Pnrr. Corte dei conti: avviati i cantieri per 1.168 Case della Comunità e 357 Ospedali di Comunità. Ma ora bisogna correre

Pnrr. Corte dei conti: avviati i cantieri per 1.168 Case della Comunità e 357 Ospedali di Comunità. Ma ora bisogna correre

Pnrr. Corte dei conti: avviati i cantieri per 1.168 Case della Comunità e 357 Ospedali di Comunità. Ma ora bisogna correre
I dati rispettano i target Ue anche se sono state collaudate appena 58 Case e 17 Ospedali. Nel complesso sono state spese circa il 20% delle risorse previste. Ora bisognerà correre: c’è tempo un anno per chiudere tutti i cantieri e centrare la mission Pnrr. IL DOCUMENTO

Target Ue rispettati fino ad ora per Case e Ospedali della Comunità ma ora in un anno si dovranno rendere operative le strutture e la strada è complicata. È quanto emerge dal resoconto della Corte di conti sullo status di avanzamento di Case e Ospedali della Comunità previsti dal Pnrr.

Per quanto riguarda le Case della Comunità con riferimento ai dati consolidati al 20 giugno 2025, risultano avviati lavori per 1.168 Case della comunità, in misura superiore (113%) rispetto sia al prossimo Target Ue e sia a quanto previsto dallo step procedurale al 30 giugno 2025 (il quale prevede la consegna e l’avvio dei lavori su almeno 1.038 strutture), mentre 58 di esse risultano già collaudate. Da un punto di vista finanziario si osserva che alla data dell’11 giugno 2025 sono stati trasferiti ai soggetti attuatori a titolo, tra l’altro, di anticipazione e di rimborso, risorse per oltre 405 milioni di euro, rispetto dalla dotazione complessiva di risorse pari a 2.000 milioni mentre la spesa sostenuta dagli stessi soggetti nel medesimo periodo è superiore a 409 milioni di euro, pari al 20,45% del budget complessivo dell’intervento. Si rappresenta, da ultimo, che il prossimo Target Ue (M6C1-3) prevede il perfezionamento degli interventi de quibus nel limite minimo di 1.038 CdC entro il 30 giugno 2026.

Per quanto concerne gli Ospedali di Comunità con riferimento ai dati consolidati al 20 giugno 2025, risultano avviati lavori per 357 strutture, in misura superiore al 100% del prossimo Target Ue, mentre 17 OdC risultano già collaudati. Da un punto di vista finanziario. si osserva che alla data del 25 giugno 2025 sono stati trasferiti ai soggetti attuatori a titolo, tra l’altro, di anticipazione e di rimborso, risorse per oltre 200 milioni di euro, rispetto dalla dotazione complessiva di risorse pari a 1.000 milioni, mentre la spesa sostenuta dagli stessi soggetti nel medesimo periodo è di 160,50 milioni, pari al 16,05% del budget previsto per la misura. Si rappresenta, da ultimo, che il prossimo Target Ue (M6C1-11) prevede il perfezionamento degli interventi de quibus nel limite minimo di 307 OdC entro il 30 giugno 2026.

04 Agosto 2025

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