Aumento infezioni respiratorie in Cina. Oms: “Nessuna emergenza o provvedimenti straordinari”

Aumento infezioni respiratorie in Cina. Oms: “Nessuna emergenza o provvedimenti straordinari”

Aumento infezioni respiratorie in Cina. Oms: “Nessuna emergenza o provvedimenti straordinari”
Negli ultimi giorni, l’attenzione si è concentrata sul Paese, dove è stato segnalato un aumento delle infezioni da hMPV, che ha suscitato preoccupazioni riguardo a una possibile pressione sui sistemi sanitari.

Con l’arrivo dell’inverno, i casi di infezioni respiratorie acute sono in aumento in numerosi Paesi dell’Emisfero Settentrionale. Questo incremento stagionale è principalmente attribuibile a virus respiratori comuni, tra cui l’influenza stagionale, il virus respiratorio sinciziale (RSV), il metapneumovirus umano (hMPV) e la Mycoplasma pneumoniae. Lo evidenzia un nuovo report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Negli ultimi giorni, l’attenzione si è concentrata sulla Cina, dove è stato segnalato un aumento delle infezioni da metapneumovirus umano (hMPV), che ha suscitato preoccupazioni riguardo a una possibile pressione sui sistemi sanitari. Tuttavia, le autorità sanitarie cinesi hanno confermato che il sistema sanitario non è in una situazione di emergenza e non vi sono stati provvedimenti straordinari. Secondo i dati pubblicati, l’incremento delle infezioni respiratorie è coerente con le dinamiche stagionali tipiche del periodo invernale.

Secondo il report, i tassi di sindrome simil-influenzale e infezioni respiratorie acute hanno superato i livelli di base in molte aree, in linea con i trend stagionali. L’attività influenzale è particolarmente elevata in diverse regioni dell’Emisfero Settentrionale, mentre la diffusione dell’RSV varia: si registra un calo nella maggior parte delle regioni, con un’eccezione per il Nord America, dove i casi sono in aumento.

Il metapneumovirus umano è un virus respiratorio comune che circola prevalentemente durante l’inverno e la primavera. La maggior parte delle infezioni causate da hMPV provoca sintomi lievi simili al raffreddore, come tosse e congestione nasale, ma in alcuni casi può evolvere in bronchiti o polmoniti, soprattutto nei soggetti fragili come anziani e bambini.

In Cina, il virus influenzale rimane il patogeno più diffuso tra le infezioni respiratorie acute, con un aumento delle segnalazioni di casi nelle province settentrionali. Oltre all’hMPV, è stata riscontrata una crescita nelle infezioni da rinovirus e RSV, un quadro epidemiologico che rientra comunque nella norma stagionale. L’OMS ha ribadito di essere in costante contatto con le autorità cinesi e non ha ricevuto segnalazioni di pattern epidemiologici insoliti. L’aumento delle infezioni respiratorie acute in inverno è un fenomeno ricorrente, tuttavia l’importanza della sorveglianza epidemiologica rimane cruciale per individuare tempestivamente eventuali anomalie e mitigare l’impatto sui sistemi sanitari.

08 Gennaio 2025

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