Studi e Analisi

Covid. Dai tamponi di massa ai controlli. Da Lettera150 e Fondazione Hume le 10 cosa da fare (e che non si sono fatte)
Covid. Dai tamponi di massa ai controlli. Da Lettera150 e Fondazione Hume le 10 cosa da fare (e che non si sono fatte)
Studi e Analisi
Covid. Dai tamponi di massa ai controlli. Da Lettera150 e Fondazione Hume le 10 cosa da fare (e che non si sono fatte)
Lancuata una petizione che prende avvio da "l'operazione verità" sugli errori commessi in questi mesi per combattere l'epidemia, operazione lanciata la scorsa settimana da dieci studiosi, tra i quali Luca Ricolfi, Giuseppe Valditara, Andrea Crisanti e Giovanni Orsina
Covid. Il bollettino: oggi 22.253 nuovi casi e 233 decessi. Ma solo 135 mila tamponi
Covid. Il bollettino: oggi 22.253 nuovi casi e 233 decessi. Ma solo 135 mila tamponi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 22.253 nuovi casi e 233 decessi. Ma solo 135 mila tamponi
Salgono ancora i ricoveri: 938 in più in regime ordinario (19.840 totali) e 83 in più in terapia intensiva (sono 2.022 in tutto). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+5.278), la Campania (+2.861), la Toscana (+2.009), il Piemonte (+2.003), il Lazio (+1.859) e l’Emilia Romagna (+1.652).
Misure anti-Covid 19: una risposta all’invito di Massimo Giannini ad avanzare proposte concrete
Misure anti-Covid 19: una risposta all’invito di Massimo Giannini ad avanzare proposte concrete
Studi e Analisi
Misure anti-Covid 19: una risposta all’invito di Massimo Giannini ad avanzare proposte concrete
Accettando l’invito del direttore de La Stampa colpito dal Covid a non limitarsi a criticare il governo provo ad avanzare alcune proposte che ci aiutino ad uscire dal contagio, con la premessa che qualora l’indice RT superasse il valore critico, come in questi giorni, saranno necessarie ampie misure di lockdown per il tempo necessario a riportare la situazione dei contagi a un livello in cui si può finalmente procedere a un contact tracing degno di questo nome
Roberto Polillo
Covid. Gli esperti: “Contro la seconda ondata, chiediamo aiuto agli adolescenti”
Covid. Gli esperti: “Contro la seconda ondata, chiediamo aiuto agli adolescenti”
Studi e Analisi
Covid. Gli esperti: “Contro la seconda ondata, chiediamo aiuto agli adolescenti”
Per la Società italiana di medicina dell’adolescenza, i bambini e i ragazzi, per le loro maggiori attività sociali e ricreative, e per una generale minore attenzione alle misure di sicurezza imposte dalla pandemia, possono rappresentare un pericoloso vettore di contagio. Da qui l’appello a comportamenti responsabili: “I giovani devono sapere che possono contribuire a salvare il Pianeta dalla violenza della seconda ondata” ed “essere particolarmente attenti a proteggere le persone fragili e anziane”.
Covid. “Coinvolgere i 30 mila medici e veterinari nelle decisioni”. L’invito di economisti e imprenditori
Covid. “Coinvolgere i 30 mila medici e veterinari nelle decisioni”. L’invito di economisti e imprenditori
Studi e Analisi
Covid. “Coinvolgere i 30 mila medici e veterinari nelle decisioni”. L’invito di economisti e imprenditori
In una lettera aperta, economisti, giuristi e imprenditori invitano Governo e Regioni a non commettere lo stesso errore della prima emergenza pandemica che ha portato al mancato coinvolgimento dei professionisti nelle iniziative intraprese nella lotta al Covid
Covid. “Servono azioni immediate, ma le scuole restino aperte”. Le proposte di medici e ricercatori
Covid. “Servono azioni immediate, ma le scuole restino aperte”. Le proposte di medici e ricercatori
Studi e Analisi
Covid. “Servono azioni immediate, ma le scuole restino aperte”. Le proposte di medici e ricercatori
Le attività scolastiche, nei servizi educativi 0-6 anni e nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, si ritiene essenziale che debbano essere mantenute in presenza. Dodici medici e ricercatori italiani in un documento inviato al governo e ai membri del Comitato Tecnico Scientifico, propongono un lockdown pulsato come strategia vincente nel medio-lungo periodo.
Covid. Senior Italia FederAnziani: “Anziani non vanno rinchiusi, sostituiscono il welfare, un terzo delle loro pensioni a figli e nipoti”
Covid. Senior Italia FederAnziani: “Anziani non vanno rinchiusi, sostituiscono il welfare, un terzo delle loro pensioni a figli e nipoti”
Studi e Analisi
Covid. Senior Italia FederAnziani: “Anziani non vanno rinchiusi, sostituiscono il welfare, un terzo delle loro pensioni a figli e nipoti”
Ricerca dell’associazione: dall’inizio della pandemia dai nonni trasferimenti cash a figli e nipoti per 11,2 miliardi di euro e 33,3 miliardi il valore del baby sitteraggio gratuito. Messina: “I nonni sono fondamentali. In questo periodo vanno protetti più delle altre fasce della popolazione ma non segregati”.
I LEA alla prova dell’impatto col COVID. Il nuovo libro di QS di Palumbo e La Falce
I LEA alla prova dell’impatto col COVID. Il nuovo libro di QS di Palumbo e La Falce
Studi e Analisi
I LEA alla prova dell’impatto col COVID. Il nuovo libro di QS di Palumbo e La Falce
Il volume intende ripercorrere le varie tappe del cammino che ha portato alla definizione dei livelli essenziali di assistenza (LEA) in campo sanitario, richiamandone gli aspetti teorici e quelli di natura istituzionale, programmatica ed economico finanziaria. Il libro si conclude con un capitolo a sé dedicato all’impatto della pandemia da SARS-CoV-2 e alle prospettive del SSN dopo questa drammatica emergenza sanitaria tuttora in corso. SCARICA GRATUITAMENTE IL VOLUME
Filippo Palumbo e Mariella G. La Falce
Covid. “Lockdown selettivo per età: isolando gli anziani salveremmo migliaia di vite”. La proposta Ispi
Covid. “Lockdown selettivo per età: isolando gli anziani salveremmo migliaia di vite”. La proposta Ispi
Studi e Analisi
Covid. “Lockdown selettivo per età: isolando gli anziani salveremmo migliaia di vite”. La proposta Ispi
In un interessante articolo di Matteo Villa ricercatore dell’Istituto per gli studi di politica internazionale si analizza la possibiltà di evitare un lockdown generale procedendo all’isolamento delle persone anziane che come si è dimostrato sono quelle più a rischio. “Se si vuole evitare un nuovo lockdown è imperativo studiare modalità di “chiusura” differenziate che contemperino la necessità di minimizzare il rischio di morte (e la pressione sul sistema ospedaliero nazionale) e quella di minimizzare l’impatto sull’economia”
Covid. Il bollettino: oggi 26.831 nuovi casi e 217 decessi. I tamponi sono 201 mila
Covid. Il bollettino: oggi 26.831 nuovi casi e 217 decessi. I tamponi sono 201 mila
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 26.831 nuovi casi e 217 decessi. I tamponi sono 201 mila
Salgono ancora i ricoveri: 983 in più in regime ordinario (15.964 totali) e 115 in più in terapia intensiva (sono 1.651 in tutto). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+7.339), la Campania (+3.103), il Piemonte (+2.585), il Veneto (+2.109), il Lazio (+1.995), la Toscana (+1.966), e l’Emilia Romagna (+1.545).
Covid. Per Gimbe serve un lockdown nazionale di un mese: “L’epidemia è ormai fuori controllo”
Covid. Per Gimbe serve un lockdown nazionale di un mese: “L’epidemia è ormai fuori controllo”
Studi e Analisi
Covid. Per Gimbe serve un lockdown nazionale di un mese: “L’epidemia è ormai fuori controllo”
Nella settimana 21-27 ottobre, rispetto alla precedente, aumento del 108% dei decessi e dell’89% dei nuovi casi. Sul fronte ospedaliero +5.501 ricoveri e +541 in terapia intensiva con un tempo di raddoppiamento di circa 10 giorni e una stima di oltre 30.000 ricoveri e più di 3.000 terapie intensive occupate all’8 novembre. “Dati ed evidenze scientifiche dimostrano che le misure dei tre ultimi Dpcm sono insufficienti e tardive e che i valori di Rt sottostimano ampiamente la velocità con cui si diffonde il virus”.
Dipendenze. Nel 2018 assistiti dai SerD 128 mila pazienti. Per lo più maschi. Tra i vecchi utenti sostanza più usata è l’eroina, tra i nuovi la cocaina. Il report del Ministero
Dipendenze. Nel 2018 assistiti dai SerD 128 mila pazienti. Per lo più maschi. Tra i vecchi utenti sostanza più usata è l’eroina, tra i nuovi la cocaina. Il report del Ministero
Studi e Analisi
Dipendenze. Nel 2018 assistiti dai SerD 128 mila pazienti. Per lo più maschi. Tra i vecchi utenti sostanza più usata è l’eroina, tra i nuovi la cocaina. Il report del Ministero
Pubblicata la prima analisi a livello nazionale dei dati rilevati attraverso il Sistema Informativo Nazionale per le Dipendenze (SIND) del Ministero della Salute. A livello nazionale, ogni utente ha ricevuto mediamente 20 prestazioni di tipo sanitario, 185 prestazioni farmacologiche, 13 prestazioni psicosociali. Nel tempo è aumentata la proporzione di persone che richiedono un trattamento per uso di cocaina, in particolare tra i nuovi utenti per i quali la dipendenza da cocaina rappresenta in assoluto il problema principale. IL RAPPORTO
Egoismo e generosità, due armi da usare insieme contro il Covid
Egoismo e generosità, due armi da usare insieme contro il Covid
Studi e Analisi
Egoismo e generosità, due armi da usare insieme contro il Covid
Dobbiamo accettare le regole dell'autodifesa, di collaborazione con le istituzioni che erogano l'assistenza e di generale altruismo, cominciando a non pretendere ciò che potrebbe essere per loro superfluo ma vitale per gli altri. La combinazione vincente è, infatti, data dalla somma dell'egoismo proprio di pretendere il proprio star bene, ossequiando a quanto prescritto, con la generosità verso gli altri, dai quali dipende il futuro di tutti
Ettore Jorio
Gestazione per altri “solidale” o trapianto d’utero?
Gestazione per altri “solidale” o trapianto d’utero?
Studi e Analisi
Gestazione per altri “solidale” o trapianto d’utero?
Secondo l'Associazione Luca Coscioni la gestazione per altri sarebbe l’unico modo di avere un figlio per le ragazze affette da S. di Rokitansky, nate senza utero. Ma non è vero perché è già stata utilizzata, anche in Italia, con esito in decine di bambini nati, la tecnica del trapianto di utero, una soluzione medico/chirurgica, più umana e a minor rischio di sfruttamento di altre donne per quelle donne nate, o diventate loro malgrado, prive di utero e desiderose di prole
Clementina Peris
Covid. Osservasalute: “Nella seconda ondata meno decessi, ma cresce pressione su ospedali”
Covid. Osservasalute: “Nella seconda ondata meno decessi, ma cresce pressione su ospedali”
Studi e Analisi
Covid. Osservasalute: “Nella seconda ondata meno decessi, ma cresce pressione su ospedali”
Il numero di decessi tra febbraio e marzo aumentava giornalmente del 4,6%, mentre tra settembre e ottobre l’incremento è sceso sensibilmente, attestandosi allo 0,13%. “Urgente migliorare la capacità di tracciamento dei contagi, per evitare il più possibile che gli asintomatici possano trasmettere in maniera inconsapevole il virus come accaduto nella prima fase della pandemia”. IL REPORT
Covid. Il bollettino: oggi 21.994 nuovi casi. Brusco aumento anche dei decessi: sono 221 in 24 ore
Covid. Il bollettino: oggi 21.994 nuovi casi. Brusco aumento anche dei decessi: sono 221 in 24 ore
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 21.994 nuovi casi. Brusco aumento anche dei decessi: sono 221 in 24 ore
In aumento i tamponi che sono stati 174.398 (ieri 124.686) con un tasso in crescita tra numero tamponi e casi positivi che sale al 12,6% (ieri 13,6%). Salgono ancora i ricoveri: 958 in più in regime ordinario (13.955 totali) e 127 in più in terapia intensiva (sono 1.411 in tutto). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+5.035), la Campania (+2.761), il Piemonte (+2.458), il Lazio (+1.993), la Toscana (+1.823), il Veneto (+1.526) e l’Emilia Romagna (+1.413).
Pazienti non Covid. Che fine hanno fatto i piani regionali per smaltire le liste di attesa?
Pazienti non Covid. Che fine hanno fatto i piani regionali per smaltire le liste di attesa?
Studi e Analisi
Pazienti non Covid. Che fine hanno fatto i piani regionali per smaltire le liste di attesa?
L’art. 29 del Decreto Agosto (convertito in Legge) stanzia quasi 500 milioni di euro per recuperare le prestazioni non erogate e per abbattere così le liste di attesa. Per accedere a tali risorse però le Regioni e le PA devono provvedere a presentare al Ministero della salute e al Mef un Piano Operativo Regionale. La scadenza era a metà settembre ma non si sa quante Regioni abbiano provveduto anche se da quanto si apprende il rischio è che a mancare all’appello siano molte realtà locali
Tonino Aceti
Covid. Già oltre 2000 adesioni al Progetto Oirgin del Mario Negri per studiare la relazione tra genetica e malattia 
Covid. Già oltre 2000 adesioni al Progetto Oirgin del Mario Negri per studiare la relazione tra genetica e malattia 
Lombardia
Covid. Già oltre 2000 adesioni al Progetto Oirgin del Mario Negri per studiare la relazione tra genetica e malattia 
Rivolto in questa prima fase ai cittadini di Albino, Alzano Lombardo e Nembro, il questionario online sarà aperto da domani ad altri 18 Comuni della Val Seriana e Val Gandino. La seconda fase del Progetto prevede la selezione dei partecipanti allo studio che verranno invitati al Centro di Ricerche Cliniche Aldo e Cele Daccò per un colloquio e un prelievo di sangue per le indagini genetiche. “Abbiamo bisogno della partecipazione di tutti, in particolare di coloro che hanno avuto forme gravi di COVID-19: nei loro geni si cela il segreto attraverso cui il virus colpisce”, spiega Ariela Benigni, segretario scientifico e coordinatore delle Ricerche.
Covid. Il bollettino: si scende ma con meno tamponi. Oggi 17.012 nuovi casi e 141 decessi
Covid. Il bollettino: si scende ma con meno tamponi. Oggi 17.012 nuovi casi e 141 decessi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: si scende ma con meno tamponi. Oggi 17.012 nuovi casi e 141 decessi
Salgono ancora i ricoveri: 991 in più in regime ordinario (12.997 totali) e 76 in più in terapia intensiva (sono 1.284 in tutto). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+3.570), la Toscana (+2.171), la Campania (+1.981), il Lazio (+1.698), il Piemonte (+1.625), l’Emilia Romagna (+1.146) e il Veneto (+1.129). I tamponi sono stati 124.686 (ieri 161.880).
La Riforma del territorio e quell’improponibile ritorno al passato che non ha funzionato
La Riforma del territorio e quell’improponibile ritorno al passato che non ha funzionato
Studi e Analisi
La Riforma del territorio e quell’improponibile ritorno al passato che non ha funzionato
Pensare a Case della comunità - neologismo sostitutivo della denominazione di quelle che furono della salute, che hanno costituto ovunque un fallimento - come luoghi ove strutturare i medici di famiglia significa imporre ai nostri anziani una assistenza centripeta e non già centrifuga così come pretesa dal legislatore del 1978. Quanto agli ospedali di comunità è roba già vista ma accettabile
Ettore Jorio
Covid. Secondo gli ultimi dati di Ministero e Iss otto Regioni e una PA in condizioni da lockdown generale e altre quattro vi sono vicine: “Epidemia in peggioramento, urgono nuove misure. Uscire di casa solo se necessario”
Covid. Secondo gli ultimi dati di Ministero e Iss otto Regioni e una PA in condizioni da lockdown generale e altre quattro vi sono vicine: “Epidemia in peggioramento, urgono nuove misure. Uscire di casa solo se necessario”
Studi e Analisi
Covid. Secondo gli ultimi dati di Ministero e Iss otto Regioni e una PA in condizioni da lockdown generale e altre quattro vi sono vicine: “Epidemia in peggioramento, urgono nuove misure. Uscire di casa solo se necessario”
E' quanto emerge dall'ultimo rapporto settimanale di monitoraggio che indica il raggiungimento da parte di quasi metà delle Regioni dello scenario 4 (indicatori tali da suggerire lockdown) delineato nel documento condiviso da Governo e Regioni sulla pianificazione degli interventi in relazione all'evoluzione dell'epidemia. Si stima che ci siano più del 50% di possibilità che oltre metà delle Regioni vada in tilt per la saturazione dei posti letto di terapia intensiva e sub intensiva. Anche perché il contact tracing ha fallito: solo un caso su due è stato rintracciato. Crescono anche i focolai nelle scuole ma al momento sono ancora limitati
Luciano Fassari
Covid. Il bollettino: oggi 19.143 nuovi casi e 91 decessi. Effettuati 182 mila tamponi
Covid. Il bollettino: oggi 19.143 nuovi casi e 91 decessi. Effettuati 182 mila tamponi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 19.143 nuovi casi e 91 decessi. Effettuati 182 mila tamponi
In aumento i tamponi che sono stati 182.032 (ieri 170.392). Salgono ancora i ricoveri: 855 in più in regime ordinario (10.549 totali) e 57 in più in terapia intensiva (sono 1.049 in tutto). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+4.916), la Campania (+2.280), il Piemonte (+2.032), il Veneto (+1.550), il Lazio (+1.389), e la Toscana (+1.290).
Covid. Il report di Arcuri: Italia al 13º posto al mondo per contagiati in rapporto a popolazione. Ma per i decessi siamo al 5º posto
Covid. Il report di Arcuri: Italia al 13º posto al mondo per contagiati in rapporto a popolazione. Ma per i decessi siamo al 5º posto
Studi e Analisi
Covid. Il report di Arcuri: Italia al 13º posto al mondo per contagiati in rapporto a popolazione. Ma per i decessi siamo al 5º posto
Quanto ai tamponi effettuati per 100.000 abitanti, l'Italia si piazza al terzo posto in Europa con 22.798, dietro UK (40.944) e Spagna (33.158). I posti letto di terapia occupati da pazienti affetti dal Covid sono a livello nazionale il 15% sui 6.628 posti attivi ad oggi, con la possibilità di attivare un ulteriore 11% di posti letto (1.660) grazie ai ventilatori già distribuiti alle Regioni. I tassi di occupazione di posti letto per Covid variano dall'1,96% a Trento fino al 27,85% in Umbria. LE SLIDE
Giornata nazionale malato oncologico. Presentato il nuovo rapporto Favo: “Le difficoltà economiche colpiscono 70% pazienti e molti perdono il lavoro. Metà radioterapie ha più di 10 anni. Approvare subito il Piano oncologico nazionale”
Giornata nazionale malato oncologico. Presentato il nuovo rapporto Favo: “Le difficoltà economiche colpiscono 70% pazienti e molti perdono il lavoro. Metà radioterapie ha più di 10 anni. Approvare subito il Piano oncologico nazionale”
Studi e Analisi
Giornata nazionale malato oncologico. Presentato il nuovo rapporto Favo: “Le difficoltà economiche colpiscono 70% pazienti e molti perdono il lavoro. Metà radioterapie ha più di 10 anni. Approvare subito il Piano oncologico nazionale”
Il presidente Favo De Lorenzo: “Il Piano ponga al centro le Reti oncologiche regionali e sia in linea con lo European Cancer Plan e la Mission on Cancer della Commissione UE”. Le politiche sul cancro in Europa sono una priorità: l’Italia deve adeguarsi. Per il 30% il cancro ha ostacolato la carriera fino alla perdita del lavoro. Il disagio finanziario è grave soprattutto per i non occupati e gli autonomi. Con prima firma Carnevali presentata una mozione alla Commissione Affari Sociali per l'approvazione del Piano onclogico nazionale. IL RAPPORTO FAVO.
Covid. I posti in più di terapia intensiva non bastano. Rapporto Altems: “Sette Regioni hanno già occupato tutti i letti aggiuntivi”. Ma la letalità del virus è scesa allo 0,27% contro il 6% di marzo
Covid. I posti in più di terapia intensiva non bastano. Rapporto Altems: “Sette Regioni hanno già occupato tutti i letti aggiuntivi”. Ma la letalità del virus è scesa allo 0,27% contro il 6% di marzo
Studi e Analisi
Covid. I posti in più di terapia intensiva non bastano. Rapporto Altems: “Sette Regioni hanno già occupato tutti i letti aggiuntivi”. Ma la letalità del virus è scesa allo 0,27% contro il 6% di marzo
I posti di Ti implementati col Dl Rilancio (in totale ne sono stati attivati 1.449 sui 3.500 finanziati) non sembrano sufficienti a contenere la seconda ondata dell’epidemia. Un terzo delle Regioni infatti li ha già occupati tutti e stanno usando quelli in dotazione strutturale. Si tratta del Piemonte, delle Marche, dell’Emilia Romagna, dell’Abruzzo, della Toscana, della Lombardia e della Calabria.  IL REPORT
Covid. Per l’Ecdc l’Italia diventa rossa. La nuova mappa di rischio dell’Unione Europea
Covid. Per l’Ecdc l’Italia diventa rossa. La nuova mappa di rischio dell’Unione Europea
Studi e Analisi
Covid. Per l’Ecdc l’Italia diventa rossa. La nuova mappa di rischio dell’Unione Europea
Pubblicato il secondo aggiornamento del Centro europeo per il controllo delle malattie che misura il livello di rischio degli Stati Ue con una mappa a colori (da verde a rosso). Peggiora l’Italia che nella scorsa settimana era colorata di arancione.  
Covid. Oms: “Lockdown solo se non c’è altra scelta. Meglio interventi mirati”
Covid. Oms: “Lockdown solo se non c’è altra scelta. Meglio interventi mirati”
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Lockdown solo se non c’è altra scelta. Meglio interventi mirati”
L’Organizzazione mondiale per la sanità evidenzia come i blocchi totali “colpiscono in modo sproporzionato i gruppi svantaggiati”. E poi precisa: “I governi devono sfruttare al massimo il tempo extra concesso dalle misure di "lockdown" facendo tutto il possibile per sviluppare le proprie capacità di rilevare, isolare, testare e curare tutti i casi”.
Covid. 100 scienziati a Mattarella e Conte: “Assumere provvedimenti drastici nei prossimi 2-3 giorni. Essenziale conoscere i dati sulle situazioni più a rischio per fare interventi più mirati ed efficaci”
Covid. 100 scienziati a Mattarella e Conte: “Assumere provvedimenti drastici nei prossimi 2-3 giorni. Essenziale conoscere i dati sulle situazioni più a rischio per fare interventi più mirati ed efficaci”
Studi e Analisi
Covid. 100 scienziati a Mattarella e Conte: “Assumere provvedimenti drastici nei prossimi 2-3 giorni. Essenziale conoscere i dati sulle situazioni più a rischio per fare interventi più mirati ed efficaci”
“Prendere misure efficaci adesso serve proprio per salvare l'economia e i posti di lavoro. Più tempo si aspetta, più le misure che si prenderanno dovranno essere più dure, durare più a lungo, producendo quindi un impatto economico maggiore. Ma se non sappiamo bene perché i casi da noi si sono impennati a ottobre, le misure che si possono prendere saranno generiche e non mirate al cuore del problema”. 
Covid. Raddoppiano contagi e decessi e forte aumento di ricoveri e terapie intensive. Gimbe sottolinea peggioramento di tutti gli indicatori e il fallimento delle strategie di tracciamento
Covid. Raddoppiano contagi e decessi e forte aumento di ricoveri e terapie intensive. Gimbe sottolinea peggioramento di tutti gli indicatori e il fallimento delle strategie di tracciamento
Studi e Analisi
Covid. Raddoppiano contagi e decessi e forte aumento di ricoveri e terapie intensive. Gimbe sottolinea peggioramento di tutti gli indicatori e il fallimento delle strategie di tracciamento
“L’avvicendarsi di DPCM a cadenza settimanale e l'introduzione di ulteriori misure in alcune Regioni, dal coprifuoco alla chiusura dei centri commerciali nei weekend, dimostrano che la politica non ha una vera strategia per contenere la seconda ondata. Se l’obiettivo è quello di tutelare sia la salute che l’economia, Governo, Regioni ed Enti locali devono prendere atto che il virus corre sempre più veloce delle loro decisioni”