Oms: allarme smog, migliaia di morti e 9 mesi di vita in meno

Oms: allarme smog, migliaia di morti e 9 mesi di vita in meno

Oms: allarme smog, migliaia di morti e 9 mesi di vita in meno
È quanto emerge dal Rapporto dell’Organizzazione mondiale della Sanità sull’impatto del PM10 e dell’ozono sulla salute degli italiani. Nella classifica delle 30 città più inquinate di Europa, ben 17 sono italiane.

Ogni cittadino perde in media 9 mesi di vita per esposizione al particolato. È quanto emerge dal Rapporto del Centro europeo ambiente e salute dell'Oms, che rileva come nel 2010 ben 48 capoluoghi di provincia italiani abbiano superato il limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo di polveri sottili oltre i 35 giorni consentiti dalla legge. A Roma, che non è neanche tra le prime 3 città più inquinate, anche nei parchi la concentrazione media annua di polveri sottili rilevata è di oltre 30 microgrammi per mc, più alta della media europea (a 15) pari a 24,6.
La conferma dell’allarme arriva dalle stime dell'Agenzia europea per l'ambiente, che tra le 30 città più inquinate d’Europa ne colloca 17 città italiane (Torino, Brescia e Milano seguono Plovdiv, in Bulgaria, dove si registra la situazione peggiore).
 
E a lungo termine gli effetti si fanno sentire. Si registra, infatti, un forte incremento di malattie correlate all’inquinamento (come tumori, infarto, ictus e modificazioni genetiche) al punto che, secondo i dati del 2006, il bilancio dei morti per inquinamento in 13 città italiane raggiungeva quota 8.000 decessi. Le stime oggi arriverebbero a far contare 7.000 decessi solo nei 30 capoluoghi di provincia della Pianura Padana.
 

25 Febbraio 2011

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