Mobilità sanitaria. La Lombardia vanta i maggiori crediti, maglia nera alla Campania

Mobilità sanitaria. La Lombardia vanta i maggiori crediti, maglia nera alla Campania

Mobilità sanitaria. La Lombardia vanta i maggiori crediti, maglia nera alla Campania
Il dato fa riferimento alle tabelle sui saldi di mobilità interregionale per il riparto delle risorse per il 2012. La Lombardia vanta i crediti più consistenti per prestazioni offerte a cittadini di altre Regioni (768 mln), la Campania fa registrare il dato peggiore con il suo saldo negativo di -298 mln.

Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Lazio e Piemonte sono le Regioni verso cui c'è stata la maggior mobilità sanitaria interregionale nel corso del 2010. Il dato riportato dall’Ansa, si riferisce alle tabelle sui saldi di mobilità interregionale per il riparto delle risorse per il Servizio Sanitario Nazionale per l'anno 2012, approvata dalla Conferenza Stato-Regioni nella riunione del 29 febbraio scorso.



Nel dettaglio i dati sanciscono il primato della Lombardia che si dimostra la Regione che può vantare i maggiori crediti per le prestazioni sanitarie erogate a cittadini di altre Regioni, pari ad oltre 768 milioni di euro. A seguire l'Emilia Romagna con 555 milioni, il Veneto con 305, il Lazio con 317 milioni e il Piemonte con 224 milioni.



Le regioni con un saldo negativo, invece, cioè quelle in cui il rapporto tra i debiti da pagare alle altre Regioni e i crediti per le prestazioni elargite fanno registrare un passivo, sono la Campania con -298 milioni, la Calabria con -236 milioni, la Sicilia con -201, la Puglia con -173 e il Lazio con -102.

14 Marzo 2012

© Riproduzione riservata

Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità
Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità

Si intitola Magnifica Humanitas ed è la prima enciclica sociale di Papa Leone XIV, pubblicata ieri in occasione del 135° anniversario della Rerum Novarum. Ma il suo cuore pulsante non guarda solo all’Ottocento...

Violenza di genere. Oltre 8.200 vittime accolte in case rifugio e presidi assistenziali, 4.412 i minori
Violenza di genere. Oltre 8.200 vittime accolte in case rifugio e presidi assistenziali, 4.412 i minori

Con la ratifica in Italia della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011), i Piani nazionali...

Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario
Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario

Vi è qualcosa di profondamente rivelatore nel fatto che, dopo quasi vent’anni di assenza programmatoria, lo Stato torni finalmente a dotarsi di un Piano nazionale per il Servizio sanitario e...

Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori

Le malattie non trasmissibili restano il principale banco di prova per i sistemi sanitari europei. Tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2 continuano infatti a rappresentare...