Studi e Analisi

Covid. Gimbe: “Nuovi focolai attestano ampia circolazione virus. No a senso di falsa sicurezza”
Covid. Gimbe: “Nuovi focolai attestano ampia circolazione virus. No a senso di falsa sicurezza”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Nuovi focolai attestano ampia circolazione virus. No a senso di falsa sicurezza”
La Fondazione evidenzia come la “decina di focolai segnalati nell’ultima settimana dimostrano che il virus continua a circolare ovunque e non bisogna abbassare la guardia: comportamenti individuali, sorveglianza epidemiologica e potenziamento dell’attività di testing rimangono armi indispensabili per una “tranquilla” convivenza col virus”.
Occupazione in aumento del 6% per i laureati nelle Professioni sanitarie: oltre il 76% trova lavoro ad un anno dalla laurea
Occupazione in aumento del 6% per i laureati nelle Professioni sanitarie: oltre il 76% trova lavoro ad un anno dalla laurea
Studi e Analisi
Occupazione in aumento del 6% per i laureati nelle Professioni sanitarie: oltre il 76% trova lavoro ad un anno dalla laurea
Per i 18.249 laureati di primo livello delle Professioni Sanitarie dell’anno 2018, rispetto ai 14.312 laureati che hanno risposto all’indagine si registra un aumento della quota di occupati (sono 10.901), pari a +5,9 punti percentuali, essendo salito al 76,2% rispetto al 70,3% dello scorso anno quando si era invece registrato un lieve calo di 0,7 punti percentuali sul 71,0% dell’anno precedente. LE TABELLE
Angelo Mastrillo
Osservasalute 2019. “Covid ha messo a nudo debolezza Ssn. E regionalismo sanitario non si è dimostrato efficace nel fronteggiare pandemia”
Osservasalute 2019. “Covid ha messo a nudo debolezza Ssn. E regionalismo sanitario non si è dimostrato efficace nel fronteggiare pandemia”
Studi e Analisi
Osservasalute 2019. “Covid ha messo a nudo debolezza Ssn. E regionalismo sanitario non si è dimostrato efficace nel fronteggiare pandemia”
Presentato oggi il nuovo rapporto dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane. “Alla vigilia della pandemia da SARS-CoV-2, il sottofinaziamento della sanità, insieme alla devolution che ha di fatto creato 21 diversi sistemi sanitari regionali diversamente performanti, ha determinato conseguenze per i cittadini, che non hanno potuto avere le stesse garanzie di cura”. Tagli ai servizi e spesa out of pocket che aumenta. IL RAPPORTO
Tumori. Il 70% dei pazienti teme il contagio da Covid. Nel 93% dei casi il personale medico è stato raggiungibile da remoto. La ricerca degli Ospedali riuniti di Ancona
Tumori. Il 70% dei pazienti teme il contagio da Covid. Nel 93% dei casi il personale medico è stato raggiungibile da remoto. La ricerca degli Ospedali riuniti di Ancona
Marche
Tumori. Il 70% dei pazienti teme il contagio da Covid. Nel 93% dei casi il personale medico è stato raggiungibile da remoto. La ricerca degli Ospedali riuniti di Ancona
La ricerca è stata condotta su 700 persone. Rossana Berardi, Direttore della Clinica Oncologica Ospedali Riuniti di Ancona: "Rimangono ancora molte paure sull’accesso alle strutture sanitarie e sul ricorso a certe terapie da parte di malati fragili e immunodepressi. Tuttavia la nostra indagine dimostra chiaramente come l’oncologia italiana sia riuscita finora a contenere gli effetti negativi di una pandemia devastante”.
Covid. Il bollettino: oggi 122 nuovi casi, malati scendono sotto i 20 mila
Covid. Il bollettino: oggi 122 nuovi casi, malati scendono sotto i 20 mila
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 122 nuovi casi, malati scendono sotto i 20 mila
I decessi sono 18. La Regione con più casi è sempre la Lombardia con 62. Zero decessi nelle Marche, Campania, Pa Trento, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Sicilia, Pa Bolzano, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Pa Bolzano, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta
Covid. “Al 15 giugno denunciati oltre 49mila contagi sul lavoro. Per il 40% riguarda tecnici della salute. Gli infermieri sono la categoria più colpita”. Il 5° report dell’Inail
Covid. “Al 15 giugno denunciati oltre 49mila contagi sul lavoro. Per il 40% riguarda tecnici della salute. Gli infermieri sono la categoria più colpita”. Il 5° report dell’Inail
Studi e Analisi
Covid. “Al 15 giugno denunciati oltre 49mila contagi sul lavoro. Per il 40% riguarda tecnici della salute. Gli infermieri sono la categoria più colpita”. Il 5° report dell’Inail
Con il 40,9% delle denunce complessive, circa l’83% delle quali relative a infermieri, la categoria professionale più coinvolta dai contagi è quella dei tecnici della salute. Seguono gli operatori socio-sanitari (21,3%), i medici (10,7%), gli operatori socio-assistenziali (8,5%) e il personale non qualificato nei servizi sanitari, come ausiliari, portantini e barellieri (4,8%). I tecnici della salute sono anche la categoria più colpita dai decessi, con il 12,8% dei casi codificati (il 61% sono infermieri), seguiti dai medici (9,9%) e dagli operatori socio-sanitari (7,8%). IL REPORT
Il sondaggio. App Immuni a rischio flop: l’hanno scaricata in 3,3 mln ma italiani sempre più scettici
Il sondaggio. App Immuni a rischio flop: l’hanno scaricata in 3,3 mln ma italiani sempre più scettici
Studi e Analisi
Il sondaggio. App Immuni a rischio flop: l’hanno scaricata in 3,3 mln ma italiani sempre più scettici
Secondo un sondaggio realizzato da EMG Acqua per conto di Public Affairs Advisors solo il 39% degli Italiani è disponibile a istallare e utilizzare l’app. Rispetto ad un’analoga rilevazione demoscopica di 3 settimane fa passa dal 44% al 39% la percentuale dei “disponibili” ad usare l’app mentre cresce dal 40% al 45% la percentuale di quelli che non intendono usufruirne. La Ministra Pisano: “Dobbiamo ancora entrare nel vivo della campagna di comunicazione”.
Covid. Il bollettino: nessun decesso in 16 Regioni. Oggi 224 nuovi casi
Covid. Il bollettino: nessun decesso in 16 Regioni. Oggi 224 nuovi casi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: nessun decesso in 16 Regioni. Oggi 224 nuovi casi
Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 13.843 in Lombardia, 2.013 in Piemonte, 1.172 in Emilia-Romagna, 583 in Veneto, 365 in Toscana, 248 in Liguria, 991 nel Lazio, 527 nelle Marche, 126 in Campania, 222 in Puglia, 53 nella Provincia autonoma di Trento, 141 in Sicilia, 78 in Friuli Venezia Giulia, 403 in Abruzzo, 75 nella Provincia autonoma di Bolzano, 15 in Umbria, 28 in Sardegna, 5 in Valle d’Aosta, 36 in Calabria, 40 in Molise e 8 in Basilicata.
Vaccino Covid. Sondaggio shock della Cattolica: “Quasi 1 italiano su 2 dice che non si vaccinerà”
Vaccino Covid. Sondaggio shock della Cattolica: “Quasi 1 italiano su 2 dice che non si vaccinerà”
Studi e Analisi
Vaccino Covid. Sondaggio shock della Cattolica: “Quasi 1 italiano su 2 dice che non si vaccinerà”
Il 41% degli italiani dichiara che, probabilmente, non si vaccinerà contro Covid-19. Nonostante da mesi virologi, infettivologi, epidemiologi e tutta la comunità scientifica ripetano che la vera arma di difesa da Sars-Cov-2, ma soprattutto l’unico modo per tornare a una forma di effettiva normalità non più scandita da “fasi”, sia la vaccinazione di massa (appena un vaccino sarà disponibile), i dati che emergono da una recentissima ricerca dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica.
Monitoraggio Fase 2. “Più casi rispetto a settimana precedente. Ma criticità resta bassa” Tutte le regioni con Rt sotto 1 tranne il Lazio. 5° Report Iss/Ministero
Monitoraggio Fase 2. “Più casi rispetto a settimana precedente. Ma criticità resta bassa” Tutte le regioni con Rt sotto 1 tranne il Lazio. 5° Report Iss/Ministero
Studi e Analisi
Monitoraggio Fase 2. “Più casi rispetto a settimana precedente. Ma criticità resta bassa” Tutte le regioni con Rt sotto 1 tranne il Lazio. 5° Report Iss/Ministero
Pubblicato il 5° Report di Iss e Ministero della Salute. “È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di “testing-tracing-tracking” in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia”. Il Lazio unica regione con Rt superiore a 1 a causa dei focolai della scorsa settimana. I REPORT REGIONALI
Il Mes, il dito e la luna
Il Mes, il dito e la luna
Studi e Analisi
Il Mes, il dito e la luna
Non deve essere il timore dei vincoli esterni a dover condizionare la decisione sull’opportunità o meno di impiegare le risorse del Mes, quanto piuttosto la consapevolezza del valore dell’opportunità offerta e dei rischi che comporta insieme al convincimento di riuscire a modificare le regole e i comportamenti interni al sistema, per fare in modo che le risorse messe a disposizione siano impiegate per scopi e con tempi adeguati alle esigenze straordinarie per le quali sono state previste
Giuseppe Profiti e Enrico Bollero
Covid. Sondaggio Omceo Brescia: tamponi quasi solo in ospedale, pochissimi quelli sul territorio. Bocciata la gestione della Regione
Covid. Sondaggio Omceo Brescia: tamponi quasi solo in ospedale, pochissimi quelli sul territorio. Bocciata la gestione della Regione
Lombardia
Covid. Sondaggio Omceo Brescia: tamponi quasi solo in ospedale, pochissimi quelli sul territorio. Bocciata la gestione della Regione
La difficoltà a fare diagnosi tempestive (con tamponi e sierologia) per i medici di famiglia, la mancanza di dispositivi di protezione individuale e l’assenza di chiare indicazioni cliniche sono stati gli elementi di maggiore criticità nella gestione dei pazienti. Per il 72% dei medici la principale fonte di informazioni è stata la discussione tra colleghi. Quasi la metà dei camici bianchi ha dichiarato di aver avuto sintomi ascrivibili al Covid. Questi alcuni risultati di un sondaggio online che ha coinvolto 1.841 medici bresciani.
Coronavirus in Lombardia. Iardino (Fondazione The Bridge) assolve la Regione: “Emergenza gestita bene ma ci sono criticità da risolvere”
Coronavirus in Lombardia. Iardino (Fondazione The Bridge) assolve la Regione: “Emergenza gestita bene ma ci sono criticità da risolvere”
Lombardia
Coronavirus in Lombardia. Iardino (Fondazione The Bridge) assolve la Regione: “Emergenza gestita bene ma ci sono criticità da risolvere”
L’analisi della Fondazione parte da una considerazione: “I casi registrati in Lombardia fino alla fine della fase I (77.568) sono stati nettamente superiori della somma dei casi di Piemonte, Emilia Romagna e Veneto insieme (71.764)”. Per la presidente Rosaria Iardino questo è un aspetto dal quale “non si può prescindere”. Per la Fondazione, “al di là delle polemiche politiche e mediatiche”, il giudizio sulla gestione dell’emergenza è dunque “positivo”. Ma occorre ora lavorare sulle debolezze emerse, a cominciare da “un maggiore equilibrio tra offerta ospedaliera e servizi sul territorio”.
Covid. Studio Iss: virus presente nelle acque di scarico a Milano e Torino già a dicembre 2019
Covid. Studio Iss: virus presente nelle acque di scarico a Milano e Torino già a dicembre 2019
Studi e Analisi
Covid. Studio Iss: virus presente nelle acque di scarico a Milano e Torino già a dicembre 2019
I risultati, confermati in due diversi laboratori con due differenti metodiche, hanno evidenziato presenza di RNA di SARS-Cov-2 nei campioni prelevati a Milano e Torino il 18/12/2019 e a Bologna il 29/01/2020. Nelle stesse città sono stati trovati campioni positivi anche nei mesi successivi di gennaio e febbraio 2020, mentre i campioni di ottobre e novembre 2019, come pure tutti i campioni di controllo, hanno dato esiti negativi
Monitoraggio Covid. Gimbe: “Si rendano pubblici tutti i dati”
Monitoraggio Covid. Gimbe: “Si rendano pubblici tutti i dati”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Gimbe: “Si rendano pubblici tutti i dati”
La Fondazione rileva che dei 21 indicatori definiti dal decreto del ministero della salute del 30 aprile 2020 per il monitoraggio dell’epidemia sono noti solo 3 dei 9 indicatori di esito e nessuno dei 12 indicatori di processo. Cartabellotta: “Regioni trasmettano i dati e Ministero della Salute li renda pubblici”.
Covid. Il bollettino: oggi 333 nuovi casi, aumentano pazienti in terapia intensiva, non accadeva da 3 aprile
Covid. Il bollettino: oggi 333 nuovi casi, aumentano pazienti in terapia intensiva, non accadeva da 3 aprile
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 333 nuovi casi, aumentano pazienti in terapia intensiva, non accadeva da 3 aprile
Oggi registrati 5 pazienti in più in terapia intensiva dopo settimane di costante calo. Crescono anche i decessi che oggi sono 66 (ieri 43). La Regione con il più alto numero di casi è la Lombardia con 216 segue l'Emilia Romagna con 32 e il Piemonte con 31. Zero nuovi casi in Umbria, Valle d’Aosta, Molise e Basilicata.
Il Covid nelle Rsa. Conclusioni indagine Iss. Coronavirus causa certa nel 7,4% dei casi di morte. Ma il 33,8%, non tamponato, aveva sintomi simil-influenzali
Il Covid nelle Rsa. Conclusioni indagine Iss. Coronavirus causa certa nel 7,4% dei casi di morte. Ma il 33,8%, non tamponato, aveva sintomi simil-influenzali
Studi e Analisi
Il Covid nelle Rsa. Conclusioni indagine Iss. Coronavirus causa certa nel 7,4% dei casi di morte. Ma il 33,8%, non tamponato, aveva sintomi simil-influenzali
Un altro dato rilevato nell'indagine che presenta i risultati relativi a 1.356 strutture pari al 41,3% di quelle contattate è quello della positività tra gli operatori riscontrata nel 21,1% delle Rsa che hanno risposto alla survey. Le regioni con frequenza più alta di strutture con personale positivo sono le PA di Bolzano (50,0%) e di Trento (46,7%) seguite dalla Lombardia (40,0%). IL RAPPORTO FINALE.
Covid. Il bollettino: oggi 329 nuovi casi e 43 decessi
Covid. Il bollettino: oggi 329 nuovi casi e 43 decessi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 329 nuovi casi e 43 decessi
Il numero totale di attualmente positivi è di 23.925, con una decrescita di 644 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 163 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 14 pazienti rispetto a ieri.
Assistenza territoriale. Senza una vera idea di riforma non bastano i miliardi a farla funzionare
Assistenza territoriale. Senza una vera idea di riforma non bastano i miliardi a farla funzionare
Studi e Analisi
Assistenza territoriale. Senza una vera idea di riforma non bastano i miliardi a farla funzionare
Che l’assistenza territoriale fosse un campo dove intervengono molte professionalità e dove l’offerta di servizi è notevole è cosa nota ma i provvedimenti messi in campo durante l’emergenza, non da ultimo col Decreto Rilancio, rischiano di rendere l’ambito delle cure primarie un settore ancora più affollato dove, invece di porre il paziente al centro, ognuno coltiva il prorpio orticello seguendo quella logica dei silos che tanto a parole viene critica quanto poi nella realtà portata avanti. Ecco perché serve una vera riforma
Luciano Fassari
Covid. Gli ultimi dati Iss sui decessi all’11 giugno: “80 anni l’età media dei pazienti deceduti. Quasi il 50% dei morti in Lombardia”
Covid. Gli ultimi dati Iss sui decessi all’11 giugno: “80 anni l’età media dei pazienti deceduti. Quasi il 50% dei morti in Lombardia”
Studi e Analisi
Covid. Gli ultimi dati Iss sui decessi all’11 giugno: “80 anni l’età media dei pazienti deceduti. Quasi il 50% dei morti in Lombardia”
Solo l’1,1% dei pazienti deceduti aveva meno di  50 anni e quasi il 96% era affetto da una o più patologie preesistenti. I sintomi più comunemente osservati prima del ricovero nei pazienti deceduti positivi all’infezione da SARS-CoV-2 sono febbre dispnea e tosse. Meno frequenti sono diarrea e emottisi. Il 5,7% delle persone non presentava alcun sintomo al momento del ricovero. IL RAPPORTO.
Covid. Il bollettino: oggi 210 nuovi casi. Scendono sotto i 200 i pazienti in terapia intensiva
Covid. Il bollettino: oggi 210 nuovi casi. Scendono sotto i 200 i pazienti in terapia intensiva
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 210 nuovi casi. Scendono sotto i 200 i pazienti in terapia intensiva
I decessi sono 34 mentre il numero di guariti è di 1.516. Non si registrano casi in Campania, Puglia, Pa Trento, Pa Bolzano, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. In 10 Regioni meno di 10 nuovi casi.
In Italia quasi 500mila poveri in meno. Povertà assoluta in calo dopo quattro anni consecutivi di aumento. Il nuovo Rapporto Istat
In Italia quasi 500mila poveri in meno. Povertà assoluta in calo dopo quattro anni consecutivi di aumento. Il nuovo Rapporto Istat
Studi e Analisi
In Italia quasi 500mila poveri in meno. Povertà assoluta in calo dopo quattro anni consecutivi di aumento. Il nuovo Rapporto Istat
I numeri delle famiglie in condizioni di povertà assoluta restano comunque elevati: nel 2019 sono quasi 1,7 milioni per un totale di quasi 4,6 milioni di persone. Ma solo un anno prima, nel 2018, le famiglie in povertà assoluta erano più di 1 milione e 800mila per un totale di più di 5 milioni di individui. IL RAPPORTO ISTAT.
Impatto psicologico del lockdown. Ansia e regressione per sei minori su dieci. Indagine dell’Irccs Gaslini
Impatto psicologico del lockdown. Ansia e regressione per sei minori su dieci. Indagine dell’Irccs Gaslini
Liguria
Impatto psicologico del lockdown. Ansia e regressione per sei minori su dieci. Indagine dell’Irccs Gaslini
Irritabilità, disturbi del sonno e disturbi d’ansia, sensazione di mancanza d’aria e una significativa alterazione del ritmo del sonno hanno colpito bambini e  under 18. Nel 65% dei piccoli al di sotto dei sei anni e nel 71% di quelli sopra questa età sono insorte problematiche comportamentali e sintomi di regressione. I risultati dell'indagine presentata oggi al ministero della Salute. Zampa ai ragazzi: “Grazie per avere protetto non solo voi stessi, ma anche i vostri familiari” L'INDAGINE
Ester Maragò
Il sistema emergenza-urgenza, tanto importante ma da riformare
Il sistema emergenza-urgenza, tanto importante ma da riformare
Studi e Analisi
Il sistema emergenza-urgenza, tanto importante ma da riformare
Il sistema dell’emergenza/urgenza rappresenta una parte preponderante nell’ambito del SSN con un’incidenza costante nel tempo ed esposto ad improvvise impennate come nella pandemia in corso. E proprio il Covid ci ha fatto capire come non sia più rinviabile una nuova governance pubblico/privato e una revisione delle regole di accreditamento per un’equilibrata distribuzione di compiti, funzioni e partecipazione alla gestione di un settore così fondamentale per la salute dei cittadini
F.Florianello, R.Caron, C.Palermo
Per medici & Co. le promesse dell’era Covid rischiano di diventare solo un miraggio
Per medici & Co. le promesse dell’era Covid rischiano di diventare solo un miraggio
Studi e Analisi
Per medici & Co. le promesse dell’era Covid rischiano di diventare solo un miraggio
A meno che il tema del lavoro in sanità non si affronti alla radice, con una profonda riforma e senza limitarsi a richieste economiche oggi apparentemente percorribili sull'onda dell'epidemia ma che dopodomani saranno considerate nuovamente irrecevibili in nome della sostenibilità. Sarà la storia a dirci se a sbagliare era chi voleva riformare il lavoro nell’indifferenza generale o chi principe dell’invarianza dimenticava di cambiarsi di tanto in tanto persino le mutande
Ivan Cavicchi
Covid. Il bollettino: oggi 303 nuovi casi di cui l’85% in Lombardia
Covid. Il bollettino: oggi 303 nuovi casi di cui l’85% in Lombardia
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 303 nuovi casi di cui l’85% in Lombardia
Non si registrano casi in Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Pa Bolzano, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. In 10 Regioni meno di 10 nuovi casi. In Lombardia 259 nuovi casi, l’85% del totale.
Covid. Iss: “Dal 4 maggio in poi cresce l’età media dei deceduti”
Covid. Iss: “Dal 4 maggio in poi cresce l’età media dei deceduti”
Studi e Analisi
Covid. Iss: “Dal 4 maggio in poi cresce l’età media dei deceduti”
Uno studio dell’Istituto superiore di sanità evidenzia come se si prendono i dati prima del 4 maggio e dopo questa data si passa da un’età media dei deceduti da 79,8 a 82,5 anni. “Questo può essere legato a diversi fenomeni: migliore capacità di trattamento dell’infezione, migliore organizzazione sanitaria e anche all’esecuzione di un maggior numero di tamponi”. IL REPORT
Cure primarie. Ocse: “Il futuro è nei team con medici, infermieri, farmacisti e altri operatori. Finita l’epoca dei medici solitari”
Cure primarie. Ocse: “Il futuro è nei team con medici, infermieri, farmacisti e altri operatori. Finita l’epoca dei medici solitari”
Studi e Analisi
Cure primarie. Ocse: “Il futuro è nei team con medici, infermieri, farmacisti e altri operatori. Finita l’epoca dei medici solitari”
Nuovo report dell’Organizzazione internazionale che alla luce dei problemi nell’assistenza territoriale registrati in molti Paesi a causa del Covid propone alcune soluzioni: “Il futuro dell'assistenza sanitaria di base riguarderà nuovi modelli di assistenza diversi da quello basato sul singolo medico che lavora isolato rispetto ad una rete di servizi”. Segnalato anche un 20% di ricorsi impropri al pronto soccoro che si potrebbe evitare con rete territoriale adeguata. IL RAPPORTO
Luciano Fassari
Covid. Dall’Iss otto nuovi Rapporti con le indicazioni per gli operatori. Dalla gravidanza alle malattie rare
Covid. Dall’Iss otto nuovi Rapporti con le indicazioni per gli operatori. Dalla gravidanza alle malattie rare
Studi e Analisi
Covid. Dall’Iss otto nuovi Rapporti con le indicazioni per gli operatori. Dalla gravidanza alle malattie rare
Prosegue la pubblicazione dei Rapporti dell'Istituto superiore di sanità. Fino ad oggi messi on line a disposizione di tutti gli operatori sanitari 46 Rapporti monografici con le indicazioni sui molteplici aspetti sanitari e assistenziali connessi con l'epidemia ancora in corso. SCARICALI TUTTI.
Un ambiente di lavoro senza stress per chi lavora in sanità
Un ambiente di lavoro senza stress per chi lavora in sanità
Studi e Analisi
Un ambiente di lavoro senza stress per chi lavora in sanità
In sanità l’operatore è sottoposto allo stress che deriva dall’alto indice di complessità, dall’imprevedibilità, dall’incertezza e dall’alto impatto emotivo di attività svolte in relazione al paziente sofferente e bisognoso di cure. Per questo è necessario creare condizioni per cui chi lavora non debba subire stress ulteriore originato da carenze o disfunzioni organizzative, da portare avanti in totale benessere
Domenico Della Porta