Monitoraggio Covid. Nell’ultima settimana 60 mila nuovi casi (+7,2%). Stabili i ricoveri in Area Medica. Risale indice Rt

Monitoraggio Covid. Nell’ultima settimana 60 mila nuovi casi (+7,2%). Stabili i ricoveri in Area Medica. Risale indice Rt

Monitoraggio Covid. Nell’ultima settimana 60 mila nuovi casi (+7,2%). Stabili i ricoveri in Area Medica. Risale indice Rt
L’incidenza sale a 103 casi per 100 mila abitanti. I decessi sono stati 425 (+34,5%) Risale anche l’indice Rt a 0,96. L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 11,8% (7.360 ricoverati), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente. È in lieve aumento l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 3,1% (276 ricoverati). IL REPORT

Nell’ultima settimana tornano a crescere i nuovi casi di Covid. Se ne sono registrati 60.440 con una salita del 7,2%. I deceduti sono stati 425 con una variazione di +34,5% rispetto alla settimana precedente (n: 316). Sono 323.844 i tamponi effettuati con una variazione di +15,9% rispetto alla settimana precedente (n: 279.323). Il tasso di positività è del 18,7% con una variazione di -1,5% rispetto alla settimana precedente (20,2%).

Al 20/12/2023 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 11,8% (7.360 ricoverati), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (11,9% al 13/12/2023). È in lieve aumento l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 3,1% (276 ricoverati) rispetto alla settimana precedente (2,7% al 13/12/2023). I tassi di ospedalizzazione e mortalità aumentano con l’età, presentando i valori più elevati nella fascia d’età 90+ anni; anche il tasso di ricovero in terapia intensiva aumenta con l’età. È quanto emergere dal monitoraggio settimanale di Iss e Ministero.

“I dati confermano una sostanziale stabilizzazione della curva epidemica. Indicano, altresì, che soprattutto nelle Regioni che hanno promosso maggiormente la campagna di vaccinazione e di protezione dei fragili l’andamento è in diminuzione. Si mantiene sotto la soglia epidemica l’indice di trasmissibilità e, soprattutto, contenuto il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva ed in area medica”. Così il Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, Francesco Vaia.

Diffusione

L’indice di trasmissibilità (Rt) basato sui casi con ricovero ospedaliero al 12/12/2023 è sotto la soglia epidemica, pari a 0,96 (0,93–0,99), in aumento rispetto alla settimana precedente (Rt=0,80 (0,77 – 0,83) al 05/12/2023).

L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 14/12/2023-20/12/2023 è pari a 103 casi per 100.000 abitanti, in aumento rispetto alla settimana precedente (94 casi per 100.000 abitanti nella settimana 07/12/2023-13/12/2023) (tab.3).

L’incidenza settimanale (14/12/2023-20/12/2023) dei casi diagnosticati e segnalati risulta in aumento nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata nella Regione Abruzzo (224 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Sicilia (3 casi per 100.000 abitanti).

La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale è la fascia 90+ anni. L’incidenza settimanale è sostanzialmente stabile in tutte le fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 59 anni, stabile rispetto alle settimane precedenti.

La percentuale di reinfezioni è circa il 46%, sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente.

Varianti

In base ai dati di sequenziamento disponibili nella piattaforma nazionale I-Co-Gen (dati al 18 dicembre 2023), la proporzione di sequenziamenti attribuibili alla variante d’interesse JN.1, di recente designazione, si conferma in crescita, divenendo la variante più frequente nell’ultima settimana di campionamento (49,1% nella settimana 4-10 dicembre 2023 vs. 20,9% della settimana precedente, dati in fase di consolidamento).

22 Dicembre 2023

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