Monitoraggio Covid. Nuovi casi aumentano del 17%

Monitoraggio Covid. Nuovi casi aumentano del 17%

Monitoraggio Covid. Nuovi casi aumentano del 17%
Calano, dopo l’aumento della settimana scorsa, i nuovi decessi: 85, rispetto ai 112 della precedente rilevazione (-24% circa). L’età mediana alla diagnosi è di 60 anni, stabile rispetto alla settimana precedente. Indice Rt a 1,2. IL REPORT

Nuovi casi Covid ancora salita in Italia nell’ultima settimana. Dal 26 settembre al 2 ottobre sono stati 13.073 i nuovi positivi, circa il 17% in più rispetto agli 11.164 del periodo 19-25 settembre. Calano, dopo l’aumento della settimana scorsa, i nuovi decessi: 85, rispetto ai 112 della precedente rilevazione (-24% circa). E’ quanto emerge dall’ultimo bollettino settimanale pubblicato sul sito del ministero della Salute e dal monitoraggio curato dall’Iss. A fronte di 95.017 tamponi, in salita dell’11% circa rispetto ai 85.030 dei 7 giorni precedenti, il tasso di positività passa dal 13,1% al 13.8%

I dati della Sorveglianza Integrata COVID-19 dell’ISS, nel periodo 23/09/2024 – 29/09/2024, mostrano un’incidenza di casi diagnosticati e segnalati pari a 21 casi per 100.000 abitanti, in aumento rispetto alla settimana precedente (16/09/2024 – 22/09/2024, 16 casi per 100.000 abitanti).

L’incidenza settimanale 23/09/2024 – 29/09/2024) dei casi diagnosticati e segnalati risulta in lieve aumento nella maggior parte delle Regioni/PA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata nella regione Veneto (41,3 casi per 100.000 abitanti), e la più bassa in Calabria, in cui non sono stati riportati casi nella settimana di osservazione. I dati delle ultime due settimane possono variare in quanto soggette a consolidamento.

Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono 80-89 e >90 anni. L’incidenza settimanale è stabile nella maggior parte delle fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 60 anni, stabile rispetto alla settimana precedente.

L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati aggiornati al 2 ottobre 2024 e basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 24/09/2024 è pari a 1,20 (1,12-1,28), in aumento rispetto alla settimana precedente (Rt=0,90 (0,83-0,98) al 10/09/2024)).

I tassi di ospedalizzazione e mortalità sono più elevati nelle fasce di età più alte (tasso di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 75 e 143 per 1.000.000 ab., tasso di ricovero in terapia intensiva nelle fasce 70-79 e 80-89 anni rispettivamente pari a 1 e 2 per 1.000.000 ab. e tasso di mortalità nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 5 e 21 per 1.000.000 ab.).

La percentuale di reinfezioni è il 49% circa, stabile rispetto alla settimana precedente.

Dati preliminari relativi al mese di settembre 2024 (al 29/09/2024) evidenziano la co-circolazione di differenti sotto-varianti di JN.1 attenzionate a livello internazionale, con una predominanza di KP.3.1.1. In crescita, inoltre, la proporzione di sequenziamenti attribuibili al lignaggio ricombinante XEC.

04 Ottobre 2024

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