Studi e Analisi

Covid 19: le risorse EU all’Italia valgono quanto tre piani Marshall
Covid 19: le risorse EU all’Italia valgono quanto tre piani Marshall
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Covid 19: le risorse EU all’Italia valgono quanto tre piani Marshall
Arriveranno, tra Recovery Fund, Sure, MES (34 miliardi al SSN, alla fine li prenderemo), BEI, ecc., oltre 300 miliardi. Tre volte il piano Marshall del dopoguerra (12,7 miliardi di dollari del 1947, pari a 113,5 miliardi di euro odierni) che, dalle macerie di guerra e ventennio edificò l’Italia economica e industriale di oggi. Insomma, con la cornucopia EU si potrà davvero ricostruire il Paese
Fabrizio Gianfrate
Perché dico sì al “ritorno” della Medicina scolastica
Perché dico sì al “ritorno” della Medicina scolastica
Studi e Analisi
Perché dico sì al “ritorno” della Medicina scolastica
Con la cancellazione dei servizi medico scolastici, nelle scuole sono venute a mancare funzioni sanitarie con le quali si sarebbe potuto più efficacemente affrontare l’epidemia da Covid-19, ma anche sviluppare ulteriormente i requisiti degli edifici scolastici, il controllo della sicurezza di tali edifici, i loro aspetti igienico-sanitari, l’aggiornamento dei requisiti nutrizionali della refezione scolastica, la revisione del calendario scolastico, ecc….
Antonio Faggioli
Vaccinazione antinfluenzale. Come evitare che la campagna sia un flop
Vaccinazione antinfluenzale. Come evitare che la campagna sia un flop
Studi e Analisi
Vaccinazione antinfluenzale. Come evitare che la campagna sia un flop
Il vaccino contro l’influenza rappresenta la più concreta delle difesa da opporre, nel periodo autunnale, ad un possibile ritorno epidemico. Non solo. Lo stesso possa essere usato come la cartina di tornasole per evitare di confondere e distinguere gli stati febbrili derivanti dalla solita influenza stagionale da altro. Ma al momento questa è l’unica certezza perché sulla campagna di vaccinazione ci sono molte ombre da dissipare
Ettore Jorio
Sanificazione per il controllo delle infezioni. Pubblicate sul sito Iss le nuove linee d’indirizzo 
Sanificazione per il controllo delle infezioni. Pubblicate sul sito Iss le nuove linee d’indirizzo 
Studi e Analisi
Sanificazione per il controllo delle infezioni. Pubblicate sul sito Iss le nuove linee d’indirizzo 
Il documento redatto da un gruppo di lavoro multidisciplinare coordinato dall'Associazione Nazionale dei Medici di Direzione Ospedaliera, condivise e sottoscritte dalle principali Società scientifiche, rappresenta pertanto al momento un punto di riferimento tecnico-scientifico sul tema della relazione tra igiene dell'ambiente e rischio di infezioni correlate all'assistenza. IL DOCUMENTO
Vaccini. Crescono le coperture nel 2019: per esavalente soglia stabile al 95%, per il morbillo il dato è in crescita e arriva al 94,49%. La Pa Bolzano è sempre la maglia nera
Vaccini. Crescono le coperture nel 2019: per esavalente soglia stabile al 95%, per il morbillo il dato è in crescita e arriva al 94,49%. La Pa Bolzano è sempre la maglia nera
Studi e Analisi
Vaccini. Crescono le coperture nel 2019: per esavalente soglia stabile al 95%, per il morbillo il dato è in crescita e arriva al 94,49%. La Pa Bolzano è sempre la maglia nera
Pubblicati dal Ministero della Salute i dati sulle coperture vaccinali al 31 dicembre 2019. La copertura nazionale a 24 mesi nei confronti dell’esavalente raggiunge il 95,01% perdendo uno 0,08% rispetto al 2018, ma con 14 regioni che superano il 95% e 3 che vi si avvicinano. La tendenza è in miglioramento anche nel caso della copertura per la prima dose di vaccino contro il morbillo, che arriva al 94,49%, con un +1,27% rispetto all’anno precedente, con 9 regioni che superano il 95% e solo 1 che ha una CV inferiore al 90%. In crescita anche il trend dei recuperi. I DATI
Covid. Il bollettino: oggi 1.108 nuovi casi e 12 decessi. Pochi i tamponi, appena 52 mila
Covid. Il bollettino: oggi 1.108 nuovi casi e 12 decessi. Pochi i tamponi, appena 52 mila
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 1.108 nuovi casi e 12 decessi. Pochi i tamponi, appena 52 mila
I dimessi/guariti sono 223 in più per un totale che arriva a 210.238. Gli attualmente positivi in più sono 915 per un totale di 32.993. Il numero di nuovi casi più alto si è registrato in Campania (218), segue il Lazio con 159, l’Emilia Romagna con 132 e la Lombardia con 109. Solo in Valle d’Aosta non si registrano nuovi casi.
Vaccinazioni in farmacia. Nel mondo si fanno in 36 Paesi e in molti casi le fa il farmacista stesso
Vaccinazioni in farmacia. Nel mondo si fanno in 36 Paesi e in molti casi le fa il farmacista stesso
Studi e Analisi
Vaccinazioni in farmacia. Nel mondo si fanno in 36 Paesi e in molti casi le fa il farmacista stesso
Crescono invece da 7 a 10 i Paesi dove il vaccino è somministrato in farmacia ma da un altro professionista sanitario. Le farmacie comunitarie offrono a quasi 1,8 miliardi di persone in tutto il mondo la possibilità di essere vaccinate e che sono 36 i Paesi che autorizzano la vaccinazione in farmacia contro gli agenti patogeni più diffusi, ai quali nei prossimi cinque anni si aggiungeranno altri 16 Paesi.
Le sfide per una nuova medicina non sono iniziate con il Covid
Le sfide per una nuova medicina non sono iniziate con il Covid
Studi e Analisi
Le sfide per una nuova medicina non sono iniziate con il Covid
In realtà le sfide preesistevano alla pandemia ma la società e i governi avevano deciso di far finta di niente; pochi protestavano inascoltati. Adesso i fatti costringono a riflettere e a prendere decisioni efficaci che, però, riguardano interventi diretti alla collettività e, per questo, talora imitativi della libertà individuale
Antonio Panti
Covid. “Situazione in progressivo peggioramento. Casi in aumento da cinque settimane”. Il nuovo report di Ministero e Iss
Covid. “Situazione in progressivo peggioramento. Casi in aumento da cinque settimane”. Il nuovo report di Ministero e Iss
Studi e Analisi
Covid. “Situazione in progressivo peggioramento. Casi in aumento da cinque settimane”. Il nuovo report di Ministero e Iss
Anche in questa settimana di monitoraggio sono stati diagnosticati nuovi casi di infezione da SARS-CoV-2 in tutte le Regioni e PA. Nella settimana di monitoraggio sono stati riportati complessivamente 1.799 focolai attivi di cui 649 nuovi. il 68% dei nuovi casi sono stati diagnosticati grazie alla intensa attività di screening e alla indagine dei casi con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti. IL REPORT INTEGRALE
Salute mentale in crisi: meno personale e servizi, più psicofarmaci e accessi al PS
Salute mentale in crisi: meno personale e servizi, più psicofarmaci e accessi al PS
Studi e Analisi
Salute mentale in crisi: meno personale e servizi, più psicofarmaci e accessi al PS
Adesso, c’è però una occasione storica da non perdere, con la possibilità di nuove risorse europee, da destinare in particolare alla sanità e per quanto riguarda la salute mentale non si tratta solo della priorità di investire nelle risorse umane e sui servizi territoriali, ma di implementare le modalità di lavoro di tipo comunitario, a partire dal budget di salute. Infine, c'è bisogno di una maggiore attenzione sulle problematiche di salute mentale dei minori e degli adolescenti
Massimo Cozza
Covid. Altems: “Fino ad oggi spesi oltre 300 mln per i tamponi, in media 59 euro a persona”
Covid. Altems: “Fino ad oggi spesi oltre 300 mln per i tamponi, in media 59 euro a persona”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Fino ad oggi spesi oltre 300 mln per i tamponi, in media 59 euro a persona”
L’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica ha calcolato quanto sia stata fino ad oggi la spesa per i tamponi. Il maggior costo pro-capite in Veneto (89 euro) e il minore in Basilicata e Calabria (35 euro). IL REPORT
Covid. Nell’ultima settimana di agosto aumento del 540% dei nuovi positivi rispetto a fine luglio. Il nuovo report Gimbe
Covid. Nell’ultima settimana di agosto aumento del 540% dei nuovi positivi rispetto a fine luglio. Il nuovo report Gimbe
Studi e Analisi
Covid. Nell’ultima settimana di agosto aumento del 540% dei nuovi positivi rispetto a fine luglio. Il nuovo report Gimbe
Dal 21 luglio al 1 settembre i nuovi casi settimanali sono balzati da 1.408 a 9.015, il rapporto positivi/casi testati dallo 0,8% al 2,3% e i pazienti ospedalizzati quasi raddoppiati. Nella settimana 26 agosto-1 settembre, rispetto alla precedente, ulteriore aumento dei nuovi casi (+2.477), ma soprattutto dei pazienti ospedalizzati con sintomi (+322) e in terapia intensiva (+41). Salgono a 26.754 i casi attualmente positivi, la metà tra Lombardia (26,5%), Lazio (12,3%) ed Emilia-Romagna (11,4%).
Anziani: visite, ricoveri e attività. Aggiornate le indicazioni dell’ISS sulle strutture che ospitano le popolazioni fragili
Anziani: visite, ricoveri e attività. Aggiornate le indicazioni dell’ISS sulle strutture che ospitano le popolazioni fragili
Studi e Analisi
Anziani: visite, ricoveri e attività. Aggiornate le indicazioni dell’ISS sulle strutture che ospitano le popolazioni fragili
Si tratta di un aggiornamento di un precedente documento in cui erano contenute le istruzioni per frenare i contagi in queste comunità nel periodo di alta circolazione del virus e tiene conto invece della situazione epidemiologica attuale. IL NUOVO RAPPORTO.
Covid. Il bollettino: 1.326 nuovi casi. Salgono ancora pazienti in terapia intensiva
Covid. Il bollettino: 1.326 nuovi casi. Salgono ancora pazienti in terapia intensiva
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: 1.326 nuovi casi. Salgono ancora pazienti in terapia intensiva
Gli attualmente positivi sono 1.063 in più rispetto a ieri e 27.817 in tutto. L'incremento più alto è invece in Lombardia, dove sono 237 le persone risultate positive nelle ultime 24 ore. Seguono il Veneto con 163, il Lazio con 130 e la Campania con 117
Riaperture scolastiche: il nuovo Rapporto Iss con le indicazioni per la gestione dei possibili focolai
Riaperture scolastiche: il nuovo Rapporto Iss con le indicazioni per la gestione dei possibili focolai
Studi e Analisi
Riaperture scolastiche: il nuovo Rapporto Iss con le indicazioni per la gestione dei possibili focolai
Obiettivo: fornire un supporto operativo per la gestione dei casi di bambini con segni/sintomi Covid-19 correlati e per la preparazione, il monitoraggio e la risposta a potenziali focolai collegati all’ambito scolastico e dei servizi educativi dell’infanzia. Partiti anche i corsi di formazione FAD per i referenti sanitari. IL DOCUMENTO
Fase 3. Più della metà dei lavoratori chiede alla propria Azienda test sierologici e tamponi in tempi rapidi
Fase 3. Più della metà dei lavoratori chiede alla propria Azienda test sierologici e tamponi in tempi rapidi
Studi e Analisi
Fase 3. Più della metà dei lavoratori chiede alla propria Azienda test sierologici e tamponi in tempi rapidi
Un’opportunità offerta però solo ad un quarto degli occupati. Il 32% degli italiani rientrati in ufficio segnala uno stato di insicurezza e paura causato dal rischio contagio. Il 43% vorrebbe accedere al servizio di consegna a domicilio dei farmaci in caso di malattia. Questi alcuni dei risultati di una indagine sulle percezioni dei lavoratori italiani al rientro in ufficio realizzata dall’Osservatorio Nomisma e commissionato da UniSalute
Con le nuove indicazioni sulla RU486, nessuna “banalizzazione” dell’aborto
Con le nuove indicazioni sulla RU486, nessuna “banalizzazione” dell’aborto
Studi e Analisi
Con le nuove indicazioni sulla RU486, nessuna “banalizzazione” dell’aborto
Le nuove Linee guida del ministro Speranza non fanno altro che riconoscere che la RU486 allarga la tutela della riservatezza della donna, e valorizzano quest'aspetto, ben sapendo che la donna è persona avveduta e responsabile che sceglie sulla scorta di propri piani di vita meritevoli di rispetto
Maurizio Mori
Covid. Il bollettino del 1° settembre: 978 nuovi casi e 8 morti
Covid. Il bollettino del 1° settembre: 978 nuovi casi e 8 morti
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino del 1° settembre: 978 nuovi casi e 8 morti
Rispetto a ieri 18 nuovi casi in meno ma due vittime in più. Cresce anche il nuemro dei ricoverati in terapia intensiva che supwerano quota 100l, con 107 pazienti.
Personale Ssn: sempre più precari, in 5 anni cresciuti del 40%
Personale Ssn: sempre più precari, in 5 anni cresciuti del 40%
Studi e Analisi
Personale Ssn: sempre più precari, in 5 anni cresciuti del 40%
Tra medici, infermieri, tecnici, dirigenti sanitari non medici e le altre professionalità impiegate in sanità cresce l’esercito dei lavoratori con rapporto di lavoro flessibile che nel 2017 ha toccato quota 43.142, quasi 12 mila in più rispetto a cinque anni prima. IL RAPPORTO
L.F.
Covid. “Sono 1 milione 482 mila le persone che hanno sviluppato gli anticorpi”. I primi risultati dell’indagine Istat-Ministero della Salute
Covid. “Sono 1 milione 482 mila le persone che hanno sviluppato gli anticorpi”. I primi risultati dell’indagine Istat-Ministero della Salute
Studi e Analisi
Covid. “Sono 1 milione 482 mila le persone che hanno sviluppato gli anticorpi”. I primi risultati dell’indagine Istat-Ministero della Salute
Le persone che sono entrate in contatto con il virus sono dunque 6 volte di più rispetto al totale dei casi intercettati ufficialmente durante la pandemia, attraverso l’identificazione del RNA virale. La Lombardia raggiunge il massimo con il 7,5% di sieroprevalenza: ossia 7 volte il valore rilevato nelle regioni a più bassa diffusione, soprattutto del Mezzogiorno. L’INDAGINE
11° Monitoraggio Covid. Situazione peggiora: trend in crescita in 16 Regioni. Sono 736 i focolai attivi. Ministero e Iss: “Sistema sembra reggere bene, ma occorre prestare attenzione”
11° Monitoraggio Covid. Situazione peggiora: trend in crescita in 16 Regioni. Sono 736 i focolai attivi. Ministero e Iss: “Sistema sembra reggere bene, ma occorre prestare attenzione”
Studi e Analisi
11° Monitoraggio Covid. Situazione peggiora: trend in crescita in 16 Regioni. Sono 736 i focolai attivi. Ministero e Iss: “Sistema sembra reggere bene, ma occorre prestare attenzione”
Registrato nell'ultima settimana un rischio d’impatto sui servizi sanitari ‘moderato’ in 13 Regioni. Ma non solo, sono state segnalate allerte in Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Puglia e Sardegna. Seppur sempre sopra la soglia, cala in molte regioni la capacità del sistema di monitorare l'epidemia. Indice Rt nazionale poco sotto l'1 anche se nell'ultima settimana sono 6 le regioni ad aver superato la soglia. Età media nuovi casi è di 40 anni. Rezza: “Continuare a tenere compartamenti prudenti”. IL RAPPORTO INTEGRALE
Luciano Fassari
Covid. Il bollettino: numero nuovi casi sempre alto, oggi sono 379 con 9 decessi. Ma i guariti sono quasi 1.000 nelle ultime 24 ore
Covid. Il bollettino: numero nuovi casi sempre alto, oggi sono 379 con 9 decessi. Ma i guariti sono quasi 1.000 nelle ultime 24 ore
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: numero nuovi casi sempre alto, oggi sono 379 con 9 decessi. Ma i guariti sono quasi 1.000 nelle ultime 24 ore
Non si registrano nuovi casi solo in Valle d’Aosta. I decessi sono in crescita rispetto ai 3 di ieri. Molto alto però anche il numero dei guariti che sono 943 rispetto ai 765 di ieri. Il maggior numero di nuovi casi anche oggi in Veneto (117).
Covid. Letale per un paziente con tumore su tre. Per gli uomini rischio quasi doppio Mortalità -60% con antivirali, antimalarici o tocilizumab. Lo studio italiano
Covid. Letale per un paziente con tumore su tre. Per gli uomini rischio quasi doppio Mortalità -60% con antivirali, antimalarici o tocilizumab. Lo studio italiano
Studi e Analisi
Covid. Letale per un paziente con tumore su tre. Per gli uomini rischio quasi doppio Mortalità -60% con antivirali, antimalarici o tocilizumab. Lo studio italiano
Esce oggi su Cancer Discovery il primo studio ‘occidentale’ sul rapporto tra Covid e cancro. Si chiama “OnCovid”, coinvolge 890 pazienti europei (il numero più alto mai utilizzato) e vede l’Italia in prima fila: è coordinato dalla Divisione di Oncologia dell’Università del Piemonte Orientale insieme all’Imperial College di Londra.  La terapia tempestiva dell'infezione con antimalarici, tocilizumab e antivirali, da soli o in associazione, riduce la mortalità del 60%.
Covid. Dall’Inmp le indicazioni per la gestione delle strutture con persone ad elevata fragilità e marginalità socio-sanitaria
Covid. Dall’Inmp le indicazioni per la gestione delle strutture con persone ad elevata fragilità e marginalità socio-sanitaria
Studi e Analisi
Covid. Dall’Inmp le indicazioni per la gestione delle strutture con persone ad elevata fragilità e marginalità socio-sanitaria
In un documento appena pubblicato dall'Inmp viene affrontato il tema della gestione delle strutture con persone ad elevata fragilità e marginalità socio-sanitaria nell'attuale pandemia, nel quale vengono fornite indicazioni operative per la gestione di queste persone. Il rischio, si spiega, sarà definito sulla base della valutazione del grado di organizzazione dei luoghi abitati, sulla base della mobilità delle persone tra la struttura in cui vivono e l’ambiente esterno e sulla base del rischio di Covid-19 complicata per la popolazione ospitata. IL DOCUMENTO
I medici ospedalieri sono sempre più professional?
I medici ospedalieri sono sempre più professional?
Studi e Analisi
I medici ospedalieri sono sempre più professional?
Siamo alla vigilia di un obbligato ripensamento dell’organizzazione ospedaliera che prevede l’incremento di posti letto, di unità operative specialistiche ed inevitabilmente di posizioni gestionali che non possono che essere affidate ai Medici. Anche perché Il ripensamento comporta un percorso estremamente complesso dove senza il contributo dei Medici e senza il loro attivo coinvolgimento la progettazione e l’attuazione di ogni provvedimento è destinato a produrre risultati negativi
Fabio Florianello, Rossana Caron e Carlo Palermo
Infezioni sessualmente trasmesse. In 18 anni cresciute del 40% e il trend non s’inverte. Sifilide e Chlamydia in aumento mentre cala Hiv. Il nuovo report Iss
Infezioni sessualmente trasmesse. In 18 anni cresciute del 40% e il trend non s’inverte. Sifilide e Chlamydia in aumento mentre cala Hiv. Il nuovo report Iss
Studi e Analisi
Infezioni sessualmente trasmesse. In 18 anni cresciute del 40% e il trend non s’inverte. Sifilide e Chlamydia in aumento mentre cala Hiv. Il nuovo report Iss
L’impennata riguarda soprattutto i casi di infezione da Chlamydia trachomatis che riguardano soprattutto i giovani tra i 15 e i 24 anni. In aumento anche la gonorrea, i cui casi di infezione sono raddoppiati negli ultimi tre anni. La sifilide anche è raddoppiata mentre la prevalenza di HIV appare in diminuzione dopo il picco del 2016. IL RAPPORTO
Covid. Il bollettino: brusca impennata, oggi 386 nuovi casi, dato peggiore da 2 mesi. Aumentano i ricoveri in ospedale e terapia intensiva
Covid. Il bollettino: brusca impennata, oggi 386 nuovi casi, dato peggiore da 2 mesi. Aumentano i ricoveri in ospedale e terapia intensiva
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: brusca impennata, oggi 386 nuovi casi, dato peggiore da 2 mesi. Aumentano i ricoveri in ospedale e terapia intensiva
Rispetto a ieri sono quasi 100 casi in più. Non si registrano nuovi casi solo in Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Molise e Basilicata. I decessi sono 3 rispetto ai 6 di ieri. Aumento le persone ricoverate e quelle in terapia intensiva. Alto però anche il numero dei guariti che sono 765 rispetto ai 275 di ieri. Il maggior numero di nuovi casi in Veneto (112).
Tumori. Troppi ospedali sotto lo standard ottimale per numero di interventi annui
Tumori. Troppi ospedali sotto lo standard ottimale per numero di interventi annui
Studi e Analisi
Tumori. Troppi ospedali sotto lo standard ottimale per numero di interventi annui
È quanto emerge da una nostra elaborazione dei dati dell’ultimo Piano nazionale esiti sugli interventi in cinque tra i più frequenti tipi di cancro: mammella, colon, polmone, prostata e vescica. Per queste tipologie di tumore solo 3 ospedali su 10 superano lo standard fissato da Ministero e Agenas. I volumi di attività rappresentano infatti una delle caratteristiche misurabili di processo che possono avere un rilevante impatto sull’efficacia degli interventi e sull’esito delle cure
Luciano Fassari
Covid. 4 italiani su 10 refrattari a rispettare le regole post lockdown
Covid. 4 italiani su 10 refrattari a rispettare le regole post lockdown
Studi e Analisi
Covid. 4 italiani su 10 refrattari a rispettare le regole post lockdown
Lo rivela una ricerca EngageMinds-HUB dell’Università Cattolica. La difficoltà ad adeguare le proprie abitudini alla nuova normalità imposta dalla convivenza con il nuovo coronavirus è sentita maggiormente dagli uomini (43% contro il 38% medio complessivo), soprattutto se giovani (44% nella fascia tra i 18 e i 34 anni), residenti al sud e nelle isole (42%) e con un reddito di livello medio (47%). E tra coloro che vantano un titolo di studio elevato (laurea o oltre), la quota di italiani “in difficoltà” sale al 49%.
Quale futuro per il Forlanini di Roma? La Regione decida e presto
Quale futuro per il Forlanini di Roma? La Regione decida e presto
Lazio
Quale futuro per il Forlanini di Roma? La Regione decida e presto
Ci sono oggi risorse finanziarie  che consentono di tenere fede agli impegni e di restituire alla città di Roma un bene pubblico dotandolo di servizi polifunzionali
Rino Giuliani