Studi e Analisi

West Nile. Iss: 4 nuove morti in Italia, casi salgono a 283 e decessi a 17
West Nile. Iss: 4 nuove morti in Italia, casi salgono a 283 e decessi a 17
Studi e Analisi
West Nile. Iss: 4 nuove morti in Italia, casi salgono a 283 e decessi a 17
Salgono a 52 le province con dimostrata circolazione del virus West Nile, in 10 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna. IL BOLLETTINO
Il diritto alla salute e alla sua tutela dovrebbe essere incorporato nei sistemi giuridici di tutti gli Stati
Il diritto alla salute e alla sua tutela dovrebbe essere incorporato nei sistemi giuridici di tutti gli Stati
Studi e Analisi
Il diritto alla salute e alla sua tutela dovrebbe essere incorporato nei sistemi giuridici di tutti gli Stati
Nel nostro Paese, dove questa conquista, da decenni consolidata, è messa a rischio da una crisi di sistema, sono necessari approcci sinergici e condivisi che richiedono concrete azioni politiche, economiche, giuridiche, sociali, scientifiche e nuove visioni culturali prima che dalla coscienza collettiva dei cittadini venga cancellata la nozione di salute come diritto garantito dallo Stato attraverso un Ssn universalista
Giuseppe Gristina e Carla Collicelli
Allarme isolamento sociale tra gli anziani. Iss: “Oltre 2 mln non incontrano né telefonano a qualcuno in una ‘settimana normale’”
Allarme isolamento sociale tra gli anziani. Iss: “Oltre 2 mln non incontrano né telefonano a qualcuno in una ‘settimana normale’”
Studi e Analisi
Allarme isolamento sociale tra gli anziani. Iss: “Oltre 2 mln non incontrano né telefonano a qualcuno in una ‘settimana normale’”
In vista della Giornata internazionale degli anziani (1 ottobre), l’Iss mostra i preoccupanti dati sul fenomeno, che coinvolge in egual misura uomini e donne ma è più frequente tra chi ha un basso livello di istruzione e maggiori difficoltà economiche. L‘isolamento è associato anche a maggiore  disabilità e ospedalizzazione. Il problema “non riguarda solo il benessere individuale, ma ha un impatto significativo sulla società nel suo complesso“, sottolinea l‘Iss, sollecitando l'adozione di iniziative inclusive.
I piccoli ospedali: pericolosi per cittadini e operatori e serbatoio di voti per i politici
I piccoli ospedali: pericolosi per cittadini e operatori e serbatoio di voti per i politici
Studi e Analisi
I piccoli ospedali: pericolosi per cittadini e operatori e serbatoio di voti per i politici
Da un punto di vista politico i piccoli ospedali sono importanti perché su di loro ci si gioca il consenso dei cittadini e si creano o distruggono carriere. Dal punto di vista tecnico di chi ha responsabilità organizzative è difficile farli operare in condizioni di sicurezza proprio per la carenza di personale specialista
Claudio Maria Maffei
Resistenza antimicrobica. Ocse: “Nonostante gli sforzi negli ultimi 20 anni sono cresciute le vendite di antibiotici per l’uomo. Negli animali invece dimezzate. Ma servono interventi subito o il costo sarà di 29 miliardi di dollari l’anno”
Resistenza antimicrobica. Ocse: “Nonostante gli sforzi negli ultimi 20 anni sono cresciute le vendite di antibiotici per l’uomo. Negli animali invece dimezzate. Ma servono interventi subito o il costo sarà di 29 miliardi di dollari l’anno”
Studi e Analisi
Resistenza antimicrobica. Ocse: “Nonostante gli sforzi negli ultimi 20 anni sono cresciute le vendite di antibiotici per l’uomo. Negli animali invece dimezzate. Ma servono interventi subito o il costo sarà di 29 miliardi di dollari l’anno”
Alimentate dagli alti livelli di uso inappropriato di antimicrobici, le proporzioni di resistenza nelle 12 principali combinazioni di batteri si attestano intorno al 20% nei paesi OCSE, il che significa che un’infezione su cinque ora è causata da superbatteri. Ogni anno, circa 79.000 persone perdono la vita a causa di infezioni resistenti nei 34 paesi dell’OCSE e dell’UE/SEE. Ciò corrisponde a 2,4 volte il numero di decessi dovuti a tubercolosi, influenza e HIV/AIDS insieme nel 2020. IL REPORT
Demografia. Istat: “Nel 2050 in Italia ci saranno oltre 5 mln di residenti in meno”
Demografia. Istat: “Nel 2050 in Italia ci saranno oltre 5 mln di residenti in meno”
Studi e Analisi
Demografia. Istat: “Nel 2050 in Italia ci saranno oltre 5 mln di residenti in meno”
La popolazione residente è in decrescita: da 59 milioni al 1° gennaio 2022 a 58,1 mln nel 2030, a 54,4 mln nel 2050 fino a 45,8 mln nel 2080.  Entro il 2042 solo una famiglia su quattro sarà composta da una coppia con figli, più di una su cinque non ne avrà. IL REPORT
Giovani. Garlatti (Agia): “Lo scontro politico non fa bene ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”
Giovani. Garlatti (Agia): “Lo scontro politico non fa bene ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”
Studi e Analisi
Giovani. Garlatti (Agia): “Lo scontro politico non fa bene ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”
Forte richiamo alla politica da parte dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Carla Garlatti, che ieri ha presentato la propria Relazione annuale al Parlamento. “L’Italia deve mettere i diritti di bambini e ragazzi al centro delle politiche pubbliche” e “ serve una legge che preveda la loro partecipazione all’iter di ogni provvedimento che li riguardi” Tra i dati della Relazione, circa 1,4 milioni di bambini che nel 2022 vivevano in condizione di povertà assoluta. LA RELAZIONE
Tumori al polmone: mortalità in calo negli ultimi 30 anni, anche per le donne. Lo studio italiano
Tumori al polmone: mortalità in calo negli ultimi 30 anni, anche per le donne. Lo studio italiano
Studi e Analisi
Tumori al polmone: mortalità in calo negli ultimi 30 anni, anche per le donne. Lo studio italiano
L’analisi condotta da Iss, Istituto nazionale di statistica, Registro Tumori dell’Emilia-Romagna e Università di Padova mostra un rischio ridotto del 83% della mortalità per gli uomini tra la coorte a rischio più alto (1920-1929) e l’ultima osservata (1960-1969). Nelle donne il picco di rischio è stato tra la coorte 1955-1964 e la riduzione nel tempo del 43%. Emerse anche forti differenze geografico: nelle coorti più giovani, Napoli è la provincia a più alta mortalità in Italia. LO STUDIO
Un paziente su 6 segnala problemi legati alla sicurezza dei sistemi sanitari. Ocse: “Coinvolgerli nella gestione del percorso terapeutico”
Un paziente su 6 segnala problemi legati alla sicurezza dei sistemi sanitari. Ocse: “Coinvolgerli nella gestione del percorso terapeutico”
Studi e Analisi
Un paziente su 6 segnala problemi legati alla sicurezza dei sistemi sanitari. Ocse: “Coinvolgerli nella gestione del percorso terapeutico”
Il nuovo report Ocse “Patient Engagement for Patient Safety. The why, what, and how of patient engagement for improving patient safety” fornisce sette raccomandazioni chiave per migliorare il coinvolgimento dei pazienti per la sicurezza dei pazienti
Pon Gov Cronicità. Cura e tecnologia: casa come primo luogo di cura con la telemedicina
Pon Gov Cronicità. Cura e tecnologia: casa come primo luogo di cura con la telemedicina
PON GOV Cronicità
Pon Gov Cronicità. Cura e tecnologia: casa come primo luogo di cura con la telemedicina
I più recenti sviluppi della digitalizzazione della sanità come l’intelligenza artificiale o le nanotecnologie e la robotica, sostituiranno medici, infermieri e gli altri professionisti del settore sanitario? Oppure li affiancheranno consegnando vantaggi enormi per una migliore assistenza sanitaria, per trasformare pratiche obsolete in tecniche più moderne e fornire soluzioni più economiche, rapide e soprattutto più efficaci per contrastare l’epidemia globale delle malattie croniche?
Pasquale Falasca e Maurizio Di Pierri
Burocrazia, carenza di risorse e di personale. Fadoi: “In 14 anni crollano (-68%) le sperimentazioni cliniche no profit in Italia”
Burocrazia, carenza di risorse e di personale. Fadoi: “In 14 anni crollano (-68%) le sperimentazioni cliniche no profit in Italia”
Studi e Analisi
Burocrazia, carenza di risorse e di personale. Fadoi: “In 14 anni crollano (-68%) le sperimentazioni cliniche no profit in Italia”
Per invertire la rotta arriva il Manifesto per la ricerca firmato dalla Federazione degli internisti ospedalieri e i massimi esperti del settore. Tra le proposte quella di una “Agenzia nazionale della ricerca”, direttamente collegata alla Presidenza del Consiglio, alla quale verrebbero affidati i compiti di: “coordinamento delle attività di ricerca, promozione di organizzazioni di rete e delle moderne modalità di conduzione degli studi, responsabilità della definizione dei contenuti degli interventi normativi, rapporti con le Regioni e relazioni internazionali, finanziamento competitivo della ricerca (garantendo scadenze dei bandi, disponibilità e continuità delle risorse), monitoraggio dei risultati”. IL MANIFESTO
L’era digitale e l’inevitabile influenza nella vita dei bambini
L’era digitale e l’inevitabile influenza nella vita dei bambini
Studi e Analisi
L’era digitale e l’inevitabile influenza nella vita dei bambini
Gli anni più critici, infatti, sono sicuramente quando i bambini hanno tra i 2 e i 5 anni, ossia prima dell’ingresso alla scuola primaria; in questa fascia d’età, solitamente, questi dispositivi diventano un “supporto” per il genitore in quei momenti in cui non si riesce a passare del tempo con il bambino o per farlo calmare in alcune situazioni. A lungo andare però questi metodi “facili e sbrigativi” possono generare effetti di dipendenza da digitale che sono ormai chiari.
Maurizio Cappiello, Nicoletta Cristiano
Professioni sanitarie. Salgono del 6,3% le domande per l’accesso alle Lauree magistrali
Professioni sanitarie. Salgono del 6,3% le domande per l’accesso alle Lauree magistrali
Studi e Analisi
Professioni sanitarie. Salgono del 6,3% le domande per l’accesso alle Lauree magistrali
Queste sono passate dalle 14.595 dello scorso anno (Report 2022) alle attuali circa 15.500. L’attuale aumento del +6,3% è minore del +14% del precedente anno 2022 sul 2021 ed è tuttavia un valore nettamente migliore del calo del -10% delle domande registrate al contrario sulla triennale di Infermieristica e del -20% di Ostetricia. Si rileva l’ulteriore aumento dei posti a bando con +15,8%, da 3.194 a 3.700. IL REPORT
Angelo Mastrillo
Dengue. Iss: “Casi autoctoni salgono a 36, 236 in totale”
Dengue. Iss: “Casi autoctoni salgono a 36, 236 in totale”
Studi e Analisi
Dengue. Iss: “Casi autoctoni salgono a 36, 236 in totale”
La Lombardia (81) e il Lazio (48) sono le regioni con più casi. L'età media dei casi è 35,5 anni e il 54,6% è maschio. Nel precedente aggiornamento erano 27 i casi confermati trasmessi localmente in Italia, per un totale di 181.
Efficacia e sicurezza dei farmaci immunosoppressori nei pazienti trapiantati: l‘esperienza del progetto Cesit
Efficacia e sicurezza dei farmaci immunosoppressori nei pazienti trapiantati: l‘esperienza del progetto Cesit
Lazio
Efficacia e sicurezza dei farmaci immunosoppressori nei pazienti trapiantati: l‘esperienza del progetto Cesit
La rete di ricerca Cesit rappresenta una grande opportunità per disporre di un sistema di dati integrato. La natura longitudinale dei dati raccolti all'interno della rete consente di monitorare la terapia immunosoppressiva post-trapianto, di mostrare la variabilità intra e interregionale dei modelli di dispensazione e di confrontare il profilo rischio-beneficio di diverse strategie terapeutiche
Tiziano Costantini
Report Oms sul colera: nel 2022 il doppio dei casi del 2021. E nel 2023 il trend sta proseguendo. Appello per fondi e sostegno
Report Oms sul colera: nel 2022 il doppio dei casi del 2021. E nel 2023 il trend sta proseguendo. Appello per fondi e sostegno
Studi e Analisi
Report Oms sul colera: nel 2022 il doppio dei casi del 2021. E nel 2023 il trend sta proseguendo. Appello per fondi e sostegno
Sette paesi – Afghanistan, Camerun, Repubblica Democratica del Congo, Malawi, Nigeria, Somalia, Repubblica araba siriana – hanno segnalato ciascuno oltre 10.000 casi fra sospetti e confermati, rileva l'autorità sanitaria internazionale.
Andare oltre la “pax italica” sull’aborto
Andare oltre la “pax italica” sull’aborto
Studi e Analisi
Andare oltre la “pax italica” sull’aborto
L’attuale “pax italica” sull’aborto appare un po’ strana e problematica. Mentre in tutto il mondo si è andati avanti riconoscendo i diritti riproduttivi che assegnano alle persone la sovranità sulle facoltà riproduttive, da noi ancora si discute su come meglio bilanciare i diritti della donna con quelli presunti del concepito. Restare fermi, quando tutto va avanti, è come arretrare. Il 28 settembre a Roma un convegno su come "allargare" i diritti riproduttivi
Maurizio Mori
Implementare il Fse di ogni lavoratore per la sicurezza sui luoghi di lavoro. La mozione approvata al Senato
Implementare il Fse di ogni lavoratore per la sicurezza sui luoghi di lavoro. La mozione approvata al Senato
Studi e Analisi
Implementare il Fse di ogni lavoratore per la sicurezza sui luoghi di lavoro. La mozione approvata al Senato
Si impegna inoltre il governo a  prevedere percorsi formativi premiali in punto di sicurezza del lavoro, tarati sulle caratteristiche peculiari dei singoli lavoratori. Questi solo alcuni dei dieci punti contenuti nella mozione approvata all’unanimità il 13 settembre scorso, con la quale si è richiamata l’attenzione su questo tema importante.
Domenico Della Porta
Monitoraggio Covid. Nuovi casi crescono del 17%. Lieve salita anche dei ricoveri. Vaia: “Resta limitato impatto su ospedali”
Monitoraggio Covid. Nuovi casi crescono del 17%. Lieve salita anche dei ricoveri. Vaia: “Resta limitato impatto su ospedali”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Nuovi casi crescono del 17%. Lieve salita anche dei ricoveri. Vaia: “Resta limitato impatto su ospedali”
L’incidenza sale a 61 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 52 della scorsa settimana. Cresce anche l’occupazione dei letti in Area medica che si attesta al 4,1% (era al 3,8% la scorsa settimana) con un totale di 2.533 ricoverati. Aumenta anche l’occupazione delle terapie intensive (1% rispetto allo 0,9% della precedente rilevazione) dove sono ricoverate 91 persone. In calo l’indice Rt. IL REPORT
Dall’Oms/Europa nuove linee guida basate sull’evidenza sanitaria
Dall’Oms/Europa nuove linee guida basate sull’evidenza sanitaria
Studi e Analisi
Dall’Oms/Europa nuove linee guida basate sull’evidenza sanitaria
Un nuovo manuale Oms/Europa aiuterà i Paesi ad adottare linee guida basate sull’evidenza sanitaria e ad adattarle ai loro contesti nazionali unici. Mira a colmare il divario tra le linee guida sanitarie accettate a livello globale. IL MANUALE
Le sfide dello screening neonatale
Le sfide dello screening neonatale
Studi e Analisi
Le sfide dello screening neonatale
Tra i tanti aspetti problematici di interesse per le diverse componenti implicate nel processo, ne abbiamo scelti alcuni particolarmente critici e necessariamente da condividere. Per farlo, in questa sede, abbiamo selezionato alcune parole chiave su cui riflettere. Esse rappresentano i principali punti di partenza per avviarci sulla strada della verifica e revisione della qualità delle prestazioni erogate nell’ambito di questo programma di salute pubblica preventiva di successo.
Andrea Pession
Giornata mondiale Alzheimer. Nel mondo 55 mln di persone con demenza, quasi 1,5 sono italiani. Raddoppieranno in pochi anni
Giornata mondiale Alzheimer. Nel mondo 55 mln di persone con demenza, quasi 1,5 sono italiani. Raddoppieranno in pochi anni
Studi e Analisi
Giornata mondiale Alzheimer. Nel mondo 55 mln di persone con demenza, quasi 1,5 sono italiani. Raddoppieranno in pochi anni
Il Rapporto Mondiale Alzheimer elaborato da Alzheimer’s Disease International (ADI) parla di 78 milioni di persone al mondo affette da una forma di demenza entro il 2030 e 139 mln entro il 2050. Federazione Alzheimer Italia chiede al Governo nuovi fondi per il Piano Nazionale Demenze e promuove eventi di sensibilizzazione “per costruire una società attenta ai bisogni e ai diritti delle persone con demenza”.  IL RAPPORTO
La lebbra torna a diffondersi. Nel mondo 174.087 nuovi casi nel 2022 (+23,8%), ma nessun allarme in Italia. Il rapporto Oms
La lebbra torna a diffondersi. Nel mondo 174.087 nuovi casi nel 2022 (+23,8%), ma nessun allarme in Italia. Il rapporto Oms
Studi e Analisi
La lebbra torna a diffondersi. Nel mondo 174.087 nuovi casi nel 2022 (+23,8%), ma nessun allarme in Italia. Il rapporto Oms
Il 5,9% dei nuovi casi ha riguardato i bambini. Il maggior numero di notifiche (aldulti e bambini) arrivano dal Sud est asiatico (71,4% dei nuovi casi), seguito dalla Regione Africana (12,6%) e dalle Americhe (12,3%), meno dell'1% dei casi dall’Europa. Aifo: “Il nostro impegno nel mondo per l’interruzione della trasmissione della lebbra, ma anche per prevenire le disabilità ed eliminare le discriminazioni”. IL RAPPORTO OMS
Studio su rischio psico-sociale dell’assistenza: 11% popolazione europea lavora nel settore socio-sanitario, per tre quarti donne. Il 58% riferisce fattori negativi per benessere mentale
Studio su rischio psico-sociale dell’assistenza: 11% popolazione europea lavora nel settore socio-sanitario, per tre quarti donne. Il 58% riferisce fattori negativi per benessere mentale
Studi e Analisi
Studio su rischio psico-sociale dell’assistenza: 11% popolazione europea lavora nel settore socio-sanitario, per tre quarti donne. Il 58% riferisce fattori negativi per benessere mentale
Lo studio riporta che l’esposizione a fattori di rischio psicosociali può portare a stress lavorativo e causare una serie di gravi problemi di salute mentale e fisica come affaticamento cronico, depressione e malattie cardiovascolari. Dalle indagini riportate risulta che il 30% degli intervistati ha riferito di aver sperimentato negli ultimi 12 mesi stress, depressione e ansia legati al lavoro
Com’è difficile fare le riforme in sanità
Com’è difficile fare le riforme in sanità
Studi e Analisi
Com’è difficile fare le riforme in sanità
In questi giorni si tenta di accelerare la messa su terra dei presidi della nuova assistenza territoriale. Un lavoro improbo nel quale occorrerebbe impegnare tutti “gli ingegneri della salute” per capire cosa bisogna fare per ricostruire ciò che non c’è mai stato. Ma anche per scrivere le nuove linee guida dell’assistenza globale, con a valle la programmazione ospedaliera da rifare con occhio lungo, evitando le solite inutilità e le attività preparatorie per ingigantire l’erogazione privata accreditata.
Ettore Jorio
Ipertensione: un killer silenzioso. Oms: 4 su 5 non sono ben curati, evitabili 76 mln morti in 17 anni. In Italia ne soffre il 34% degli over 30
Ipertensione: un killer silenzioso. Oms: 4 su 5 non sono ben curati, evitabili 76 mln morti in 17 anni. In Italia ne soffre il 34% degli over 30
Studi e Analisi
Ipertensione: un killer silenzioso. Oms: 4 su 5 non sono ben curati, evitabili 76 mln morti in 17 anni. In Italia ne soffre il 34% degli over 30
I numeri sono contenuti nel primo report in cui si fotografa "il devastante impatto globale della pressione alta", lanciato durante la 78esima sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite insieme a raccomandazioni su "come vincere la sfida contro questo killer silenzioso". L'ipertensione colpisce un adulto su 3 in tutto il mondo. E' una condizione comune e mortale e porta a ictus, infarto, insufficienza cardiaca, danni ai reni e molti altri problemi di salute. IL RAPPORTO
Pnrr. Case della comunità a rischio flop? Funzionanti appena il 13% di quelle previste. E in quasi in una su due di quelle attive non c’è il medico di medicina generale. I dati di Agenas
Pnrr. Case della comunità a rischio flop? Funzionanti appena il 13% di quelle previste. E in quasi in una su due di quelle attive non c’è il medico di medicina generale. I dati di Agenas
Studi e Analisi
Pnrr. Case della comunità a rischio flop? Funzionanti appena il 13% di quelle previste. E in quasi in una su due di quelle attive non c’è il medico di medicina generale. I dati di Agenas
Sono alcuni dei numeri del nuovo monitoraggio curato dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali sull’andamento dei lavori per la realizzazione delle nuove strutture di prossimità. A rilento anche gli Ospedali della Comunità: ne sono stati aperti il 17% di quelli previsti. E in 7 regioni non è stato attivato nessuno dei nuovi presidi previsti dal Piano europeo. IL REPORT
L.F.
Covid. Gimbe: “L’infezione corre di nuovo e colpisce fragili e over 80. In 4 settimane salgono i contagi e i ricoveri sono più che triplicati”
Covid. Gimbe: “L’infezione corre di nuovo e colpisce fragili e over 80. In 4 settimane salgono i contagi e i ricoveri sono più che triplicati”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “L’infezione corre di nuovo e colpisce fragili e over 80. In 4 settimane salgono i contagi e i ricoveri sono più che triplicati”
"La progressiva ripresa della circolazione virale a partire da fine agosto e la certezza che quasi tutti gli over 80 e i fragili non hanno effettuato alcun richiamo negli ultimi tre mesi, stanno già avendo un impatto sulla loro salute", spiega il presidente Cartabellotta. Infatti, dal 2 giugno al 31 agosto (ultimo dato disponibile) agli over 80 sono state somministrate 827 quarte dosi e 2.156 quinte dosi. "Il vero rischio è la tenuta della sanità pubblica, oggi profondamente indebilita".
Pon Gov Cronicità. Enrichens (Agenas): “Vero vantaggio per il cittadino è il numero unico europeo per le cure non urgenti”
Pon Gov Cronicità. Enrichens (Agenas): “Vero vantaggio per il cittadino è il numero unico europeo per le cure non urgenti”
PON GOV Cronicità
Pon Gov Cronicità. Enrichens (Agenas): “Vero vantaggio per il cittadino è il numero unico europeo per le cure non urgenti”
L’attività del Pon Gov Cronicità si è incentrata sull’emersione delle buone pratiche nelle Regioni italiane e sull’ICT. Dal lavoro svolto è emersa “una comunità di pratica di oltre un migliaio di persone” che è riuscita a mettere a sistema, grazie alle “piattaforme tecnologiche”, un interscambio di informazioni fondamentale
M.C.