Covid. Terzo giorno consecutivo di aumento dei nuovi casi: oggi sono 3.702, il dato più alto del mese. I decessi sono 33 e salgono i ricoveri

Covid. Terzo giorno consecutivo di aumento dei nuovi casi: oggi sono 3.702, il dato più alto del mese. I decessi sono 33 e salgono i ricoveri

Covid. Terzo giorno consecutivo di aumento dei nuovi casi: oggi sono 3.702, il dato più alto del mese. I decessi sono 33 e salgono i ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 485.613 (ieri 662.000) con un rapporto positivi tamponi dello 0,8% (+0,4% rispetto a ieri). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+457), seguita da Veneto (+455), Campania (+406), Lazio (+381), Sicilia (+368), Piemonte (+280), Emilia Romagna (+247) e Toscana (+224).

Sono 3.702 (ieri 2.697) i nuovi casi registrati oggi dal monitoraggio quotidiano del Ministero della Salute che porta il totale dei casi dall’inizio della pandemia a 4.725.867. Da segnalare come sia il terzo giorno consecutivo che i casi risultano in crescita rispetto agli stessi giorni di una settimana prima. Per fare un esempio mercoledì scorso i casi erano 2.772 e il dato di oggi è il più alto del mese di ottobre.
 
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 485.613 (ieri 662.000) con un rapporto positivi tamponi dello 0,8% (+0,4% rispetto a ieri).
 
Oggi vengono segnalati 33 decessi (ieri 70) per un totale di 131.688. Salgono i ricoveri in area non critica (+41) mentre sono stabili quelli in Terapia intensiva (+0). 
 
Attualmente risultano comunque ospedalizzati 2.464 pazienti di cui 355 in TI. Scendono poi a 70.849 le persone in isolamento domiciliare.
 
I guariti sono +4.544 rispetto a ieri e il totale è di 4.520.531. Scendono attualmente positivi a 73.668.
 
La regione con più casi odierni è la Lombardia (+457), seguita da Veneto (+455), Campania (+406), Lazio (+381), Sicilia (+368), Piemonte (+280), Emilia Romagna (+247) e Toscana (+224).
 

 
La Regione Abruzzo dichiara che 1 dei decessi comunicati in data odierna è riferito a periodi precedenti. La Regione Friuli Venezia Giulia riporta che il totale dei casi positivi è stato ridotto di 3 a seguito di 2 test antigenici non confermati dai successivi tamponi molecolari e a seguito di 1 test positivo rimosso dopo revisione del caso. La Regione Sardegna comunica che l'elevato numero di tamponi antigenici effettuati è in parte dovuto al riallineamento dati rilevati nella piattaforma informatizzata regionale, non funzionante nei giorni precedenti; segnala inoltre che l'aumento dei posti letto occupati è relativo al periodo 16/10/21 – 19/10/21. La Regione Sicilia comunica che tra i tamponi molecolari comunicati in data odierna, n. 23 sono relativi a periodi precedenti; tra i casi confermati, comunicati in data odierna, pari a 368 – n. 2 sono relativi a giorni precedenti; infine i decessi comunicati sono da attribuire alle date seguenti: 19/10/21 (n.3), 18/10/21 (n. 1) e 14/08/21 (n. 1). La Regione Veneto riporta che il riferimento temporale relativo ai tamponi processati con test antigenico pregressi inseriti ieri 19/10/21 è il mese di Settembre 2021.
 

20 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario
Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario

Vi è qualcosa di profondamente rivelatore nel fatto che, dopo quasi vent’anni di assenza programmatoria, lo Stato torni finalmente a dotarsi di un Piano nazionale per il Servizio sanitario e...

Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori

Le malattie non trasmissibili restano il principale banco di prova per i sistemi sanitari europei. Tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2 continuano infatti a rappresentare...

Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat

L’Italia non è soltanto un Paese che invecchia. È un Paese in cui l’invecchiamento rischia di trasformarsi sempre di più in una frattura sanitaria e sociale. Da una parte anziani...

Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità

Parte da un tema centrale per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale il ciclo di survey di Quotidiano Sanità, realizzate dal team Market Research di Homnya. La prima indagine, dedicata all’accesso alle cure,...