Studi e Analisi

Contro le disuguaglianze in sanità un software dell’Oms che consente di fare una mappatura reale della situazione. Primo test in Indonesia
Contro le disuguaglianze in sanità un software dell’Oms che consente di fare una mappatura reale della situazione. Primo test in Indonesia
Studi e Analisi
Contro le disuguaglianze in sanità un software dell’Oms che consente di fare una mappatura reale della situazione. Primo test in Indonesia
L'Oms ha messo a punto un software - Health Kit Equity Assessment Toolkit (HEAT) plus - per analizzare, interpretare e riportare i dati sulle disuguaglianze sanitarie e chiarire dove sono necessari gli investimenti per espandere i servizi a chi non li ha. È un manuale per aiutare le nazioni a integrare il monitoraggio delle diseguaglianze nei loro sistemi di informazione sanitaria e i codici statistici necessari per analizzare i dati sulle famiglie per compendere dove sono le disuguaglianze. IL COLLEGAMENTO AL SOFTWARE HEAT, IL MANUALE OMS, IL COLLEGAMENTO AL KIT DI CODICI
La domanda e l’offerta di salute cambiano. Ma non sempre riusciamo a stargli dietro
La domanda e l’offerta di salute cambiano. Ma non sempre riusciamo a stargli dietro
Studi e Analisi
La domanda e l’offerta di salute cambiano. Ma non sempre riusciamo a stargli dietro
La domanda e l’offerta di prestazioni viaggiano su due binari divergenti che portano verso scenari del tutto inconciliabili. Su un binario corrono l’innovazione e le nuove tecniche sempre più avanzate. Sull’altro vi sono però pazienti sempre più vecchi e malati che chiedono di essere curati pur sapendo di non poter guarire e che desiderano essere assistiti nel loro contesto abituale di vita
Antonio Bonaldi (Slow Medicine)
Bonaccini chiede più autonomia per le Regioni. Ma per fare cosa?
Bonaccini chiede più autonomia per le Regioni. Ma per fare cosa?
Studi e Analisi
Bonaccini chiede più autonomia per le Regioni. Ma per fare cosa?
In una recente intervista a Repubblica il presidente dell’Emilia Romagna  ci propone “la terza via al federalismo” ma senza sentire l’obbligo morale di fare un bilancio su come sia andata l’esperienza del federalismo messa in pista con la riforma del Titolo V del 2001
Ivan Cavicchi
Tutte quelle star di Hollywood, e non solo, contro la scienza ufficiale
Tutte quelle star di Hollywood, e non solo, contro la scienza ufficiale
Studi e Analisi
Tutte quelle star di Hollywood, e non solo, contro la scienza ufficiale
Da Trump a Jim Carrey e Tom Cruise fino ai "nostri" Celentano e Povia. E' molto lungo l'elenco delle celebrità che negli ultimi anni sono diventati testimoni di quella variegata corrente anti scienza ufficiale che si è fatta sentire con forza anche in Italia in occasione del decreto vaccini approvato ieri dal Senato e ora all'esame della Camera. Ma la colpa per Walter Ricciardi è anche degli scienziati “che si tengono alla larga dai social e usano un linguaggio incomprensibile ai più”
Paolo Russo
Medici e infermieri sempre più “multitasking” e il tempo da dedicare al paziente si accorcia
Medici e infermieri sempre più “multitasking” e il tempo da dedicare al paziente si accorcia
Studi e Analisi
Medici e infermieri sempre più “multitasking” e il tempo da dedicare al paziente si accorcia
Una ricerca condotta in sei ospedali toscani ha rilevato che nel complesso, il tempo dedicato alla cura dei pazienti è relativamente limitato per entrambe le professioni: 37,21% per i medici, 27,22% per gli  infermieri, rispetto al tempo trascorso per la registrazione dei dati ed alla comunicazione professionale, che rappresenta due terzi del tempo dei medici e quasi la metà del tempo delle infermiere
Tommaso Bellandi (Centro GRC Toscana)
Diabete. Istat, in Italia 3,2 milioni di malati. Nel Sud più casi. Ma la mortalità cala del 20% 
Diabete. Istat, in Italia 3,2 milioni di malati. Nel Sud più casi. Ma la mortalità cala del 20% 
Studi e Analisi
Diabete. Istat, in Italia 3,2 milioni di malati. Nel Sud più casi. Ma la mortalità cala del 20% 
La diffusione del diabete è quasi raddoppiata in trent'anni (coinvolgeva il 2,9% della popolazione nel 1980). Anche rispetto al 2000 i diabetici sono 1 milione in più e ciò è dovuto sia all'invecchiamento della popolazione che ad altri fattori, tra cui l'anticipazione delle diagnosi (che porta in evidenza casi prima sconosciuti) e l'aumento della sopravvivenza dei malati di diabete con una forte diminuzione della mortalità negli ultimi dieci anni. IL RAPPORTO ISTAT.
Guerra al fumo. Il neo DG dell’Oms rilancia la storica battaglia contro multinazionali e commercio illegale. Ecco a che punto siamo
Guerra al fumo. Il neo DG dell’Oms rilancia la storica battaglia contro multinazionali e commercio illegale. Ecco a che punto siamo
Studi e Analisi
Guerra al fumo. Il neo DG dell’Oms rilancia la storica battaglia contro multinazionali e commercio illegale. Ecco a che punto siamo
Il dato positivo è che circa 4,7 miliardi di persone, vale a dire il 63% della popolaziopne mondiale, sono coinvolte in azioni e campagne anti fumo. Rispetto al 2007 il numero si è quadruplicato. La cattiva notizia è che secondo l'Oms l'industria del tabacco continua a ostacolare gli sforzi dei governi e ormai il commercio illegale è diventato un secondo canale di diffusione molto pericoloso che sta minando ulteriormente le politiche anti tabacco. LA RELAZIONE OMS SULL'EPIDEMIA DI TABACCO GLOBALE E  IL RAPPORTO BLOOMBERG PHILANTHROPIES.
Obesità: l’Italia tra i Paesi più virtuosi anche in proiezione nel 2030. Gli Stati Uniti tra i peggiori. Aggiornamento 2017 dell’Ocse
Obesità: l’Italia tra i Paesi più virtuosi anche in proiezione nel 2030. Gli Stati Uniti tra i peggiori. Aggiornamento 2017 dell’Ocse
Studi e Analisi
Obesità: l’Italia tra i Paesi più virtuosi anche in proiezione nel 2030. Gli Stati Uniti tra i peggiori. Aggiornamento 2017 dell’Ocse
Tra le strategie anti-obesità, politiche di comunicazione, etichette, aumento dei prezzi dei prodotti malsani. L'obesità è aumentata più rapidamente tra i “meno educati”, sia uomini che donne, nella maggior parte dei paesi. Negli Stati Uniti invece, i tassi sono cresciuti più rapidamente tra le persone con maggiore educazione. Le persone obese hanno prospettive di lavoro minori se confrontate con le persone di peso normale e guadagnano circa il 10% in meno rispetto alle persone non obese. L'AGGIORNAMENTO OCSE.
Assistenza sanitaria territoriale. Il Rapporto di Cittadinanzattiva: “Confusione, difformità e ritardi. Necessari standard nazionali qualitativi e quantitativi”
Assistenza sanitaria territoriale. Il Rapporto di Cittadinanzattiva: “Confusione, difformità e ritardi. Necessari standard nazionali qualitativi e quantitativi”
Studi e Analisi
Assistenza sanitaria territoriale. Il Rapporto di Cittadinanzattiva: “Confusione, difformità e ritardi. Necessari standard nazionali qualitativi e quantitativi”
Lunghi i tempi per l’attivazione dei servizi a domicilio 1 cittadino su 5 attende oltre 10 giorni; più di un mese di attesa per un quarto dei cittadini che necessitano di letti antidecubito, o di traverse e pannoloni; 1 cittadino su 3 aspetta più di 30 giorni anche per la carrozzina, e 1 su 10 per ottenere farmaci indispensabili. Aceti: “Anche il territorio va misurato dai sistemi istituzionali di valutazione”
Gli psichiatri: “Ecco perché siamo contro la riforma del TSO”
Gli psichiatri: “Ecco perché siamo contro la riforma del TSO”
Studi e Analisi
Gli psichiatri: “Ecco perché siamo contro la riforma del TSO”
Più che nuove leggi sul TSO andrebbe data piena, reale ed efficace attuazione alle normative vigenti, consentendo al sistema pubblico della salute mentale di continuare a garantire in maniera uniforme a livello nazionale i livelli essenziali di assistenza a tutti i cittadini. Un sistema che oggi, invece, rischia in pochi anni di collassare, sotto il peso di un carico sempre più gravoso e in assenza di un’adeguata attenzione dei Governi, nazionali e regionali
B. Carpiniello, C. Mencacci, E. Zanalda (SIP)
Oms: servono 371 miliardi di dollari l’anno per centrare obiettivi salute mondiale entro il 2030
Oms: servono 371 miliardi di dollari l’anno per centrare obiettivi salute mondiale entro il 2030
Studi e Analisi
Oms: servono 371 miliardi di dollari l’anno per centrare obiettivi salute mondiale entro il 2030
In un rapporto, l'Organizzazione fa il punto su quanto si dovrebbe spendere a livello mondiale, su come dovrebbero essere ripartite le spese e su dove prendere i finanziamenti. Entro il 2030 si dovrebbero investire 58 dollari l'anno a persona, passando dagli attuali complessivi 134 miliardi di dollari da spendere annualmente, a 371 miliardi. Con queste risorse si potrebbero evitare 97 milioni di morti premature e in alcuni Paesi potrebbero essere aggiunti fino a 8,4 anni in più all'aspettativa di vita. IL RAPPORTO
Kate Kelland
Hta. Ad oggi 11 Regioni hanno adottato leggi e regolamenti in materia. Ma solo 5 Regioni hanno disposizioni sul conflitto d’interesse
Hta. Ad oggi 11 Regioni hanno adottato leggi e regolamenti in materia. Ma solo 5 Regioni hanno disposizioni sul conflitto d’interesse
Studi e Analisi
Hta. Ad oggi 11 Regioni hanno adottato leggi e regolamenti in materia. Ma solo 5 Regioni hanno disposizioni sul conflitto d’interesse
Nel biennio 2014-2015 sono stati prodotti 102 report Regionali di HTA, di cui il 44% dei casi relativo ai dispositivi medici e il 22% ai farmaci. Medici, farmacisti e ingegneri clinici sono le figure professionali prevalentemente coinvolte nelle attività di HTA. Questi i principali risultati dell’indagine conoscitiva diretta a rilevare lo “stato dell’arte” delle attività di Health Technology Assessment a distanza di circa 10 anni dal Piano Sanitario Nazionale 2006-2008. INDAGINE
Vaccinazioni in farmacia già diffuse nel mondo e con risultati eccellenti. I risultati del sondaggio della Federazione internazionale dei farmacisti  
Vaccinazioni in farmacia già diffuse nel mondo e con risultati eccellenti. I risultati del sondaggio della Federazione internazionale dei farmacisti  
Studi e Analisi
Vaccinazioni in farmacia già diffuse nel mondo e con risultati eccellenti. I risultati del sondaggio della Federazione internazionale dei farmacisti  
Nel 44% dei Paesi analizzati i farmacisti già contribuiscono all'incremento delle politiche vaccinali. E in alcuni stati eseguono, dopo una apposita formazione, direttamente le vaccinazioni. Il Rapporto stima che dieci milioni di vite all'anno possano essere salvate aumentando l'accesso ai vaccini e alle vaccinazioni in farmacia. IL RAPPORTO FIP.
In Italia quasi 5 milioni di poveri. Gli ultimi dati Istat
In Italia quasi 5 milioni di poveri. Gli ultimi dati Istat
Studi e Analisi
In Italia quasi 5 milioni di poveri. Gli ultimi dati Istat
Nel 2016 si stima siano 1 milione e 619mila le famiglie residenti in condizione di povertà assoluta, nelle quali vivono 4 milioni e 742mila individui. Rispetto al 2015 si rileva una sostanziale stabilità della povertà assoluta in termini sia di famiglie sia di individui. IL RAPPORTO.
Oms: 214 milioni di donne vorrebbero evitare la gravidanza ma non usano alcun contraccettivo
Oms: 214 milioni di donne vorrebbero evitare la gravidanza ma non usano alcun contraccettivo
Studi e Analisi
Oms: 214 milioni di donne vorrebbero evitare la gravidanza ma non usano alcun contraccettivo
Pubblicata la terza edizione della guida Oms per l'uso responsabile della contraccezione. Rivolta soprattutto alle donne dei Paesi in vi di sviluppo dove la mancata contraccezione porta spesso ad aborti a rischio. Una contraccezione sicura e responsabile, ricorda l'Oms, evita aborti a rischio e prevenendo gravidanze involontarie impedisce la morte di madri e bambini. LE RACCOMANDAZIONI OMS.
Doppia “A” della Commissione Europea alla sanità italiana
Doppia “A” della Commissione Europea alla sanità italiana
Studi e Analisi
Doppia “A” della Commissione Europea alla sanità italiana
La valutazione Ue si basa su diversi indicatori: efficienza e spesa media pro capite (pubblica e privata), mortalità evitabile, mortalità infantile, aspettative di vita alla nascita, aspettative di vita a 65 anni. La spesa sanitaria italiana ha ottenuto un duplice giudizio positivo, sia sotto il profilo dell’efficacia che dell’efficienza. Valutazione massima che condivide anche con Francia e Spagna, mentre la Germania ha avuto un rating positivo per l’efficacia dei servizi, ma non per l’efficienza.
Morbillo, allarme Oms: “Ogni morte o disabilità è una tragedia inaccettabile”. I Paese più colpiti sono Romania e Italia
Morbillo, allarme Oms: “Ogni morte o disabilità è una tragedia inaccettabile”. I Paese più colpiti sono Romania e Italia
Studi e Analisi
Morbillo, allarme Oms: “Ogni morte o disabilità è una tragedia inaccettabile”. I Paese più colpiti sono Romania e Italia
L'Oms lancia l'allarme: i focolai di morbillo che si verificano nella regione europea dell'Oms hanno causato 35 morti negli ultimi 12 mesi. Il caso più recente di mortalità è un ragazzo di 6 anni in Italia, dove oltre  3.300 casi di morbillo e 2 morti sono avvenuti da giugno 2016. Molti altri paesi hanno anche segnalato epidemie che, secondo le autorità nazionali di sanità pubblica, hanno causato 31 morti in Romania, 1 morto in Germania e un altro in Portogallo.
Corte dei Conti: ecco come le Regioni hanno gestito la spesa sanitaria nel 2015. Tra le criticità i ritardi nell’erogazione del Fsn. Cresce spesa per farmaci innovativi
Corte dei Conti: ecco come le Regioni hanno gestito la spesa sanitaria nel 2015. Tra le criticità i ritardi nell’erogazione del Fsn. Cresce spesa per farmaci innovativi
Studi e Analisi
Corte dei Conti: ecco come le Regioni hanno gestito la spesa sanitaria nel 2015. Tra le criticità i ritardi nell’erogazione del Fsn. Cresce spesa per farmaci innovativi
Regioni promosse dalla Corte dei Conti nella Relazione sulla gestione finanziaria delle Regioni - Esercizio 2015. Tuttavia non mancano le criticità tra cui le principlai sono i ritardi cronici nell'erogazione del fondo sanitario che generano spese aggiuntive e la necessità di abbattere le passività. Tra i fattori determinanti di crescita della spesa il consumo di farmaci innovativi utilizzati in ambito ospedaliero e in distribuzione diretta. LA RELAZIONE.
L’influenza del sistema di finanziamento sulla funzionalità del nostro Ssn
L’influenza del sistema di finanziamento sulla funzionalità del nostro Ssn
Studi e Analisi
L’influenza del sistema di finanziamento sulla funzionalità del nostro Ssn
C'è una grande differenza tra finanziamenti delle Asl e quelli delle AO/AOU, nell’un caso basati su bisogni teorici e nell’altro caso basati sulle attività svolte (DRG e tariffe). Se ne deve concludere che in quelle regioni nelle quali non siano a regime sistemi di monitoraggio efficaci, soprattutto in termini di esiti, il finanziamento alle Asl viene erogato a prescindere dal controllo e questo può costituire una delle ragioni di non adeguato sviluppo delle attività territoriali.
Tiziana Frittelli
Anziani. Solo il 2,7% assistito a domicilio. E in qualche parte d’Italia l’Adi non esiste affatto
Anziani. Solo il 2,7% assistito a domicilio. E in qualche parte d’Italia l’Adi non esiste affatto
Studi e Analisi
Anziani. Solo il 2,7% assistito a domicilio. E in qualche parte d’Italia l’Adi non esiste affatto
I dati presentati alla II Edizione degli Stati Generali dell’assistenza a lungo termine, organizzati da Italia Longeva al ministero della Salute. Oltre alla tipologia di assistenza erogata, forti differenze anche sul numero di ore dedicate a ciascun paziente: si va dalle oltre 40 ore annuali di Potenza alle 9 ore di Torino.
Eurostat. Il tasso di natalità più elevato è in Irlanda, il più basso in Italia. L’analisi per la Giornata mondiale della popolazione
Eurostat. Il tasso di natalità più elevato è in Irlanda, il più basso in Italia. L’analisi per la Giornata mondiale della popolazione
Studi e Analisi
Eurostat. Il tasso di natalità più elevato è in Irlanda, il più basso in Italia. L’analisi per la Giornata mondiale della popolazione
I tassi di natalità netti più alti del 2016 sono stati registrati in Irlanda (13,5 per 1.000 residenti), Svezia e Regno Unito (11,8‰) e Francia (11,7‰). Al contrario i più bassi sono stati registrati negli Stati membri del Sud: Italia (7,8‰), Portogallo (8,4‰), Grecia (8,6‰), Spagna (8,7‰), Croazia (9,0‰) e Bulgaria (9,1‰). E nel 2016 nell'Ue nascite e morti si sono neutralizzate a vicenda e l'aumento di 1,5 milioni di abitanti è  dovuto tutto alla migrazione.
Oms. Il neo DG Tedros al G20: “Ecco come garantire copertura sanitaria universale”. Nel 2017, 400 milioni senza assistenza 
Oms. Il neo DG Tedros al G20: “Ecco come garantire copertura sanitaria universale”. Nel 2017, 400 milioni senza assistenza 
Studi e Analisi
Oms. Il neo DG Tedros al G20: “Ecco come garantire copertura sanitaria universale”. Nel 2017, 400 milioni senza assistenza 
Quattro raccomandazioni da parte del direttore generale Oms al G20: finanziamento sostenibile del sistema globale di sicurezza; mappatura di tutte le capacità disponibili; sostenere la copertura sanitaria universlae in linea con gli obiettivi Oms; dare priprità alla ricerca e allo sviluppo di nuove scoperte in campo medico.  Quest'anno, secondo Tedros, 400 milioni di persone, una su 17, per lo più poveri, donne e bambini, in tutto il mondo rimarranno senza accesso all'assistenza sanitaria. IL DISCORSO INTEGRALE.
I vaccini e il paziente “esigente”
I vaccini e il paziente “esigente”
Studi e Analisi
I vaccini e il paziente “esigente”
Nel caso dei vaccini scientismo e autoritarismo si fondono al punto da contrapporre inutilmente e arbitrariamente ciò che soprattutto oggi non dovrebbe essere mai posto in contrapposizione: lo Stato con la società, la responsabilità con la libertà, l’interesse collettivo con quello individuale, la persona con la comunità
Ivan Cavicchi
Cambiamenti climatici. Ogni anno provocano 12,6 milioni di decessi evitabili. L’Oms rilancia a luglio il secondo ciclo dei suoi “profili”
Cambiamenti climatici. Ogni anno provocano 12,6 milioni di decessi evitabili. L’Oms rilancia a luglio il secondo ciclo dei suoi “profili”
Studi e Analisi
Cambiamenti climatici. Ogni anno provocano 12,6 milioni di decessi evitabili. L’Oms rilancia a luglio il secondo ciclo dei suoi “profili”
Tra il 2030 e il 2050, i cambiamenti climatici causeranno circa 250.000 morti in più l’anno per malnutrizione, malaria, diarrea, surriscaldamento globale e miliardi di dollari in danni diretti per la salute. A luglio l'Oms sta lanciando il secondo ciclo dei suoi profili del clima e della salute per fornire prove aggiornate a livello nazionale sui rischi e le opportunità di salute legate al clima. IL PROFILO GLOBALE 2015 OMS.
Performance dei Ssr. Toscana al top; Calabria, Abruzzo, Puglia, Friuli VG e Molise maglia nera. Il Rapporto Crea Sanità
Performance dei Ssr. Toscana al top; Calabria, Abruzzo, Puglia, Friuli VG e Molise maglia nera. Il Rapporto Crea Sanità
Studi e Analisi
Performance dei Ssr. Toscana al top; Calabria, Abruzzo, Puglia, Friuli VG e Molise maglia nera. Il Rapporto Crea Sanità
Nell’area d’eccellenza si posizionano, dopo la Toscana, Lombardia, Liguria, Veneto ed Emilia Romagna. Rispetto allo scorso anno, entrano nell’area critica Abruzzo e Friuli Venezia Giulia, mentre ne esce la Campania, che con Lazio, Sardegna, Marche, P.A. di Bolzano, Valle d’Aosta, Sicilia, Umbria, Piemonte, Basilicata e P.A. di Trento va a formare l'area di Performance “intermedia”. Il Rapporto
Medici e pazienti fanno squadra contro le criticità del Ssn. Presentato Rapporto al ministero della Salute
Medici e pazienti fanno squadra contro le criticità del Ssn. Presentato Rapporto al ministero della Salute
Studi e Analisi
Medici e pazienti fanno squadra contro le criticità del Ssn. Presentato Rapporto al ministero della Salute
Le risorse economiche non bastano. Accedere alle cure è difficile, così come ottenere una diagnosi o disporre di nuove tecnologie. Le liste d'attesa sono infinite e l’Italia è divisa in Regioni di serie A e altre di serie B. Queste le principali criticità evidenziate nel Rapporto promosso da FederAnziani, che è riuscito a riunire intorno a sé tutte le professionalità del Ssn. Ranieri Guerra: “Lavoriamo per migliorare, ma anche il cittadino deve contribuire facendo prevenzione”.
Contratti. Con le risorse già stanziate aumenti dai 49 ai 110 euro mensili. Ecco le stime e le proiezioni categoria per categoria del Ssn
Contratti. Con le risorse già stanziate aumenti dai 49 ai 110 euro mensili. Ecco le stime e le proiezioni categoria per categoria del Ssn
Studi e Analisi
Contratti. Con le risorse già stanziate aumenti dai 49 ai 110 euro mensili. Ecco le stime e le proiezioni categoria per categoria del Ssn
Applicando gli aumenti rispettivamente dello 0,36%, 1,09% e 1,45% (in tutto +2,9%) negli anni 2016, 2017 e 2018, l’aumento medio complessivo su tredici mensilità è di 875 euro, che corrisponde a 67 euro mensili, 18 euro in meno, quindi, di quanto stabilito nell’accordo Governo-sindacati di novembre 2016. Per raggiungere questo importo, l’aumento ulteriore dovrebbe essere di circa il +0,75%, circa 225 euro complessivi, circa, quindi, altri 700 milioni (poco meno) da mettere sul piatto dei rinnovi con la legge di Bilancio, ovviamente diluiti nei tre anni di vigenza dei nuovi contratti. Tutte le stime per singola categoria.
Spesa sanitaria. In cinque anni (2012-2016) aumenta solo del +0,7% l’anno. L’Istat presenta il rapporto sul sistema dei conti in sanità
Spesa sanitaria. In cinque anni (2012-2016) aumenta solo del +0,7% l’anno. L’Istat presenta il rapporto sul sistema dei conti in sanità
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. In cinque anni (2012-2016) aumenta solo del +0,7% l’anno. L’Istat presenta il rapporto sul sistema dei conti in sanità
Nel 2016 la spesa sanitaria corrente è stata di 149.500 milioni, con un'incidenza sul Pil dell'8,9% (quella pubblica 6,9%), ed è sostenuta per il 75% dal settore pubblico e per la restante parte dal settore privato e nel 2016, la spesa sanitaria pro capite è stata mediamente di 2.466 euro e ha registrato rispetto al 2012 un aumento medio annuo dello 0,7 per cento e resta significativamente inferiore a quella degli altri partner UE. IL REPORT ISTAT.
Spesa farmaceutica. QuintilesIMS: “Bene la convenzionata. Ancora in rosso quella ospedaliera: ‘buco’ da 2 miliardi di euro”
Spesa farmaceutica. QuintilesIMS: “Bene la convenzionata. Ancora in rosso quella ospedaliera: ‘buco’ da 2 miliardi di euro”
Studi e Analisi
Spesa farmaceutica. QuintilesIMS: “Bene la convenzionata. Ancora in rosso quella ospedaliera: ‘buco’ da 2 miliardi di euro”
La spesa convenzionata secondo le previsioni per il 2017 stilate da QuintilesIMS Italia rimane entro il tetto stabilito con un avanzo di spesa tra i 450-550 milioni e quattordici regioni in linea con il budget. L’ammanco dell’ospedaliera è invece generalizzato sulla spesa per acquisti diretti. Un segno meno determinato dalla spesa sui farmaci innovativi
Nuovi Lea e vaccini. Si può davvero già parlare di bluff?
Nuovi Lea e vaccini. Si può davvero già parlare di bluff?
Studi e Analisi
Nuovi Lea e vaccini. Si può davvero già parlare di bluff?
Oggi Il Fatto Quotidiano pubblica un articolo che mette sotto accusa il Dpcm con l'aggiornamento dei nuovi livelli essenziali di assistenza e il decreto vaccini. Ha senso parlare di bluff a meno di 4 mesi dalla pubblicazione di un provvedimento in GU? Ancora una volta i conti non tornano: il fondo Lea da 800 mln non viene mai menzionato e per i vaccini non si tiene conto del Piano nazionale già finanziato. 
G.R.