Studi e Analisi
Il diritto alla salute delle donne
Studi e Analisi
Il diritto alla salute delle donne
Resta ancora molto da fare per il raggiungimento del benessere sociale delle donne se si considera l’enorme discriminazione che ancora oggi queste subiscono per il fatto di appartenere al genere femminile. Nel lavoro e nella famiglia l’uomo continua ad essere il centro di tutto e attorno a lui girano le donne, ancelle indaffarate e affaticate , alcune anche ben contente di questo ruolo subalterno
Donatella Noventa
Il triage Covid e i Beatles
Studi e Analisi
Il triage Covid e i Beatles
Le "vecchie" Raccomandazioni Siaarti sono l'analogo del "rock": gli amanti del "bel canto" all'inizio sono andati su tutte le furie e non l'hanno riconosciuta come musica, ma poi han dovuto prendere atto che anche i Beatles sono stato insigniti dell'Order of the British Empire
Maurizio Mori
Covid. Il bollettino: oggi 22.930 nuovi casi e 630 decessi. Scende il numero degli attualmente positivi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 22.930 nuovi casi e 630 decessi. Scende il numero degli attualmente positivi
Alto il numero dei guariti (31.395). In discesa (come ogni lunedì) i tamponi che sono stati 148.945 (ieri 188.747). Il rapporto tra positivi e tamponi si attesta al 15,3% (ieri 15%). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+5.289), il Piemonte (+1.730), il Veneto (+2.540), la Campania (+2.158), il Lazio (+2.341), l’Emilia Romagna (+2.347) e la Toscana (+1.323).
Studio Anaao. Gli ospedali italiani senza letti. Ecco perché molte regioni sono al collasso
Studi e Analisi
Studio Anaao. Gli ospedali italiani senza letti. Ecco perché molte regioni sono al collasso
L’Anaao Assomed ha analizzato i posti letto al 2018, i posti attivati nel 2020 e i rapporti con il numero di abitanti, confrontandoli con il numero dei ricoveri Covid e mettendo in risalto regioni virtuose e regioni da “bocciare”. Dal confronto dei posti letto di medicina interna, pneumologia e malattie infettive nel 2018 e quelli attivati nel 2020 con l’attuale numero dei ricoveri Covid, emerge un quadro drammatico: Piemonte saturo al 191%, Lombardia al 129%, Liguria al 118%, Lazio al 91%, Campania 87%
M.d'Arienzo, P.Di Silverio, P.Gnerre, C.Palermo
Griglia Lea. Gimbe: “Tra 2010 e 2018 il 25% delle risorse spese dalle Regioni non ha prodotto servizi per i cittadini”
Studi e Analisi
Griglia Lea. Gimbe: “Tra 2010 e 2018 il 25% delle risorse spese dalle Regioni non ha prodotto servizi per i cittadini”
Un'analisi della Fondazione del periodo 2010-2018 sulla griglia Lea documenta una percentuale cumulativa degli adempimenti delle regioni ai livelli essenziali di assistenza del 75% con una forbice molto ampia: in testa alla classifica 11 regioni tutte del centro-nord, ad eccezione della Basilicata. “Se la “Griglia Lea” è lo strumento ufficiale per monitorare l’erogazione delle prestazioni sanitarie, questo significa che nel periodo 2010-2018 un quarto delle risorse spese per la sanità non ha prodotto servizi per i cittadini. Grazie ad uno strumento di valutazione ormai arrugginito da anni, nel 2018 regioni tutte promosse”.
Per una sanità inclusiva e di prossimità, la riorganizzazione e il potenziamento del territorio
Forum Risk Management 2020
Per una sanità inclusiva e di prossimità, la riorganizzazione e il potenziamento del territorio
Questa netta scelta sarà al centro di un’importante sessione del Forum Risk Management, tutta orientata a condividere e rilanciare un approccio basato sulla prevenzione, sulla sanità d’iniziativa, sulla personalizzazione della cura fra Ospedale e Territorio e sulla multi-professionalità/multidisciplinarietà del percorso.
Enrico Desideri
Calabria in stallo. Troppi giorni persi a decidere il nome del nuovo commissario per la sanità
Calabria
Calabria in stallo. Troppi giorni persi a decidere il nome del nuovo commissario per la sanità
Una sanità allo sbando totale, nonostante un DG preposto al Dipartimento regionale alla salute degno di questo nome e pieno zeppo di titoli. Persino il Covid non trova l'esercito schierato per frenarne la corsa. Troppo tempo perso per capire chi dovesse essere il commissario ad acta piuttosto che decidere cosa e debba garantire ai calabresi in termini di salute. Tutto questo a dimostrazione che la mia regione costituisce un animale ammalato da abbandonare
Ettore Jorio
Monitoraggio Covid. “Si iniziano a vedere effetti misure di contenimento”. Migliorano i parametri di quasi tutte le Regioni e Rt scende a 1,18. Ma per ora nessuna Regione cambia fascia
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. “Si iniziano a vedere effetti misure di contenimento”. Migliorano i parametri di quasi tutte le Regioni e Rt scende a 1,18. Ma per ora nessuna Regione cambia fascia
Iss e Ministero: “Si osserva una riduzione nella trasmissibilità rispetto alla settimana precedente suggerendo un iniziale effetto delle misure di mitigazione introdotte a livello nazionale e regionale dal 14 ottobre 2020. Tuttavia, poiché la trasmissibilità in gran parte del territorio è ancora con un Rt>1 e comporta un aumento dei nuovi casi; questo andamento non deve portare ad un rilassamento delle misure o ad un abbassamento dell’attenzione nei comportamenti”. Unico cambio è l'Abruzzo che ha deciso con ordinanza di passare da arancione a rossa. IL REPORT INTEGRALE
L.F.
Covid. Il bollettino: oggi 37.242 nuovi casi e 699 decessi. I tamponi sono 238.077 e guariti 21.035
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 37.242 nuovi casi e 699 decessi. I tamponi sono 238.077 e guariti 21.035
Salgono ancora i ricoveri: 347 in più in regime ordinario (33.610 totali) e 36 in più in terapia intensiva (sono 3.748 in tutto). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+9.221), il Piemonte (+3.861), il Veneto (+3.468), la Campania (+4.226), il Lazio (+2.667), l’Emilia Romagna (+2.533) e la Toscana (+2.207).
Covid. Altems: “Per la sanità sino ad oggi stanziati 5,5 mld. Crescono assunzioni personale ma la metà sono a tempo determinato“
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Per la sanità sino ad oggi stanziati 5,5 mld. Crescono assunzioni personale ma la metà sono a tempo determinato“
Sono alcuni dei numeri del nuovo Report curato dall’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica. Complessivamente, durante l’emergenza sanitaria sono stati assunti o sono in procinto di essere assunti 2.436 medici con contratto a tempo indeterminato, 1.547 medici a tempo determinato e sono stati stipulati 405 contratti di lavoro libero – professionale. IL REPORT
Covid. Anestesisti e medici legali: “L’età non deve mai essere unico parametro per selezione accesso a terapia intensiva ma a parità di condizioni cliniche va considerata”. Il documento per il triage
Studi e Analisi
Covid. Anestesisti e medici legali: “L’età non deve mai essere unico parametro per selezione accesso a terapia intensiva ma a parità di condizioni cliniche va considerata”. Il documento per il triage
Dopo le raccomandazioni di marzo e il documento di intesa con la Fnomceo del 30 ottobre scorso arriva una prima stesura di possibili linee guida per il triage Covid sulle quali l’Iss ha aperto la discussione pubblica sul sito web del Sistema nazionale linee guida. Il nuovo documento è stato messo a punto dalla Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (Siaarti) e dalla Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (Simla). IL DOCUMENTO.
Come meglio valutare la dinamica dell’epidemia. A partire dall’indice Rt. Ecco alcune proposte
Studi e Analisi
Come meglio valutare la dinamica dell’epidemia. A partire dall’indice Rt. Ecco alcune proposte
Il problema è che per calcolare in modo corretto l’Rt servono diverse cose: la frequenza dei contagiati, ma non con la data di certificazione della loro positività, bensì con la data dell’inizio sintomi che dipende dall’azione del virus e dalla suscettibilità del malato, e non dall’azione dall’organizzazione sanitaria
Cesare Cislaghi
Covid. Terapie intensive occupate ben oltre la soglia critica del 30% ma per Arcuri e Boccia il problema non c’è. Sbagliano loro o la soglia di allarme è stata sovrastimata?
Studi e Analisi
Covid. Terapie intensive occupate ben oltre la soglia critica del 30% ma per Arcuri e Boccia il problema non c’è. Sbagliano loro o la soglia di allarme è stata sovrastimata?
Per il ministro agli Affari Regionali Boccia "i parametri relativi ai ricoveri non sono da allarme rosso". Anche il Commissario all'emergenza Covid Arcuri ieri ha confermato la disponibilità di "8.585 posti letto già attivati e 10.025 attivabili a fronte di 3.712 ricoverati in terapia intensiva". Eppure i dati del monitoraggio quotidiano di Agenas su dati del Ministero della Salute parlano chiaro: a livello nazionale l'occupazione di pazienti Covid delle terapie intensive supera di ben 11 punti percentuali la soglia critica oltre la quale ci è stato detto che il sistema va in crisi
G.R.
Covid. Ocse: “La pandemia ha messo in luce tutte le fragilità latenti dei sistemi sanitari”. E in Italia la spesa sanitaria resta sotto la media. A livello procapite (ppp): -1.171 euro rispetto alla Francia e -2.031 euro rispetto alla Germania
Studi e Analisi
Covid. Ocse: “La pandemia ha messo in luce tutte le fragilità latenti dei sistemi sanitari”. E in Italia la spesa sanitaria resta sotto la media. A livello procapite (ppp): -1.171 euro rispetto alla Francia e -2.031 euro rispetto alla Germania
Pubblicata la nuova edizione del rapporto Health at a Glance. Insieme ai dati economici e sanitari l’Ocse dedica quest’anno una particolare attenzione all’impatto del Covid sui sistemi sanitari rilevando come “malgrado si parli molto di come la spesa sanitaria si configuri come un investimento piuttosto che come un costo, le decisioni politiche prese prima dell’arrivo di questa crisi non si sono in realtà allineate in maniera significativa a questa visione”. IL RAPPORTO.
Covid. In 17 regioni superata soglia allarme per ricoveri in Terapia intensiva e in 14 anche quella per i ricoveri Area non critica. I dati
Studi e Analisi
Covid. In 17 regioni superata soglia allarme per ricoveri in Terapia intensiva e in 14 anche quella per i ricoveri Area non critica. I dati
La media dei ricoveri nelle terapie intensive italiane si attesta (con i dati di ieri) al 43%, ben oltre la soglia di allarme del 30% fissata dal Ministero della Salute. Non va meglio per i posti letto di ricovero dei pazienti covid in area non critica: la media italiana è al 51% (la soglia di rischio in questo caso è del 40%), con 14 regioni oltre la soglia. Questi i dati aggiornati a ieri sera dall'Agenas, in base una rielaborazione dei dati della Protezione Civile e del Ministero della Salute.
Covid. Gimbe: “Primi segnali di rallentamento, ma serve grande prudenza. Mantenere le misure”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Primi segnali di rallentamento, ma serve grande prudenza. Mantenere le misure”
Nella settimana 11-17 novembre, rispetto alla precedente, registrato un aumento di oltre 242 mila casi e di 143 mila attualmente positivi. Salgono a 33.074 i pazienti ricoverati e a 3.612 quelli in terapia intensiva. Rallenta la velocità di crescita di nuovi casi, ricoveri e terapie intensive, mentre rimane esponenziale l’aumento dei decessi. “Ipotizzare un allentamento delle misure con l’obiettivo di salvare il Natale rischia di avere un prezzo altissimo, anche in termini di vite umane”.
Partnership innovativa pubblico privato. Ecco il progetto della Fondazione innovazione sicurezza in sanità per la crescita del Sistema Sanitario pubblico
Forum Risk Management 2020
Partnership innovativa pubblico privato. Ecco il progetto della Fondazione innovazione sicurezza in sanità per la crescita del Sistema Sanitario pubblico
Anche questa rilevante e non più rinviabile tematica sarà affrontata al Forum Risk Management di dicembre. Vi sono, infatti, cambiamenti da molti anni ritenuti indispensabili, che la sanità italiana e, più in generale, quella dei Paesi Occidentali devono affrontare; cambiamenti oggi, anche alla luce della difficile pandemia da COVID-19, non più sottovalutabili!
Enrico Desideri
Covid. Il bollettino: oggi 34.283 nuovi casi e 753 decessi. I tamponi sono 234.834 e i guariti 24.169
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 34.283 nuovi casi e 753 decessi. I tamponi sono 234.834 e i guariti 24.169
Salgono ancora i ricoveri: 430 in più in regime ordinario (33.504 totali) e 58 in più in terapia intensiva (sono 3.670 in tutto). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+7.633), il Piemonte (+3.281), il Veneto (+2.972), la Campania (+3.657), il Lazio (+2.866), l’Emilia Romagna (+2.371) e la Toscana (+2.508).
L’inaccettabile esultanza Fnomceo sulla sentenza del Tar Lazio
Studi e Analisi
L’inaccettabile esultanza Fnomceo sulla sentenza del Tar Lazio
Una vicenda triste e dolorosa che conferma la tradizionale lontananza tra il dire e il fare degli organi di rappresentanza dei medici tra i quali sono decine di migliaia quelli che non hanno cessato nemmeno per un attimo di mettere a rischio la propria vita per dare assistenza ai propri pazienti
Roberto Polillo
Covid. L’Iss “difende” i 21 indicatori: “Non è vero che sono troppi e soprattutto i dati che forniamo non sono vecchi. Sì a maggiore trasparenza ma non tutto si può divulgare”
Studi e Analisi
Covid. L’Iss “difende” i 21 indicatori: “Non è vero che sono troppi e soprattutto i dati che forniamo non sono vecchi. Sì a maggiore trasparenza ma non tutto si può divulgare”
“Sono stati scelti 21 indicatori, di cui 16 sono ‘obbligatori’ mentre 5 opzionali, che permettono di valutare tre aspetti di interesse per la valutazione del rischio: probabilità di diffusione dell'epidemia, impatto sui sistemi sanitari e resilienza territoriale. Si è scelto di utilizzare più indicatori da più flussi informativi perché, soprattutto nelle emergenze, è più alto il rischio che i dati risentano del sovraccarico dei sistemi sanitari e abbiano quindi una completezza e tempestività non ottimale”. Ecco tutti i chiarimenti dell'Iss sul sistema di monitoraggio al centro delle polemiche.
Covid. Il bollettino: oggi 32.191 nuovi casi. Sono 731 decessi, il dato più alto dal 3 aprile
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 32.191 nuovi casi. Sono 731 decessi, il dato più alto dal 3 aprile
I tamponi sono stati 208.458 (ieri 152.663). Il rapporto tra positivi e tamponi si attesta al 15,4% (ieri 17,9%). Salgono ancora i ricoveri: 538 in più in regime ordinario (33.074 totali) e 120 in più in terapia intensiva (sono 3.612 in tutto). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+8.448), il Piemonte (+2.606), il Veneto (+3.124), la Campania (+3.019), il Lazio (+2.538), l’Emilia Romagna (+2.219) e la Toscana (+2.361).
Gli eroi del Covid sotto accusa. Come difenderli? Anche usando il “principio di precauzione”
Studi e Analisi
Gli eroi del Covid sotto accusa. Come difenderli? Anche usando il “principio di precauzione”
Il principio di precauzione, infatti, può essere invocato quando è necessario un intervento urgente di fronte a un possibile pericolo per la salute umana, animale o vegetale, ovvero per la protezione dell'ambiente nel caso in cui i dati scientifici non consentano una valutazione completa del rischio. Tale principio viene soprattutto applicato nei casi di pericolo per la salute delle persone
Domenico Della Porta
Sanità e assistenza sociale. Con il Covid, tra gennaio e settembre più che raddoppiati gli infortuni sul lavoro. Ma preoccupa anche aumento aggressioni che in sanità riguardano il 10% delle denunce
Studi e Analisi
Sanità e assistenza sociale. Con il Covid, tra gennaio e settembre più che raddoppiati gli infortuni sul lavoro. Ma preoccupa anche aumento aggressioni che in sanità riguardano il 10% delle denunce
I dati li fornisce oggi l’Inali in un focus dedicato al settore della sanità e dell’assistenza sociale che si sofferma anche su altri aspetti del settore. IL FOCUS.
Covid-19 e demenza. Un paziente su 6 deceduto è affetto da deficit cognitivo. Lo studio dell’Iss
Studi e Analisi
Covid-19 e demenza. Un paziente su 6 deceduto è affetto da deficit cognitivo. Lo studio dell’Iss
Proprio la demenza avrebbe ostacolato la diagnosi tempestiva individuazione dei primi segni e sintomi dell’infezione da Sars-CoV-2, accelerando una nefasta evoluzione.Tracciato l’identikit fisico e clinico di questi pazienti in uno studio condotto dall’Iss sulle cartelle cliniche di 2.621 pazienti deceduti e pubblicato Alzheimer’s & Dementia
Infanzia. Save the Children: “Il Covid accelera le diseguaglianze di genere. Bambine a rischio”
Studi e Analisi
Infanzia. Save the Children: “Il Covid accelera le diseguaglianze di genere. Bambine a rischio”
In Italia entro la fine dell’anno 1 milione e 140 mila ragazze rischiano di ritrovarsi tagliate fuori dallo studio, dal lavoro e da percorsi formativi. Bambine e ragazze crescono con l’illusione della parità, che si infrange nell’impatto col mondo del lavoro. Pubblicata l’XI edizione dell’Atlante dell’infanzia a rischio in Italia “Con gli occhi delle bambine”
Covid. Il bollettino: oggi 27.354 nuovi casi e 504 decessi. Rispetto a ieri circa 42mila tamponi in meno
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 27.354 nuovi casi e 504 decessi. Rispetto a ieri circa 42mila tamponi in meno
Salgono ancora i ricoveri: 489 in più in regime ordinario (32.536 totali) e 70 in più in terapia intensiva (sono 3.492 in tutto). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+4.128), il Piemonte (+3.476), il Veneto (+1.966), la Campania (+4.079), il Lazio (+2.407), l’Emilia Romagna (+2.547) e la Toscana (+2.433). I tamponi sono stati 152.663 (ieri 195.275).
Niente lockdown, siamo svedesi
Studi e Analisi
Niente lockdown, siamo svedesi
La Svezia ribadisce la linea strategica della prima ondata nella lotta al Coronavirus, puntando sul senso di responsabilità dei cittadini, nonostante il forte aumento dei casi nelle ultime due settimane. Strenuo difensore di questa politica di sanità pubblica è l’epidemiologo Anders Tegnaell: “È così che lavoriamo in Svezia. Siamo responsabili e sappiamo rispettare autonomamente le regole” Ma non mancano le critiche interne. 27 scienziati svedesi lanciano l’allarme con una lettera aperta: se continua questo trend, rischio per le terapie intensive
Marco Landucci
Coronavirus e Rsa. Diritti, tutele e consigli. Il Vademecum di Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
Coronavirus e Rsa. Diritti, tutele e consigli. Il Vademecum di Cittadinanzattiva
Prima di recarsi presso la struttura sanitaria, contattarla in modo da avere contezza delle reali possibilità di ingresso e verificare se la struttura ha redatto un protocollo di sicurezza Covid. E se non fosse possibile recarsi presso l’Rsa, chiedere agli operatori se è possibile parlare con i propri cari attraverso modalità via web. Questi alcuni dei suggerimenti ai cittadini che hanno familiari ricoverati
Covid. Il bollettino: oggi 40.902 nuovi casi e 550 decessi. Record tamponi: 254 mila
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 40.902 nuovi casi e 550 decessi. Record tamponi: 254 mila
Salgono ancora i ricoveri: 1.041 in più in regime ordinario (30.914 totali) e 60 in più in terapia intensiva (sono 3.230 in tutto). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+10.634), il Piemonte (+5.258), il Veneto (+3.605), la Campania (+4.079), il Lazio (+2.925), l’Emilia Romagna (+2.384) e la Toscana (+2.478).
Covid. Altems: “Mortalità aumentata di 10 volte in un mese, ma sempre di gran lunga inferiore alla prima ondata”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Mortalità aumentata di 10 volte in un mese, ma sempre di gran lunga inferiore alla prima ondata”
Pubblicato il report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica, campus di Roma. “Verso la saturazione i posti letto nei reparti che accolgono pazienti Covid”. IL REPORT








