Studi e Analisi

Covid. Il bollettino: nuovi casi tornano a crescere. Anche se quasi il 60% è in Lombardia. Sotto i 10 mila il numero dei ricoverati
Covid. Il bollettino: nuovi casi tornano a crescere. Anche se quasi il 60% è in Lombardia. Sotto i 10 mila il numero dei ricoverati
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: nuovi casi tornano a crescere. Anche se quasi il 60% è in Lombardia. Sotto i 10 mila il numero dei ricoverati
Rispetto a ieri i nuovi casi sono 813 (quasi il doppio di ieri) per un totale che arriva a 226.699. I decessi sono 162. Prosegue in ogni caso il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-1.494). Al Nord sempre più alto il numero dei casi con Lombardia (+462). Oggi zero nuovi casi in Molise. 
Covid e sanificazione. Siamo alle comiche igienistiche?
Covid e sanificazione. Siamo alle comiche igienistiche?
Studi e Analisi
Covid e sanificazione. Siamo alle comiche igienistiche?
Bene le mascherine, la distanza, il lavaggio delle mani, ma che ce ne facciamo dei disinfettanti, delle sanificazioni a tutto spiano? Riusciamo a distinguere l’ambiente sanitario, l’ospedale, dalla nostra casa, dal luogo di lavoro, dai parchi giochi dei bambini? Le regole necessarie non sono le stesse
Donato Greco
Mascherine e guanti. Come smaltirli? Ecco le indicazioni Iss
Mascherine e guanti. Come smaltirli? Ecco le indicazioni Iss
Studi e Analisi
Mascherine e guanti. Come smaltirli? Ecco le indicazioni Iss
Il Rapporto fornisce raccomandazioni per la gestione di mascherine e guanti monouso come rifiuti prodotti da utilizzo domestico e non domestico, compresi Enti pubblici e privati, attività commerciali e produttive, diverse dalle attività sanitarie e sociosanitarie. Vengono fornite raccomandazioni anche sulle caratteristiche, posizionamento e movimentazione dei contenitori per la raccolta di tali rifiuti. IL RAPPORTO
Oncologia sul territorio senza muri tra istituzioni sanitarie. Ecco cosa salvare dell’esperienza Covid per ripensare le reti oncologiche
Oncologia sul territorio senza muri tra istituzioni sanitarie. Ecco cosa salvare dell’esperienza Covid per ripensare le reti oncologiche
Studi e Analisi
Oncologia sul territorio senza muri tra istituzioni sanitarie. Ecco cosa salvare dell’esperienza Covid per ripensare le reti oncologiche
Solo ridisegnando il percorso oncologico e i binari in cui questo avviene si potrà dare un senso alle azioni, anche innovative, sperimentate in questo contesto emergenziale. Occorre quindi ridefinire il paradigma dell’assistenza oncologica promovendo contestualmente competenze adeguate anche al di fuori delle mura ospedaliere e andare nella direzione di una più efficace integrazione ospedale/territorio
Gianni Amunni, Pierfranco Conte
Con l’ultima doppietta “Decreto legge-Dpcm”, Governo e Regioni trovano un nuovo equilibrio
Con l’ultima doppietta “Decreto legge-Dpcm”, Governo e Regioni trovano un nuovo equilibrio
Studi e Analisi
Con l’ultima doppietta “Decreto legge-Dpcm”, Governo e Regioni trovano un nuovo equilibrio
Una modalità di governo della Repubblica sulla quale potere altresì investire anche in termini di attuazione del regionalismo differenziato (del quale in questa occasione si è sentito in giro il «profumo»), ovviamente avviato a seguito dell'intervenuta entrata a regime delle regole di finanza territoriale introdotte dal federalismo fiscale, garante dei livelli essenziali delle prestazioni
Ettore Jorio
Covid e inquinamento. Annunciata una task force internazionale per verificare possibili correlazioni
Covid e inquinamento. Annunciata una task force internazionale per verificare possibili correlazioni
Studi e Analisi
Covid e inquinamento. Annunciata una task force internazionale per verificare possibili correlazioni
Sono già in corso test indipendenti a Milano, Bergamo, Napoli, Madrid, Barcellona, Bruxelles, Londra e New York. Sima: “Siamo molto soddisfatti anche perché il nostro invito è stato accolto con entusiasmo da molti scienziati di ogni parte del mondo, disposti a verificare la nostra ipotesi di ricerca senza pregiudizi, in puro spirito di amore per la verità”
Fase 2. Per Gimbe il Governo ha sbagliato: “Non doveva delegare tutte le decisioni alle Regioni”
Fase 2. Per Gimbe il Governo ha sbagliato: “Non doveva delegare tutte le decisioni alle Regioni”
Studi e Analisi
Fase 2. Per Gimbe il Governo ha sbagliato: “Non doveva delegare tutte le decisioni alle Regioni”
“È evidente che le decisioni sulle riaperture hanno anteposto gli interessi economici del Paese alla tutela della salute. Tuttavia la dichiarazione del Premier Conte secondo cui si tratta di un rischio calcolato è smentita dall’impossibilità stessa di calcolarlo, perché la gestione e il monitoraggio dell’epidemia sono affidati a 21 diversi sistemi sanitari che decideranno in totale autonomia”, dice la Fondazione.
Covid. Il bollettino: nuovi casi sono solo 451. Decessi sotto i 100 e zero nuovi contagi in 4 regioni
Covid. Il bollettino: nuovi casi sono solo 451. Decessi sotto i 100 e zero nuovi contagi in 4 regioni
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: nuovi casi sono solo 451. Decessi sotto i 100 e zero nuovi contagi in 4 regioni
Rispetto a ieri i nuovi casi sono 451 casi in più (oltre 200 in meno di ieri) per un totale che arriva a 225.886. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-1.798). Al Nord sempre più alto il numero dei casi con Lombardia (+175). Oggi zero nuovi casi in Umbria, Sardegna, Basilicata e Calabria. 
Covid. Bolzano e Trento saranno le prime a raggiungere zero nuovi casi. A seguire Calabria, Umbria, Sardegna e Basilicata. Per la Lombardia si dovrà attendere agosto. Lo studio di Osservasalute
Covid. Bolzano e Trento saranno le prime a raggiungere zero nuovi casi. A seguire Calabria, Umbria, Sardegna e Basilicata. Per la Lombardia si dovrà attendere agosto. Lo studio di Osservasalute
Studi e Analisi
Covid. Bolzano e Trento saranno le prime a raggiungere zero nuovi casi. A seguire Calabria, Umbria, Sardegna e Basilicata. Per la Lombardia si dovrà attendere agosto. Lo studio di Osservasalute
Le prime Regioni dovrebbero azzerare i nuovi contagi già dal prossimo 21 giugno. Nel Lazio, Emilia-Romagna, Marche, Liguria e Piemonte l’azzeramento dei contagi dovrebbe avvenire dopo il 17 giugno. Il quadro prospettico è molto diverso in Lombardia, Regione dalla quale sono partiti i primi contagi da Covid-19, per la quale secondo i dati attuali l’azzeramento dei nuovi casi non avverrebbe prima della metà di agosto. Queste le nuove proiezioni fatte dagli esperti dell'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane. LO STUDIO
Medici convenzionati o dipendenti? Nessuno dei due. Serve una “terza via”
Medici convenzionati o dipendenti? Nessuno dei due. Serve una “terza via”
Studi e Analisi
Medici convenzionati o dipendenti? Nessuno dei due. Serve una “terza via”
Sia il lavoro convenzionato che quello dipendente, per come sono ancora oggi organizzati e definiti contrattualmente, rappresentano due rottami del passato entrambi pieni di inconvenienti di aporie e di contraddizioni. Considerando il grado alto di complessità che la professione medica deve governare, e che il suo lavoro è un’opera complessa per definizione, e che il medico è l’autore di tale opera, la liberalizzazione è meglio della statalizzazione e il contratto di prestazione d’opera molto più vantaggioso di qualsiasi contratto di dipendenza e di qualsiasi convenzione
Ivan Cavicchi
Covid. Il bollettino: malati scendono sotto i 70 mila e i guariti superano i 125 mila
Covid. Il bollettino: malati scendono sotto i 70 mila e i guariti superano i 125 mila
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: malati scendono sotto i 70 mila e i guariti superano i 125 mila
Rispetto a ieri i nuovi casi sono 675 casi in più (200 in meno di ieri) per un totale che arriva a 225.435. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-1.836). Al Nord sempre più alto il numero dei casi con Lombardia (+326). Oggi zero nuovi casi in Umbria e nella Pa di Bolzano. IL REPORT
Monitoraggio Fase 2. Molise, Lombardia e Umbria le più a rischio. Ma altre 6 regioni da tenere d’occhio. Ministero della Salute e Iss: “Permangono fragilità, potenziare territorio”
Monitoraggio Fase 2. Molise, Lombardia e Umbria le più a rischio. Ma altre 6 regioni da tenere d’occhio. Ministero della Salute e Iss: “Permangono fragilità, potenziare territorio”
Studi e Analisi
Monitoraggio Fase 2. Molise, Lombardia e Umbria le più a rischio. Ma altre 6 regioni da tenere d’occhio. Ministero della Salute e Iss: “Permangono fragilità, potenziare territorio”
Ecco i risultati del primo report di Monitoraggio del Ministero della Salute e dell’Iss che analizza la settimana dal 4 al 10 maggio l’andamento dell’epidemia e il suo potenziale impatto sui servizi sanitari. “Permangono segnali di trasmissione con focolai nuovi segnalati che descrivono una situazione epidemiologicamente fluida in molte regioni italiane”. Situazione più stabile in Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Bolzano, Sardegna e Sicilia. IL RAPPORTO
Luciano Fassari
Covid. Il bollettino: 153 decessi, il numero più basso dal 9 marzo. Ma più nuovi casi rispetto ieri
Covid. Il bollettino: 153 decessi, il numero più basso dal 9 marzo. Ma più nuovi casi rispetto ieri
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: 153 decessi, il numero più basso dal 9 marzo. Ma più nuovi casi rispetto ieri
Il 9 marzo scorso si erano registrati 97 morti, il giorno dopo 168 e da lì in poi sono sempre cresciuti fino al dato di oggi. Per i nuovi contagi si registra invece un leggero incremento rispetto al trend di ieri.  I guariti totali arrivano a 122.810. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-1.883). Al Nord sempre più alto il numero dei casi con Lombardia e Piemonte sempre in testa. Oggi zero nuovi casi in Umbria e nella Pa di Bolzano. Zero decessi in 8 regioni.
Iss: sono oltre 14 milioni gli italiani che convivono con almeno una patologia cronica
Iss: sono oltre 14 milioni gli italiani che convivono con almeno una patologia cronica
Studi e Analisi
Iss: sono oltre 14 milioni gli italiani che convivono con almeno una patologia cronica
Le differenze di genere vedono le donne meno esposte degli uomini ai danni di fumo e alcol e anche a obesità. La prevalenza per singole patologie croniche cambia notevolmente con l’età e se prima dei 55 anni la più frequente riguarda l’apparato respiratorio e coinvolge mediamente il 6% degli adulti, dopo questa età e all’avanzare degli anni aumenta considerevolmente anche la frequenza di cardiopatie e di diabete. IL RAPPORTO
Come votare in sicurezza con il Covid? Dal Policlinico di Bari un protocollo ad hoc da usare per la prossima tornata elettorale
Come votare in sicurezza con il Covid? Dal Policlinico di Bari un protocollo ad hoc da usare per la prossima tornata elettorale
Puglia
Come votare in sicurezza con il Covid? Dal Policlinico di Bari un protocollo ad hoc da usare per la prossima tornata elettorale
Gli esperti hanno messo a punto un documento scientifico con i protocolli di prevenzione da adottare per l'esercizio del voto, temporaneamente sospeso o rinviato per la contingenza epidemiologica. Il periodo più idoneo per votare risulta l'estate, sia per il dato epidemiologico più favorevole che per poter stazionare più agevolmente all'aperto. Andrebbero privilegiati  palazzetti dello sport, palestre scolastiche e multisala. E il personale dovrebbe indossare mascherine Ffp2, visiera protettiva, guanti e camice monouso. IL DOCUMENTO
Covid. Il bollettino: quasi 5.000 guariti in un giorno ma 242 decessi
Covid. Il bollettino: quasi 5.000 guariti in un giorno ma 242 decessi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: quasi 5.000 guariti in un giorno ma 242 decessi
Rispetto a ieri numeri in calo con 734 casi in più. I guariti totali arrivano a 120.205. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-4.370). Al Nord sempre più alto il numero dei casi, ma in Lombardia si vede una schiarita. Oggi zero nuovi casi in Basilicata e nella Pa di Bolzano. Zero decessi in 8 regioni. IL REPORT
Covid. Al 12 maggio positivo lo 0,13% degli Italiani. Ma con si passa dallo 0,30% di Lombardia e Piemonte allo 0,01 dell’Umbria
Covid. Al 12 maggio positivo lo 0,13% degli Italiani. Ma con si passa dallo 0,30% di Lombardia e Piemonte allo 0,01 dell’Umbria
Studi e Analisi
Covid. Al 12 maggio positivo lo 0,13% degli Italiani. Ma con si passa dallo 0,30% di Lombardia e Piemonte allo 0,01 dell’Umbria
Lo rivela il settimo report Altems delle Cattolica. Tutte le Regioni del sud si attestano su valori di prevalenza puntuale dei positivi tra lo 0,01% (Umbria) e lo 0,06% della Puglia (5 volte in meno del Piemonte e della Lombardia), passando per una prevalenza di positivi dello 0,03% in Campania. Valori intermedi nelle Regioni del centro. Per quanto riguarda la letalità si osservano ancora in Lombardia i valori maggiori; nella classe di età 80-89 il picco massimo (37%). IL RAPPORTO
A Genova circa il 14% della popolazione avrebbe contratto il Covid. I risultati di uno studio dell’Università del capoluogo ligure
A Genova circa il 14% della popolazione avrebbe contratto il Covid. I risultati di uno studio dell’Università del capoluogo ligure
Liguria
A Genova circa il 14% della popolazione avrebbe contratto il Covid. I risultati di uno studio dell’Università del capoluogo ligure
Il gruppo di lavoro coordinato dalla Cattedra di Malattie Infettive dell'Ospedale San Martino ha sottoposto a test immunologico cromatografico qualitativo (TICQ) 4694 persone di età media di 59 anni, tra popolazione generale, operatori sanitari e ospiti di Rsa. Il TICQ è risultato positivo in 765 soggetti (16%), raggiungendo il 25% tra gli ospiti delle RSA e il 18% tra i soggetti con sintomi pregressi o che avevano avuto contatto con soggetti Covid-19 (18%). Considerata la popolazione generale, si stima che circa 120.000 abitanti genovesi abbiano contratto l’infezione. LO STUDIO
G. Gaggioli, M. Brignole, P. Morgavi, A. Bondanza, F. Grifoni, M. V. Mallucci, A. Zampogna, A. Vena, M. Bassetti
Covid e iposurrenalismo in età pediatrica. Le indicazioni dell’Iss per gli operatori
Covid e iposurrenalismo in età pediatrica. Le indicazioni dell’Iss per gli operatori
Studi e Analisi
Covid e iposurrenalismo in età pediatrica. Le indicazioni dell’Iss per gli operatori
Il documento fornisce indicazioni ad interim per un appropriato sostegno dei bambini e adolescenti con iposurrenalismo nell’attuale scenario emergenziale da infezione da SARS-CoV-2. IL RAPPORTO
Dopo il Covid. Non c’è ripresa senza “salute mentale”
Dopo il Covid. Non c’è ripresa senza “salute mentale”
Studi e Analisi
Dopo il Covid. Non c’è ripresa senza “salute mentale”
“I servizi di salute mentale sono una parte essenziale di tutte le risposte del governo a COVID-19. Devono essere ampliati e interamente finanziati. Le politiche devono supportare e prendersi cura delle persone affette da condizioni di salute mentale e proteggere i loro diritti umani e la loro dignità”, così Segretario Generale delle Nazioni Unite Guterres il 13 maggio scorso lanciando un documento dell'Onu sulla salute mentale. IL DOCUMENTO.
Fabrizio Starace
Covid. Il bollettino: risalgono i morti, oggi sono 262. Scende però sempre il numero dei malati
Covid. Il bollettino: risalgono i morti, oggi sono 262. Scende però sempre il numero dei malati
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: risalgono i morti, oggi sono 262. Scende però sempre il numero dei malati
Rispetto a ieri in lieve aumento anche i nuovi casi. I guariti totali arrivano a 115.288 (+2.747). Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi. Al Nord sempre più alto il numero dei casi, soprattutto in Lombardia e Piemonte. Oggi zero nuovi casi in Basilicata e Sardegna. 
World Health Statistics 2020. Oms: “La pandemia da Covid 19 minaccia il raggiungimento degli obiettivi di salute globale”
World Health Statistics 2020. Oms: “La pandemia da Covid 19 minaccia il raggiungimento degli obiettivi di salute globale”
Studi e Analisi
World Health Statistics 2020. Oms: “La pandemia da Covid 19 minaccia il raggiungimento degli obiettivi di salute globale”
Pubblicato oggi l’annuale report che fotografa lo stato di salute della popolazione mondiale. Tedros: “La buona notizia è che le persone in tutto il mondo vivono vite più lunghe e più sane. La cattiva notizia è che il tasso di progresso è troppo lento per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile e sarà ulteriormente rallentato da COVID-19”. IL RAPPORTO
Gimbe: “Pochi dati certi per riaprire. Rischio nuova ondata”
Gimbe: “Pochi dati certi per riaprire. Rischio nuova ondata”
Studi e Analisi
Gimbe: “Pochi dati certi per riaprire. Rischio nuova ondata”
"Se le riaperture annunciate per il 18 maggio si baseranno esclusivamente sul tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva e in area medica tutte le regioni sono pronte. Se invece nelle decisioni entrano in gioco i casi notificati alla Protezione civile e il valore di Rt, gli effetti dell’allentamento del lockdown dello scorso 4 maggio potranno essere misurati solo dalla prossima settimana".
Il drammatico trade-off tra economia e salute della Fase 2
Il drammatico trade-off tra economia e salute della Fase 2
Studi e Analisi
Il drammatico trade-off tra economia e salute della Fase 2
Un trade-off già proposto in salsa liberista già nei primi giorni del Covid da alcuni leader di Paesi appunto più liberisti, dove maggiore è il primato dell’economia di mercato (es: US and UK con la iniziale proposta immunità di gregge sia di Trump che di Johnson), poi messo temporaneamente in disparte di fronte all’insostenibile sovraccarico dei forni crematori nei cimiteri cittadini
Fabrizio Gianfrate
Coronavirus e Malattia di Kawasaki. Pubblicato su The Lancet lo studio bergamasco realizzato sui bambini
Coronavirus e Malattia di Kawasaki. Pubblicato su The Lancet lo studio bergamasco realizzato sui bambini
Lombardia
Coronavirus e Malattia di Kawasaki. Pubblicato su The Lancet lo studio bergamasco realizzato sui bambini
Lo studio ha analizzato 10 casi di bambini con sintomi simili alla malattia di Kawasaki arrivati al Papa Giovanni XXIII tra il 1° marzo e il 20 aprile 2020. Nei 5 anni precedenti la malattia era stata diagnosticata a soli 19 bambini. Un aumento dei casi pari a 30 volte, anche se i ricercatori avvertano che è difficile trarre conclusioni definitive con numeri così piccoli
Medici ambiente e Fnomceo: “Pandemia è chiara espressione di un ambiente malato”
Medici ambiente e Fnomceo: “Pandemia è chiara espressione di un ambiente malato”
Studi e Analisi
Medici ambiente e Fnomceo: “Pandemia è chiara espressione di un ambiente malato”
Lo scrivono in un documento l'Isde e la Federazione degli Ordini dei medici sottolineando come "la potenza economica e tecnologica non sono state in grado di evitare enormi danni sanitari e sociali". Per la ripresa economica e sociale occorre "un grande piano di sviluppo sostenibile basato sulle energie realmente rinnovabili, su un’agricoltura improntata ai principi dell’agroecologia, sul recupero della biodiversità e non su grandi opere impattanti su ambiente e salute". IL DOCUMENTO
Covid. Il bollettino: malati sotto la soglia degli 80 mila, ma ancora 195 morti nelle ultime 24 ore. Nessun decesso in Calabria, Sardegna, Molise, Basilicata e Bolzano
Covid. Il bollettino: malati sotto la soglia degli 80 mila, ma ancora 195 morti nelle ultime 24 ore. Nessun decesso in Calabria, Sardegna, Molise, Basilicata e Bolzano
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: malati sotto la soglia degli 80 mila, ma ancora 195 morti nelle ultime 24 ore. Nessun decesso in Calabria, Sardegna, Molise, Basilicata e Bolzano
Rispetto a ieri numeri in lieve calo i nuovi casi: 888 in più. I guariti totali arrivano a 112.541. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi. Al Nord sempre più alto il numero dei casi, soprattutto in Lombardia e Piemonte. IL REPORT
Infermieri e ostetriche. Italia sotto media Ue. Negli ultimi 8 anni personale cresciuto di oltre 15 mila unità, ma è quasi 10 volte meno di quanto accaduto in Germania
Infermieri e ostetriche. Italia sotto media Ue. Negli ultimi 8 anni personale cresciuto di oltre 15 mila unità, ma è quasi 10 volte meno di quanto accaduto in Germania
Studi e Analisi
Infermieri e ostetriche. Italia sotto media Ue. Negli ultimi 8 anni personale cresciuto di oltre 15 mila unità, ma è quasi 10 volte meno di quanto accaduto in Germania
Lo rivela un’indagine Eurostat che evidenzia come nella Ue nel 2019 ci sono 4,45 milioni di infermieri e ostetriche, circa 500 mln in più rispetto al 2011. Ma se in Germania e Francia il numero è aumentato rispettivamente di 147.000 e 125.000 unità, in Italia il numero è aumentato solo di 15.000 in questo periodo.
Fase 2. UniSalute-Nomisma: “92% italiani chiede tamponi per diagnosi e 68% ritiene importante uso sistemi di tracciamento”
Fase 2. UniSalute-Nomisma: “92% italiani chiede tamponi per diagnosi e 68% ritiene importante uso sistemi di tracciamento”
Studi e Analisi
Fase 2. UniSalute-Nomisma: “92% italiani chiede tamponi per diagnosi e 68% ritiene importante uso sistemi di tracciamento”
Inoltre 6 italiani su 10 considerano fondamentale l’aumento dell’uso di strumenti tecnologici in ambito sanitario e 1 cittadino su 4 aumenterà l’attenzione in screening e prevenzione. “Colpisce positivamente la grande fiducia degli italiani nei confronti delle applicazioni tecnologiche in ambito medico, come telemedicina, teleconsulti, videoconsulti  e nuovi metodi di assistenza domiciliare”.
Covid. Il bollettino: 983 nuovi casi di cui il 61% in Lombardia. Nessun decesso a Bolzano, in Sardegna, Molise e Basilicata
Covid. Il bollettino: 983 nuovi casi di cui il 61% in Lombardia. Nessun decesso a Bolzano, in Sardegna, Molise e Basilicata
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: 983 nuovi casi di cui il 61% in Lombardia. Nessun decesso a Bolzano, in Sardegna, Molise e Basilicata
I nuovi casi segnalati oggi dalla Protezione civile sono in realtà 1.402 casi ma di questi 419 casi (tutti lombardi) sono riferiti a contagi antecedenti al 5 maggio scorso e solo oggi segnalati. Il dato delle ultime 24 ore è dunque di 983 nuovi casi dei quali 614 in Lombardia. I guariti in un giorno sono 2.452 per un totale di 109.039. Decessi in linea col dato di ieri: sono 177. Prosegue il calo dei pazienti in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi. Al Nord si intravede una frenata tranne che in Lombardia.