Coronavirus. Dal Cnr un questionario online per stimare la reale diffusione del contagio

Coronavirus. Dal Cnr un questionario online per stimare la reale diffusione del contagio

Coronavirus. Dal Cnr un questionario online per stimare la reale diffusione del contagio
Nel lanciare il progetto, il Cnr evidenzia come i dati epidemiologici finora raccolti siano basati su pazienti con sintomatologia grave. Ma una valutazione più precisa della prevalenza di Covid19 a livello nazionale  consentirebbe, invece, di avere, secondo i ricercatori, "una solida base per stimare dei tassi di mortalità e letalità più robuste”, ma anche più informazioni per “prendere appropriate decisioni di politica sanitaria e di misure del contenimento, riallocare risorse sanitarie per la gestione dell’emergenza e costruire solidi modelli statistici previsionali”. ACCEDI AL QUESTIONARIO

Un questionario online, con risposte raccolte in forma anonima, rivolto ai cittadini per giungere a una stima della reale diffusione dell’infezione da Covid19 in Italia, così da fornire alle autorità sanitarie un contributo immediato per la definizione di programmi di sorveglianza e intervento, in attesa che dati più certi arrivino dalla combinazione dell’esito del tampone nasofaringeo con il test sierologico su campioni di popolazione. È il progetto "Epicovid19" messo a punto, partendo da strumenti già disponibili per il nuovo coronavirus e per precedenti epidemie, dall’Unità di Epidemiologia dell’Istituto di tecnologie biomediche (Itb) del Cnr in collaborazione con il Dipartimento di scienze biomediche e cliniche dell’Ospedale Sacco, Università degli Studi di Milano, diretto dal Prof. Massimo Galli, l’Istituto di neuroscienze (In) e l’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr, la Società italiana di geriatria e gerontologia (Sigg) e la Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit).

“I dati epidemiologici – spiega il Cnr nella nota che lancia il questionario – si sono finora basati solo su pazienti con sintomatologia grave, senza poter considerare i casi d’infezioni lievi o asintomatiche che non hanno richiesto ricovero e cure mediche intensive o sub-intensive. Una valutazione più precisa della prevalenza di Covid19 a livello nazionale e delle caratteristiche epidemiologiche associate consentirebbe, invece, una solida base per stimare dei tassi di mortalità e letalità più robuste, prendere appropriate decisioni di politica sanitaria e di misure del contenimento, riallocare risorse sanitarie per la gestione dell’emergenza e costruire solidi modelli statistici previsionali”.
 
Il progetto, che si propone di raggiungere ogni fascia adulta della popolazione e che è compilabile in pochi minuti, raccoglie informazioni sull’età e lo stato di salute generale della persona, sul contesto in cui vive (città e nucleo famigliare) e sugli eventuali sintomi riconducibili al coronavirus riscontrati tra febbraio e aprile.

17 Aprile 2020

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