Ilva. Peacelink: “In quartieri di Taranto a ridosso struttura 1 malato di cancro ogni 18 abitanti”

Ilva. Peacelink: “In quartieri di Taranto a ridosso struttura 1 malato di cancro ogni 18 abitanti”

Ilva. Peacelink: “In quartieri di Taranto a ridosso struttura 1 malato di cancro ogni 18 abitanti”
E' quanto emerge da una ricerca condotta sulla base di dati di fonte Asl. Il presidente dell'associazione, Marescotti: "Nel resto della città un malato ogni 26 persone". E' lancia un appello all'Ordine dei medici: "Necessario uno studio più approfondito".

Nei quartieri di Taranto a ridosso dell'Ilva si registra un malato di cancro ogni 18 abitanti. Lo rileva l'associazione Peacelink sulla base di dati di fonte Asl. "Nella città sono 8.916 i malati che beneficiano della relativa esenzione dal ticket", ha sottolineato il presidente Alessandro Marescotti.

In particolare nel distretto sanitario 3, che include le zone più vicine all'Ilva, cioè Tamburi, Paolo VI, Città Vecchia e una parte del borgo, i casi sono 4.328 su un totale di 78mila abitanti. Nel distretto 4, invece, che rappresenta il resto della città, ci sono 4588 malati su 120mila persone, cioè 1 malato ogni 26 persone. Peacelink rivolge quindi un appello all'Ordine dei medici ''perché venga compiuto un opportuno approfondimento su questi dati in modo da individuare le categorie di persone più esposte". Secondo Marescotti "è venuto il momento di avere dati istantanei su tutte le malattie gravi, le diagnosi e i ricoveri. Disporre di un dato istantaneo e conoscerne la sua evoluzione temporale e' un primo passo per compiere ulteriori indagini più affinate da un punto di vista epidemiologico''. Marescotti conclude poi con una critica al sindaco di Taranto. "Il primo cittadino è un medico e avrebbe potuto compiere questa ricerca. Perché non l'ha fatto?".
 

02 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni
Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni

Nel 2024 la mobilità sanitaria ospedaliera resta uno dei principali indicatori delle differenze tra i servizi sanitari regionali. Dai dati del Rapporto annuale SDO 2024 del Ministero della Salute emerge...

Malattie rare, il ritardo diagnostico ha un volto femminile: “Le donne aspettano due anni in più degli uomini per la diagnosi”
Malattie rare, il ritardo diagnostico ha un volto femminile: “Le donne aspettano due anni in più degli uomini per la diagnosi”

Per una persona con una malattia rara ottenere una diagnosi significa spesso affrontare una vera e propria odissea. In Italia servono in media cinque anni e mezzo dal primo sintomo...

Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale
Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale

Più risorse per la sanità, ma ancora troppe difficoltà nel trasformarle in servizi, strutture operative, investimenti realizzati e presa in carico dei cittadini. È questa la fotografia che emerge dalla...

Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani
Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani

L’attività ospedaliera italiana continua a risalire dopo il crollo registrato nel 2020, ma non ha ancora recuperato pienamente i livelli pre-pandemia. Nel 2024 le schede di dimissione ospedaliera acquisite dal...