Monitoraggio Covid. Scendono ancora incidenza e Rt. Giù anche i ricoveri. Abruzzo, Piemonte, Marche e Valle d’Aosta da arancione passano in giallo

Monitoraggio Covid. Scendono ancora incidenza e Rt. Giù anche i ricoveri. Abruzzo, Piemonte, Marche e Valle d’Aosta da arancione passano in giallo

Monitoraggio Covid. Scendono ancora incidenza e Rt. Giù anche i ricoveri. Abruzzo, Piemonte, Marche e Valle d’Aosta da arancione passano in giallo
Cala l’incidenza settimanale che dai 962 casi per 100 mila abitanti della scorsa settimana si attesta a quota 672. Giù anche l’indice Rt che scende a 0,77 rispetto allo 0,89 della precedente rilevazione. In calo anche l’occupazione dei letti di terapia intensiva che a livello nazionale è al 10,5% rispetto al 13,4% di sette giorni fa e Area non critica che scende al 22,2% rispetto al 26,5%. IL REPORT - SLIDE ISS

Migliora ancora l’andamento dell’epidemia con l’incidenza settimanale che dai 962 casi per 100 mila abitanti della scorsa settimana si attesta a quota 672. Giù anche l’indice Rt che scende a 0,77 rispetto allo 0,89 della precedente rilevazione. In calo anche l’occupazione dei letti di terapia intensiva che a livello nazionale è al 10,5% rispetto al 13,4% di sette giorni fa e Area non critica che scende al 22,2% rispetto al 26,5%. È quanto emerge dal report della Cabina di regia.
 
Dati positivi quindi, con Abruzzo, Piemonte, Marche e Valle d’Aosta che fanno registrare numeri che consentono di lasciare la zona arancione e passare in giallo. In miglioramento anche i dati della Campania, della Lombardia e del Veneto che fanno registrare indici da zona bianca che se confermati nelle prossime due settimane porterebbero le 3 regioni ad abbandonare la zona gialla.
 
Bene anche la Pa di Bolzano che per la seconda settimana consecutiva ha dati da zona bianca e quindi la prossima se dovesse confermarli potrebbe lasciare il giallo.
 
Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia:
– Continua la discesa dell’incidenza settimanale a livello nazionale: 672 ogni 100.000 abitanti (11/02/2022 -17/02/2021) vs 962 ogni 100.000 abitanti (04/02/2022 -10/02/2021), dati flusso ministero Salute.
 
– Nel periodo 26 gennaio 2022 – 8 febbraio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,77 (range 0,72 – 0,88), in diminuzione rispetto alla settimana precedente e al di sotto della soglia epidemica. Lo stesso andamento si registra per l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero: Rt=0,79 (0,78-0,81) al 8/2/2022 vs Rt=0,86 (0,85-0,88) al 1/2/2022.
 
– Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 10,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 17 febbraio) vs il 13,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 10 febbraio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è al 22,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 10 febbraio) vs il 26,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 10 febbraio)
 
– Due Regioni/PPAA sono classificate a rischio Alto, secondo il DM del 30 aprile 2020, a causa dell’impossibilità di valutazione per incompletezza dei dati inviati; cinque Regioni sono classificate a rischio Moderato. Le restanti 14 Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso.
 
– 12 Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Due Regioni riportano molteplici allerte di resilienza.
 
– La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in leggera diminuzione (17% vs 18% la scorsa settimana). È in diminuzione anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (31% vs 33%), mentre aumenta la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (52% vs 48%).

18 Febbraio 2022

© Riproduzione riservata

Tra informazioni non condivise e percorsi poco chiari il passaggio da ospedale e territorio può essere un’odissea per i pazienti. Per il 39% dei professionisti è il punto più fragile. La survey di Qs
Tra informazioni non condivise e percorsi poco chiari il passaggio da ospedale e territorio può essere un’odissea per i pazienti. Per il 39% dei professionisti è il punto più fragile. La survey di Qs

Il patient journey resta uno dei punti più fragili del sistema sanitario. Non perché manchino sempre competenze cliniche o strumenti terapeutici, ma perché il percorso del paziente continua a interrompersi...

Genitori che geolocalizzano i figli: a volte causa più ansia che rassicurazione. L’indagine in Usa
Genitori che geolocalizzano i figli: a volte causa più ansia che rassicurazione. L’indagine in Usa

La tecnologia rappresenta sempre un’opportunità, ma non priva di rischi e a volte di effetti opposti a quelli per cui viene utilizzata. È il caso di sistemi di geolocalizzazione che...

Adolescenti europei davanti a uno schermo per 4,5 ore al giorno, tra fascino e stress. I dati dell’Eurobarometro
Adolescenti europei davanti a uno schermo per 4,5 ore al giorno, tra fascino e stress. I dati dell’Eurobarometro

Adolescenti sempre più connessi, ma senza una reale percezione dell’impatto che l’esposizione a video e social media ha sulle loro vite. Dai dati pubblicati da Eurobarometro, emerge infatti un quadro...

La Corte dei conti riscrive i confini della responsabilità sanitaria
La Corte dei conti riscrive i confini della responsabilità sanitaria

La sentenza della Corte dei conti Lazio n. 232 del 2026 merita di essere letta ben oltre il caso clinico che l'ha originata. Formalmente riguarda la condanna di un chirurgo...