Studi e Analisi
Sclerosi multipla. In Italia 114 mila pazienti, “un’emergenza sanitaria e sociale”. I dati del Barometro Aism 2017
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Sclerosi multipla. In Italia 114 mila pazienti, “un’emergenza sanitaria e sociale”. I dati del Barometro Aism 2017
I nuovi casi in un anno sono 3.400, uomini e donne giovani che devono fare i conti non solo con una malattia cronica e degenerativa ma anche con la carenza di personale dedicato, difficoltà economiche e lavorative. L’Associazione italiana sclerosi multipla chiede un Osservatorio Nazionale, il riconoscimento del registro di malattia a livello nazionale, l’inserimento della SM nel piano di cronicità e l’adozione dei Pdta in ogni Regione.
Spesa farmaceutica. Si dimezza la crescita del mercato italiano che passa dal + 13,3% del 2015 al + 6% del 2016. Dossier Federfarma
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Spesa farmaceutica. Si dimezza la crescita del mercato italiano che passa dal + 13,3% del 2015 al + 6% del 2016. Dossier Federfarma
Focus sul canale farmacia che segna un calo sia per i farmaci di autocura, e in particolare gli Otc (in tutto circa 150 milioni di contrazione), che per i farmaci rimborsabili con nota. Il canale recupera parte delle perdite grazie al segmento commerciale. Il turnover totale (farmaco e libera vendita) chiude a 25,2 miliardi (prezzo al pubblico) con un -1,2% rispetto al 2015 mentre i volumi restano sostanzialmente invariati (-0,3%). La spesa procapite in farmacia (media Italia 425) è più alta il Liguria (sfiora i 500 euro) e più bassa a Bolzano (sfiora i 400). L'OPUSCOLO DI FEDERFARMA
Spesa sanitaria. È l’inefficienza tecnica a far affondare il Sud. Studio Cerm SaniRegio 2017
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Spesa sanitaria. È l’inefficienza tecnica a far affondare il Sud. Studio Cerm SaniRegio 2017
Se i serivizi contiueranno a essere erogati come ora senza correzioni si ha una spesa comprimibile che supera i 15 miliardi sopratutto nelle Regioni meridionali caratterizzate dalle percentuali di inefficienza tecnica e di prezzo più alta e si va da una riduzione di spesa del 3% nelle Marche a una riduzione di spesa che supera il al 30% in Calabria e Valle d’Aosta. LO STUDIO.
Cancro. In alcune Regioni si può attendere anche 3 anni per avere un farmaco innovativo. E i problemi economici sono un aggravante che accorcia la vita a chi si ammala di tumore. La denuncia nel nuovo Rapporto 2017 della Favo
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Cancro. In alcune Regioni si può attendere anche 3 anni per avere un farmaco innovativo. E i problemi economici sono un aggravante che accorcia la vita a chi si ammala di tumore. La denuncia nel nuovo Rapporto 2017 della Favo
Tra il momento della registrazione in Europa e l'effettiva messa in circolo in Italia dei farmaci innovativi possono passare fino a 1.074 giorni nelle Regioni più "lente" a recepire le nuove autorizzazioni al commercio. Nonostante questo la sopravvivenza da cancro migliora. Ma ora si affaccia un nuovo nemico: la crisi economica. Secondo nuove ricerche chi è più povero, anche se in regime di Ssn con cure gratuite, ha un rischio di mortalità per tumore più alto del 20%. IL IX RAPPORTO FAVO.
World Health Statistics 2017. Della metà dei decessi a livello mondiale non viene registrata la causa. Così è difficile sapere dove intervenire
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World Health Statistics 2017. Della metà dei decessi a livello mondiale non viene registrata la causa. Così è difficile sapere dove intervenire
Ma in ogni caso le cose migliorano. Nel 2005 le cause di morte conosciute e notificate erano solo un terzo del totale. Ma molti paesi ancora non raccolgono abitualmente i dati con la qualità adatta a monitorare gli indicatori SDG (Sustainable Development Goals) relativi alla salute. L'analisi della situazione dell'Oms obiettivo per obiettivo. IL RAPPORTO OMS. LE APPENDICI: SEI LINEE DI AZIONE PER PROMUORE LA SALUTE NEL 2030; LO STATO DEGLI OBIETTIVI DI SALUTE; LE STORIE DEI SUCCESSI NEI PAESI.
Elettromedicali. Italia la peggiore d’Europa: il 64% è da sostituire. Assobiomedica lancia la sua campagna: dal 25 maggio #innovazionesuonabene
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Elettromedicali. Italia la peggiore d’Europa: il 64% è da sostituire. Assobiomedica lancia la sua campagna: dal 25 maggio #innovazionesuonabene
Partireste per un lungo viaggio con un’auto molto vecchia, a cui non è stata fatta alcuna manutenzione? Potendo scegliere una vettura nuova e affidabile, sicuramente no. Eppure, per cose ben più delicate, come la salute, ci si affida, anche inconsapevolmente, a strumentazioni obsolete. In Italia, quasi sette apparecchi su dieci sono talmente vecchi da aver oltrepassato la soglia di adeguatezza. Il nostro Paese si colloca al primo posto, con il Portogallo, nella classifica delle nazioni con le apparecchiature elettromedicali più vecchie in assoluto.
Isabella Faggiano
Infortuni sul lavoro e malattie professionali. Anche la sanità è a rischio, soprattutto per gli infermieri. Il Rapporto Anmil
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Infortuni sul lavoro e malattie professionali. Anche la sanità è a rischio, soprattutto per gli infermieri. Il Rapporto Anmil
Presentato ieri al Senato il Primo rapporto dell'Associaizone dei mutilati e invalidi del lavoro. Osservando i primi tre mesi del 2017 rispetto all'anno scorso, si registra un aumento degli incidenti del 5,9% e un incremento di quelli mortali dell'8%. Anche i lavoratori della sanità sono a rischio, soprattutto per punture di ago e ferite da taglio con conseguente rischio di infezione. A questo si aggiungono le patologie muscolo-scheletriche, le aggressioni da parte di terzi sul luogo di lavoro e ai rischi psicosociali. Mentre è allarmante l’impatto negativo delle turnazioni sulla salute, soprattutto in termini di rischi coronarici. LA SINTESI DEL RAPPORTO.
Gli europei e il cancro. Il sentimento più diffuso è la paura, poi tristezza e solitudine. Misurato l’empowerment: gli inglesi i più attenti, spagnoli e italiani quelli meno convinti dell’importanza di partecipare alle scelte terapeutiche
Studi e Analisi
Gli europei e il cancro. Il sentimento più diffuso è la paura, poi tristezza e solitudine. Misurato l’empowerment: gli inglesi i più attenti, spagnoli e italiani quelli meno convinti dell’importanza di partecipare alle scelte terapeutiche
L'indagine effettuata con pazienti oncologici o familiari italiani, francesi, spagnoli, tedeschi e inglesi. La partecipazione attiva alle proprie cure viene percepita come molto importante da 7 pazienti su 10. Tuttavia meno della metà (47%) dichiara di essere pienamente consapevole del proprio percorso terapeutico. E uno su quattro dichiara di essere poco o per nulla consapevole. A guidare il trend dell’empowerment sono UK (75%) e Germania (72%), rispetto alla media del 68%. All’ultimo posto la Spagna (58%). Anche l’Italia si attesta sotto la media (66%), mentre la Francia si colloca a metà (67%). L'INDAGINE.
L’Italia invecchia e l’economia va al rallentatore. Nove “famiglie” per descrivere la società attuale. Il Rapporto Istat 2017
Studi e Analisi
L’Italia invecchia e l’economia va al rallentatore. Nove “famiglie” per descrivere la società attuale. Il Rapporto Istat 2017
La ripresa leggere dell'economia non basta a sistemare i danni della crisi. L'indice di deprivazione aumenta e la disoccupazione cala lievemente ma non al Sud. L'Italia è uno dei Paesi più "vecchi" e l'Istat nel suo Rapporto 2017 divide la società in nove "famiglie" per decrivere la situazione. IL RAPPORTO
Relive, il video gioco che ti insegna a salvare la vita. Lo studio: il 73% degli studenti ha migliorato le sue conoscenze in tre mesi
Studi e Analisi
Relive, il video gioco che ti insegna a salvare la vita. Lo studio: il 73% degli studenti ha migliorato le sue conoscenze in tre mesi
Cosa succede se si propone a degli studenti delle scuole superiori di studiare le manovre salvavita tramite un videogame? Le imparano con estrema facilità. A dimostrarlo uno studio condotto da Irc, l'Italian Resuscitation Council, che dal 2014 ha proposto il videogame Relive a due istituti di Bologna e Pisa, monitorandone gli effetti. Il 73% dei partecipanti, dopo tre mesi, ha migliorato le conoscenza sui i temi dall’arresto cardiaco e della rianimazione cardiopolmonare.
AdolescenDay. I Millennials conoscono l’Hiv ma non l’epatite
Lazio
AdolescenDay. I Millennials conoscono l’Hiv ma non l’epatite
Sono carenti anche sul fronte della contraccezione. Questi i dati dall’indagine condotta dall’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma membro della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica presentati in occasione della VII Giornata degli Adolescenti che si celebra domani maggio. Molte le iniziative tra cui dibattito fra esperti e studenti al Liceo “Pilo Albertelli” di Roma
Contributi alla famiglia e ai bambini. Italia fanalino di coda in Europa: meno del 5% della spesa sociale contro media UE dell’8,4%
Studi e Analisi
Contributi alla famiglia e ai bambini. Italia fanalino di coda in Europa: meno del 5% della spesa sociale contro media UE dell’8,4%
Il peso dei contributi alla famiglia/figli varia tra gli Stati membri, e rappresenta oltre il 12% della spesa totale per prestazioni sociali in Lussemburgo, Irlanda e Ungheria, ma meno del 5% in Portogallo, Grecia, Italia e Paesi Bassi. Allo stesso modo, nei paesi non UE la quota di famiglia/benefici per i bambini variava dal 12,4% in Norvegia al 3,2% in Turchia.
Oms: 1,2 milioni di morti tra gli adolescenti, in gran parte prevenibili. Per i maschi prima causa di morte sono gli incidenti stradali, per le femmine infezioni respiratorie e autolesionismo
Studi e Analisi
Oms: 1,2 milioni di morti tra gli adolescenti, in gran parte prevenibili. Per i maschi prima causa di morte sono gli incidenti stradali, per le femmine infezioni respiratorie e autolesionismo
Oltre 3mila morti ogni giorno riguardano gli adolescenti e gran parte sono prevenibili secondo l'Oms, che ha realizzato una guida sulla Strategia Globale per le donne, bambini e adolescenti. Il rapporto include anche la gamma di interventi che i paesi possono adottare per migliorare la loro salute e il benessere e ridurre drasticamente le morti inutili. IL RAPPORTO.
Violenza agli operatori sanitari: un cortocircuito culturale da interrompere
Lazio
Violenza agli operatori sanitari: un cortocircuito culturale da interrompere
E’ miope cercare i problemi della violenza agli operatori sanitari solo all’interno delle strutture. Basti pensare all’indotto della responsabilità professionale sanitaria e alla medicina difensiva per capire che siamo di fronnte a un vero e proprio cortocircuito culturale di un Paese in profonda crisi. Occorre investire in comunicazione, soprattutto, per quanto attiene alle strutture, tra personale sanitario ed utenti, per ripristinare un clima di fiducia e di rispetto che si è andato perdendo, talora immotivatamente
Tiziana Frittelli (Pol. Tor Vergata)
Le mutue e la “banalità del male”
Studi e Analisi
Le mutue e la “banalità del male”
Abbiamo visto quanto siano ridicole e insussistenti le ragioni della politica e delle mutue e, volendo, quante possibilità di riforma avremmo a disposizione per risolvere i problemi della sanità pubblica. Ma per fare questo, dice la Arendt, bisognerebbe “pensare” cioè interrogare la propria coscienza. Il male quindi non è la mutua che, come abbiamo visto in questo viaggio sul ritorno delle mutue che si conclude con questo articolo, è quello che è, ma è la vostra incoscienza cioè la vostra incapacità di pensare il bene contro il male. La vostra banalità
Ivan Cavicchi
Spesa IT in sanità. Colli Franzone (Netics): “Tagliarla è una follia, il conto lo pagheranno gli assistiti”
Studi e Analisi
Spesa IT in sanità. Colli Franzone (Netics): “Tagliarla è una follia, il conto lo pagheranno gli assistiti”
La spesa corrente in IT della sanità pubblica nel 2016 è calata di oltre il 7% rispetto al 2015. Il grosso del calo di spesa corrente è definibile come indotto da atteggiamenti difensivi: si tende a contenere la spesa corrente semplicemente rinegoziando contratti coi fornitori secondo la liturgia ormai classica della spending review. E si torna sempre lì, al discorso sulle risorse.
Paolo Colli Franzone
Macron e la sanità francese. Tre sfide su tutte: prevenzione, accesso alle cure e sostenibilità. Con appropriatezza risparmi di 15 miliardi. Ma anche più soldi ai medici, alla telemedicina, alle cure primarie e all’innovazione tecnologica. Per i farmaci s
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Macron e la sanità francese. Tre sfide su tutte: prevenzione, accesso alle cure e sostenibilità. Con appropriatezza risparmi di 15 miliardi. Ma anche più soldi ai medici, alla telemedicina, alle cure primarie e all’innovazione tecnologica. Per i farmaci s
Il neo presidente francese ha dedicato ampio spazio alla sanità nel suo programma elettorale. La sua ricetta, pur tenendo presente le differenze tra il sistema sanitario francese e il nostro, richiama molte delle tematiche oggetto del dibattito italiano. Dall'appropriatezza, alla necessità di investire di più sul territorio. Dalla necessità di rimotivare i professionisti della salute a quella di spingere di più sulla prevenzione, riorientando un sistema ancora troppo incentarto sulla malattia. Ecco cosa ha promesso Macron
Emmanuel Macron
Hiv-Aids. In Europa l’allarme è per i MSM, i maschi che fanno sesso con maschi. Sono ormai il 42% dei casi e si gioca la carta PrEP
Studi e Analisi
Hiv-Aids. In Europa l’allarme è per i MSM, i maschi che fanno sesso con maschi. Sono ormai il 42% dei casi e si gioca la carta PrEP
Il sesso tra gli uomini è ormai il canale principale di trasmissione dell'HIV in Europa. Il numero di diagnosi di HIV riportato tra MSM è aumentato da 7.796 casi nel 2006 a 9.024 nel 2015. Negli ultimi anni l'incremento principale si è registrato nella maggior parte dei paesi dell'UE e dello Spazio economico europeo. Il picco a Cipro, Irlanda e Malta). In Italia la stima è di 40 casi su 100 nelle nuove diagnosi. E in molti Paesi, Italia compresa, si pensa alla Pre-exposure prophylaxis. IL RAPPORTO.
Farmaci. Quasi la metà degli Europei ne fa uso durante l’anno. Le donne più degli uomini. In Italia consumi al di sotto della media
Studi e Analisi
Farmaci. Quasi la metà degli Europei ne fa uso durante l’anno. Le donne più degli uomini. In Italia consumi al di sotto della media
Una ricerca Eurostat fotografa il rapporto tra gli europei e i farmaci. E il dato che emerge subito è che le donne ne assumono di più, ma non perchè siano maggiormente vulnerabili. Sono gli ormoni e i contraccettivi a far alzare la media tra le signore. In generale, la media di utilizzo tra la popolazione europea è del 49%. Tra i giovani si ricorre meno spesso ai medicinali e si utilizzano maggiormente quelli prescritti dal medico. Ecco tutti i dati dello studio.
Tutti i luoghi comuni dei “mutuolesi”
Studi e Analisi
Tutti i luoghi comuni dei “mutuolesi”
Oggi il fenomeno nuovo con il quale abbiamo a che fare è quello che, fin dall’inizio, ho chiamato “neo-mutualismo di ritorno”, ma come dovremmo chiamare coloro che lo propugnano? Mutualisti, neo mutualisti? No, per definirli serve un neologismo. Ecco perchè
Ivan Cavicchi
Sanità, tra universalismo, mutue e welfare aziendale. Ma cosa vogliamo veramente?
Studi e Analisi
Sanità, tra universalismo, mutue e welfare aziendale. Ma cosa vogliamo veramente?
Canalizzando verso il FSN la spesa privata si accrescerebbero le risorse del SSN senza diminuirne i carichi. Con mutue e Co. se ne ridurrebbero i carichi senza aggiungergli risorse. Coi rischi nel primo di amplificarne le inefficienze, nel secondo iniquità e parzializzazioni. Ma prima di guardare a questi risvolti “tecnici” dovremmo chiederci che modello di vuole questa nostra società?
Fabrizio Gianfrate
Infezioni ospedaliere. Il dossier europeo: “Ogni anno colpiti 4,1 milioni di pazienti e 37 mila morti. Lavarsi le mani è fondamentale ma non basta. Servono programmi globali di igiene degli ambienti ma ancora non ci siamo
Studi e Analisi
Infezioni ospedaliere. Il dossier europeo: “Ogni anno colpiti 4,1 milioni di pazienti e 37 mila morti. Lavarsi le mani è fondamentale ma non basta. Servono programmi globali di igiene degli ambienti ma ancora non ci siamo
L’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), ha condotto una review delle principali pubblicazioni in materia con obiettivo quello di supportare i decisori che si occupano di controllo e prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza (Ica), identificando e riassumendo le principali valutazioni economiche e di costo-efficacia già esistenti sul tema su strategie di prevenzione quali igiene delle mani, equipaggiamento, screening, isolamento e disinfezione. Ma i risultati non sono esaltanti. IL RAPPORTO.
Brexit, elezioni e tenuta del Nhs. La Gran Bretagna a un nuovo bivio, con il diritto alla salute a rischio
Studi e Analisi
Brexit, elezioni e tenuta del Nhs. La Gran Bretagna a un nuovo bivio, con il diritto alla salute a rischio
Nelle prossime elezioni politiche in programma a giugno, i cittadini del Regno Unito hanno di fronte una scelta difficile tra la leadership forte e stabile di Theresa May, la seduzione della Brexit autosufficiente che hanno votato al Referendum e la consapevolezza che il loro diritto alle cure è minacciato e ridotto nei fatti come dimostrano gli ultimi dati sulla sanità britannica, sempre più in crisi di sostemibilità
Grazia Labate
Obesità infantile. Calata del 13% in 10 anni. Ma in Italia il tasso resta tra i più alti d’Europa
Studi e Analisi
Obesità infantile. Calata del 13% in 10 anni. Ma in Italia il tasso resta tra i più alti d’Europa
Una discesa che però non è serivita a far piazzare l'Italia tra i paesi più virtuosi. Resta infatti una delle peggiori nazioni europee per la difusione di obesità e sovrappeso tra i bimbi. Per migliorare ulteriormente la situaizone l'Italia ha messo a punto un Piano Nazionale della Prevenzione che punta all'aumento dell'allattamento al seno e ad un incremento di frutta e verdura nella dieta dei più piccoli. Ecco tutti i risultati presentati oggi al Ministero della Salute.
Vaccino Hpv. Ricerca Censis: “È stato sconsigliato, anche dai sanitari, al 34,4% delle mamme”
Studi e Analisi
Vaccino Hpv. Ricerca Censis: “È stato sconsigliato, anche dai sanitari, al 34,4% delle mamme”
A sconsigliare il vaccino a sempre più gentitori (erano il 25,6% nel 2011) ci starebbero anche i professionisti della sanità. Almeno secondo qaunto rilevato dal Censis in un anuova ricerca presentata oggi dal titolo significativo: "Chi ha paura del Papillomavirus?". L’87,4% dei genitori sa che alcuni ceppi del Papillomavirus umano sono responsabili del tumore al collo dell’utero, ma solo il 47,2% sa che possono causare diversi altri tumori anche nell’uomo. E solo il 34,4% delle mamme è consapevole che l’Hpv può causare i condilomi genitali. LA SINTESI DEL RAPPORTO
Le “nuove” mutue e quella “triste” nostalgia del Parastato
Studi e Analisi
Le “nuove” mutue e quella “triste” nostalgia del Parastato
Le mutue, che ambiscono a diventare di fatto fiscalmente degli enti parastatali sostituendosi allo Stato, come traspare chiaramente dall'articolo del dottor Vecchietti di Rbm, sarebbero giuste solo se producessero benefici maggiori in particolare per i membri meno avvantaggiati della società. Ma siccome con le mutue gli interessi dei più forti sono costruiti a discapito dei più deboli, esse sono per definizioni ingiuste. E poi sono anche tristi perché dietro di loro ci sono solo passioni tristi
Ivan Cavicchi
Infezioni ospedaliere. Cresce preoccupazione in tutta Europa. Soprattutto nelle lungodegenze. Al via una nuova indagine per aggiornare il data base del 2013
Studi e Analisi
Infezioni ospedaliere. Cresce preoccupazione in tutta Europa. Soprattutto nelle lungodegenze. Al via una nuova indagine per aggiornare il data base del 2013
L'ultima indagine sul fenomeno (HALT-2) risale infatti al 2013 e aveva rilevato l'insorgenza di 4,2 milioni di infezioni nei reaprti di lungodegenza a fornte dei 3,5 milioni registrate nelle strutture per acuti. Il Centro eurpoeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) avvierà presto una nuova indagine (HALT-3) invitando tutti i partner europei a partecipare fino a fine giugno e poi da settembre e novembre 2017. IL RAPPORTO HALT-2.
Giornata mondiale della salute e della sicurezza sul lavoro. Focus su utilizzo prodotti chimici:provocano il 2% di tutti i decessi sul lavoro
Studi e Analisi
Giornata mondiale della salute e della sicurezza sul lavoro. Focus su utilizzo prodotti chimici:provocano il 2% di tutti i decessi sul lavoro
Il 28 aprile è la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. Per l'edizione di quest'anno l'Ilo, l'agenzia delle Nazioni Unite che si occupa della materia ha deciso di incentrarla sulla Salute e sicurezza nell’utilizzo di prodotti chimici sul lavoro. IL RAPPORTO.
Farmacia dei servizi. Indagine Onfs Altems: “Erogati dall’81% dei farmacisti, ma remunerati dalle Regioni solo nel 6,9% dei casi”
Studi e Analisi
Farmacia dei servizi. Indagine Onfs Altems: “Erogati dall’81% dei farmacisti, ma remunerati dalle Regioni solo nel 6,9% dei casi”
L'89% dei servizi è costituito da misurazione di glicemia colesterolo e trigliceridi, il 7% da test come holter pressorio e cardiaco ed elettrocardiogramma, meno dello 0,3% effettua prenotazioni di esami tramite Cup e ritiro referti. Per i farmacisti è indispensabile ricevere informazioni e formazione adeguata sui farmaci innovativi, anche ampliando la distribuzione per conto. È quanto emerso dall'indagine che ha raccolto 2449 questionari provenienti da tutta Italia.
Americo Cicchetti e Maria Diana Naturale
Dieci anni di Oms. Primo capitolo, il successo dei vaccini: con 10 milioni di morti evitate sono una prioprità per tutti gli Stati
Studi e Analisi
Dieci anni di Oms. Primo capitolo, il successo dei vaccini: con 10 milioni di morti evitate sono una prioprità per tutti gli Stati
I vaccini hanno impedito almeno 10 milioni di morti tra il 2010 e il 2015, e molti altri milioni di vite sono state protette dalla sofferenza e dalla disabilità associata a malattie come la polmonite, la diarrea, la pertosse, il morbillo, la poliomielite. I programmi di immunizzazione di “successo” sono, secondo l'Oms, priorità nazionali e non si fermano alla salute, ma riguardano settori come l'istruzione e lo sviluppo economico, che anche grazie a loro possono prendere piede. E l'Oms dedica ai vaccini il primo capitolo del suo racconto di dieci anni di sanità pubblica sotto la guida di Margaret Chan.







