Omicron. L’Ecdc segnala 274 casi confermati e 209 probabili nella UE/SEE e altri 888 nel Mondo. Il 60% dei casi risultano in tre Paesi: Uk, Danimarca e Sudafrica

Omicron. L’Ecdc segnala 274 casi confermati e 209 probabili nella UE/SEE e altri 888 nel Mondo. Il 60% dei casi risultano in tre Paesi: Uk, Danimarca e Sudafrica

Omicron. L’Ecdc segnala 274 casi confermati e 209 probabili nella UE/SEE e altri 888 nel Mondo. Il 60% dei casi risultano in tre Paesi: Uk, Danimarca e Sudafrica
L’Ecdc ha aggiornato i dati della diffusione Omicron in Europa e nel Mondo alle ore 12 di oggi. I Paesi più colpiti al momento, tra casi confermati e probabili, sono il Regno Unito con 336 casi, la Danimarca con 261 casi e il Sudafrica con 336. Tutti i casi Omicron per i quali sono disponibili informazioni sulla gravità risultano asintomatici o lievi e finora non sono stati segnalati decessi. Ma il numero di casi confermati è troppo basso per capire se lo spettro clinico della malattia differisce da quello delle varianti precedentemente rilevate.

Nelle ultime 24 ore (aggiornamento al 7 dicembre alle ore 12:00), l’Ecdc conferma 62 ulteriori casi di SARS-CoV-2 da variante Omicron nell'Unione europea e nello Spazio economico europeo (UE/SEE), per un totale complessivo di 274 confermati casi fino ad oggi.
 
Sono stati segnalati casi da 19 paesi dell'UE/SEE: Austria (15), Belgio (11), Croazia (3), Cechia (1), Danimarca (73), Finlandia (7), Francia (25), Germania (15), Grecia (3), Islanda (12), Irlanda (1), Italia (9), Lettonia (2), Paesi Bassi (24), Norvegia (19), Portogallo (34), Romania (2), Spagna (7) e Svezia (11) secondo informazioni provenienti da fonti pubbliche. Un nuovo paese dell'UE/SEE (Croazia) ha segnalato la variante di Omicron e sono attualmente in corso indagini su numerosi casi probabili in diversi paesi.
 
La Danimarca ha segnalato che, a partire dal 5 dicembre 2021, considera casi confermati i casi rilevati con l'analisi PCR variante. Questi casi sono classificati come casi probabili nella tabella seguente.
 

 
In Italia, come ha riferito oggi il presidente dell’Iss Brusaferro, i casi accertati sono nel frattempo saliti a 11.
 
 
La maggior parte dei casi confermati ha un legame epidemiologico con viaggi in paesi africani.
 
Diversi paesi dell'UE/SEE (Belgio, Danimarca, Islanda, Spagna) hanno rilevato casi senza un legame epidemiologico con aree in cui è documentata o presunta la trasmissione comunitaria della variante di Omicron. Ciò indica che la trasmissione comunitaria non rilevata potrebbe essere in corso in questi paesi. La Finlandia ha segnalato casi con anamnesi di viaggi all'interno dell'UE/SEE (Svezia).
 
Tutti i casi Omicron per i quali sono disponibili informazioni sulla gravità risultano asintomatici o lievi e finora non sono stati segnalati decessi.
Tuttavia, avverte l’Ecdc, tali dati dovrebbero essere valutati con cautela in quanto il numero di casi confermati è troppo basso per capire se lo spettro clinico della malattia di Omicron differisce da quello delle varianti precedentemente rilevate.
 
Nei Paesi e territori al di fuori dell'UE/SEE sono invece segnalati 863 casi confermati. I 33 paesi che riportano casi confermati sono: Argentina, Australia, Botswana, Brasile, Canada, Cile, Regione amministrativa speciale di Hong Kong, Fiji, Ghana, India, Israele, Giappone, Malesia, Maldive, Messico, Namibia, Nepal, Nigeria, Russia, Arabia Saudita, Senegal, Singapore, Sud Africa, Corea del Sud, Sri Lanka, Svizzera, Thailandia, Tunisia, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti d'America, Regno Unito, Zambia e Zimbabwe. Tre nuovi paesi e territori al di fuori dell'UE/SEE (Fiji, Russia e Thailandia) hanno segnalato nuovi casi.
 
Complessivamente, a livello globale ci sono stati 1.137 casi confermati segnalati da 52 paesi, sulla base di dati di intelligence sull'epidemia provenienti da fonti pubbliche. A questi casi si aggiungono un totale di 234 casi probabili, quasi tutti ascrivibili alla Danimarca.

07 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

Il Sud si ammala due volte
Il Sud si ammala due volte

Il Sud si ammala due volte. La prima quando le condizioni economiche, sociali e ambientali compromettono la salute dei suoi abitanti. La seconda quando il bisogno di assistenza incontra servizi...

Morbillo. Italia prima in Ue per numero di casi e incidenza doppia rispetto alla media europea. Seconda dose vaccinale ferma all’83%
Morbillo. Italia prima in Ue per numero di casi e incidenza doppia rispetto alla media europea. Seconda dose vaccinale ferma all’83%

L'Italia si conferma il Paese europeo con il maggior numero di casi di morbillo notificati negli ultimi 12 mesi: 651, pari al 28% dei 2.325 complessivamente segnalati nei 30 Paesi...

Ci vorrebbe un’altra Tina Anselmi
Ci vorrebbe un’altra Tina Anselmi

La Corte dei conti presenta un risultato che dovrebbe scuotere la politica: circa 2,3 miliardi di disavanzo sanitario regionale nel 2025, prima delle coperture, quasi 800 milioni in più rispetto...

Biodifesa. Anche la salute è una questione di sicurezza nazionale. Ma l’Occidente non è pronto
Biodifesa. Anche la salute è una questione di sicurezza nazionale. Ma l’Occidente non è pronto

Mentre in Occidente i bilanci militari si gonfiano fino a toccare il record storico di 2.890 miliardi di dollari, la spesa per difenderci dalla minaccia più subdola - un agente...