Studi e Analisi

Diseguaglianze in sanità e sussidiarietà. Ragioniamo sulla proposta di Cittadinanzattiva
Diseguaglianze in sanità e sussidiarietà. Ragioniamo sulla proposta di Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
Diseguaglianze in sanità e sussidiarietà. Ragioniamo sulla proposta di Cittadinanzattiva
In un paese in cui il valore dell’eguaglianza in sanità è fortemente ridiscusso dalle politiche economiche dei governi, e dalle difficoltà delle Regioni, applaudo a chi continua a vedere all’eguaglianza come a un valore politico e sociale sulla base del quale distribuire nello stesso modo delle opportunità di salute. Ma a Cittadinanzattiva è doveroso chiedere alcuni chiarimenti sulla sua recente proposta per la riforma del titolo V
Ivan Cavicchi
Cartabellotta (Gimbe): “Ecco il nostro piano in 12 punti per salvare il Ssn”
Cartabellotta (Gimbe): “Ecco il nostro piano in 12 punti per salvare il Ssn”
Studi e Analisi
Cartabellotta (Gimbe): “Ecco il nostro piano in 12 punti per salvare il Ssn”
Tra le proposte: certezza di risorse, maggiori capacità di indirizzo e verifica dello Stato sulle Regioni, un servizio socio-sanitario nazionale, ridisegnare il perimetro dei Lea secondo evidenze scientifiche, un piano nazionale contro gli sprechi e rilancio delle politiche per il personale.
Nella UE salari minimi (dove esistono) molto diversi tra loro: mediamente nel Nord Ovest sono più del doppio di quelli dell’Est
Nella UE salari minimi (dove esistono) molto diversi tra loro: mediamente nel Nord Ovest sono più del doppio di quelli dell’Est
Studi e Analisi
Nella UE salari minimi (dove esistono) molto diversi tra loro: mediamente nel Nord Ovest sono più del doppio di quelli dell’Est
Nei 22 Stati membri interessati, il salario minimo più elevato nell'Ue è stato in valori assoluti quasi 8 volte superiore al più basso. Tuttavia, le disparità  sono considerevolmente minori una volta eliminate le differenze di potere d'acquisto: variavano da 546 SPA (standard di potere d'acquisto) al mese in Bulgaria a 1.597 SPA in Lussemburgo. Mediamente sono comunque inferiori a 500 euro nell'Est e arrivano a ben oltre 1.000 euro nel Nord-ovest dell'Ue
In risposta a Gardini/2. Ecco perché Slow Medicine non ci salverà
In risposta a Gardini/2. Ecco perché Slow Medicine non ci salverà
Studi e Analisi
In risposta a Gardini/2. Ecco perché Slow Medicine non ci salverà
Ma chi ha detto che rispetto a cambiamenti epocali il paradigma della medicina debba essere considerato invariante? La sua storia millenaria dice esattamente il contrario. Ma se la varianza paradigmatica della medicina è la sua vera forza allora siamo autorizzati a pensare che per l’Hasting Center per Callahn, per Smith e quindi per Slow medicine e il nostro amico Gardini la medicina sia paradigmaticamente invariante non perché è inevitabile che lo sia, ma solo perché questi onesti signori non sono in grado di immaginarne un’altra
Ivan Cavicchi
In risposta a Gardini/ 1. La medicina si sta autidistruggendo, c’è qualche rimedio?
In risposta a Gardini/ 1. La medicina si sta autidistruggendo, c’è qualche rimedio?
Studi e Analisi
In risposta a Gardini/ 1. La medicina si sta autidistruggendo, c’è qualche rimedio?
In tutto il ragionamento etico e deontologico di Gardini che condivido, c'è qualcosa che non torna. Mi sembra che, quando ci occupiamo della possibilità di garantire a tutti lo stesso diritto alla tutela della salute (l'articolo 32), sottovalutiamo una specie di basamento sotterraneo antecedente a tutte le questioni e cioè la struttura economica del mondo in cui viviamo. Ancora una volta manca la politica
Antonio Panti
Vecchietti (RBM): “Per un universalismo sostenibile le Regioni dovrebbero avviare II Pilastro sanitario territoriale”
Vecchietti (RBM): “Per un universalismo sostenibile le Regioni dovrebbero avviare II Pilastro sanitario territoriale”
Studi e Analisi
Vecchietti (RBM): “Per un universalismo sostenibile le Regioni dovrebbero avviare II Pilastro sanitario territoriale”
L’amministratore delegato e direttore generale di RBM Assicurazione Salute ha commentato lo sblocco di 360 milioni di euro per Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Marche disposto dal Tavolo di verifica degli adempimenti regionali sulla spesa sanitaria per il 2016. “Bene, ma queste misure potrebbero non essere sufficienti nel medio periodo”.
Infanzia negata. Unicef: “Ogni giorno nel mondo muoiono 7.000 neonati. Per salvarli serve personale qualificato ma basterebbe anche avere accesso ad acqua potabile e disinfettanti”
Infanzia negata. Unicef: “Ogni giorno nel mondo muoiono 7.000 neonati. Per salvarli serve personale qualificato ma basterebbe anche avere accesso ad acqua potabile e disinfettanti”
Studi e Analisi
Infanzia negata. Unicef: “Ogni giorno nel mondo muoiono 7.000 neonati. Per salvarli serve personale qualificato ma basterebbe anche avere accesso ad acqua potabile e disinfettanti”
Sono 2,6 milioni i neonati che non sopravvivono al primo mese di vita, in media 7.000 ogni giorno. Nei paesi a basso reddito la media del tasso di mortalità neonatale è di 27 decessi ogni 1.000 nati vivi. Nei paesi ad alto reddito, quel tasso è di 3 su 1.000. Gran parte di queste morti possono essere evitate estendendo l'accesso a personale ostetrico qualificato, insieme a soluzioni semplici e di provata efficacia come acqua potabile, disinfettanti, allattamento al seno e contatto pelle a pelle sin dalle prime ore di vita, corretta nutrizione. IL RAPPORTO UNICEF.
Rapporto Osservasalute. D’Ambrosio Lettieri (NcI): “Diseguaglianze inaccettabili. Occorre il coraggio di cambiare”
Rapporto Osservasalute. D’Ambrosio Lettieri (NcI): “Diseguaglianze inaccettabili. Occorre il coraggio di cambiare”
Studi e Analisi
Rapporto Osservasalute. D’Ambrosio Lettieri (NcI): “Diseguaglianze inaccettabili. Occorre il coraggio di cambiare”
"Il Rapporto fa emergere un aspetto già rilevato dalla indagine conoscitiva sullo stato e sulle prospettive del Ssn, svolta dalla Commissione Sanità del Senato. E cioè che ci troviamo di fronte ad un sistema disomogeneo in condizione di complessivo logoramento, di profonda sofferenza e di crisi strutturale". Questo il commento del componente della Commissione Sanità del Senato. 
Rapporto Osservasalute. Anelli (Fnomceo): “Spezziamo circolo vizioso disuguaglianze in sanità”
Rapporto Osservasalute. Anelli (Fnomceo): “Spezziamo circolo vizioso disuguaglianze in sanità”
Studi e Analisi
Rapporto Osservasalute. Anelli (Fnomceo): “Spezziamo circolo vizioso disuguaglianze in sanità”
“La professione medica non può rimanere indifferente. Spezziamo il circolo vizioso delle disuguaglianze in sanità”. Lo ha detto Filippo Anelli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, commentando i dati dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, che evidenziano disparità tra un luogo e l'altro della penisola.
 
La salute “non è” uguale per tutti. Istruzione e residenza diventano determinanti per l’aspettativa di vita degli italiani. I nuovi dati dell’Osservatorio sulla salute della Cattolica 
La salute “non è” uguale per tutti. Istruzione e residenza diventano determinanti per l’aspettativa di vita degli italiani. I nuovi dati dell’Osservatorio sulla salute della Cattolica 
Studi e Analisi
La salute “non è” uguale per tutti. Istruzione e residenza diventano determinanti per l’aspettativa di vita degli italiani. I nuovi dati dell’Osservatorio sulla salute della Cattolica 
In Campania gli uomini vivono mediamente 78,9 anni e le donne 83,3, mentre a Trento gli uomini arrivano a una media di 81,6 anni e le donne 86,3. E ancora: un cittadino può sperare di vivere 77 anni se ha un livello di istruzione basso ma può arrivare a 82 anni se possiede almeno una laurea. Tra 25-44 anni la prevalenza di persone con almeno una cronica grave è 5,8% tra chi ha un titolo di studio basso e 3,2% tra i laureati. I RISULTATI DELL'OSSERVATORIO.
Morbillo: nel 2017 in Europa +304 per cento. In Italia va peggio: +481 per cento. Il 20 febbraio riunione dei ministri della salute di 11 paesi Oms
Morbillo: nel 2017 in Europa +304 per cento. In Italia va peggio: +481 per cento. Il 20 febbraio riunione dei ministri della salute di 11 paesi Oms
Studi e Analisi
Morbillo: nel 2017 in Europa +304 per cento. In Italia va peggio: +481 per cento. Il 20 febbraio riunione dei ministri della salute di 11 paesi Oms
L'Ufficio regionale per l'Europa dell'Oms ha pubblicato nuovi dati per il 2017 in vista di una riunione ministeriale sulla vaccinazione in Montenegro il 20 febbraio 2018. Il numero più alto di persone colpite è stato segnalato in Romania (5562), Italia (5006) e Ucraina (4767): colpa del calo della copertura vaccinale di routine e di sistemi di sorveglianza delle malattie poco efficaci. IL REPORT OMS.
Le 10 grandi “menzogne” sulla sanità e riflessioni sull’Osservatorio Gimbe
Le 10 grandi “menzogne” sulla sanità e riflessioni sull’Osservatorio Gimbe
Studi e Analisi
Le 10 grandi “menzogne” sulla sanità e riflessioni sull’Osservatorio Gimbe
Nino Cartabellotta negli ultimi anni ci ha mostrato una Gimbe con una collateralità molto spinta verso le politiche anti universalistiche degli ultimi governi e le proposte da lui messe in campo per “salvare la sanità pubblica” appaiono ai miei occhi del tutto contraddittorie. La sanità non è al centro dell’agenda della politica perché in tanti hanno mentito. Al centro non c’è la sanità perché al centro c’è la menzogna sulla sanità
Ivan Cavicchi
Verso le elezioni. L’analisi di Gimbe: “Nessuna forza politica mette la sanità al centro della sua agenda. Ssn verso sistema misto”
Verso le elezioni. L’analisi di Gimbe: “Nessuna forza politica mette la sanità al centro della sua agenda. Ssn verso sistema misto”
Studi e Analisi
Verso le elezioni. L’analisi di Gimbe: “Nessuna forza politica mette la sanità al centro della sua agenda. Ssn verso sistema misto”
Nell’ambito delle attività dell’Osservatorio sulla sostenibilità del Ssn, la Fondazione Gimbe sta passando al setaccio i programmi elettorali di tutte le forze politiche per un’analisi “trasversale” sulle proposte relative a sanità, welfare e ricerca. I primi risultati non sono affatto confortanti. In assenza di interventi la progressiva e silente trasformazione (già in atto) di un servizio sanitario pubblico, equo e universalistico verso un sistema misto sarà inesorabile. IL DOSSIER GIMBE
Nino Cartabellotta
Istat: 8,8 milioni le donne che hanno subito molestie sessuali nel corso della vita. Molestati anche 3,7 milioni di uomini. E sono 1,1 milioni le donne ricattate sessualmente per ottenere una promozione o mantenere il lavoro
Istat: 8,8 milioni le donne che hanno subito molestie sessuali nel corso della vita. Molestati anche 3,7 milioni di uomini. E sono 1,1 milioni le donne ricattate sessualmente per ottenere una promozione o mantenere il lavoro
Studi e Analisi
Istat: 8,8 milioni le donne che hanno subito molestie sessuali nel corso della vita. Molestati anche 3,7 milioni di uomini. E sono 1,1 milioni le donne ricattate sessualmente per ottenere una promozione o mantenere il lavoro
Le molestie avvengono più frequentemente sui mezzi di trasporto pubblici per le donne (27,9% dei casi) mentre per gli uomini nei locali come pub, discoteche, bar (29,2%). Gli autori delle molestie a sfondo sessuale risultano in larga prevalenza uomini: lo sono per il 97% delle vittime donne e per l'85,4% delle vittime uomini. I ricatti sul lavoro colpiscono soprattutto le donne le donne laureate (8,5%) e le donne dai 35 ai 54 anni. IL RAPPORTO.
La “bomba” rifiuti sanitari: se non smaltiti correttamente provocano infezioni, contaminazioni e danni all’ambiente. L’Italia ne produce circa 1.000 tonnellate al giorno
La “bomba” rifiuti sanitari: se non smaltiti correttamente provocano infezioni, contaminazioni e danni all’ambiente. L’Italia ne produce circa 1.000 tonnellate al giorno
Studi e Analisi
La “bomba” rifiuti sanitari: se non smaltiti correttamente provocano infezioni, contaminazioni e danni all’ambiente. L’Italia ne produce circa 1.000 tonnellate al giorno
Nel 2015, una valutazione congiunta Oms-Unicef ha rilevato che poco più della metà (58%) delle strutture campionate di 24 paesi disponeva di sistemi adeguati per lo smaltimento sicuro dei rifiuti sanitari. Le principali fonti di rifiuti sanitari sono ospedali e altre strutture sanitarie, laboratori e centri di ricerca, camere mortuarie e sale di autopsia, test sugli animali, le banche del sangue e servizi di raccolta, case di riposo per anziani. GESTIONE SICURA DEI RIFIUTI DALLE ATTIVITÀ DI ASSISTENZA SANITARIA.
Perché il consenso informato non deve diventare un contratto
Perché il consenso informato non deve diventare un contratto
Studi e Analisi
Perché il consenso informato non deve diventare un contratto
La nuova legge sul biotestamento comprende anche un'ampia revisione del consenso informato di cui si è parlato poco rispetto alla tematica delle Dat. E invece in essa si ravvisano molti aspetti critici che rischiano di trasformare la comunicazione e la relazione di cura tra operatore e paziente in un vero e proprio patto o contratto. Con ripercussioni negative per entrambi
Roberto de Miro d'Ajeta
Ogni anno un miliardo di minori subisce violenza. Ecco il piano INSPIRE dell’Oms. Sette strategie per stroncare una piaga planetaria
Ogni anno un miliardo di minori subisce violenza. Ecco il piano INSPIRE dell’Oms. Sette strategie per stroncare una piaga planetaria
Studi e Analisi
Ogni anno un miliardo di minori subisce violenza. Ecco il piano INSPIRE dell’Oms. Sette strategie per stroncare una piaga planetaria
La violenza contro i bambini può essere prevenuta. Prevenire e rispondere alla violenza sui bambini richiede che gli sforzi affrontino sistematicamente i fattori di rischio e di protezione in tutti e quattro i livelli di rischio interconnessi (individuo, relazione, comunità, società). Oggi a livello globale fino a 1 miliardo di bambini di età compresa tra 2 e 17 anni ha subito violenze o negligenze fisiche, sessuali o emotive nell'ultimo anno. La violenza contro i bambini include tutte le forme di violenza contro le persone sotto i 18 anni, sia perpetrata da genitori o altri caregiver, colleghi, "partner romantici" o estranei. LE STRATEGIE INSPIRE.
In Europa 1,3 milioni di morti per cancro. Incidenza maggiore negli uomini. Il tumore è responsabile di una morte su 4. I dati Eurostat
In Europa 1,3 milioni di morti per cancro. Incidenza maggiore negli uomini. Il tumore è responsabile di una morte su 4. I dati Eurostat
Studi e Analisi
In Europa 1,3 milioni di morti per cancro. Incidenza maggiore negli uomini. Il tumore è responsabile di una morte su 4. I dati Eurostat
I dati diffusi ieri in occasione della Giornata mondiale contro il cancro. Tra gli Stati membri dell'Ue, la quota di decessi sul numero totale di morti ha superato il 30,0% (media UE, 26,4) in Danimarca, Irlanda, Paesi Bassi e Slovenia: tra gli uomini questa percentuale ha raggiunto il 36,1% in Slovenia, mentre tra le donne il 29,9% in Irlanda. Al contrario, meno di un quinto di tutti i decessi in Bulgaria e Romania sono stati causati dal cancro. Il dato italiano è al 28,3%, con una prevalenza degli uomini: 32,9% contro il 24% nelle donne.
Invecchiamento. Un over 70 su due si sente emarginato dalla società
Invecchiamento. Un over 70 su due si sente emarginato dalla società
Studi e Analisi
Invecchiamento. Un over 70 su due si sente emarginato dalla società
E solo il 20% si sente capito e assistito a dovere. Questi alcuni dei dati presentati da Onda, al convegno “Invecchiamento attivo e autodeterminazione per il fine vita: strategie di tutela dell’anziano” alla Camera dei Deputati. Si aprono oggi le candidature per la II edizione del bando Bollini RosaArgento
Cancro. Nei Paesi emergenti calcolati per la prima i costi della perdita di produttività: nel 2012 in fumo 46 miliardi di dollari 
Cancro. Nei Paesi emergenti calcolati per la prima i costi della perdita di produttività: nel 2012 in fumo 46 miliardi di dollari 
Studi e Analisi
Cancro. Nei Paesi emergenti calcolati per la prima i costi della perdita di produttività: nel 2012 in fumo 46 miliardi di dollari 
Guidato dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) in collaborazione con i principali istituti di ricerca sul cancro di questi paesi, il nuovo studio pubblicato sulla rivista Cancer Epidemiology  dimostra che le perdite di produttività in Brasile, Federazione Russa, India, Cina e Sud Africa, conosciuti collettivamente come i paesi BRICS, hanno raggiunto 46,3 miliardi di dollari nel 2012.
Salvate il NHS. Manifestazione a Londra per chiedere al governo di non farlo “morire”
Salvate il NHS. Manifestazione a Londra per chiedere al governo di non farlo “morire”
Studi e Analisi
Salvate il NHS. Manifestazione a Londra per chiedere al governo di non farlo “morire”
Infermieri, medici, sindacati, associazioni di cittadini, gente comune sono scesi ieri in piazza per dire basta al malfunzionamento del NHS. Gli ospedali sono stati travolti nelle ultime settimane da un'ondata di ricoveri che hanno portato a ritardi fino a 12 ore nei reparti di emergenza, pazienti lasciati senza letti per ore, migliaia di persone costrette ad aspettare in ambulanza per ricevere cure urgenti. Lo staff del NHS è al limite, la protesta è per dire basta
Grazia Labate
Previsioni sul futuro delle scienze della vita e dell’assistenza sanitaria al 2022
Previsioni sul futuro delle scienze della vita e dell’assistenza sanitaria al 2022
Studi e Analisi
Previsioni sul futuro delle scienze della vita e dell’assistenza sanitaria al 2022
Nel rapporto 2018 del Centro per le soluzioni sanitarie di Deloitte del Regno Unito si dipinge in cui le tecnologie digitali hanno trasformato la cultura dell'assistenza sanitaria e hanno rivisto i vecchi modelli di organizzazione. Se questi sono gli scenari, il nostro paese ha bisogno di mettere da un lato dei punti fermi, dall’altro fare dell’innovazione di sistema la carta da giocare per il futuro. Passano di qui strategie, obiettivi, risorse umane e finanziarie da mettere in campo.
Grazia Labate
Come migliorare il settore dei servizi, dalla sanità al turismo. Le proposte alla politica di Assosistema
Come migliorare il settore dei servizi, dalla sanità al turismo. Le proposte alla politica di Assosistema
Studi e Analisi
Come migliorare il settore dei servizi, dalla sanità al turismo. Le proposte alla politica di Assosistema
Gli asset individuati da Assosistema vanno dalla qualificazione dell’offerta turistica italiana sotto il profilo igienico-sanitario attraverso l’applicazione di standard qualitativi ed ambientali a una adeguata progettazione delle gare d’appalto sanitarie per evitare ricadute sull’occupazione e abbassamento della qualità del servizio; nei servizi in appalto, valorizzazione della politica dei costi standard correlata a consumi e qualità predefiniti. IL DOCUMENTO POLITICO DI ASSOSISTEMA.
Dalla filiera della salute il 10,7% del Pil e il 10% degli occupati italiani. Confindustria: “La sanità è uno dei più importanti driver della nostra economia. Ma basta con approccio ragionieristico alla sostenibilità del sistema”
Dalla filiera della salute il 10,7% del Pil e il 10% degli occupati italiani. Confindustria: “La sanità è uno dei più importanti driver della nostra economia. Ma basta con approccio ragionieristico alla sostenibilità del sistema”
Studi e Analisi
Dalla filiera della salute il 10,7% del Pil e il 10% degli occupati italiani. Confindustria: “La sanità è uno dei più importanti driver della nostra economia. Ma basta con approccio ragionieristico alla sostenibilità del sistema”
Presentato oggi il Rapporto annuale sulla filiera della salute messo a punto da Confindustria insieme alle associazioni del settore (da Farmindustria all'Aiop). Per il presidente Boccia il comparto “può essere un driver per l'export del Paese e export significa attrarre ricchezza”. Ma servono nuove politiche condivise (settore pubblico e imprese), "evitando il ricorso ad un approccio ragionieristico al tema della sostenibilità del sistema salute del Paese". Ecco le proposte degli industriali. IL RAPPORTO
Attilia Burke
Amazon, Berkshire Hathaway e Jp Morgan entrano a gamba tesa nell’Health Care. Una new company fornirà servizi a costi sostenibili ai propri dipendenti
Amazon, Berkshire Hathaway e Jp Morgan entrano a gamba tesa nell’Health Care. Una new company fornirà servizi a costi sostenibili ai propri dipendenti
Studi e Analisi
Amazon, Berkshire Hathaway e Jp Morgan entrano a gamba tesa nell’Health Care. Una new company fornirà servizi a costi sostenibili ai propri dipendenti
Si tratta di una società ad hoc che aiuterà il milione e più di dipendenti Usa delle tre compagnie a trovare cure di qualità a costi sostenibili. Un nuovo business sulle coperture sanitarie per risparmiare sui costi di efficienza del sistema assicurativo e proporsi al mercato sanitario con la vasta platea dei propri dipendenti per ottenere servizi e prestazioni a costi più bassi
Grazia Labate
Uno degli sport nazionali? Parlare male della sanità. Eppure il nostro Ssn è tra i migliori al mondo. Ecco il nuovo Rapporto Eurispes
Uno degli sport nazionali? Parlare male della sanità. Eppure il nostro Ssn è tra i migliori al mondo. Ecco il nuovo Rapporto Eurispes
Studi e Analisi
Uno degli sport nazionali? Parlare male della sanità. Eppure il nostro Ssn è tra i migliori al mondo. Ecco il nuovo Rapporto Eurispes
All'estero ce lo invidianmo ma a noi viene molto facile, quasi di default, parlarne male. E' una delle tante osservazioni offerte dal nuovo Rapporto Italia di Eurispes presentato oggi alla stampa. Sulla sanità molte chiavi di lettura che offrono uno spaccato a volte inedito della nostra sanità. Ecco i fenomeni principali osservati dall'istituto diretto da Gian Maria Fara.
Sette milioni di italiani hanno limitazioni gravi di vista, udito e motorie che spesso sfociano in non autosufficienza. I livelli massimi tra gli over 75 e tra le donne 
Sette milioni di italiani hanno limitazioni gravi di vista, udito e motorie che spesso sfociano in non autosufficienza. I livelli massimi tra gli over 75 e tra le donne 
Studi e Analisi
Sette milioni di italiani hanno limitazioni gravi di vista, udito e motorie che spesso sfociano in non autosufficienza. I livelli massimi tra gli over 75 e tra le donne 
La situazione fotografata dall'Istat e confrontata con quella degli altri paesi UE. Alle persone gravemente disabilitate per vista, udito e capacità motorie si aggiungono poi quasi 22 milioni di persone con handicap meno gravi ma comunque limitativi pee la loro vita quotidiana. Ecco tutti i dati.
Privacy e data protection. Cosa fare in sanità per il countdown europeo del 25 maggio 2018
Privacy e data protection. Cosa fare in sanità per il countdown europeo del 25 maggio 2018
Studi e Analisi
Privacy e data protection. Cosa fare in sanità per il countdown europeo del 25 maggio 2018
Entro quella data dovrà essere attuata la nuova disciplina UE che introduce un nuovo modo di pensare e gestire il trattamento dei dati. Il Regolamento richiede di effettuare una analisi del rischio dei dati trattati, implementare un sistema di gestione dei dati stessi ed essere in grado di dimostrare l’efficacia delle scelte fatte. Richiede quindi anche il coinvolgimento di competenze trasversali (legali, di sistema ed informatiche). Ecco i 10 step che da seguire per l'implementazione
Silvia Stefanelli
Ma perché tutti questi numeri insensati sulla sanità? Superficialità o anche interessi? Una cosa è certa: in sanità bufale e fake news sono particolarmente pericolose
Ma perché tutti questi numeri insensati sulla sanità? Superficialità o anche interessi? Una cosa è certa: in sanità bufale e fake news sono particolarmente pericolose
Studi e Analisi
Ma perché tutti questi numeri insensati sulla sanità? Superficialità o anche interessi? Una cosa è certa: in sanità bufale e fake news sono particolarmente pericolose
Dall'invenzione della soglia Oms del 6,5% alle migliaia di morti per malasanità, fino ai milioni di italiani senza cure perché non avrebbero i soldi per pagarsele e alle decine di miliardi per corruzione e medicina difensiva. Unica consolazione, si fa per dire, è che in Italia l’informazione quantitativa è mediamente scadente (non sarà un caso che le Facoltà di Statistica hanno visto un calo di iscritti che le ha relegate a Dipartimenti di altre branche): quindi ci sta che qualche volta la lettura superficiale sia certamente stata fatta in buona fede. Ma il danno resta
Federico Spandonaro