Coronavirus. Gimbe: “Numero contagiati in Italia molto più elevato, sono almeno 208mila. Se si contassero tutti la nostra letalità scenderebbe al 3,9%”

Coronavirus. Gimbe: “Numero contagiati in Italia molto più elevato, sono almeno 208mila. Se si contassero tutti la nostra letalità scenderebbe al 3,9%”

Coronavirus. Gimbe: “Numero contagiati in Italia molto più elevato, sono almeno 208mila. Se si contassero tutti la nostra letalità scenderebbe al 3,9%”
“In Italia i tamponi vengono effettuati prevalentemente sui soggetti sintomatici e, esaminando solo la punta dell’iceberg, la gravità di COVID-19 viene ampiamente sovrastimata”. “La distribuzione di gravità della malattia è verosimilmente sovrapponibile a quella delle coorte cinese: 81% casi lievi, 15% ospedalizzati e 5% in terapia intensiva”.

“Stimiamo che la parte sommersa dell’iceberg contenga quasi 128.000 casi lievi non identificati per un totale di oltre 208.000 casi”. È quanto ha stimato la Fondazione Gimbe guidata da Nino Cartabellotta.
 
“I casi confermati al 26 marzo sono 80.539, ma quanti sono davvero i casi di infezione da coronavirus in Italia?”, si è chiesta Gimbe che ha stimato i casi non identificati tenendo conto che: “In Italia i tamponi vengono effettuati prevalentemente sui soggetti sintomatici e, esaminando solo la punta dell’iceberg, la gravità di COVID-19 viene ampiamente sovrastimata” e poi che “la distribuzione di gravità della malattia è verosimilmente sovrapponibile a quella delle coorte cinese: 81% casi lievi, 15% ospedalizzati e 5% in terapia intensiva (JAMA, 20 febbraio 2020)”.
 
Sulla base di queste assunzioni Gimbe “stima che la parte sommersa dell’iceberg contenga quasi 128.000 casi lievi non identificati per un totale di oltre 208.000 casi”.
 
DI conseguenza per Gimbe: “La piramide si “ricompone” riducendo sia la percentuale di pazienti ricoverati e in terapia intensiva, sia del tasso di letalità che scende al 3,9% e l’elevato numero dei soggetti infetti non identificati conferma la validità delle misure di distanziamento sociale”
 

27 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Giornata Mondiale contro il Cancro. Nel mondo quattro tumori su dieci potrebbero essere prevenuti. Ecco lo studio dell’Oms e dell’Iarc
Giornata Mondiale contro il Cancro. Nel mondo quattro tumori su dieci potrebbero essere prevenuti. Ecco lo studio dell’Oms e dell’Iarc

Quasi quattro diagnosi di cancro su dieci potrebbero essere evitate intervenendo sui principali fattori di rischio prevenibili, dal fumo alle infezioni, dall’alcol all’inquinamento. È quanto emerge da una nuova analisi...

Nas, il bilancio 2025. Oltre 45mila ispezioni, 148 arresti e sequestri per 197 milioni di euro
Nas, il bilancio 2025. Oltre 45mila ispezioni, 148 arresti e sequestri per 197 milioni di euro

Ben 45.762 ispezioni, con 6.255 sanzioni penali e 23.397 amministrative; 148 arresti e 2.829 deferimenti all’Autorità giudiziaria, oltre alla segnalazione di 13.390 persone all’Autorità amministrativa. A questi si aggiungono 6.249.380...

Opposizione in crisi, Ssn in bilico: il ddl delega è un’occasione (gravemente) trascurata
Opposizione in crisi, Ssn in bilico: il ddl delega è un’occasione (gravemente) trascurata

Il Ssn ha un disperato bisogno di essere ben governato, e questo è scontato, ma anche di qualcuno che faccia bene l’opposizione. Purtroppo, il Governo Meloni, se mai ce ne...

Liste d’attesa. A 18 mesi dalla legge mancano ancora decreti attuativi. Gimbe: “I dati restano opachi e i benefici per i cittadini non decollano”
Liste d’attesa. A 18 mesi dalla legge mancano ancora decreti attuativi. Gimbe: “I dati restano opachi e i benefici per i cittadini non decollano”

La Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (Pnla) raccoglie i dati relativi a quasi 57,8 milioni di prestazioni erogate nel 2025: 24,2 milioni di prime visite specialistiche e 33,6 milioni...