Forum Risk Management in Sanità 2016. Pronti i primi risultati del “Laboratorio PDTA”

Forum Risk Management in Sanità 2016. Pronti i primi risultati del “Laboratorio PDTA”

Forum Risk Management in Sanità 2016. Pronti i primi risultati del “Laboratorio PDTA”
Il report sarà presentato il 29 novembre e costituirà la piattaforma per impostare un confronto con tutti gli stakeholders e contribuirà ad individuare i maggiori ostacoli nell’attuazione dei Percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali e le soluzioni per la messa a punto di questo strumento di gestione ottimale delle cure

Il Forum Risk Management in Sanità, giunto alla sua undicesima edizione, dal 2006 concorre a promuovere buone pratiche per la sicurezza in sanità. A causa del mutamento “epidemiologico” determinato dalla straordinaria diffusione delle patologie cronico-degenerative, è ormai divenuto centrale il tema dei PDTA (percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali), intesi come strumento di innovazione scientifica e organizzativa, ma anche come strumento di programmazione e di integrazione tra le competenze delle diverse professioni sociosanitarie.
 
I PDTA si inseriscono nel contesto dei nuovi modelli organizzativi e di governance del Servizio Sanitario Nazionale, caratterizzati dall’appropriatezza degli interventi, dal focus sulle patologie croniche, dall’attuazione di processi di continuità ospedale-territorio, con particolare attenzione alla medicina di iniziativa ed in linea con l’impostazione tracciata dal Decreto Balduzzi (2012), dal Patto per la Salute 2014-2016 e dal Piano nazionale della Cronicità (2016).
 
In questi anni il Forum ha offerto spazi di discussione sui diversi PDTA e le reti cliniche integrate, avviando, sulla base di questa esperienza, un progetto che si è concretizzato nella costituzione di un Laboratorio sui PDTA. Il Laboratorio ha realizzato una mappatura e una raccolta delle fonti normative regionali sui PDTA ed un’indagine conoscitiva sulla loro attuazione a livello regionale ed aziendale, grazie al contributo di autorevoli referenze regionali. Ha inoltre condotto una ricerca sulla letteratura scientifica nazionale ed internazionale circa la metodologia di realizzazione dei PDTA, gli indicatori di qualità, di monitoraggio e di valutazione degli esiti.  
 
Nella giornata inaugurale del 29 novembre, al Forum Risk Management sarà presentato il report intitolato Conoscere i PDTA,contenente i risultati in progress dell’attività del Laboratorio. Il report costituirà la piattaforma per impostare un confronto con tutti gli stakeholders e contribuirà ad individuare i maggiori ostacoli nell’attuazione dei PDTA e le soluzioni per la messa a punto di questo strumento di gestione ottimale delle cure. Punti critici già emersi dalla ricerca sono: la disomogeneità dei processi di innovazione tra le diverse Regioni, la necessità di un maggiore rigore metodologico per migliorare l’efficacia dei PDTA, l’esigenza imprescindibile di una informatizzazione dei servizi sanitari e sociali estesa a tutto il territorio nazionale.
 
Paolo Zolo 
A nome del Comitato Scientifico Forum Risk Management

Paolo Zolo

26 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni
Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni

Nel 2024 la mobilità sanitaria ospedaliera resta uno dei principali indicatori delle differenze tra i servizi sanitari regionali. Dai dati del Rapporto annuale SDO 2024 del Ministero della Salute emerge...

Malattie rare, il ritardo diagnostico ha un volto femminile: “Le donne aspettano due anni in più degli uomini per la diagnosi”
Malattie rare, il ritardo diagnostico ha un volto femminile: “Le donne aspettano due anni in più degli uomini per la diagnosi”

Per una persona con una malattia rara ottenere una diagnosi significa spesso affrontare una vera e propria odissea. In Italia servono in media cinque anni e mezzo dal primo sintomo...

Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale
Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale

Più risorse per la sanità, ma ancora troppe difficoltà nel trasformarle in servizi, strutture operative, investimenti realizzati e presa in carico dei cittadini. È questa la fotografia che emerge dalla...

Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani
Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani

L’attività ospedaliera italiana continua a risalire dopo il crollo registrato nel 2020, ma non ha ancora recuperato pienamente i livelli pre-pandemia. Nel 2024 le schede di dimissione ospedaliera acquisite dal...