Studi e Analisi

“Per il 47% degli italiani sanità pubblica è peggiorata ma resta punto di riferimento”. La ricerca dell’Osservatorio di UniSalute
“Per il 47% degli italiani sanità pubblica è peggiorata ma resta punto di riferimento”. La ricerca dell’Osservatorio di UniSalute
Studi e Analisi
“Per il 47% degli italiani sanità pubblica è peggiorata ma resta punto di riferimento”. La ricerca dell’Osservatorio di UniSalute
La metà degli italiani percepisce un peggioramento nella qualità del servizio della sanità pubblica ma si apprezzano l’accessibilità dei costi e la competenza del personale. Il privato piace per i tempi rapidi. Fabris: "Ma sanità pubblica e privata non devono essere viste in contrapposizione"
Assistenza integrativa. È il benefit più desiderato per il 34% dei dirigenti e quadri italiani
Assistenza integrativa. È il benefit più desiderato per il 34% dei dirigenti e quadri italiani
Studi e Analisi
Assistenza integrativa. È il benefit più desiderato per il 34% dei dirigenti e quadri italiani
I benefit aziendali legati all’assistenza sanitaria, sono visti come un contributo fondamentale per il benessere dei manager (soprattutto per i più giovani) e delle loro famiglie. Lo rivela la ricerca Ipsos per Assidai, fondo sanitario integrativo di Federmanager che compie 25 anni. “Ma sanità integrativa è ancora poco conosciuta”. L’INDAGINE
Mobilità sanitaria. Mangiacavalli (Ipasvi): “Situazione sempre più grave. Intervenga il Governo”
Mobilità sanitaria. Mangiacavalli (Ipasvi): “Situazione sempre più grave. Intervenga il Governo”
Studi e Analisi
Mobilità sanitaria. Mangiacavalli (Ipasvi): “Situazione sempre più grave. Intervenga il Governo”
I "viaggi della speranza" da Sud a Nord sono la spia della riduzione dei servizi per contenere la spesa. Mangiacavalli: "Per evitare tagli lineari il Governo valuti anche la capacità di programmazione e gli effetti della sua inappropriatezza: alcune Regioni spendono oltre 200 milioni l'anno per far curare altrove i propri cittadini". LE TABELLE DELLE REGIONI
Il Ssn verso ‘La Tempesta perfetta’. Ecco perché siamo vicini al ‘naufragio’ e come uscirne ‘vivi’
Il Ssn verso ‘La Tempesta perfetta’. Ecco perché siamo vicini al ‘naufragio’ e come uscirne ‘vivi’
Studi e Analisi
Il Ssn verso ‘La Tempesta perfetta’. Ecco perché siamo vicini al ‘naufragio’ e come uscirne ‘vivi’
Siamo il paese più vecchio del mondo ma se non cambiamo l’organizzazione della nostra sanità rischiamo il corto circuito. Ma invertire la rotta si può con: programmazione, risorse adeguate, governance centrale, educazione dei pazienti alla prevenzione e formazione degli operatori. Presentato oggi a Roma il libro di Walter Ricciardi, Claudio Cricelli, Vincenzo Atella e Federico Serra.
Ocse. Italia al 17° posto su 36 Paesi per stato di salute percepito. Speranza di vita a 82 anni, il 66% si dichiara in buone condizioni
Ocse. Italia al 17° posto su 36 Paesi per stato di salute percepito. Speranza di vita a 82 anni, il 66% si dichiara in buone condizioni
Studi e Analisi
Ocse. Italia al 17° posto su 36 Paesi per stato di salute percepito. Speranza di vita a 82 anni, il 66% si dichiara in buone condizioni
E' quanto emerge dall'indicatore di benessere Better life Index che ha coinvolto più di 3600 persone in tutto il mondo. Il 74% circa degli adulti con un reddito disponibile compreso nel 20% più elevato, indica che la propria salute è “buona” o “molto buona”, rispetto a circa il 63% dei soggetti il cui reddito disponibile è inserito nel 20% più basso.
Stefano A. Inglese
European Obesity Day. Un pericolo sottovalutato. Un italiano su cinque convinto di essere in sovrappeso ma in realtà è obeso
European Obesity Day. Un pericolo sottovalutato. Un italiano su cinque convinto di essere in sovrappeso ma in realtà è obeso
Studi e Analisi
European Obesity Day. Un pericolo sottovalutato. Un italiano su cinque convinto di essere in sovrappeso ma in realtà è obeso
In occasione della Giornata che si celebra oggi sono stati presentati i dati di una ricerca svolta su un campione di oltre 14.000 individui in 7 Paesi europei. Evidenziata l'esistenza di un legame tra l'obesità intesa come un problema per la salute pubblica sempre più diffuso, e un'errata percezione generale sulla sua natura, il suo impatto, le cause e le cure mediche per contrastarla.
Tumore al seno. Stress prolungato nel tempo può contribuire alla progressione del carcinoma. La ricerca dell’Iss
Tumore al seno. Stress prolungato nel tempo può contribuire alla progressione del carcinoma. La ricerca dell’Iss
Studi e Analisi
Tumore al seno. Stress prolungato nel tempo può contribuire alla progressione del carcinoma. La ricerca dell’Iss
I primi risultati dell'indagine, condotta con il supporto dell’Istituto Tumori Regina Elena di Roma e dell’Istituto Europeo di Oncologia e finanziata dal Ministero della Salute e dalla Fondazione Veronesi, indicano che sarebbe il tumore stesso a creare un ciclo di auto-potenziamento in grado di promuovere la progressione, stimolando la sintomatologia depressiva indotta dallo stress. Serve quindi maggiore supporto psicologico alle pazienti.
Gennaro Barbieri
Tagli alla sanità e aumento delle pensioni. È la strada giusta?
Tagli alla sanità e aumento delle pensioni. È la strada giusta?
Studi e Analisi
Tagli alla sanità e aumento delle pensioni. È la strada giusta?
Siamo nei Paesi Ocse tra quelli che spendono meno per la sanità pubblica, il 7% del PIL, ma più di tutti per le pensioni, il 14%. Eppure stiamo tagliando la sanità, i 2,6 miliardi del Def, e aumentando le pensioni, i 19 miliardi della sentenza per la loro reindicizzazione. E tra i risultati c'è che aumenterà la spesa sanitaria privata
Fabrizio Gianfrate
Sanità digitale. Ripartono gli investimenti: nel 2014 registrano +17%. Miglior risultato dal 2010. Ma sono ancora soltanto l’1,3% della spesa sanitaria pubblica
Sanità digitale. Ripartono gli investimenti: nel 2014 registrano +17%. Miglior risultato dal 2010. Ma sono ancora soltanto l’1,3% della spesa sanitaria pubblica
Studi e Analisi
Sanità digitale. Ripartono gli investimenti: nel 2014 registrano +17%. Miglior risultato dal 2010. Ma sono ancora soltanto l’1,3% della spesa sanitaria pubblica
E' quanto emerge dalla ricerca 2015 dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano. Aumentano le Regioni che stanno avviando il Fascicolo Sanitario Elettronico, ma l'83% dei cittadini non ne ha mai sentito parlare e l'88% non sa se è attivo nella propria area di residenza.
Sangue cordonale. Quasi sei genitori su 100 decidono di donarlo. Il report del Cns
Sangue cordonale. Quasi sei genitori su 100 decidono di donarlo. Il report del Cns
Studi e Analisi
Sangue cordonale. Quasi sei genitori su 100 decidono di donarlo. Il report del Cns
Le unità raccolte dai 320 centri, ammontano a 19.459, cioè il 5,75% dei futuri genitori ha scelto di dare il consenso alla donazione. Il sangue cordonale continua ad essere una fonte considerata nelle strategie di ricerca del donatore da parte dei centri trapianto, ma rappresenta la seconda o terza scelta. E con la ‘spending review’ possibili accorpamenti dei centri. IL RAPPORTO
Agenas. Focus sul Regolamento degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi ospedalieri
Agenas. Focus sul Regolamento degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi ospedalieri
Studi e Analisi
Agenas. Focus sul Regolamento degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi ospedalieri
Dopo l’approfondimento sul Patto per la salute e l’analisi della revisione della spesa si conclude la “trilogia” che la rivista Monitor ha dedicato alla riorganizzazione del  sistema sanitario. Nel suo editoriale Francesco Bevere, direttore generale di Agenas, sottolinea come il Regolamento rappresenti il secondo tassello, dopo il Patto, per la riorganizzazione dell’intero sistema. L'ULTIMO NUMERO DI MONITOR
Manovra sanità. Istituto Bruno Leoni: “Penalizzare il medico prescrittore? Ultimo esempio di un sistema in difficoltà. Si abbia il coraggio di aprire al privato e alle assicurazioni”
Manovra sanità. Istituto Bruno Leoni: “Penalizzare il medico prescrittore? Ultimo esempio di un sistema in difficoltà. Si abbia il coraggio di aprire al privato e alle assicurazioni”
Studi e Analisi
Manovra sanità. Istituto Bruno Leoni: “Penalizzare il medico prescrittore? Ultimo esempio di un sistema in difficoltà. Si abbia il coraggio di aprire al privato e alle assicurazioni”
“Le politiche farmaceutiche degli ultimi anni, per tenere sotto controllo la spesa pubblica, rischiano di privare i medici della loro autonomia”. Ma non solo, rischiano “di minare la sicurezza terapeutica e la libertà dei pazienti, senza reali benefici né per le casse pubbliche, né, a maggior ragione, per la salute collettiva, mostrando la crescente insostenibilità del sistema”. La soluzione? “Aprire al privato”. In anteprima il draft dell'Ibl.
Stefano A. Inglese
Inquinamento. Rapporto shock dell’Oms: 600mila morti l’anno in Europa, quasi 33mila solo in Italia. Morti che costano al nostro Paese ben 97 miliardi di dollari l’anno. Il 4,7% del Pil 
Inquinamento. Rapporto shock dell’Oms: 600mila morti l’anno in Europa, quasi 33mila solo in Italia. Morti che costano al nostro Paese ben 97 miliardi di dollari l’anno. Il 4,7% del Pil 
Studi e Analisi
Inquinamento. Rapporto shock dell’Oms: 600mila morti l’anno in Europa, quasi 33mila solo in Italia. Morti che costano al nostro Paese ben 97 miliardi di dollari l’anno. Il 4,7% del Pil 
Presentato oggi ad Haifa in occasione della conferenza internazionale sull'ambiente e la salute. L'Europa sta meglio di altre parti del mondo - in tutto l'Oms calcola in 7milioni i morti per inquinamento a livello globale - ma comunque nove cittadini su 10 vivono in ambienti inquinati. E la realtà è quella di una vera e propria ecatombe permanente che, anche nel vecchio continente, uccide centinaia di migliaia di persone e assorbe risorse enormi. IL RAPPORTO OMS/OCSE
HPV e tumore cervice uterina. Aifa: “Vaccino prima arma”. In Italia 3.500 casi e 1.500 morti 
HPV e tumore cervice uterina. Aifa: “Vaccino prima arma”. In Italia 3.500 casi e 1.500 morti 
Studi e Analisi
HPV e tumore cervice uterina. Aifa: “Vaccino prima arma”. In Italia 3.500 casi e 1.500 morti 
L’Agenzia italiana del farmaco commenta sul proprio sito i dati aggiornati dell’Oms sul papillomavirus umani (HPV). “L’incidenza sta crescendo specie in età precoce, ma si registrano incrementi anche dai 45 anni in su. È per questa ragione che diventa sempre più necessario parlare di vaccinazione universale, anche in età più avanzata”. IL REPORT OMS
Meningite. La ricerca del Censis: il 77% dei genitori ricorre al vaccino per i figli. Il pediatra è la prima fonte di informazione
Meningite. La ricerca del Censis: il 77% dei genitori ricorre al vaccino per i figli. Il pediatra è la prima fonte di informazione
Studi e Analisi
Meningite. La ricerca del Censis: il 77% dei genitori ricorre al vaccino per i figli. Il pediatra è la prima fonte di informazione
Il 65,3% sa che la patologia si trasmette per via respiratoria e il 25,8% sa che può anche essere contratta attraverso il contatto con oggetti contaminati. Solo il 14,7% crede erroneamente che la meningite possa essere trasmessa anche attraverso trasfusioni di sangue o tramite il contatto con aghi o siringhe infette.
Lauree e lavoro in sanità. Gli infermieri i più richiesti, i farmacisti i più stabili, i medici i più pagati. Il rapporto Almalaurea 
Lauree e lavoro in sanità. Gli infermieri i più richiesti, i farmacisti i più stabili, i medici i più pagati. Il rapporto Almalaurea 
Studi e Analisi
Lauree e lavoro in sanità. Gli infermieri i più richiesti, i farmacisti i più stabili, i medici i più pagati. Il rapporto Almalaurea 
A un anno dalla laurea lavora il 61% degli infermieri contro il 41% dei medici e il 53,7% dei laureati nel settore chimico/farmaceutico. Stabilità lavorativa per il 59% dei medici, per il 42% delle professioni sanitarie, mentre il 67% dei farmacisti ha un contratto a tempo indeterminato a 5 anni dalla laurea. A 5 anni la retribuzione media è di 1.678 euro per il medico, 1.369 per il farmacista e 1.406 per le professioni sanitarie. IL RAPPORTO
Lotta a sprechi e corruzione e informatizzazione del sistema. Per gli italiani sono queste le due “armi” da usare per salvare il soldato Ssn
Lotta a sprechi e corruzione e informatizzazione del sistema. Per gli italiani sono queste le due “armi” da usare per salvare il soldato Ssn
Studi e Analisi
Lotta a sprechi e corruzione e informatizzazione del sistema. Per gli italiani sono queste le due “armi” da usare per salvare il soldato Ssn
Lo rileva un’indagine della Fasi su un campione rappresentativo della popolazione che ha confermato il rischio di una crescente “auto rinuncia” alle cure per motivi economici. Ma l’indagine mostra anche un futuro a tinte fosche per il Ssn: il 65% degli italiani pensa che non ce la farà più a garantire i Lea e il 46% che la qualità peggiorerà. Tra le soluzioni, anche ticket più alti per i più ricchi e più fondi integrativi. IL SONDAGGIO
Manovra Sanità. Le proposte di FederAnziani: “Ridurre premi a dirigenti pubblici per pagare farmaci ad anziani”
Manovra Sanità. Le proposte di FederAnziani: “Ridurre premi a dirigenti pubblici per pagare farmaci ad anziani”
Studi e Analisi
Manovra Sanità. Le proposte di FederAnziani: “Ridurre premi a dirigenti pubblici per pagare farmaci ad anziani”
Riducendo del 30% i loro premi di produzione potrebbe ottenersi un risparmio di 240 mln. Inoltre, attraverso il suo Centro Studi, Federanziani ha calcolato che, nel triennio 2009-2011, il Ssn avrebbe potuto risparmiare: 461 mln per pulizia e lavanderia, 240 mln per le mense, 110 mln per utenze telefoniche, 478 mln per il riscaldamento, 205 mln per premi assicurativi.
Alcol Prevention Day. Diminuisce il consumo, ma restano 8 milioni a rischio. Giovani, donne e over 65 i più vulnerabili. Fotografia dell’Iss
Alcol Prevention Day. Diminuisce il consumo, ma restano 8 milioni a rischio. Giovani, donne e over 65 i più vulnerabili. Fotografia dell’Iss
Studi e Analisi
Alcol Prevention Day. Diminuisce il consumo, ma restano 8 milioni a rischio. Giovani, donne e over 65 i più vulnerabili. Fotografia dell’Iss
Ogni italiano consuma mediamente circa 6 litri di bevande alcoliche l’anno, in prevalenza vino. L’alcol causa annualmente 18.000 morti  e rappresenta la prima causa di mortalità sino ai 29 anni di età. E' responsabile di oltre 200 malattie. I consumatori definiti "dannosi" sono circa 460mila tra i maschi e 300mila tra le donne. 
Intramoenia. Diminuiscono i ricavi ma anche le spese. Per gli ospedali saldo in crescita del 23,3%. Il rapporto del Ministero
Intramoenia. Diminuiscono i ricavi ma anche le spese. Per gli ospedali saldo in crescita del 23,3%. Il rapporto del Ministero
Studi e Analisi
Intramoenia. Diminuiscono i ricavi ma anche le spese. Per gli ospedali saldo in crescita del 23,3%. Il rapporto del Ministero
E così, grazie all’intramoenia, nel 2012 sono finiti nelle casse del Ssn 218,2 milioni, 42 mln in più dell’anno precedente. A rimetterci sono stati i medici: il guadagno medio annuo del professionista per l'attività in intramoenia è passato da 17.800 euro nel 2011 a 17.000 nel 2012. In Lombardia la perdità è stata di 5mila euro all'anno. Il Rapporto - Volume I - Volume II - Volume III
Le lobby in Europa. Tante e poco regolamentate. Nel farmaceutico investiti 91mln di euro l’anno. Il Report Trasparency international
Le lobby in Europa. Tante e poco regolamentate. Nel farmaceutico investiti 91mln di euro l’anno. Il Report Trasparency international
Studi e Analisi
Le lobby in Europa. Tante e poco regolamentate. Nel farmaceutico investiti 91mln di euro l’anno. Il Report Trasparency international
Insieme a finanza, telecomunicazioni, energia e trasporti il Pharma è uno dei settori a più elevata attività di lobby. Ma in Europa solo 7 Paesi hanno norme ad hoc e livello medio trasparenza è basso, appena il 31%. E l’Italia è tra gli ultimi con un indice del 20%. RAPPORTO EUROPA RAPPORTO ITALIA
UK al voto. La sanità al centro del dibattito. Anche perchè servono almeno 8 mld di sterline l’anno per tenere in piedi il Nhs
UK al voto. La sanità al centro del dibattito. Anche perchè servono almeno 8 mld di sterline l’anno per tenere in piedi il Nhs
Studi e Analisi
UK al voto. La sanità al centro del dibattito. Anche perchè servono almeno 8 mld di sterline l’anno per tenere in piedi il Nhs
Il 7 maggio si rinnova il Parlamento e andranno al voto moltissime amministrazioni locali. Ad alimentare il dibattito è il futuro del servizio sanitario. Per Simon Stevens, chief executive del NHS, un investimento di 8 miliardi di sterline l'anno è essenziale per chiudere i 30 miliardi di deficit di finanziamento stimati fino al 2020 e potenziare le strutture di base e la riqualificazione ospedaliera.
Grazia Labate
Incontinenza. FederAnziani. Meglio i farmaci dei pannoloni e il Ssn risparmierebbe 137 mln l’anno 
Incontinenza. FederAnziani. Meglio i farmaci dei pannoloni e il Ssn risparmierebbe 137 mln l’anno 
Studi e Analisi
Incontinenza. FederAnziani. Meglio i farmaci dei pannoloni e il Ssn risparmierebbe 137 mln l’anno 
In Italia oltre l’80% dei pazienti con incontinenza da urgenza viene trattato con pannoloni con una spesa per il Ssn di 278 mln l'anno. Mentre solo il 20% con terapia farmacologica che le Asl non rimborsano. Abbandonare i pannolini e rimborsare i farmaci converrebbe sia allo Stato che al paziente. L’incontinenza colpisce circa 680.000 italiani. LO STUDIO
Salute nelle carceri. Il 70% dei detenuti ha almeno una malattia. Lo studio su 6 Regioni
Salute nelle carceri. Il 70% dei detenuti ha almeno una malattia. Lo studio su 6 Regioni
Studi e Analisi
Salute nelle carceri. Il 70% dei detenuti ha almeno una malattia. Lo studio su 6 Regioni
Analizzati quasi 16.000 detenuti, per lo più uomini e di età compresa tra i 30 e i 49 anni. Il 70% fuma. Quasi il 45% è obeso o sovrappeso. Oltre il 40% è affetto da almeno una patologia psichiatrica, il 14,5% da malattie dell’apparato gastrointestinale, l’11,5% da malattie infettive e parassitarie. Circa il 53% dei nuovi detenuti è stato valutato a rischio suicidio. LO STUDIO DELL'ARS TOSCANA
Alimentazione. Indagine Swg: “Il 68% delle famiglie europee ha ridotto i consumi di proteine a causa della crisi”
Alimentazione. Indagine Swg: “Il 68% delle famiglie europee ha ridotto i consumi di proteine a causa della crisi”
Studi e Analisi
Alimentazione. Indagine Swg: “Il 68% delle famiglie europee ha ridotto i consumi di proteine a causa della crisi”
Questo l'esito di un'indagine commissionata dal Movimento Enough e svolta su un campione di 2000 individui rappresentativo della popolazione di Italia, Germania, Francia e UK. Alle porte di Expo2015, arriva l’allarme degli esperti: l’impatto sulla salute e i relativi costi sanitari potrebbero essere disastrosi. L'appello del Movimento Enought: "Agire ora per garantire alla popolazione di domani il diritto di nutrirsi".
Guardia di Finanza. Nel 2014 frodi alla sanità per oltre 141 milioni di euro. Denunciate 345 persone
Guardia di Finanza. Nel 2014 frodi alla sanità per oltre 141 milioni di euro. Denunciate 345 persone
Studi e Analisi
Guardia di Finanza. Nel 2014 frodi alla sanità per oltre 141 milioni di euro. Denunciate 345 persone
Pubblicato stamani il Rapporto Annuale delle Fiamme Gialle. Il valore delle frodi accertate a carico della spesa sanitaria nazionale ammonta a  141.646.310 euro. Quello per le prestazioni sociali agevolate e i ticket sanitari raggiunge i 6.299.077 euro. IL RAPPORTO
Tagli. Cgia di Mestre: negli ultimi 5 anni le Regioni hanno rinunciato a 13 miliardi
Tagli. Cgia di Mestre: negli ultimi 5 anni le Regioni hanno rinunciato a 13 miliardi
Studi e Analisi
Tagli. Cgia di Mestre: negli ultimi 5 anni le Regioni hanno rinunciato a 13 miliardi
Tra 2011 e 2015 le Regioni a Statuto ordinario hanno perso 9,7 miliardi, mentre per quelle a Statuto speciale l'erosione è stata di 3,3 mld. Considerando anche le sforbiciate a Comuni e Province, gli Enti locali hanno dovuto rinunciare a 25,1 miliardi. LO STUDIO