Covid. Oggi 20.497 nuovi casi, il dato più alto dal 3 aprile, e 118 decessi. Ma tasso positività scende al 2,9% (ieri era al 4%)

Covid. Oggi 20.497 nuovi casi, il dato più alto dal 3 aprile, e 118 decessi. Ma tasso positività scende al 2,9% (ieri era al 4%)

Covid. Oggi 20.497 nuovi casi, il dato più alto dal 3 aprile, e 118 decessi. Ma tasso positività scende al 2,9% (ieri era al 4%)
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 716.287 (ieri 312.828). La regione con più casi odierni è il Veneto (+3.993) seguito da Lombardia (+3.474), Lazio (+1.871), Piemonte (+1.791), Campania (+1.665), Emilia Romagna (+1.661), Sicilia (+1.143), Toscana (+870) e Friuli Venezia Giulia (+631).

Sono 20.497 (ieri 12.527) i nuovi casi registrati oggi dal monitoraggio quotidiano del Ministero della Salute che porta il totale dei casi dall’inizio della pandemia a 5.185.270. Oggi si registra il dato più alto dal 3 aprile.
 
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 716.287 (ieri 312.828) con un rapporto positivi tamponi del 2,9% (rispetto al 4% di ieri).
 
Oggi vengono segnalati 118 decessi rispetto agli 79 di ieri per un totale di 134.669. Salgono i ricoveri in area non critica (+150) e quelli in Terapia intensiva (+5). 
 
Attualmente risultano comunque ospedalizzati 6.483 pazienti di cui 816 in TI. Salgono poi a 255.849 le persone in isolamento domiciliare (ieri erano 247.409).
 
I guariti sono +11.777 rispetto a ieri e il totale è di 4.787.453. Salgono gli attualmente positivi a 263.148 (ieri 254.553).
 
La regione con più casi odierni è il Veneto (+3.993) seguito da Lombardia (+3.474), Lazio (+1.871), Piemonte (+1.791), Campania (+1.665), Emilia Romagna (+1.661), Sicilia (+1.143), Toscana (+870) e Friuli Venezia Giulia (+631).
 
La regione Emilia Romagna comunica che dal totale dei positivi, sono stati eliminati 2 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da test molecolare. La regione Friuli Venezia Giulia comunica che dal totale dei positivi sono stati eliminati 5 casi a seguito di revisione dei casi. La P.A. di Bolzano comunica che dei 543 nuovi positivi, 6 derivano da test antigenici confermati da test molecolare e che sono stati eliminati 2 casi positivi al test antigenico ma negativi a test molecolare. La regione Sicilia comunica che i decessi riportati in data odierna si riferiscono ai seguenti giorni: N. 5 il 9/12/21 – N. 1 l'8/12/21. La regione Veneto comunica che tra i nuovi casi segnalati oggi sono compresi 49 casi relativi a giorni precedenti (compresi tra il 27/11/2021 e il 03/12/2021) caricati in ritardo a causa dell'attacco hacker subito dall'Azienda Ulss 6 Euganea.
 

10 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario
Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario

Vi è qualcosa di profondamente rivelatore nel fatto che, dopo quasi vent’anni di assenza programmatoria, lo Stato torni finalmente a dotarsi di un Piano nazionale per il Servizio sanitario e...

Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori

Le malattie non trasmissibili restano il principale banco di prova per i sistemi sanitari europei. Tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2 continuano infatti a rappresentare...

Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat

L’Italia non è soltanto un Paese che invecchia. È un Paese in cui l’invecchiamento rischia di trasformarsi sempre di più in una frattura sanitaria e sociale. Da una parte anziani...

Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità

Parte da un tema centrale per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale il ciclo di survey di Quotidiano Sanità, realizzate dal team Market Research di Homnya. La prima indagine, dedicata all’accesso alle cure,...