Studi e Analisi

Covid. Gli ultimi dati Iss sui decessi all’11 giugno: “80 anni l’età media dei pazienti deceduti. Quasi il 50% dei morti in Lombardia”
Covid. Gli ultimi dati Iss sui decessi all’11 giugno: “80 anni l’età media dei pazienti deceduti. Quasi il 50% dei morti in Lombardia”
Studi e Analisi
Covid. Gli ultimi dati Iss sui decessi all’11 giugno: “80 anni l’età media dei pazienti deceduti. Quasi il 50% dei morti in Lombardia”
Solo l’1,1% dei pazienti deceduti aveva meno di  50 anni e quasi il 96% era affetto da una o più patologie preesistenti. I sintomi più comunemente osservati prima del ricovero nei pazienti deceduti positivi all’infezione da SARS-CoV-2 sono febbre dispnea e tosse. Meno frequenti sono diarrea e emottisi. Il 5,7% delle persone non presentava alcun sintomo al momento del ricovero. IL RAPPORTO.
Covid. Il bollettino: oggi 210 nuovi casi. Scendono sotto i 200 i pazienti in terapia intensiva
Covid. Il bollettino: oggi 210 nuovi casi. Scendono sotto i 200 i pazienti in terapia intensiva
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 210 nuovi casi. Scendono sotto i 200 i pazienti in terapia intensiva
I decessi sono 34 mentre il numero di guariti è di 1.516. Non si registrano casi in Campania, Puglia, Pa Trento, Pa Bolzano, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. In 10 Regioni meno di 10 nuovi casi.
In Italia quasi 500mila poveri in meno. Povertà assoluta in calo dopo quattro anni consecutivi di aumento. Il nuovo Rapporto Istat
In Italia quasi 500mila poveri in meno. Povertà assoluta in calo dopo quattro anni consecutivi di aumento. Il nuovo Rapporto Istat
Studi e Analisi
In Italia quasi 500mila poveri in meno. Povertà assoluta in calo dopo quattro anni consecutivi di aumento. Il nuovo Rapporto Istat
I numeri delle famiglie in condizioni di povertà assoluta restano comunque elevati: nel 2019 sono quasi 1,7 milioni per un totale di quasi 4,6 milioni di persone. Ma solo un anno prima, nel 2018, le famiglie in povertà assoluta erano più di 1 milione e 800mila per un totale di più di 5 milioni di individui. IL RAPPORTO ISTAT.
Impatto psicologico del lockdown. Ansia e regressione per sei minori su dieci. Indagine dell’Irccs Gaslini
Impatto psicologico del lockdown. Ansia e regressione per sei minori su dieci. Indagine dell’Irccs Gaslini
Liguria
Impatto psicologico del lockdown. Ansia e regressione per sei minori su dieci. Indagine dell’Irccs Gaslini
Irritabilità, disturbi del sonno e disturbi d’ansia, sensazione di mancanza d’aria e una significativa alterazione del ritmo del sonno hanno colpito bambini e  under 18. Nel 65% dei piccoli al di sotto dei sei anni e nel 71% di quelli sopra questa età sono insorte problematiche comportamentali e sintomi di regressione. I risultati dell'indagine presentata oggi al ministero della Salute. Zampa ai ragazzi: “Grazie per avere protetto non solo voi stessi, ma anche i vostri familiari” L'INDAGINE
Ester Maragò
Il sistema emergenza-urgenza, tanto importante ma da riformare
Il sistema emergenza-urgenza, tanto importante ma da riformare
Studi e Analisi
Il sistema emergenza-urgenza, tanto importante ma da riformare
Il sistema dell’emergenza/urgenza rappresenta una parte preponderante nell’ambito del SSN con un’incidenza costante nel tempo ed esposto ad improvvise impennate come nella pandemia in corso. E proprio il Covid ci ha fatto capire come non sia più rinviabile una nuova governance pubblico/privato e una revisione delle regole di accreditamento per un’equilibrata distribuzione di compiti, funzioni e partecipazione alla gestione di un settore così fondamentale per la salute dei cittadini
F.Florianello, R.Caron, C.Palermo
Per medici & Co. le promesse dell’era Covid rischiano di diventare solo un miraggio
Per medici & Co. le promesse dell’era Covid rischiano di diventare solo un miraggio
Studi e Analisi
Per medici & Co. le promesse dell’era Covid rischiano di diventare solo un miraggio
A meno che il tema del lavoro in sanità non si affronti alla radice, con una profonda riforma e senza limitarsi a richieste economiche oggi apparentemente percorribili sull'onda dell'epidemia ma che dopodomani saranno considerate nuovamente irrecevibili in nome della sostenibilità. Sarà la storia a dirci se a sbagliare era chi voleva riformare il lavoro nell’indifferenza generale o chi principe dell’invarianza dimenticava di cambiarsi di tanto in tanto persino le mutande
Ivan Cavicchi
Covid. Il bollettino: oggi 303 nuovi casi di cui l’85% in Lombardia
Covid. Il bollettino: oggi 303 nuovi casi di cui l’85% in Lombardia
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 303 nuovi casi di cui l’85% in Lombardia
Non si registrano casi in Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Pa Bolzano, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. In 10 Regioni meno di 10 nuovi casi. In Lombardia 259 nuovi casi, l’85% del totale.
Covid. Iss: “Dal 4 maggio in poi cresce l’età media dei deceduti”
Covid. Iss: “Dal 4 maggio in poi cresce l’età media dei deceduti”
Studi e Analisi
Covid. Iss: “Dal 4 maggio in poi cresce l’età media dei deceduti”
Uno studio dell’Istituto superiore di sanità evidenzia come se si prendono i dati prima del 4 maggio e dopo questa data si passa da un’età media dei deceduti da 79,8 a 82,5 anni. “Questo può essere legato a diversi fenomeni: migliore capacità di trattamento dell’infezione, migliore organizzazione sanitaria e anche all’esecuzione di un maggior numero di tamponi”. IL REPORT
Cure primarie. Ocse: “Il futuro è nei team con medici, infermieri, farmacisti e altri operatori. Finita l’epoca dei medici solitari”
Cure primarie. Ocse: “Il futuro è nei team con medici, infermieri, farmacisti e altri operatori. Finita l’epoca dei medici solitari”
Studi e Analisi
Cure primarie. Ocse: “Il futuro è nei team con medici, infermieri, farmacisti e altri operatori. Finita l’epoca dei medici solitari”
Nuovo report dell’Organizzazione internazionale che alla luce dei problemi nell’assistenza territoriale registrati in molti Paesi a causa del Covid propone alcune soluzioni: “Il futuro dell'assistenza sanitaria di base riguarderà nuovi modelli di assistenza diversi da quello basato sul singolo medico che lavora isolato rispetto ad una rete di servizi”. Segnalato anche un 20% di ricorsi impropri al pronto soccoro che si potrebbe evitare con rete territoriale adeguata. IL RAPPORTO
Luciano Fassari
Covid. Dall’Iss otto nuovi Rapporti con le indicazioni per gli operatori. Dalla gravidanza alle malattie rare
Covid. Dall’Iss otto nuovi Rapporti con le indicazioni per gli operatori. Dalla gravidanza alle malattie rare
Studi e Analisi
Covid. Dall’Iss otto nuovi Rapporti con le indicazioni per gli operatori. Dalla gravidanza alle malattie rare
Prosegue la pubblicazione dei Rapporti dell'Istituto superiore di sanità. Fino ad oggi messi on line a disposizione di tutti gli operatori sanitari 46 Rapporti monografici con le indicazioni sui molteplici aspetti sanitari e assistenziali connessi con l'epidemia ancora in corso. SCARICALI TUTTI.
Un ambiente di lavoro senza stress per chi lavora in sanità
Un ambiente di lavoro senza stress per chi lavora in sanità
Studi e Analisi
Un ambiente di lavoro senza stress per chi lavora in sanità
In sanità l’operatore è sottoposto allo stress che deriva dall’alto indice di complessità, dall’imprevedibilità, dall’incertezza e dall’alto impatto emotivo di attività svolte in relazione al paziente sofferente e bisognoso di cure. Per questo è necessario creare condizioni per cui chi lavora non debba subire stress ulteriore originato da carenze o disfunzioni organizzative, da portare avanti in totale benessere
Domenico Della Porta
Covid. Il bollettino: oggi 346 nuovi casi e 55 morti
Covid. Il bollettino: oggi 346 nuovi casi e 55 morti
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 346 nuovi casi e 55 morti
Tra gli attualmente positivi, 220 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 7 pazienti rispetto a ieri. 3.747 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 146 pazienti rispetto a ieri. 23.518 persone, pari all’86% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.
Monitoraggio Fase 2. Quarto report Ministero Salute-Iss: “Bassa criticità, ma la circolazione del virus in alcune zone è ancora rilevante”
Monitoraggio Fase 2. Quarto report Ministero Salute-Iss: “Bassa criticità, ma la circolazione del virus in alcune zone è ancora rilevante”
Studi e Analisi
Monitoraggio Fase 2. Quarto report Ministero Salute-Iss: “Bassa criticità, ma la circolazione del virus in alcune zone è ancora rilevante”
Pubblicato il 4° Report riferito al periodo 1-7 giugno. “Persistono, in alcune realtà regionali, un numero di nuovi casi segnalati ogni settimana elevati seppur in diminuzione. Questo deve invitare alla cautela perché la situazione è ancora epidemiologicamente fluida”. Indice Rt sotto 1 in tutto il Paese anche se cresce in 4 Regioni. Rezza: “Il virus continua a circolare anche se a bassa intensità e per cui non si può escludere l’occorrenza di possibili focolai”. I REPORT REGIONALI
Covid. Il bollettino: oggi i nuovi casi sono 393. In Lombardia il 70%. I malati sotto i 29 mila
Covid. Il bollettino: oggi i nuovi casi sono 393. In Lombardia il 70%. I malati sotto i 29 mila
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi i nuovi casi sono 393. In Lombardia il 70%. I malati sotto i 29 mila
I nuovi casi sono in linea col dato di ieri (379) così come i deceduti che oggi sono 56 (ieri erano 53). La Regione più colpita è sempre la Lombardia che oggi registra 272 nuovi casi (ieri erano 252). Prosegue a livello nazionale il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-1.640). Oggi zero nuovi casi in Veneto, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Basilicata e Molise. E altre 10 regioni con meno di 10 nuovi casi. In 11 Regioni nessun decesso.
Il lavoro in sanità. “Oltre” il pubblico ma “nel” pubblico
Il lavoro in sanità. “Oltre” il pubblico ma “nel” pubblico
Studi e Analisi
Il lavoro in sanità. “Oltre” il pubblico ma “nel” pubblico
La sanità per ovvie ragioni deve restare pubblica ma siccome le ideologie stataliste nuocciono alla sua complessità si tratta di rispondere in modo nuovo rifiutando sia il super-statalismo che la privatizzazione, tentando di definire un altro genere di pubblico quindi un altro genere di ordinamento giuridico. Anche per il personale. Ma come?
Ivan Cavicchi
Vaccini antinfluenzali. Altems: “Oltre la metà delle Regioni ancora ferme. Solo il Lazio ha chiuso gara”
Vaccini antinfluenzali. Altems: “Oltre la metà delle Regioni ancora ferme. Solo il Lazio ha chiuso gara”
Studi e Analisi
Vaccini antinfluenzali. Altems: “Oltre la metà delle Regioni ancora ferme. Solo il Lazio ha chiuso gara”
Sono invece 9 quelle che hanno deliberato regolamenti ad hoc e avviato gare per la fornitura dei lotti di dosi per la vaccinazione antinfluenzale e 5 anche pe l’anti-pneumococcica. Il Lazio ha già chiuso la gara ed è la prima Regione. IL REPORT
Covid. Il bollettino: tornano a salire i nuovi casi, oggi sono 379, di cui 252 in Lombardia
Covid. Il bollettino: tornano a salire i nuovi casi, oggi sono 379, di cui 252 in Lombardia
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: tornano a salire i nuovi casi, oggi sono 379, di cui 252 in Lombardia
Quasi duecento casi in più rispetto a ieri (202). I deceduti sono in calo, oggi 53 (ieri erano 71). Prima è sempre la Lombardia che oggi registra 252 nuovi casi (ieri erano 99). Prosegue a livello nazionale il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-1.073). Oggi zero nuovi casi in Sicilia, Umbria, Puglia, Valle d’Aosta e Molise. E altre 11 regioni con meno di 10 nuovi casi. In 11 Regioni nessun decesso.
Post-Covid: il futuro del modello sanitario lombardo, liberista nel corpo e dirigista nella testa
Post-Covid: il futuro del modello sanitario lombardo, liberista nel corpo e dirigista nella testa
Lombardia
Post-Covid: il futuro del modello sanitario lombardo, liberista nel corpo e dirigista nella testa
Un modello basato sull’offerta privata è per propria natura meno reattivo ad un cambiamento improvviso imposto dall’emergenza, perché significa per gli operatori privati dovere alterare in modo imprevisto il proprio modo di “produrre” e quindi il proprio consolidato business, cosa a volte materialmente impossibile o comunque molto difficile da effettuare, pure foriera di perdita di profitto, antitesi di qualunque intrapresa privata.
Fabrizio Gianfrate
Covid. Il bollettino: oggi 202 nuovi casi. I decessi sono 71
Covid. Il bollettino: oggi 202 nuovi casi. I decessi sono 71
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 202 nuovi casi. I decessi sono 71
Nuovi casi in discesa col dato di ieri (283). I deceduti sono 71 (ieri erano 47). Calano notevolmente i nuovi casi in Lombardia (99 a fronte dei 192 di ieri). Prosegue a livello nazionale il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-1.162). Oggi zero nuovi casi in Puglia, Pa Trento, Abruzzo, Pa Bolzano, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria e Basilicata. E altre 8 regioni con meno di 10 nuovi casi. In 11 Regioni nessun decesso.
Governo fuoriclasse cercasi
Governo fuoriclasse cercasi
Studi e Analisi
Governo fuoriclasse cercasi
Dall'Esecutivo ci si aspetta un'impennata di qualità nelle iniziative e nelle strategie del dopo Covid. E certamente la base non sembra poter essere il cosiddetto "Piano Colao" che onestamente, nelle 53 pagine di cui è composto, propone di fatto quanto si va dicendo sempre. Insomma le solite cose, anche con qualche grave trascuratezza
Ettore Jorio
Covid. Il bollettino: oggi sono 283 i nuovi casi di cui 192 solo in Lombardia. Oltre 2 mila i guariti
Covid. Il bollettino: oggi sono 283 i nuovi casi di cui 192 solo in Lombardia. Oltre 2 mila i guariti
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi sono 283 i nuovi casi di cui 192 solo in Lombardia. Oltre 2 mila i guariti
Nuovi casi in linea col dato di ieri (280). I deceduti sono 79 (ieri erano 65) anche sen 32 sono relativi a giorni precedenti in Abruzzo, il dato di oggi scende quindi a 47. Ancora preoccupante la situazione in Lombardia che oggi registra 192 nuovi casi (ieri erano 194). Prosegue a livello nazionale il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-1.858). Oggi zero nuovi casi in Marche, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Pa Bolzano, Sardegna, Valle d’Aosta e Calabria. E altre 10 regioni con meno di 10 nuovi casi. In 11 Regioni nessun decesso.
Che cosa è l’eccellenza?
Che cosa è l’eccellenza?
Studi e Analisi
Che cosa è l’eccellenza?
L’eccellenza è un concetto multifattoriale: non la si fa solo con l’innovazione, l’alta tecnologia, le strutture edilizie moderne, gli interventi straordinari. L’eccellenza è anche una buona manutenzione ordinaria di tutte le attività. L’esperienza ci dice che l’eccellenza la fanno le persone e su queste bisogna investire, per superare mediocrità spesso dovute più a demotivazione e stanchezza degli operatori che a reale mancanza di beni materiali
Nerina Dirindin
Diabete di tipo 2. Osservasalute: “In Italia assistenza a macchia di leopardo. Con politiche adeguate un milione di malati in meno”
Diabete di tipo 2. Osservasalute: “In Italia assistenza a macchia di leopardo. Con politiche adeguate un milione di malati in meno”
Studi e Analisi
Diabete di tipo 2. Osservasalute: “In Italia assistenza a macchia di leopardo. Con politiche adeguate un milione di malati in meno”
La stima nel report cha ha analizzato i potenziali risparmi economici ottenibili adottando in tutto il Paese strategie di prevenzione e assistenza sul territorio efficaci redatto nell’ambito del progetto V.I.H.T.A.L.I., spin-off accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e realizzato in collaborazione con l'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane. IL REPORT
Il personale della sanità pubblica è sempre più precario: negli ultimi 5 anni i medici sono cresciuti del 35%. Boom infermieri: +63%
Il personale della sanità pubblica è sempre più precario: negli ultimi 5 anni i medici sono cresciuti del 35%. Boom infermieri: +63%
Studi e Analisi
Il personale della sanità pubblica è sempre più precario: negli ultimi 5 anni i medici sono cresciuti del 35%. Boom infermieri: +63%
A evidenziarlo è la Corte dei conti che registra come i lavoratori (tra contratto a tempo determinato e interinale) siano aumentati di 11.476 unità (+37,6%), un numero ingente che non ha compensato il calo dei tempi indeterminati (-27.000). il tutto senza considerare l’enorme mole di contratti precari attivati nell’ultimo anno per far fronte all’emergenza Covid: delle circa 23 mila nuove assunzioni la metà è con contratti di pochi mesi.
Luciano Fassari
Covid. Il bollettino: oggi 280 nuovi casi ma il 70% continua a riferirsi alla sola Lombardia
Covid. Il bollettino: oggi 280 nuovi casi ma il 70% continua a riferirsi alla sola Lombardia
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 280 nuovi casi ma il 70% continua a riferirsi alla sola Lombardia
Nuovi casi in rialzo rispetto a ieri (197). Anche i deceduti in lieve crescita: sono 65 (ieri erano 53). La Lombardia che oggi registra 194 nuovi casi (ieri erano 125) continua a segnalare la maggior parte dei nuovi contagi. Prosegue a livello nazionale il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-532). Oggi zero nuovi casi in Abruzzo, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Basilicata, Molise e Calabria. E altre 9 regioni con meno di 10 nuovi casi. In 12 Regioni nessun decesso.
Agganciare la retribuzione in sanità al valore di quello che si fa
Agganciare la retribuzione in sanità al valore di quello che si fa
Studi e Analisi
Agganciare la retribuzione in sanità al valore di quello che si fa
Se negli ordinamenti che definiscono la retribuzione, oltre alle condizioni giuridiche che definiscono chi lavora, si prevedessero dei criteri in grado di riferire sulle caratteristiche dell’opera, delle prassi e dei loro effettivi risultati, allora sarebbe possibile incrementare e non di poco le quantità retributive finali
Ivan Cavicchi
La sanità costa, ma non averla costa di più
La sanità costa, ma non averla costa di più
Studi e Analisi
La sanità costa, ma non averla costa di più
La pandemia da Covid ci ha mostrato l'importanza di avere un sistema sanitario capace di reagire anche ad emergenze impreviste. Ma ora c'è la necessità di un maggiore sforzo e impegno nazionale e internazionale per adeguare i sistemi sanitari in tutte le sue articolazioni 
G.Fornero, R.Zerbi, G.Cavallero
Covid. Il bollettino: trend in discesa, oggi 197 nuovi casi
Covid. Il bollettino: trend in discesa, oggi 197 nuovi casi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: trend in discesa, oggi 197 nuovi casi
Nuovi casi in calo rispetto a ieri (270). Anche i deceduti in lieve diminuzione: sono 53 (ieri erano 72). A farla da padrone è sempre la Lombardia che oggi registra 125 nuovi casi (ieri erano 142). Prosegue a livello nazionale il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-615). Oggi zero nuovi casi in Friuli Venezia Giulia, Puglia, Sardegna, Basilicata, Molise e Calabria. E altre 10 regioni con meno di 10 nuovi casi. In 11 Regioni nessun decesso.
Riordino post-Covid: troviamo spazio per la riabilitazione
Riordino post-Covid: troviamo spazio per la riabilitazione
Studi e Analisi
Riordino post-Covid: troviamo spazio per la riabilitazione
Viene da pensare che un adeguato numero di posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva dovrebbe prevedere necessariamente un’adeguata programmazione di interventi riabilitativi in modalità diversa (intensiva-estensiva) e per tutti i setting a disposizione (ospedalieri-territoriali). A tutto questo gli vogliamo trovare spazio nel riordino post-Covid?
Enrico Guffanti e Claudio M. Maffei
Monitoraggio Fase 2. Anche il 3° Rapporto ministero Salute/Iss certifica che non ci sono situazioni critiche in nessuna parte del Paese. Ma l’epidemia non è finita e sono molti i focolai ancora attivi in quasi tutta la Penisola
Monitoraggio Fase 2. Anche il 3° Rapporto ministero Salute/Iss certifica che non ci sono situazioni critiche in nessuna parte del Paese. Ma l’epidemia non è finita e sono molti i focolai ancora attivi in quasi tutta la Penisola
Studi e Analisi
Monitoraggio Fase 2. Anche il 3° Rapporto ministero Salute/Iss certifica che non ci sono situazioni critiche in nessuna parte del Paese. Ma l’epidemia non è finita e sono molti i focolai ancora attivi in quasi tutta la Penisola
Complessivamente il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da SARS-CoV2 in Italia è favorevole con una generale diminuzione nel numero di casi ed una assenza di segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali. Permangono tuttavia segnali di trasmissione con focolai nuovi segnalati che descrivono una situazione epidemiologicamente fluida in molte Regioni italiane. Indice Rt resta sotto 1 in tutta Italia con la conferma dell’indice a “0” in Basilicata. Al capo opposto la Lombardia con 0,91. I DATI REGIONALI