggravamento di disturbi neuropsichici già diagnosticati, sia l’esordio di disturbi in soggetti in condizioni di vulnerabilità. È questo il preoccupante quadro descritto nella Relazione annuale riferita alle attività svolte nel 2022 che l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia), Carla Garlatti, ha presentato ieri al Parlamento, nella Sala della Regina della Camera dei deputati.

La presentazione della Relazione è stata per Garlatti anche l’occasione per un forte richiamo alla politica. “L’Italia – ha detto l’Autorità ai parlamentari – deve mettere i diritti di bambini e ragazzi al centro delle politiche pubbliche. Deve farlo in maniera strutturale e con una programmazione adeguata, senza rincorrere le emergenze e senza trasformarli in terreno di contrapposizione tra diversi schieramenti. Lo scontro politico non fa bene ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Inoltre, le scelte che riguardano i ragazzi vanno fatte coinvolgendoli direttamente; invece oggi i minorenni non si sentono ascoltati”.

Per Garlatti “serve una legge che preveda la loro partecipazione all’iter di ogni provvedimento che li riguardi. Vanno infine introdotti sistemi di valutazione d’impatto e di verifica degli effetti che le politiche producono sui diritti dell’infanzia”.

28 Settembre 2023

© Riproduzione riservata

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno
Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

La sanità va in ‘vacanza’ lasciando aperti quasi tutti i suoi principali cantieri. E quando, tra qualche settimana, Governo, Parlamento e Regioni torneranno al lavoro, non ci sarà più molto...

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano
Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Il Servizio sanitario nazionale continua a recuperare personale dopo gli anni di contrazione che hanno caratterizzato il decennio scorso. Nel 2024 gli addetti delle strutture pubbliche del Ssn raggiungono quota...

Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo
Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo

Agenas ha aperto la consultazione pubblica sul “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”, predisposto da un Gruppo di Lavoro istituito con delibera direttoriale n. 245...

Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”
Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato un nuovo programma globale di priorità di ricerca dedicato all'intersezione tra cambiamento climatico, salute e migrazioni, con l'obiettivo di rafforzare le basi scientifiche...