Studi e Analisi

Negli ultimi decenni guadagnati 30 anni di vita. Ma il merito è solo in minima parte delle cure mediche
Negli ultimi decenni guadagnati 30 anni di vita. Ma il merito è solo in minima parte delle cure mediche
Studi e Analisi
Negli ultimi decenni guadagnati 30 anni di vita. Ma il merito è solo in minima parte delle cure mediche
Uno studio Usa sfalda il mito dell’invincibilità di farmaci e prestazioni sanitarie. Il 40% della mortalità dipende da cause prevenibili con stili di vita e azioni di prevenzione sanitaria. Eppure il dibattito sulla sanità e sulle risorse resta ancorato al paradigma “medico-farmaco”. E gli investimenti in prevenzione fanno ridere
Roberto Polillo
Il Fascicolo sanitario elettronico può abbattere del 42% le complicazioni in ospedale. Uno studio Fiaso-Politecnico di Milano
Il Fascicolo sanitario elettronico può abbattere del 42% le complicazioni in ospedale. Uno studio Fiaso-Politecnico di Milano
Studi e Analisi
Il Fascicolo sanitario elettronico può abbattere del 42% le complicazioni in ospedale. Uno studio Fiaso-Politecnico di Milano
La ricerca congiunta studierà il contributo che le applicazioni informatiche possono dare alla gestione dei Percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali (Pdta) per ridurre i costi e migliorare le performance. “Alcuni studi già dichiarano un miglioramento nell’allocazione delle risorse del 20%”.
Speciale 8 marzo. Se anche il Parlamento fa solo testimonianza
Speciale 8 marzo. Se anche il Parlamento fa solo testimonianza
Studi e Analisi
Speciale 8 marzo. Se anche il Parlamento fa solo testimonianza
Alla vigilia della festa della donna la Commissione Affari Sociali della Camera ha approvato una “risoluzione” sull’aborto e la maternità responsabile. Peccato che essa non ha alcun valore e nessuna reale capacità di incidere su Governo e Regioni per fermare l’annullamento del diritto delle donne
Ivan Cavicchi
Immigrati. Il caso Marche. L’assistenza agli “irregolari” costa di più di quella agli italiani. Troppi ricoveri e poca medicina di base
Immigrati. Il caso Marche. L’assistenza agli “irregolari” costa di più di quella agli italiani. Troppi ricoveri e poca medicina di base
Studi e Analisi
Immigrati. Il caso Marche. L’assistenza agli “irregolari” costa di più di quella agli italiani. Troppi ricoveri e poca medicina di base
E' quanto si registra in un'ampia analisi nell'ambito di un progetto del Ccm. Nel 2010, nelle Marche, la spesa media stimata per singolo ricovero per gli immigrati residenti regolari è stata inferiore del 30% a quella per gli italiani. Ma quella degli immigrati irregolari, soprattutto bambini, è stata superiore del 22%.  Per questo c'è la necessità di una presa in carico da parte del pediatra di base
Carletti, De Giacomi, Barbini e Matamoros
Giornata internazionale della donna. L’UE lancia l’allarme: una su tre ha subito violenza. E i Paesi scandinavi sono quelli più a rischio
Giornata internazionale della donna. L’UE lancia l’allarme: una su tre ha subito violenza. E i Paesi scandinavi sono quelli più a rischio
Studi e Analisi
Giornata internazionale della donna. L’UE lancia l’allarme: una su tre ha subito violenza. E i Paesi scandinavi sono quelli più a rischio
I primi in quasi tutte le classifiche legate alle esperienze di violenza di genere sono i Paesi scandinavi. Ma i bassi dati di Paesi come l'Italia o la Repubblica Ceca sono spesso dovuti al timore di denunciare la violenza. Questi i risultati di un'indagine realizzato dall'Agenzia Fra che verrà discussa oggi nel Parlamento europeo. LO STUDIO
Grazia Labate
Trapianti pediatrici. In calo del 19% nel 2013. Operati 131 bambini. Ma 210 ancora aspettano un organo
Trapianti pediatrici. In calo del 19% nel 2013. Operati 131 bambini. Ma 210 ancora aspettano un organo
Studi e Analisi
Trapianti pediatrici. In calo del 19% nel 2013. Operati 131 bambini. Ma 210 ancora aspettano un organo
Sono stati 57 i trapianti di fegato nel 2013 contro i 74 del’anno precedente, 53 quelli di rene a fronte di 60 nel 2012 e 21 quelli di cuore contro i 28 dell’anno prima. Ma al 31 dicembre 2013 c’erano ancora 32 bambini che aspettavano un fegato, 119 che aspettavano un rene e 59 in attesa di un cuore. Ecco i dati aggiornati del Programma nazionale pediatrico del Cnt per fegato, rene e cuore.
Istat. Spesa sanitaria privata a 27,5 miliardi nel 2013. Il 5,7% in meno dell’anno precedente
Istat. Spesa sanitaria privata a 27,5 miliardi nel 2013. Il 5,7% in meno dell’anno precedente
Studi e Analisi
Istat. Spesa sanitaria privata a 27,5 miliardi nel 2013. Il 5,7% in meno dell’anno precedente
Calano i consumi degli italiani. E quelli sanitari più di tutti gli altri. Dopo il picco del 2011, quando si arrivò a 29,5 miliardi di spesa privata per la sanità, nel biennio successivo si è registrata una diminuzione in valori assoluti di quasi 2 miliardi di euro, pari al 6,8% in meno nei due anni. LE TABELLE.
Pillola del giorno dopo. Nessun boom di vendite, in sette anni il ricorso è diminuito del 4%
Pillola del giorno dopo. Nessun boom di vendite, in sette anni il ricorso è diminuito del 4%
Studi e Analisi
Pillola del giorno dopo. Nessun boom di vendite, in sette anni il ricorso è diminuito del 4%
È utilizzata solo dal 2% della popolazione femminile italiana. Il dato arriva da HRA PHARMA, che smentisce i dati lanciati ieri nel corso di una campagna informativa sulla contraccezione.  “Le donne non abusano della Ce, ma la circoscrivono alla sua funzione di prevenzione e ultimo baluardo contro l’aborto”
Ospedali. Dossier di Cittadinanzattiva: “No a chiusure solo in base al numero di posti letto”. Ecco i “piccoli” da non chiudere
Ospedali. Dossier di Cittadinanzattiva: “No a chiusure solo in base al numero di posti letto”. Ecco i “piccoli” da non chiudere
Studi e Analisi
Ospedali. Dossier di Cittadinanzattiva: “No a chiusure solo in base al numero di posti letto”. Ecco i “piccoli” da non chiudere
Valutare il fabbisogno e i servizi esistenti, garantire un’organizzazione dell’offerta territoriale e di prossimità adeguata e la sicurezza degli interventi di emergenza-urgenza. Queste alcune delle indicazioni proposte dall'Associazione e contenute in un dossier consegnato a Ministero della Salute, Conferenza delle Regioni e Commissioni parlamentari competenti. IL DOSSIER
Rapporto Istat. La farmaceutica italiana resiste alla crisi: “Prima per aumento fatturato e competitività e terza per export e produzione”
Rapporto Istat. La farmaceutica italiana resiste alla crisi: “Prima per aumento fatturato e competitività e terza per export e produzione”
Studi e Analisi
Rapporto Istat. La farmaceutica italiana resiste alla crisi: “Prima per aumento fatturato e competitività e terza per export e produzione”
E' anche il comparto nel quale la maggior percentuale di imprese ha investito in questi anni in capitale fisico e umano. Rinnovati impianti, macchinari e attrezzature. Tutti i dati nel Rapporto Istat sulla competitività dei settori produttivi. Scaccabarozzi (Farmindustria): "Risultati che testimoniano il valore delle nostre imprese". IL RAPPORTO
Giovanni Rodriquez
Le italiane e la “pillola”. La usano in pochissime. E parte una campagna di educazione alla contraccezione
Le italiane e la “pillola”. La usano in pochissime. E parte una campagna di educazione alla contraccezione
Studi e Analisi
Le italiane e la “pillola”. La usano in pochissime. E parte una campagna di educazione alla contraccezione
L’iniziativa è della Sigo in collaborazione con Msd. Si chiama Love it! Sesso consapevole ed è rivolta soprattutto alle giovani tra i 18 e i 26 anni. Consumi diversi da una regione all'altra rispetto alla media nazionale del 16,2% (pari a quella dell'Iraq). Picchi in Sardegna, dove la usano il 30,3% delle donne, e in Campania, dove solo 7 donne su 100 la utilizzano
A.L.
Più diminuiscono gli infermieri, più aumentano i decessi in ospedale. Lo studio su Lancet
Più diminuiscono gli infermieri, più aumentano i decessi in ospedale. Lo studio su Lancet
Studi e Analisi
Più diminuiscono gli infermieri, più aumentano i decessi in ospedale. Lo studio su Lancet
La ricerca condotta in 300 ospedali di 9 Paesi europei. Per ogni paziente che viene aggiunto al carico di lavoro medio di un infermiere, la probabilità dei pazienti di morire entro 30 giorni dal ricovero cresce del 7%. Tale possibilità si riduce invece del 7% se si aumenta del 10% il personale laureato.
Errori in sanità. Risarcimenti per 1,5 mld in 9 anni. Assicurazioni più care del 16%. Il rapporto Marsh
Errori in sanità. Risarcimenti per 1,5 mld in 9 anni. Assicurazioni più care del 16%. Il rapporto Marsh
Studi e Analisi
Errori in sanità. Risarcimenti per 1,5 mld in 9 anni. Assicurazioni più care del 16%. Il rapporto Marsh
Calano gli errori denunciati nella sanità pubblica, che però diventano sempre più cari: sono costati 300 milioni di euro di risarcimento nel solo 2012. Ogni anno si registrano in media 61 denunce di sinistro per ospedale. Nel 2012 il costo medio per sinistro passato a 116mila euro rispetto i 66mila del 2012. I costi assicurativi sono cresciuti del 15-17%. IL RAPPORTO.
Sistema sangue. Il Cergas risponde a Grazzini: “Il nostro impegno per una discussione aperta sul futuro del settore”
Sistema sangue. Il Cergas risponde a Grazzini: “Il nostro impegno per una discussione aperta sul futuro del settore”
Studi e Analisi
Sistema sangue. Il Cergas risponde a Grazzini: “Il nostro impegno per una discussione aperta sul futuro del settore”
“Crediamo che il libro, oltre a fornire un’analisi strutturata del sistema plasma, emocomponenti ed emoderivati, contribuisca, insieme ad altre evidenze, al dibattito su tale sistema”. Così gli autori del libro presentato la settimana scorsa, rispondono al direttore del Centro nazionale sangue che ne aveva criticato alcuni risultati. Ribadita anche l’indipendenza dello studio
Claudio Jommi e Marianna Cavazza
Lo studio Cergas sui costi dell’autosufficienza del sistema sangue. Grazzini: “Ecco perché quei conti non tornano”
Lo studio Cergas sui costi dell’autosufficienza del sistema sangue. Grazzini: “Ecco perché quei conti non tornano”
Studi e Analisi
Lo studio Cergas sui costi dell’autosufficienza del sistema sangue. Grazzini: “Ecco perché quei conti non tornano”
Molti aspetti e passaggi tecnicamente inesatti. Da evidenziare, poi, che a commissionare lo studio sono state le aziende del gruppo emoderivati di Farmindustria, ovviamente ad eccezione di quella che fino ad oggi detiene l’esclusiva della lavorazione del plasma prodotto dal sistema trasfusionale italiano
Giuliano Grazzini
Efsa. Report 2012: la campilobatteriosi resta la malattia più notificata. In Italia diminuiscono i casi di brucellosi
Efsa. Report 2012: la campilobatteriosi resta la malattia più notificata. In Italia diminuiscono i casi di brucellosi
Studi e Analisi
Efsa. Report 2012: la campilobatteriosi resta la malattia più notificata. In Italia diminuiscono i casi di brucellosi
Con un totale di 214.000 casi di infezione segnalati la campilobatteriosi, seppur la più segnalata, fa registrare un lieve calo. La salmonellosi, in costante decremento, ha fatto registrare 91.034 casi nel 2012. Sono invece 1.642 i casi di listeriosi nel 2012, il 10,5% in più rispetto all’anno precedente. Questi i dati pubblicati dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare. IL REPORT
E-cig. Studio dell’Acsh conferma la loro efficacia nella riduzione del rischio dei fumatori
E-cig. Studio dell’Acsh conferma la loro efficacia nella riduzione del rischio dei fumatori
Studi e Analisi
E-cig. Studio dell’Acsh conferma la loro efficacia nella riduzione del rischio dei fumatori
lo studio “Nicotine & Health”, pubblicato dall’American Council on Science and Health, nell’evidenziare che è il fumo di tabacco a provocare cancro e morte e non la nicotina in sé, trae la conclusione che “i fumatori che passano alle sigarette elettroniche possono ridurre l’inalazione di sostanze tossiche approssimativamente del 99%”. LO STUDIO
Salute. E’ il valore più importante per l’80% degli italiani, ma il 36% non fa prevenzione
Salute. E’ il valore più importante per l’80% degli italiani, ma il 36% non fa prevenzione
Studi e Analisi
Salute. E’ il valore più importante per l’80% degli italiani, ma il 36% non fa prevenzione
E' quanto emerso da un'indagine dell’Osservatorio Salute AstraZeneca che ha incoronato la Salute come la regina tra i valori fondamentali nella vita: il suo peso è cresciuto negli ultimi 2 anni (+19%), mentre è calata l’importanza riconosciuta a Lavoro (-8%) e Vita di Coppia (-7%). La poca attenzione alla prevenzione è probabilmente collegata alla crisi economica.
Farmacie. Il mercato torna a crescere, ma grazie alla spesa privata
Farmacie. Il mercato torna a crescere, ma grazie alla spesa privata
Studi e Analisi
Farmacie. Il mercato torna a crescere, ma grazie alla spesa privata
Secondo i dati preliminari per il 2013 presentati da Ims Health, i farmaci di fascia A sono calati dell’1,2% rispetto al 2012. Sale invece del 4% la fascia C e del 3,8% i Sop-Otc e "parafarmaci". La crescita rispetto al 2013 è stata, a valori, dell’1,3% rispetto al 2012, anno in cui il consuntivo registrò un -4,1%.
Farmaceutica. Astrid e Magna Carta. “Le nostre idee per il settore: prima di tutto barra al ‘centro’ e basta con la frammentazione delle decisioni”
Farmaceutica. Astrid e Magna Carta. “Le nostre idee per il settore: prima di tutto barra al ‘centro’ e basta con la frammentazione delle decisioni”
Studi e Analisi
Farmaceutica. Astrid e Magna Carta. “Le nostre idee per il settore: prima di tutto barra al ‘centro’ e basta con la frammentazione delle decisioni”
“Per i ripetuti interventi di leggi finanziarie e di stabilità  il sistema soffre di un eccesso di frammentazione, disomogeneità e incertezza e necessita di un ripensamento. Anche sulle competenze in materia del Titolo V". E' la proposta forte del documento delle due Fondazioni al centro di un convegno in programma per oggi, poi slittato per la crisi di Governo. IL DOCUMENTO.
Sanità Usa. La riforma Obama. Ma che fine ha fatto? Il punto, a un mese dalla scadenza dell’iscrizione obbligatoria
Sanità Usa. La riforma Obama. Ma che fine ha fatto? Il punto, a un mese dalla scadenza dell’iscrizione obbligatoria
Studi e Analisi
Sanità Usa. La riforma Obama. Ma che fine ha fatto? Il punto, a un mese dalla scadenza dell’iscrizione obbligatoria
Il tempo limite per ottemperare all’obbligo di iscrizione a un'assicurazione sanitaria è il 31 marzo 2014. Se non si ha l'assicurazione entro quel termine, sarà tassato dell'1% il reddito, fatti salvi coloro che usufruiscono del Medicaid o se ricorrono altre condizioni
Grazia Labate
Diabete. Risparmi per 1,5 mld in 5 anni con la “spending review” dei diabetologi
Diabete. Risparmi per 1,5 mld in 5 anni con la “spending review” dei diabetologi
Studi e Analisi
Diabete. Risparmi per 1,5 mld in 5 anni con la “spending review” dei diabetologi
Il risparmio potrebbe superare i 18 miliardi in 50 anni se tutti i centri diabetologici italiani aderissero al modello Annali dell’Associazione Medici Diabetologi (Amd), che valuta la qualità dell’assistenza, degli esami, delle cure e dei risultati conseguiti in 320 centri, circa il 50% di quelli presenti in Italia.
Dialisi. La ricerca ANED: centri italiani promossi. Migliorabile la presa in carico del paziente
Dialisi. La ricerca ANED: centri italiani promossi. Migliorabile la presa in carico del paziente
Studi e Analisi
Dialisi. La ricerca ANED: centri italiani promossi. Migliorabile la presa in carico del paziente
Otto pazienti su 10 danno voti alti alla dialisi italiana. Il giudizio si abbassa un pochino rispetto al rapporto con l’ambiente esterno e con il personale sanitario, evidenziando margini di miglioramento.  L’attenzione anche verso la prevenzione. Paris (ANED) sottolinea la necessità di sostenere il SSN
Viola Rita
UK. Anche gli inglesi al bivio. O si chiudono i piccoli ospedali o lo stesso NHS è a rischio. Ma intanto il Governo blocca aumenti al personale
UK. Anche gli inglesi al bivio. O si chiudono i piccoli ospedali o lo stesso NHS è a rischio. Ma intanto il Governo blocca aumenti al personale
Studi e Analisi
UK. Anche gli inglesi al bivio. O si chiudono i piccoli ospedali o lo stesso NHS è a rischio. Ma intanto il Governo blocca aumenti al personale
Fondamentale l'integrazione con il territorio e l'integrazione dei servizi. Per il comitato ristretto della Camera dei deputati inglese una riforma sanitaria che punti alla qualità deve passare per la riconfigurazione dei servizi per acuti. Pensare il contrario “è semplicemente disonesto”. Ma intanto il governo britannico sta pensando a bloccare l'aumento dell'1% per il personale dopo il blocco biennale dei salari
Grazia Labate
Droga. La cannabis la “sostanza” più diffusa in Italia e in Europa. Da noi la usano 3,5 milioni di persone
Droga. La cannabis la “sostanza” più diffusa in Italia e in Europa. Da noi la usano 3,5 milioni di persone
Studi e Analisi
Droga. La cannabis la “sostanza” più diffusa in Italia e in Europa. Da noi la usano 3,5 milioni di persone
Siamo a livelli superiori alla media europea. Lo stesso vale per la cocaina con 520 mila italiani che “sniffano”. Ma è l’alcol la sostanza più diffusa, mentre aumentano l’uso di psicofarmaci e il gioco d’azzardo. Il rapporto Ipsad dell’Ifc-Cnr.
Influenza. Picco superato la settimana scorsa. Incidenza più bassa rispetto ad altri anni. Fino ad oggi colpiti 2,5 milioni di italiani
Influenza. Picco superato la settimana scorsa. Incidenza più bassa rispetto ad altri anni. Fino ad oggi colpiti 2,5 milioni di italiani
Studi e Analisi
Influenza. Picco superato la settimana scorsa. Incidenza più bassa rispetto ad altri anni. Fino ad oggi colpiti 2,5 milioni di italiani
Da metà ottobre ad oggi l’influenza ha colpito soprattutto bambini fino a 4 anni. A rivelarlo, l’ultimo rapporto InfluNet. Registrato il picco nell’ultima settimana di gennaio, (incidenza di 6,28 casi per 1000 assistiti). Migliora la situazione a febbraio, ma ancora alti i livelli nelle Marche e in Campania. IL RAPPORTO
Viola Rita
La “Fini-Giovanardi”. Una legge che ha cambiato, in peggio, la vita di migliaia di persone
La “Fini-Giovanardi”. Una legge che ha cambiato, in peggio, la vita di migliaia di persone
Studi e Analisi
La “Fini-Giovanardi”. Una legge che ha cambiato, in peggio, la vita di migliaia di persone
Ho provato a immaginare cosa sarebbe stata la mia vita e quella dei tanti altri che in gioventù hanno fumato una canna dopo una giornata di duro studio o di lavoro se fossero caduti nella ghigliottina della legge. E la risposta è estremamente semplice: sarebbero stati rovinati per sempre
Roberto Polillo
Celiachia. In Italia positive alla diagnosi 148 mila persone. Le donne il doppio degli uomini. La relazione di Lorenzin
Celiachia. In Italia positive alla diagnosi 148 mila persone. Le donne il doppio degli uomini. La relazione di Lorenzin
Studi e Analisi
Celiachia. In Italia positive alla diagnosi 148 mila persone. Le donne il doppio degli uomini. La relazione di Lorenzin
Il documento contiene le informazioni scientifiche, i dati epidemiologici, la mappa della rete di Presidi accreditati e dei Centri interregionali di riferimento che effettuano prevenzione, sorveglianza e diagnosi di celiachia, nonché tutte le indicazioni utili per chi vuole approfondire tale tematica di grande attualità. LA RELAZIONE AL PARLAMENTO.
Prima colazione. Consigli psico-sociali per imparare a farla e bene 
Prima colazione. Consigli psico-sociali per imparare a farla e bene 
Studi e Analisi
Prima colazione. Consigli psico-sociali per imparare a farla e bene 
Utilizzare giochi, fiabe, premi e modelli di comportamento (a partire dai genitori) per stimolare i bambini ad avvicinarsi con gioia alla prima colazione. È lo scopo del Documento elaborato dal Breakfast Club Italia con una serie di strategie mutidisciplinari per riportare la colazione tra le prioritarie abitudini degli italiani. Vedi gli spot.
Istat. Report 2012. Per la sanità pubblica spesi 111 mld. Ma restiamo in coda ai principali partner europei. E le famiglie spendono di tasca propria fino a 1.200 euro l’anno
Istat. Report 2012. Per la sanità pubblica spesi 111 mld. Ma restiamo in coda ai principali partner europei. E le famiglie spendono di tasca propria fino a 1.200 euro l’anno
Studi e Analisi
Istat. Report 2012. Per la sanità pubblica spesi 111 mld. Ma restiamo in coda ai principali partner europei. E le famiglie spendono di tasca propria fino a 1.200 euro l’anno
Il Ssn spende 1.867 euro annui per abitante, un livello molto inferiore rispetto ad altri Paesi europei. La spesa privata ammonta al 20,6% del totale e assorbe l'1,8% del Pil. Spendono di più le famiglie del Centro Nord (1.222 euro l'anno), meno quelle del Sud (949 euro l'anno). Tumori e malattie circolatorie si confermano le principali cause di ricovero ospedaliero. E' quanto emerge dall'indagine "Noi Italia" dell'Istat.