D’Ambrosio Lettieri (CR): “Ancora dati da bollettino di guerra. È emergenza sociale, qualcuno avvisi Renzi”
“Le chiacchiere – evidenzia – di questo governo si sommano a quelle dei suoi predecessori, insieme a leggi di Stabilità canaglia e interventi dai titoli roboanti – da CresciItalia, a SalvaItalia, a Destinazione Italia e così via fino al vuoto pneumatico del job’s act, della riforma scolastica e alla confusione deleteria della legge sugli Enti Locali ammazza servizio sanitario nazionale – poveri di efficacia e prodighi di tasse, oltre che perfettamente dimentichi di un Sud lasciato al suo destino. Ormai parole come ‘se non cresce il Sud non cresce l’Italia’ sono diventate solo slogan da esibire sulle passerelle del consenso. E intanto una persona su tre al Sud rischia di entrare nel girone infernale della povertà assoluta, mentre già non ce la fa ad arrivare a fine mese, solo nel 2014 si sono persi 45mila posti di lavoro e l’occupazione registra il minimo storico dal ’77. Peggio della Grecia. Ci meravigliamo? No, lo denunciamo da tempo. Dopo il Piano del Sud messo in campo dall’ex ministro Fitto, i governi successivi non hanno prodotto solo il nulla. Di più, stanno minando le fondamenta democratiche del nostro Paese e mettendo in discussione le regole basilari della coesione sociale. Rimettere nell’agenda politica il Sud significa agire seriamente, con la chiara volontà di voler gestire con responsabilità ed impronta riformatrice una fase delicata per tutto il Paese, impegnato a trovare soluzioni realistiche per garantire coesione sociale e riforme credibili. Significa percorrere una strada improntata al recupero di una visione strategica degli interventi da attuare e della quantità e qualità della spesa comunitaria da parte delle regioni del Sud.
Lavoro, istruzione, università, trasporti e sanità sono le pietre miliari delle politiche di welfare insieme a quelle dello sviluppo e della fiscalità. Nel piano per il Sud, non a caso, vi erano anche gli interventi per le infrastrutture sociali, oltre che nell’ambito del sistema universitario, dell’edilizia scolastica e, infine, della sanità. Il quadro si completava con interventi volti a migliorare i sistemi urbani, il settore idrico e soprattutto tesi a ridurre ed eliminare i rischi legati a fenomeni naturali, come quelli idrogeologici e sismici. Già nel Rapporto dello scorso anno, la Svimez ammoniva sul rischio desertificazione al Sud e suggeriva la strada di una fiscalità di compensazione, il rilancio degli investimenti, una politica industriale nazionale specifica. Niente. Renzi va avanti a colpi di tasse e di voti di fiducia, impedendo al Parlamento persino di poter intervenire con emendamenti correttivi”.
31 Luglio 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Medici, infermieri… e gli altri? L'invisibilità delle altre 18 professioni sanitarie

Manovra. Dal voucher per gli over 75 alle risorse per farmaci e dispositivi medici. E poi fondi per le indennità per chi lavora al Pronto soccorso, per le liste d'attesa e per l'Alzheimer. Ecco il testo bollinato con tutte le misure per la sanità

Manovra. Via libera dal Consiglio dei Ministri. Meloni: “5 miliardi per la salute”. Fondo sanitario sale di 3,4 mld. E poi 1,6 mld per voucher da 300 euro per le spese mediche degli over 75

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese