Eurostat. Il lavoro in sanità è donna dal 70 al 78% dei casi

Eurostat. Il lavoro in sanità è donna dal 70 al 78% dei casi

Eurostat. Il lavoro in sanità è donna dal 70 al 78% dei casi
Dai medici ai farmacisti passando per infermieri e tecnici sanitari la media degli occupati nella UE è segnata al femminile. Non è così per le altre professioni scientifiche (ingegneria, matematica, fisica e scienze della vita) dove gli uomini continuano ad essere in maggioranza. I dati Eurostat in vista della Giornata internazionale della donna dell'8 marzo.

Medici, infermieri, veterinari, farmacisti e in generale tutte le professioni sanitarie in Europa vuol dire "donna" nel 70% dei casi, con punte del 78% per le professioni sanitarie "ausiliarie".
 
Ma se nelle profesioni sanitarie le donne sono ormai la maggioranza non è così in altre professioni "scientifiche", come la matematica, la fisica, l'ingegneria ed anche quelle attinenti con le cosiddette "scienze della vita" che restano appannaggio maschile nel 74% dei casi.
 
Il dato lo ha diffuso oggi Eurostat in occasione della giornata internazionale della donna dell'8 marzo. La statistica europea prende in esame le prime 20 occupazioni in termini di occupati nella UE dividendole per genere.
 
Prettamente maschili restano le occupazioni nel settore delle costruzioni (97% degli addetti è uomo) e tra i metalmeccanici (96% uomini).
 
Tra le occupazioni al femminile, oltre a quelle sanitarie quelle relative all'assistenza personale (89% di donne), addetti alle pulizie (84% di donne), impiegati d'ufficio ( 80%) e insegnanti (71%).
 

07 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale
Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale

Più risorse per la sanità, ma ancora troppe difficoltà nel trasformarle in servizi, strutture operative, investimenti realizzati e presa in carico dei cittadini. È questa la fotografia che emerge dalla...

Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani
Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani

L’attività ospedaliera italiana continua a risalire dopo il crollo registrato nel 2020, ma non ha ancora recuperato pienamente i livelli pre-pandemia. Nel 2024 le schede di dimissione ospedaliera acquisite dal...

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Dipendenze, quasi 350mila under 18 hanno usato sostanze illegali. Meloni: “Vecchie dipendenze si intrecciano alle nuove”
Dipendenze, quasi 350mila under 18 hanno usato sostanze illegali. Meloni: “Vecchie dipendenze si intrecciano alle nuove”

Cannabis e cocaina restano le sostanze illegali più diffuse in Italia, mentre cresce l’attenzione su nuove sostanze psicoattive, uso combinato di sostanze, gioco d’azzardo e dipendenze digitali tra i più...