Cannabis. La legalizzazione aumenta il consumo tra gli adolescenti? Jama: lieve calo negli Stati Usa che hanno aperto a uso ricreativo

Cannabis. La legalizzazione aumenta il consumo tra gli adolescenti? Jama: lieve calo negli Stati Usa che hanno aperto a uso ricreativo

Cannabis. La legalizzazione aumenta il consumo tra gli adolescenti? Jama: lieve calo negli Stati Usa che hanno aperto a uso ricreativo
Un numero inferiore di minori ha riferito di aver usato cannabis nel mese precedente negli Stati in cui la droga era stata legalizzata. Ma nei 18 Stati che avevano legalizzato la cannabis e consentito la vendita al dettaglio, alcuni adolescenti la usavano più frequentemente. L’effetto ‘netto’ è stato comunque un lieve calo del consumo di cannabis tra gli adolescenti.

Oltreoceano, 24 Stati americani e il Distretto di Columbia hanno legalizzato la vendita di marijuana per uso ricreativo, stimolando il mercato a creare sempre diverse modalità di assunzione (caramelle, barrette di cioccolato, inalatori), abbassando i prezzi e rendendo la droga ampiamente disponibile. In più, questa settimana l’amministrazione Biden ha raccomandato di allentare le normative federali sulla cannabis. Cosa significa tutto questo per gli adolescenti? Il New York Times ne ha parlato con un’esperta, Rebekah Levine Coley, psicologa dello sviluppo del Boston College e autrice di uno studio pubblicato su Jama Pediatrics che sembra smentire il timore di molti esperti secondo cui l’allentamento delle leggi sulla cannabis possa portare a un maggiore uso della droga tra i minori.

Insieme ai suoi colleghi l’esperta ha esaminato i modelli di consumo di cannabis tra 900.000 studenti delle scuole superiori dal 2011 al 2021 (quindi sono stati inclusi anche gli effetti del lockdown), utilizzando i dati auto-riferiti della Youth Risk Behavior Survey. Mettendo in luce che un numero inferiore di minori aveva riferito di aver usato cannabis nel mese precedente negli Stati in cui la droga era stata legalizzata. Ma hanno anche scoperto che nei 18 Stati che avevano sia legalizzato la cannabis che consentito la vendita al dettaglio, alcuni adolescenti la usavano più frequentemente. L’effetto ‘netto’ è stato comunque un lieve calo del consumo di cannabis tra gli adolescenti.

“Il buon senso potrebbe portare a credere che man mano che la cannabis viene legalizzata, diventi più accessibile. Non lo abbiamo riscontrato fra gli adolescenti – assicura la ricercatrice – anzi stiamo assistendo a cali, anche se molto limitati, del consumo negli Stati che hanno legalizzato la cannabis ricreativa, così come diminuisce il consumo di alcol e di sigarette elettroniche. Qual è la connessione con quelle sostanze? Ci sono diverse teorie. Alcuni sostengono che gli individui spesso usano queste sostanze insieme. Pertanto, se aumenti l’uso di una sostanza, è probabile che aumenti l’uso di altre. Allo stesso modo, se si diminuisce una sostanza, è possibile diminuire anche altre”. Ma qual è la teoria degli esperti americani per spiegare il fatto che il consumo di marijuana diminuisce fra i teen ager una volta legalizzata? Una possibile spiegazione è che lo spostamento della cannabis dalle vendite di strada al mercato legale, comunque vietato ai minori di 21 anni, abbia nei fatti ridotto l’accesso alla sostanza per gli adolescenti. Un’altra teoria è che con la legalizzazione della cannabis, i genitori siano più consapevoli e discutano di più con gli adolescenti sui potenziali rischi o impongano una maggiore supervisione.

Ci sono comunque aspetti oscuri: “È importante sottolineare – ribadisce Coley – che il consumo di sostanze nel complesso è diminuito notevolmente tra gli adolescenti. Noi comunque abbiamo evidenziato che dopo che gli Stati hanno adottato la vendita commerciale legale di cannabis per gli adulti di età pari o superiore a 21 anni, il numero di adolescenti che non hanno segnalato il consumo di cannabis nel mese precedente è aumentato. Allo stesso tempo, tra gli adolescenti che ne facevano già uso, la frequenza di utilizzo è aumentata. E questo è un problema perché il consumo precoce e massiccio di cannabis è particolarmente preoccupante”. In sintesi “queste prove forniscono la speranza che la crescente legalizzazione, anche a livello federale, non porterà ad un aumento sostanziale dell’uso da parte degli adolescenti. Detto questo, sappiamo che ci sono alcune notevoli potenziali implicazioni per la salute derivanti dall’uso di cannabis da parte degli adolescenti. Ad esempio, lo svapo e il consumo di commestibili sono particolarmente attraenti per loro. Pertanto, continuare a monitorare il consumo di cannabis e di altre sostanze da parte degli adolescenti rimane una preoccupazione fondamentale per la salute pubblica”.

B.D.C.

21 Maggio 2024

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