Covid. Il bollettino: brusca impennata, oggi 3.678 nuovi casi e 31 decessi

Covid. Il bollettino: brusca impennata, oggi 3.678 nuovi casi e 31 decessi

Covid. Il bollettino: brusca impennata, oggi 3.678 nuovi casi e 31 decessi
È l’incremento peggiore dal 16 aprile. Crescono però anche i tamponi segnalati che sono circa 125 mila, rispetto ai 100 mila di ieri. Il maggior numero di nuovi casi in Campania con 544 positivi e Lombardia (520). Le persone ricoverate in più sono 157 per un dato complessivo di 3.782. Salgono di 18 unità le persone nelle terapie intensive (in totale sono 337).

Contagi in brusco aumento nel bollettino di mercoledì 7 ottobre: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 3.678 positivi (ieri erano stati 2.677). è il dato peggiore dal 16 aprile quando i nuovi casi furono 3.786. Crescono però anche i tamponi segnalati che sono circa 125 mila, rispetto ai 100 mila di ieri. Le vittime sono 31, contro i 28 del giorno precedente. I dimessi/guariti sono 1.204 per un totale che arriva a 235.303. Gli attualmente positivi in più sono 2.442 per un totale che giunge a 62.576.
 
Il totale dei contagiati dall'inizio dell'emergenza sale a 333.940, i morti sono ora 36.061 Il maggior numero di nuovi casi in Campania con 544 positivi e Lombardia (520). Nessuna regione fa registrare zero nuovi casi.
 
Le persone ricoverate in più sono 157 per un dato complessivo di 3.782. Salgono di 18 unità le persone nelle terapie intensive (in totale sono 337).
 
La regione Abruzzo segnala che Dai positivi è stato sottratto un caso comunicato il 5/10 già in carico ad altra regione. La regione Basilicata segnala che n. 10 casi positivi odierni e segnalati nel computo totale dei nuovi casi si riferiscono a residenti in isolamento in puglia che hanno utilizzato per l'esecuzione e la diagnosi di sars cov-2 laboratori accreditati della regione Basilicata.

07 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario
Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario

Vi è qualcosa di profondamente rivelatore nel fatto che, dopo quasi vent’anni di assenza programmatoria, lo Stato torni finalmente a dotarsi di un Piano nazionale per il Servizio sanitario e...

Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori

Le malattie non trasmissibili restano il principale banco di prova per i sistemi sanitari europei. Tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2 continuano infatti a rappresentare...

Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat

L’Italia non è soltanto un Paese che invecchia. È un Paese in cui l’invecchiamento rischia di trasformarsi sempre di più in una frattura sanitaria e sociale. Da una parte anziani...

Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità

Parte da un tema centrale per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale il ciclo di survey di Quotidiano Sanità, realizzate dal team Market Research di Homnya. La prima indagine, dedicata all’accesso alle cure,...