Coronavirus. Tornano a crescere gli attualmente positivi ma scende il numero dei decessi giornalieri

Coronavirus. Tornano a crescere gli attualmente positivi ma scende il numero dei decessi giornalieri

Coronavirus. Tornano a crescere gli attualmente positivi ma scende il numero dei decessi giornalieri
Rispetto a ieri registrati 2.324 casi in più con il totale che arriva a 197.675. Ospedali continuano a svuotarsi mentre torna a salire il numero degli attualmente positivi (+260 rispetto a ieri). Sempre elevato il numero dei nuovi casi nelle regioni settentrionali, Lombardia e Piemonte in testa. IL REPORT

I casi di nuovo Coronavirus in Italia sono saliti a 197.675 (+2.324 rispetto a ieri pari al +1%), tra cui 64.928 persone guarite (+1.808 rispetto a ieri pari al +3%) e 26.644 deceduti (+260 rispetto a ieri pari al +1%). Le persone attualmente positive sono quindi 106.103 (+256 rispetto a ieri pari al +0,2%). Complessivamente sono stati effettuati 1.757.659 tamponi (+49.916 rispetto a ieri). Nello specifico le persone sottoposte a tampone sono state 1.210.639.
 
Questi i dati principali dell’aggiornamento odierno forniti dalla Protezione Civile. Il numero dei nuovi casi è in linea con il dato di ieri. Cala il numero dei guariti giornalieri ma pure il numero dei decessi che oggi sono 260 in un giorno. In Lombardia e Piemonte oltre la metà dei nuovi casi.
 
Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 35.166 i malati in Lombardia (+693 rispetto a ieri pari al +2%), 12.341 in Emilia Romagna (-6 pari al -0,05%), 9.138 in Veneto (-294 pari al -3%), 15.519 in Piemonte (+17 pari al +0,1%), 3.308 nelle Marche (+36 pari al +1%), 2.924 in Campania (-11 pari al -0,4%), 3.480 in Liguria (+47 pari al +1%), 6.069 in Toscana (-77 pari al -1%), 4.573 nel Lazio (+12 pari al +0,3%), 1.248 in Friuli Venezia Giulia (+164 pari al +15%), 2.107 in Sicilia (-165 pari al -7%), 2.937 in Puglia (+18 pari al +0,6%), 2.068 in Abruzzo (+7 pari al +0,3%), 1.682 nella Pa di Trento (-62 pari al -4%), 200 in Molise (+2 pari al +1%), 296 in Umbria (-1 pari al -0,3%), 994 in provincia di Bolzano (-41 pari al -4%), 797 in Calabria (-14 pari al -2%), 783 in Sardegna (-11 pari al -1%), 254 in Valle d’Aosta (-59 pari al -19%) e 219 in Basilicata (+1 pari al +0,5%).
 
Le vittime sono 13.325 in Lombardia (56 in più di ieri pari al +0,4%), 3.386 in Emilia Romagna (+39 pari al +1%), 1.315 in Veneto (+27 pari al +2%), 879 nelle Marche (+5 pari al +1%), 2.823 in Piemonte (+56 pari al +2%), 1.114 in Liguria (+21 pari al +2%), 389 nel Lazio (+2 pari al +1%), 264 in Friuli Venezia Giulia (+1 pari al +0,4%), 295 in Abruzzo (+2 pari al +1%), 778 in Toscana (+18 pari al +2%), 345 in Campania (+4 pari al +1%), 131 in Valle d’Aosta (+1 pari al +1%), 405 nella Pa di Trento (+5 pari al +1%), 269 nella Pa di Bolzano (+4 pari al +2%), 228 in Sicilia (+4 pari al +2%), 109 in Sardegna (+6 pari al +6%), 80 in Calabria (+0), 21 in Molise (+0), 64 in Umbria (+1 pari al +2%), 25 in Basilicata (+0) e 399 in Puglia (+8 pari al +2%).
 
Delle persone attualmente positive (106.103) sono ricoverate con sintomi 21.372 (-161 pari a -1% rispetto a ieri), 2.009 (-93 pari a -4%) sono in terapia intensiva, mentre 82.722 (+560 pari al +0,7%) si trovano in isolamento domiciliare.
 



26 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori

Le malattie non trasmissibili restano il principale banco di prova per i sistemi sanitari europei. Tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2 continuano infatti a rappresentare...

Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat

L’Italia non è soltanto un Paese che invecchia. È un Paese in cui l’invecchiamento rischia di trasformarsi sempre di più in una frattura sanitaria e sociale. Da una parte anziani...

Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità

Parte da un tema centrale per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale il ciclo di survey di Quotidiano Sanità, realizzate dal team Market Research di Homnya. La prima indagine, dedicata all’accesso alle cure,...

Pnrr. Corte dei Conti: avanza la sanità territoriale ma persistono divari tra Nord e Sud. Pienamente attivo solo il 3,8% delle Case della comunità
Pnrr. Corte dei Conti: avanza la sanità territoriale ma persistono divari tra Nord e Sud. Pienamente attivo solo il 3,8% delle Case della comunità

A pochi mesi dalla scadenza del 30 giugno 2026, la Missione Salute del PNRR segna progressi significativi ma sconta ancora criticità territoriali e finanziarie. È quanto emerge dal Referto approvato...