Studi e Analisi

La salute produce ricchezza, anche per questo serve una vera riforma (seconda parte)
La salute produce ricchezza, anche per questo serve una vera riforma (seconda parte)
Studi e Analisi
La salute produce ricchezza, anche per questo serve una vera riforma (seconda parte)
I sindacati tutti, gli ordini, i servizi, gli operatori, sarebbero disposti a sostenere una “quarta riforma”, a partire dal lavoro con al centro il lavoro, per vincere la sfida della sostenibilità e garantire: alle generazioni che verranno i giusti diritti e agli operatori, oltreché la dignità professionale che meritano anche retribuzioni e attribuzioni, adeguate?
Ivan Cavicchi
Mortalità. I primi dati Istat-Iss post Covid: “Dal 20 febbraio al 31 marzo 25.354 morti in più rispetto alla media, di questi 13.710 per Covid. Ma ci sono altri 11.600 morti forse correlati all’emergenza. Bergamo shock: decessi +598%” 
Mortalità. I primi dati Istat-Iss post Covid: “Dal 20 febbraio al 31 marzo 25.354 morti in più rispetto alla media, di questi 13.710 per Covid. Ma ci sono altri 11.600 morti forse correlati all’emergenza. Bergamo shock: decessi +598%” 
Speciale Nuovo Coronavirus
Mortalità. I primi dati Istat-Iss post Covid: “Dal 20 febbraio al 31 marzo 25.354 morti in più rispetto alla media, di questi 13.710 per Covid. Ma ci sono altri 11.600 morti forse correlati all’emergenza. Bergamo shock: decessi +598%” 
Ma l'Italia è divisa in due: al centro sud in molte città la mortalità è addirittura in calo. Il 52,7% dei casi è di sesso femminile. L’età mediana è di 62 anni. La letalità è più elevata nei maschi tranne che nella fascia 0-19 anni. Nel 34,7% dei casi almeno una co-morbidità. Il 91% dell’eccesso di mortalità si concentra in 3.271 comuni, 37 province del Nord più Pesaro e Urbino. Oltre ai 13.710 decessi imputati con certezza al Covid, ce ne sono altri 11.600 "sospetti" o perché non è stato eseguito il tampone, o per disfunzione organica correlata all'infezione o per mortalità indiretta ma causata dalla crisi del sistema ospedaliero e dal timore di recarsi in ospedale. IL REPORT
Covid. Il bollettino: continua il calo dei nuovi casi, quasi tutti concentrati in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Giù anche gli attualmente positivi
Covid. Il bollettino: continua il calo dei nuovi casi, quasi tutti concentrati in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Giù anche gli attualmente positivi
Speciale Nuovo Coronavirus
Covid. Il bollettino: continua il calo dei nuovi casi, quasi tutti concentrati in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Giù anche gli attualmente positivi
Rispetto a ieri si registrano 1.221 casi in più. I guariti in un giorno sono 1.225 (dato in calo rispetto agli ultimi giorni). Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Al Nord impatto sempre forte: Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna sono sempre le Regioni con più nuovi casi (il 76% del totale di giornata) anche se l’impatto sembra in diminuzione. Anche zero casi in Umbria e Molise a cui si aggiunge la Basilicata. IL REPORT
Le Regioni in ordine sparso nella lotta al Covid
Le Regioni in ordine sparso nella lotta al Covid
Speciale Nuovo Coronavirus
Le Regioni in ordine sparso nella lotta al Covid
Le differenze tra gli approcci e le risposte dei vari governi regionali all’emergenza e i risultati ottenuti suggeriscono che l'impatto del Covid19 va studiato meglio a livello regionale. Alla luce delle attuali discussioni in corso sulle strategie di uscita ottimali, la flessibilità regionale o locale è fondamentale. Non solo dal punto di vista epidemiologico, ma anche per sostenere risposte efficaci e ridurre il rischio di altre ondate nel tempo
M.Antonini, C.Berardi e F.Paolucci
“Un operatore sanitario su tre mostra segni di burnout e uno su due soffre di sintomi di stress psico-fisico”. La ricerca della Cattolica di Milano
“Un operatore sanitario su tre mostra segni di burnout e uno su due soffre di sintomi di stress psico-fisico”. La ricerca della Cattolica di Milano
Speciale Nuovo Coronavirus
“Un operatore sanitario su tre mostra segni di burnout e uno su due soffre di sintomi di stress psico-fisico”. La ricerca della Cattolica di Milano
Emerso anche come la salute psico-fisica degli operatori direttamente impegnati nella cura dei pazienti con diagnosi di COVID-19 sia stata messa a dura prova da quest’emergenza sanitaria: il 45% del campione ha riportato di aver avvertito frequentemente - nell’ultimo mese - almeno un sintomo di stress psico-fisico.
La salute produce ricchezza, anche per questo serve una vera riforma
La salute produce ricchezza, anche per questo serve una vera riforma
Studi e Analisi
La salute produce ricchezza, anche per questo serve una vera riforma
Per andare d’accordo con il pil quello che produce la sanità deve essere considerato una ricchezza. Se la sanità produce ricchezza cade il problema della compatibilità. Non ha senso che la ricchezza sia compatibile con la ricchezza. Per ricchezza non intendo solo quella prodotta con tutta l’industria para-medicale (farmaci, device, bio-tecnologie, ecc) ma intendo prima di tutto la produzione tout court della salute, dalla prevenzione alla cura
Ivan Cavicchi
Covid. Il bollettino: la discesa è costante. Numero nuovi casi è il più basso degli ultimi 2 mesi. Giù anche il dato dei decessi giornalieri
Covid. Il bollettino: la discesa è costante. Numero nuovi casi è il più basso degli ultimi 2 mesi. Giù anche il dato dei decessi giornalieri
Speciale Nuovo Coronavirus
Covid. Il bollettino: la discesa è costante. Numero nuovi casi è il più basso degli ultimi 2 mesi. Giù anche il dato dei decessi giornalieri
Rispetto a ieri si registrano 1.389 casi in più (il dato più basso dal 10 marzo). I guariti in un giorno sono 1.740. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Al Nord impatto sempre forte: Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna sono sempre le Regioni con più nuovi casi anche se l’impatto sembra in diminuzione. Oggi zero casi in Umbria e Molise. IL REPORT
Monitoraggio Fase 2: serviranno 6mila operatori ma i servizi di prevenzione sono già in sofferenza. Le preoccupazioni degli esperti
Monitoraggio Fase 2: serviranno 6mila operatori ma i servizi di prevenzione sono già in sofferenza. Le preoccupazioni degli esperti
Studi e Analisi
Monitoraggio Fase 2: serviranno 6mila operatori ma i servizi di prevenzione sono già in sofferenza. Le preoccupazioni degli esperti
Tanti sono (1 ogni 10mila abitanti) gli operatori necessari secondo l'ultimo decreto del ministero della Salute per il monitoraggio della fase 2. A questo personale spetteranno le attività di indagine epidemiologica, il tracciamento dei contatti, il monitoraggio dei quarantenati, l’esecuzione dei tamponi, preferibilmente da eseguirsi in strutture centralizzate, il raccordo con l’assistenza primaria, il tempestivo inserimento de dati nei diversi sistemi informativi. Ma già oggi i dipartimenti di prevenzione sono a corto di personale
Domenico Della Porta
Come ripensare il sistema sanitario dopo questa pandemia
Come ripensare il sistema sanitario dopo questa pandemia
Studi e Analisi
Come ripensare il sistema sanitario dopo questa pandemia
Ormai è assodato che il COVID 19 ha mostrato la necessità di ridisegnare in modo generativo il Sistema Sanitario Nazionale. Qui proponiamo alla luce di alcuni apprendimenti derivanti dalla pandemia quali sono le questioni centrali per ripensare il Sistema Sanitario per il tempo che verrà. Si tratta di ripensare o rilanciare alcuni caratteri che già aveva in sé il nostro sistema sanitario ma che le politiche di austerity di questi decenni e il modello imperante di politiche genuflesse al new public management degli ultimi annihanno di fatto stravolto
Mara Tognetti
Covid. Il bollettino. Sempre meno persone in ospedale. La Lombardia e il Piemonte restano le Regioni con più nuovi casi
Covid. Il bollettino. Sempre meno persone in ospedale. La Lombardia e il Piemonte restano le Regioni con più nuovi casi
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Covid. Il bollettino. Sempre meno persone in ospedale. La Lombardia e il Piemonte restano le Regioni con più nuovi casi
Rispetto a ieri si registrano 1.900 casi in più (trend in linea con gli ultimi giorni). I guariti in un giorno sono 1.665. Prosegue il cali dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Al Nord impatto sempre forte: Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna sono sempre le Regioni con più nuovi casi. IL REPORT
“Il 62% degli italiani vuole un supporto per tornare alla normalità. E nelle coppie raddoppia il disagio”. L’indagine dell’Ordine degli psicologi
“Il 62% degli italiani vuole un supporto per tornare alla normalità. E nelle coppie raddoppia il disagio”. L’indagine dell’Ordine degli psicologi
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“Il 62% degli italiani vuole un supporto per tornare alla normalità. E nelle coppie raddoppia il disagio”. L’indagine dell’Ordine degli psicologi
Questi i dati di una nuova indagine sulla popolazione italiana condotta dall’Istituto Piepoli per il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP). Lazzari: “Siamo molto preoccupati, perché a fronte di questo bisogno così chiaro, le risposte tardano ad arrivare”.
Covid. Il bollettino: trend ancora discendente. I dati del 1 maggio
Covid. Il bollettino: trend ancora discendente. I dati del 1 maggio
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Covid. Il bollettino: trend ancora discendente. I dati del 1 maggio
I guariti in un giorno sono 2.304. Registrati 269 decessi e segnalati 1.965 nuovi contagi ma il numero delle persone positive cala di 608 unità rispetto a ieri. Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna le Regioni con il mìnumero più alto di nuovi casi.
Covid. Il bollettino: è record di guariti, 4.693 in un giorno. Brusco calo anche degli attualmente positivi. Richeldi: “Numeri molto confortanti”. Quella di oggi è stata l’ultima conferenza stampa, d’ora in poi forniti solo i dati quotidiani
Covid. Il bollettino: è record di guariti, 4.693 in un giorno. Brusco calo anche degli attualmente positivi. Richeldi: “Numeri molto confortanti”. Quella di oggi è stata l’ultima conferenza stampa, d’ora in poi forniti solo i dati quotidiani
Speciale Nuovo Coronavirus
Covid. Il bollettino: è record di guariti, 4.693 in un giorno. Brusco calo anche degli attualmente positivi. Richeldi: “Numeri molto confortanti”. Quella di oggi è stata l’ultima conferenza stampa, d’ora in poi forniti solo i dati quotidiani
Prosegue anche il calo di pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Guariti totali sfiorano i 76 mila. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 285 per un totale da inizio epidemia sono quasi 28 mila. Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna sono sempre le Regioni con più nuovi casi. Da oggi non si terrà più la conferenza stampa presso la Protezione Civile che continuerà però a fornire l'aggiornamento quotidiano dei dati. IL REPORT
Fumare in coda al supermercato o in farmacia andrebbe vietato? Iss conferma potenziale pericolosità ma non si sbilancia: “Valuteremo”
Fumare in coda al supermercato o in farmacia andrebbe vietato? Iss conferma potenziale pericolosità ma non si sbilancia: “Valuteremo”
Speciale Nuovo Coronavirus
Fumare in coda al supermercato o in farmacia andrebbe vietato? Iss conferma potenziale pericolosità ma non si sbilancia: “Valuteremo”
La questione è stata posta oggi in conferenza stampa all'Iss da Quotidiano Sanità come esempio pratico di comportamenti potenzialmente a rischio ma sui quali non c'è una coscienza comune diffusa: "E' la prima volta che ci viene posta la questione, ci ha risposto il presidente dell'Iss Brusaferro, valuteremo". Al di là di questo l'aggiornamento settimanale del trend epidemiologico mostra una flessione ulteriore nell'incremento dei decessi ma non dei nuovi casi che rispetto alla settimana scorsa presentano un tasso di incremento maggiore del 37%. 
Ester Maragò
Coronavirus. Tra febbraio e aprile denunciati all’Inail più di 28mila contagi sul lavoro. Quasi la metà riguarda infermieri e tecnici della salute
Coronavirus. Tra febbraio e aprile denunciati all’Inail più di 28mila contagi sul lavoro. Quasi la metà riguarda infermieri e tecnici della salute
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Tra febbraio e aprile denunciati all’Inail più di 28mila contagi sul lavoro. Quasi la metà riguarda infermieri e tecnici della salute
Alla vigilia del primo maggio, pubblicato il primo report sulle infezioni di origine professionale. Il 45,7% delle denunce riguarda infermieri e altri tecnici della salute, seguiti da operatori socio-sanitari (18,9%), medici (14,2%) e operatori socio-assistenziali (6,2%). I casi mortali sono stati 98, pari a circa il 40% del totale dei decessi segnalati all’Istituto nel periodo preso in esame. IL DOCUMENTO
La sostenibilità riguarda anche i medici
La sostenibilità riguarda anche i medici
Studi e Analisi
La sostenibilità riguarda anche i medici
Ricordo a tutti che all’origine della “questione medica” vi sono soprattutto problemi legati all’autonomia professionale, inficiata da un certo modo di intendere la sostenibilità, che senso ha ridefinire il medico se poi i problemi di sostenibilità non gli permetteranno di fare il medico?
Ivan Cavicchi
Gimbe: “Piemonte, Liguria, Prov. Autonoma di Trento e Lombardia non sono ancora fuori dalla Fase 1”
Gimbe: “Piemonte, Liguria, Prov. Autonoma di Trento e Lombardia non sono ancora fuori dalla Fase 1”
Speciale Nuovo Coronavirus
Gimbe: “Piemonte, Liguria, Prov. Autonoma di Trento e Lombardia non sono ancora fuori dalla Fase 1”
La Fondazione: “Con questo quadro epidemiologico se dal 4 maggio alcune regioni dovranno sottostare a restrizioni eccessive che favoriscono improprie fughe in avanti, per altre la riapertura avverrà sul filo del rasoio perché dei 4,5 milioni di persone che torneranno al lavoro la maggior parte si concentra dove l’epidemia è meno sotto controllo”
Ora basta Rsa, si punti decisamente sull’assistenza domiciliare
Ora basta Rsa, si punti decisamente sull’assistenza domiciliare
Studi e Analisi
Ora basta Rsa, si punti decisamente sull’assistenza domiciliare
Invece che investire sui servizi di sostegno alla domiciliarità ci troviamo ancora una volta di fronte a programmi che puntano ulteriormente ad incrementare il numero dei posti in RSA. La crisi Covid offre una chance di trasformazione per far maturare una svolta e dare finalmente sbocco ad una ricca riflessione sulla domiciliarità come luogo della cura e della protezione che matura da anni
G.Liotta, L.Palombi, M.C.Marazzi
Covid. Il bollettino: Continua trend positivo su nuovi casi. Al nord però l’epidemia frena con poca forza
Covid. Il bollettino: Continua trend positivo su nuovi casi. Al nord però l’epidemia frena con poca forza
Speciale Nuovo Coronavirus
Covid. Il bollettino: Continua trend positivo su nuovi casi. Al nord però l’epidemia frena con poca forza
Prosegue il calo di pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come il numero delle persone attualmente positive. Guariti totali superano i 71 mila. Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna le Regioni con più nuovi casi. In Basilicata nessun nuovo caso registrato per il terzo giorno consecutivo. IL REPORT
Dopo questa emergenza cambierà il ruolo del privato accreditato? 
Dopo questa emergenza cambierà il ruolo del privato accreditato? 
Studi e Analisi
Dopo questa emergenza cambierà il ruolo del privato accreditato? 
La situazione così traumaticamente determinatasi è destinata in qualche modo a cambiare l’organizzazione del SSN verso un coinvolgimento non solo episodico del privato accreditato? Oppure, passata la criticità, si ritornerà allo scenario precedente con un privato accreditato retribuito dal SSN per prestazioni in larga parte selezionate e con un’offerta messa in campo trascurando o aggirando normative e regole di accreditamento?
Anaao Assomed
Coronavirus. Da Iss, Inail e Cepsag una guida pratica per chi si prende cura degli anziani
Coronavirus. Da Iss, Inail e Cepsag una guida pratica per chi si prende cura degli anziani
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Da Iss, Inail e Cepsag una guida pratica per chi si prende cura degli anziani
Realizzata e scritta con linguaggio semplice e immediato offre indicazioni su come proteggere gli anziani proteggendo anche se stessi, visto che prendersi cura di un anziano significa aiutarlo ad alzarsi, camminare, mangiare e lavarsi e non è possibile quindi mantenere il distanziamento di almeno un metro. Disponibile in italiano, inglese, spagnolo e francese e a breve anche in rumeno, polacco, russo, portoghese e tamil. LA GUIDA PRATICA
Per la Fase 2 non basta osservare le curve epidemiologiche, servono anche analisi costi/benefici
Per la Fase 2 non basta osservare le curve epidemiologiche, servono anche analisi costi/benefici
Studi e Analisi
Per la Fase 2 non basta osservare le curve epidemiologiche, servono anche analisi costi/benefici
Sarebbe utile che in breve tempo il CTS fornisse anche analisi preparate da altre figure professionali, non solo provenienti del mondo clinico-medico, ma portatori di altre competenze in campo economico, economico-sanitario, gestionale e manageriale, in grado di fornire al decisore finale scenari completi in termini di costi e di conseguenze al punto di rendere più completa la scelta su cui prendere le decisioni 
Giorgio Banchieri e Maurizio Dal Maso
Covid. Il bollettino: superata quota 201 mila casi ma trend è in calo. In Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna il 70% dei nuovi contagi
Covid. Il bollettino: superata quota 201 mila casi ma trend è in calo. In Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna il 70% dei nuovi contagi
Speciale Nuovo Coronavirus
Covid. Il bollettino: superata quota 201 mila casi ma trend è in calo. In Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna il 70% dei nuovi contagi
Prosegue il calo di pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come il numero delle persone attualmente positive. Il numero dei decessi però oggi sfiora i 400 in un giorno. Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna le Regioni con più nuovi casi. In Basilicata invece nessun nuovo caso registrato per il secondo giorno consecutivo. IL REPORT
Coronavirus. “Con riapertura totale entro metà giugno 151 mila malati in terapia intensiva”. Il report del Comitato tecnico-scientifico che ha convinto il Governo
Coronavirus. “Con riapertura totale entro metà giugno 151 mila malati in terapia intensiva”. Il report del Comitato tecnico-scientifico che ha convinto il Governo
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. “Con riapertura totale entro metà giugno 151 mila malati in terapia intensiva”. Il report del Comitato tecnico-scientifico che ha convinto il Governo
Prima del rush finale che ha portato al Dpcm della Fase 2 sul tavolo del premier Conte è arrivato un documento tecnico con i vari scenari a seconda delle possibili riaperture. Uno studio che poi alla fine è stato sostanzialmente seguito dal Governo e che nel suo scenario peggiore (ovvero la riapertura totale) prevedeva una vera e propria apocalisse per il sistema sanitario. IL REPORT
Monica Bettoni: “Ecco perché, da medico in pensione, ho deciso di dare una mano rispondendo alla chiamata della Protezione Civile”
Monica Bettoni: “Ecco perché, da medico in pensione, ho deciso di dare una mano rispondendo alla chiamata della Protezione Civile”
Studi e Analisi
Monica Bettoni: “Ecco perché, da medico in pensione, ho deciso di dare una mano rispondendo alla chiamata della Protezione Civile”
Non ho risposto alla chiamata per andare al fronte a combattere una guerra, come è stato impropriamente detto. Ma, di certo, sono andata con emozione, timore e consapevole di tutti i miei limiti, ad affrontare una situazione inedita e sconosciuta, al solo scopo di curare e/o aiutare a curare, o almeno a tentare di farlo. Perché questo un medico fa. Accorre e soccorre. A 25 anni, quando si è freschi di studi, a 50, nel pieno dell’esercizio della professione, a 70 quando si sono tirati i remi in barca e si ha un bagaglio con varie esperienze
Monica Bettoni
Spesa pubblica. Focus Istat: “In 10 anni la percentuale di quella per la sanità si è ridotta del 4%”
Spesa pubblica. Focus Istat: “In 10 anni la percentuale di quella per la sanità si è ridotta del 4%”
Studi e Analisi
Spesa pubblica. Focus Istat: “In 10 anni la percentuale di quella per la sanità si è ridotta del 4%”
Alla sanità è andato nel 2019 il 22,7% (108,5 miliardi di euro) della spesa pubblica per la protezione sociale (previdenza-sanità-prestazioni assistenziali). Una percentuale simile a quella degli anni’90 ma rispetto al picco massimo del 26,8% nel 2006 e a partire dal 2008 il peso della componente sanitaria si è gradualmente ridotto fino a tornare oggi ai livelli degli anni ’90 (22,3%). IL FOCUS
Giornata mondiale sicurezza sul lavoro dedicata al Covid
Giornata mondiale sicurezza sul lavoro dedicata al Covid
Studi e Analisi
Giornata mondiale sicurezza sul lavoro dedicata al Covid
Nel documento diffuso in occasione di questa ricorrenza, l’OIL sottolinea che una malattia infettiva rispetto alle altre varia ampiamente per gravità, letalità, modalità di trasmissione, diagnosi, trattamento e la cura. Ad esempio, per quanto riguarda l'attuale pandemia di COVID-19, i datori di lavoro che avevano già in programma di farlo per le pandemie influenzali potrebbero aggiornare i processi valutativi per gestire il rischio di esposizione, le fonti di esposizione, modalità di trasmissione e altre caratteristiche specifiche di questo nuovo coronavirus
Domenico Della Porta
Una Fase 2 in cerca d’autore. Cinque spunti di riflessione per un riavvio dei servizi sanitari
Una Fase 2 in cerca d’autore. Cinque spunti di riflessione per un riavvio dei servizi sanitari
Speciale Nuovo Coronavirus
Una Fase 2 in cerca d’autore. Cinque spunti di riflessione per un riavvio dei servizi sanitari
Bilanciamento tra bisogno sanitario e socio-sanitario e rischio di infezione per gli utenti e i lavoratori; rafforzamento del pesonale ormai allo stremo; integrazione tra servizi Covid e "no" Covid; revisione del sistema Rsa; far diventare un'opportunità stabile le innovazioni organizzative e tecnologiche adottate in fase di emergenza. Tutte cose sulle quali l’Italia può offrirsi come un laboratorio e come un pioniere. Ma dobbiamo muoverci bene, e in fretta
Federico Vola e Sara Barsanti
La pandemia ha condizionato la domanda di salute laddove la politica aveva fallito
La pandemia ha condizionato la domanda di salute laddove la politica aveva fallito
Studi e Analisi
La pandemia ha condizionato la domanda di salute laddove la politica aveva fallito
La pandemia è riuscita a condizionare la domanda laddove la politica sanitaria aveva miseramente fallito. Un ritorno all'autocura, le sbucciature affidate ai rimedi della nonna, il mal di gola ai rimedi da banco, i piccoli malanni alla sopportazione! La pandemia ha posto barriere (la paura del contagio) all'accesso alle prestazioni sanitarie
Antonio Panti
Coronavirus. Da riorganizzazione dei servizi a gestione dei pazienti. Agenas pubblica i primi risultati della Call for good practice 2020
Coronavirus. Da riorganizzazione dei servizi a gestione dei pazienti. Agenas pubblica i primi risultati della Call for good practice 2020
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Da riorganizzazione dei servizi a gestione dei pazienti. Agenas pubblica i primi risultati della Call for good practice 2020
La finalità è quella di condividere, diffondere e mettere a disposizione di tutte le Regioni e Province Autonome, delle organizzazioni sanitarie, dei professionisti nonché delle società scientifiche e delle associazioni tecnico - scientifiche delle professioni sanitarie, esperienze potenzialmente replicabili, conoscenze e soluzioni utili a fronteggiare l’epidemia