Studi e Analisi

Lettera aperta alla sanità
Lettera aperta alla sanità
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Lettera aperta alla sanità
Non si può gridare che la sanità pubblica sta morendo senza muovere neanche un dito per impedirlo. Cioè comportarsi da babbani o peggio da quaquaraquà
Ivan Cavicchi
Covid. Iss: “Per chi non si è mai vaccinato e non ha mai contratto il virus rischio di infezione fino a 31 volte maggiore rispetto a chi ha avuto un’infezione. Rischio maggiore anche per i vaccinati che non si sono mai infettati”
Covid. Iss: “Per chi non si è mai vaccinato e non ha mai contratto il virus rischio di infezione fino a 31 volte maggiore rispetto a chi ha avuto un’infezione. Rischio maggiore anche per i vaccinati che non si sono mai infettati”
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Covid. Iss: “Per chi non si è mai vaccinato e non ha mai contratto il virus rischio di infezione fino a 31 volte maggiore rispetto a chi ha avuto un’infezione. Rischio maggiore anche per i vaccinati che non si sono mai infettati”
Inoltre a parità di fascia di età e di condizione di pregressa infezione, in tutte le classi di età > 12 anni, si osserva una tendenza alla riduzione del rischio di malattia grave associato alla vaccinazione. Queste le principali conclusioni di un nuovo rapporto dell’Istituto superiore di sanità divulgato oggi che ha stimato il rischio assoluto di infezione da SARS-CoV-2 (sintomatica e asintomatica) e di malattia grave tenendo conto non solo dello stato vaccinale ma anche dell’infezione pregressa. IL RAPPORTO.
Influenza e sindromi simil influenzali. Continua il calo dell’incidenza tranne che per i bambini sotto i 5 anni
Influenza e sindromi simil influenzali. Continua il calo dell’incidenza tranne che per i bambini sotto i 5 anni
Studi e Analisi
Influenza e sindromi simil influenzali. Continua il calo dell’incidenza tranne che per i bambini sotto i 5 anni
Prosegue la discesa con l’incidenza che scende a 8,9 casi per mille assistiti (9,8 nella settimana precedente). Nello specifico però crescono i casi tra i bambini più piccoli dove è in aumento e pari a 25,2 casi per mille assistiti (21,2 nella settimana precedente). REPORT EPIDEMIOLIGICOREPORT VIROLOGICO
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa di incidenza, Rt e ricoveri
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa di incidenza, Rt e ricoveri
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa di incidenza, Rt e ricoveri
L'incidenza scende a 65 casi ogni 100.000 abitanti rispetto agli 88 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti calano di poco le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 2,1% rispetto al 2,3% della scorsa settimana. Scende anche il numero dei pazienti in Area non critica che si attesta al 6,4 rispetto al 7,9% della settimana precedente. In discesa anche l’indice Rt che si attesta a 0,73. IL REPORT - LE SLIDE DELL'ISS
Riordino Irccs. Il nodo delle “Aree Tematiche”
Riordino Irccs. Il nodo delle “Aree Tematiche”
Studi e Analisi
Riordino Irccs. Il nodo delle “Aree Tematiche”
Senza entrare nello specifico di tutte le novità e numerosi adempimenti previsti (in gran parte da realizzarsi già entro la fine del prossimo mese di marzo), in questa sede ci limitiamo ad alcune considerazioni e proposte sul primo punto sollevato dalla nota della Direzione Generale della Ricerca e dell’Innovazione in Sanità rivolta a tutti gli IRCCS (di diritto pubblico e di diritto privato), riguardante “l’afferenza a una o più aree tematiche”. Questa la proposta dello Spallanzani
Marino Nonis, Enrico Girardi
Il privato nel SSN: ruspa o cacciavite?
Il privato nel SSN: ruspa o cacciavite?
Studi e Analisi
Il privato nel SSN: ruspa o cacciavite?
Tra i temi che ricorrono più spesso nel dibattito su QS c’è quello del ruolo del privato e del mercato nella nostra sanità, oggetto ad esempio di recente di una riflessione molto critica nei confronti delle controriforme degli anni ’90 da parte di Ivan Cavicchi, riflessione ispirata da un intervento comparso su La Stampa di Rosy Bindi e Nerina Dirindin.
Claudio Maria Maffei
Restano dubbi sulla correttezza degli atti costitutivi di alcune aziende ospedaliere universitarie
Restano dubbi sulla correttezza degli atti costitutivi di alcune aziende ospedaliere universitarie
Studi e Analisi
Restano dubbi sulla correttezza degli atti costitutivi di alcune aziende ospedaliere universitarie
Come Laboratorio di diritto ed economia sanitaria dell’UniCal abbiamo rilevato tutto questo in un approfondito studio durato oltre un anno con conseguente sollecitazione, rappresentata sulla stampa nazionale (cfr. QS 31 dicembre 2021 e 11/16 gennaio) e su riviste specialistiche di rilievo scientifico di prossima uscita (Sanità pubblica e privata n. 2/2023), di provvedere a sistemare l’inconveniente.  Ma nulla è sortito, nonostante l’insediamento del nuovo Governo e dunque di un nuovo ministro ben conscio della problematica perché già rettore dell’Università di Tor Vergata
Enrico Caterini ed Ettore Jorio
Covid. Inail: “Nel 2022 denunciati 117mila contagi sul lavoro, dall’inizio della pandemia sono 315mila”
Covid. Inail: “Nel 2022 denunciati 117mila contagi sul lavoro, dall’inizio della pandemia sono 315mila”
Studi e Analisi
Covid. Inail: “Nel 2022 denunciati 117mila contagi sul lavoro, dall’inizio della pandemia sono 315mila”
Online il 31esimo report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale Inail e la versione aggiornata delle schede di approfondimento regionali. L’anno appena concluso pesa per il 37,2% sul totale delle infezioni di origine professionale segnalate all’Istituto, mentre il 2020 e il 2021 raccolgono rispettivamente il 47,3% e il 15,5% dei casi. IL RAPPORTO
Covid. Oms: “Pandemia in calo ma decessi ancora in aumento”. Gli ultimi dati dalla Cina confermano un calo dei contagi e dei decessi
Covid. Oms: “Pandemia in calo ma decessi ancora in aumento”. Gli ultimi dati dalla Cina confermano un calo dei contagi e dei decessi
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Pandemia in calo ma decessi ancora in aumento”. Gli ultimi dati dalla Cina confermano un calo dei contagi e dei decessi
Negli ultimi 28 giorni (dal 26 dicembre 2022 al 22 gennaio 2023), sono stati oltre 11 milioni i nuovi casi segnalati con oltre 55.000 nuovi decessi, evidenziando, rispettivamente, una diminuzione del 25% e un aumento del 13%, rispetto ai 28 giorni precedenti. In Cina crollano le visite presso le “cliniche della febbre” istituite a dicembre negli ospedali e negli ambulatori: dal picco di 2,867 milioni di visite il 22 dicembre si è passati a 63.000 (97,8% dal picco) il 23 gennaio 2023. IL RAPPORTO.
Anche i bambini guardano all’Aifa
Anche i bambini guardano all’Aifa
Studi e Analisi
Anche i bambini guardano all’Aifa
Aumentare la disponibilità di farmaci sicuri ed efficaci per i bambini è una delle priorità di tutte le agenzie regolatorie e lo dovrà essere anche della “nuova” Aifa. Prima della fine degli anni '90, pochissimi farmaci erano specificamente approvati per l'uso nei bambini sia per le preoccupazioni etiche sull'inclusione dei bambini negli studi clinici che per lo scarso interesse dei produttori dei farmaci. Ciò ha portato i medici a prescrivere spesso in modalità off-label medicinali approvati per l'uso negli adulti e non per il bambino
Maurizio Bonati
Rapporto Crea Sanità. Finanziamento Ssn “sotto” di almeno 50 mld rispetto ai partner Ue. Per invertire rotta decisiva la crescita del Pil
Rapporto Crea Sanità. Finanziamento Ssn “sotto” di almeno 50 mld rispetto ai partner Ue. Per invertire rotta decisiva la crescita del Pil
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Rapporto Crea Sanità. Finanziamento Ssn “sotto” di almeno 50 mld rispetto ai partner Ue. Per invertire rotta decisiva la crescita del Pil
Questa la ricetta del team di ricercatori guidati da Federico Spandonaro. La tesi è che per superare il gap con l’Europa l’unica possibilità è che cresca tutto il Paese trascinando nella crescita anche il comparto sanitario. Nel 2021 il finanziamento pubblico si ferma al 75,6% della spesa contro una media EU dell’82,9%. La spesa privata incide per il 2,3% sul PIL (oltre 1.700 euro a nucleo familiare) contro una media EU del 2%, oltre un mld di spesa per farmaci compresi tra quelli rimborsabili dal Ssn, “scaricati” sulle famiglie. È allarme organici per medici e infermieri. EXECUTIVE SUMMARY
Covid. Fiaso: “Ricoveri ancora in calo: -18% nell’ultima settimana”
Covid. Fiaso: “Ricoveri ancora in calo: -18% nell’ultima settimana”
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: “Ricoveri ancora in calo: -18% nell’ultima settimana”
Stabile il dato sulle terapie intensive. Il 30% dei pazienti in terapia intensiva non risulta vaccinato e ha una età media di 58 anni, rispetto ai 71 anni dei soggetti vaccinati. Il nuovo report della Federazione
Pon Gov Cronicità. Enrichens (Agenas): “Comunità di pratica, progettazione e grande partita del sociale e del sanitario trovano un punto di incontro”
Pon Gov Cronicità. Enrichens (Agenas): “Comunità di pratica, progettazione e grande partita del sociale e del sanitario trovano un punto di incontro”
PON GOV Cronicità
Pon Gov Cronicità. Enrichens (Agenas): “Comunità di pratica, progettazione e grande partita del sociale e del sanitario trovano un punto di incontro”
“Sarà la presa in carico del paziente, già a domicilio e in prossimità, che permetterà di agire anche in termini di prevenzione di stili di vita nei confronti dei cittadini sani”, sottolinea in questa intervista il Project Manager Progetto Pon Gov Cronicità di Agenas.
Mobilità sanitaria. Negli ultimi 10 anni le Regioni del Sud hanno versato 14 mld a quelle del Nord per far curare i propri cittadini. Lombardia ed Emilia Romagna le più attrattive
Mobilità sanitaria. Negli ultimi 10 anni le Regioni del Sud hanno versato 14 mld a quelle del Nord per far curare i propri cittadini. Lombardia ed Emilia Romagna le più attrattive
Studi e Analisi
Mobilità sanitaria. Negli ultimi 10 anni le Regioni del Sud hanno versato 14 mld a quelle del Nord per far curare i propri cittadini. Lombardia ed Emilia Romagna le più attrattive
Ben 13 tra Regioni e Pa (quasi tutte del Centro Sud) su 21 hanno presentato un saldo negativo per quanto riguarda la mobilità sanitaria tra il 2012 e il 2021. Corte dei conti: “Dall’analisi della mobilità attiva e passiva emerge la forte capacità attrattiva delle Regioni del Nord, cui corrisponde quella estremamente limitata delle Regioni del Centro-Sud”. Solo Lombardia ed Emilia Romagna insieme hanno saldi positivi per quasi 10 mld. In negativo a spiccare sono Campania, Calabria, Lazio, Sicilia e Puglia.
Luciano Fassari
Sordocecità. In Italia 100 mila casi e 656 mila in Europa. La ricerca Lega del Filo d’Oro/Istat
Sordocecità. In Italia 100 mila casi e 656 mila in Europa. La ricerca Lega del Filo d’Oro/Istat
Studi e Analisi
Sordocecità. In Italia 100 mila casi e 656 mila in Europa. La ricerca Lega del Filo d’Oro/Istat
Cifre che salgono fino a raggiungere le 262mila persone colpite nel nostro Paese che presentano contemporaneamente anche limitazioni di tipo motorio, oltre un milione e 400mila nella Comunità europea. Bartoli (Lega del Filo d’Oro): “Serve il pieno riconoscimento dei diritti delle persone sordocieche attraverso revisione e applicazione della legge 107/2010”.
La rivalsa dell’azienda sanitaria nei confronti del personale medico ed infermieristico
La rivalsa dell’azienda sanitaria nei confronti del personale medico ed infermieristico
Studi e Analisi
La rivalsa dell’azienda sanitaria nei confronti del personale medico ed infermieristico
Ecco cosa è cambiato dopo la legge Gelli-Bianco del 2017 e come in proposito si sono pronunciate sia la Corte dei conti che la Corte di Cassazione. Il soggetto che si ritiene danneggiato potrà agire a titolo di responsabilità contrattuale nei confronti dell’azienda sanitaria o della ASL competente e a titolo di responsabilità extracontrattuale nei confronti del singolo operatore
Fernanda Fraioli
Dagli Osservatori fragilità/cronicità alla stratificazione dei bisogni delle popolazioni
Dagli Osservatori fragilità/cronicità alla stratificazione dei bisogni delle popolazioni
Lazio
Dagli Osservatori fragilità/cronicità alla stratificazione dei bisogni delle popolazioni
Applicando metodologie e strumenti ad hoc è possibile: fare scelte di policy sanitaria e socio sanitaria secondo un approccio “one health”, centrato sulla persona e su target omogenei di pazienti; recuperare, appropriatezza, efficacia ed efficienza delle cure, garantendo equità e universalismo; fare programmazione dal lato di una lettura della domanda di sanità e salute e non più solo dal lato dell’offerta che si vuole autoriprodurre
G. Banchieri, M. Di Martino, M. Fanello
Salute e sicurezza sul lavoro, c’è ancora molto da fare
Salute e sicurezza sul lavoro, c’è ancora molto da fare
Studi e Analisi
Salute e sicurezza sul lavoro, c’è ancora molto da fare
Occorrono investimenti e interventi di risorse e culturali; utili incentivi, per le imprese, facilmente accessibili, controllandone l’utilizzo ma anche misure più generali che possano incidere sui modelli di organizzazione delle imprese: ad esempio, le misure di sostegno alle imprese, e così pure le misure atte ad incentivare le ristrutturazioni con risparmio energetico, dovrebbero prevedere indicazioni e investimenti per la sicurezza del lavoro e disincentivare la nascita di imprese sprovviste di qualificazione professionale
Domenico Della Porta
Covid. Nell’ultima settimana prosegue discesa contagi, ricoveri e decessi. Ma arrancano sempre le quarte dosi. Il monitoraggio Gimbe
Covid. Nell’ultima settimana prosegue discesa contagi, ricoveri e decessi. Ma arrancano sempre le quarte dosi. Il monitoraggio Gimbe
Studi e Analisi
Covid. Nell’ultima settimana prosegue discesa contagi, ricoveri e decessi. Ma arrancano sempre le quarte dosi. Il monitoraggio Gimbe
Rispetto alla precedente settimana si registra una diminuzione di nuovi casi (51.888 vs 84.060) e decessi (495 vs 576) a causa del Covid. In calo anche i casi attualmente positivi (300.050 vs 353.643), le persone in isolamento domiciliare (294.820 vs 346.912), i ricoveri con sintomi (5.003 vs 6.421) e le terapie intensive (227 vs 310). Arranca la quarta dose: 11,8 milioni di fragili e over 60 sono attualmente senza copertura. TABELLE
Alla sanità malata serve la cura del pubblico
Alla sanità malata serve la cura del pubblico
Studi e Analisi
Alla sanità malata serve la cura del pubblico
La sanità è stata svenduta in nome del mercato scrivono Bindi e Dirindin. Bene. Allora io propongo al governo Meloni di restituire al mercato il mercato. Aboliamo quindi il mercato agevolato e trasferiamo i soldi che fino ad ora abbiamo speso per incentivarlo al FSN. Propongo con i soldi che fino ad ora abbiamo dato a ogni forma di speculazione di finanziare il superamento dei tetti alle assunzioni.
Ivan Cavicchi
Aggressioni agli operatori sanitari. Un problema culturale e organizzativo. Ecco come uscirne
Aggressioni agli operatori sanitari. Un problema culturale e organizzativo. Ecco come uscirne
Studi e Analisi
Aggressioni agli operatori sanitari. Un problema culturale e organizzativo. Ecco come uscirne
Scuola seria per i giovani. Attenzione alle famiglie. Un Servizio sanitario nazionale che funzioni ovunque e che spenga ogni ragione di reazione da parte di chi si ritiene scavalcato nelle file, si veda trascurato nelle corsie, si veda relegato in ricoveri indecenti assicurati nei corridoi. E corretti finanziamenti che solo attraverso i costi e fabbisogni standard posso essere sufficienti a generare il cambiamento reale.
Ettore Jorio
Dai medici di famiglia agli infermieri, ecco tutte le carenze di personale che rischiano di frenare il Pnrr e far franare il Ssn. I numeri dell’Ocse
Dai medici di famiglia agli infermieri, ecco tutte le carenze di personale che rischiano di frenare il Pnrr e far franare il Ssn. I numeri dell’Ocse
Studi e Analisi
Dai medici di famiglia agli infermieri, ecco tutte le carenze di personale che rischiano di frenare il Pnrr e far franare il Ssn. I numeri dell’Ocse
Oltre alle risorse economiche per garantire i servizi, mancano medici, infermieri e, in genere, c’è carenza di tutto il personale sociosanitario che dovrebbe occuparsi del rilancio del territorio, ma anche del riequilibrio dei servizi ospedalieri, a partire dai pronto soccorso. Ecco un’analisi Eurostat dei dati Ocse che mostrano il gap dell’Italia con gli altri Paesi Ue.
Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza in calo: da ottobre colpite 8 mln di persone
Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza in calo: da ottobre colpite 8 mln di persone
Studi e Analisi
Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza in calo: da ottobre colpite 8 mln di persone
L’incidenza delle ILI è in diminuzione in tutte le fasce di età e si attesta a 9,6 casi per mille assistiti (10,6 nella settimana precedente). Risultano comunque più colpiti i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui l’incidenza è pari a 20,7 casi per mille assistiti (25,1 nella settimana precedente). REPORT EPIDEMIOLOGICOREPORT VIROLOGICO
Covid. Nuovi casi in calo a livello globale anche se i decessi sono in aumento. Dalla Cina i primi nuovi dati ufficiali parlano di quasi 60mila decessi nell’ultimo mese
Covid. Nuovi casi in calo a livello globale anche se i decessi sono in aumento. Dalla Cina i primi nuovi dati ufficiali parlano di quasi 60mila decessi nell’ultimo mese
Studi e Analisi
Covid. Nuovi casi in calo a livello globale anche se i decessi sono in aumento. Dalla Cina i primi nuovi dati ufficiali parlano di quasi 60mila decessi nell’ultimo mese
Pubblicato l’ultimo rapporto epidemiologico dell’Oms sulla pandemia a livello globale. Il Governo cinese ha diffuso i rimi dati dopo l’allarme suscitato dalla nuova ondata di contagi seguita al cambio di rotta rispetto alla politica “zero Covid”. Secondo l'analisi diffusa dalla Cina, anche il numero di pazienti segnalati nei reparti di emergenza e la percentuale di pazienti positivi a SARS-CoV-2 sono in calo dopo aver raggiunto un picco nazionale di oltre 1,5 milioni il 2 gennaio 2023. In Europa calano sia i nuovi casi (-35%) che i decessi (-40%). IL RAPPORTO.
Monitoraggio Covid. Il virus prosegue la sua discesa. Incidenza, ricoveri e indice Rt in picchiata
Monitoraggio Covid. Il virus prosegue la sua discesa. Incidenza, ricoveri e indice Rt in picchiata
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Il virus prosegue la sua discesa. Incidenza, ricoveri e indice Rt in picchiata
L'incidenza scende a 88 ogni 100.000 abitanti rispetto ai 143 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti calano le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 2,3% rispetto al 3,1% della scorsa settimana. Scende il numero dei pazienti in Area non critica che si attesta al 7,9 rispetto al 10,1% della settimana precedente. In discesa anche l’indice Rt che si attesta a 0,89. IL REPORT
Fine della dominanza medica e potere del dottor Google
Fine della dominanza medica e potere del dottor Google
Studi e Analisi
Fine della dominanza medica e potere del dottor Google
La battaglia degli anni 70 di spiriti illuminati contro una corporazione medica possessore di un sapere esoterico asservita al potere ha raggiunto l'obbiettivo che si prefiggeva. Le conseguenze non previste sono però andate in direzione opposta. La medicina è diventata ora il campo privilegiato dell'economia discorsiva e i medici sono stati marginalizzati essendo funzionale al mercato dell’immateriale una interlocuzione diretta e non mediata tra produttore e consumatore
Roberto Polillo
Salute mentale sempre meno finanziata. Tra il 2016 e il 2021 taglio del 10,7% alle risorse
Salute mentale sempre meno finanziata. Tra il 2016 e il 2021 taglio del 10,7% alle risorse
Studi e Analisi
Salute mentale sempre meno finanziata. Tra il 2016 e il 2021 taglio del 10,7% alle risorse
I tagli sulla spesa per il personale e i servizi territoriali, pur restando stabile l’utenza complessiva. La componente ospedaliera resta nel complesso sostanzialmente invariata ma con un aumento dell’offerta in ambito pubblico. La rete residenziale si riduce sia come strutture e utenti mantenendo costi pressoché invariati che costituiscono una percentuale significativa del budget (43,6%). Un andamento che si è peraltro manifestato nella fase di chiusura degli OPG e incremento dell’impegno dei DSM in questo ambito.
Pietro Pellegrini
Mortalità in eccesso nella UE. A novembre +6,7% rispetto alla media pre Covid. In Italia si è tornati quasi alla normalità (+0,5%)
Mortalità in eccesso nella UE. A novembre +6,7% rispetto alla media pre Covid. In Italia si è tornati quasi alla normalità (+0,5%)
Studi e Analisi
Mortalità in eccesso nella UE. A novembre +6,7% rispetto alla media pre Covid. In Italia si è tornati quasi alla normalità (+0,5%)
Questi i dati Eurostat che registra mensilmente i valori di eccesso di mortalità rispetto al periodo 2016-2019. L'Italia ha registrato pochi decessi in eccesso, con un tasso che si attesta al +0,5% a fronte del +2,8% di ottobre. Dopo questi Stati membri, i tassi più bassi successivi sono stati registrati in Belgio e Lituania (entrambi +1%), Svezia (+2%), Polonia e Spagna (entrambi +3%), tutti meno della metà della media UE.
Carenza personale. Un fenomeno diffuso in tutto il Paese ma con numeri allarmanti in periferia e nelle aree interne del Paese. Il Report di Cittadinanzattiva
Carenza personale. Un fenomeno diffuso in tutto il Paese ma con numeri allarmanti in periferia e nelle aree interne del Paese. Il Report di Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
Carenza personale. Un fenomeno diffuso in tutto il Paese ma con numeri allarmanti in periferia e nelle aree interne del Paese. Il Report di Cittadinanzattiva
In 39 province, più di un terzo del totale, c’è un marcato squilibrio tra il numero dei professionisti e i cittadini. Cinque le categoria professionali sotto la lente: Mmg, Pls e ginecologi, cardiologi e farmacisti ospedalieri. E delle Case della Comunità e Ospedali di Comunità previsti da Pnrr, solo poco più di un terzo saranno realizzati nelle aree interne. IL REPORT
Aziende ospedaliere universitarie “fuori norma” e pareri ministeriali fuori misura
Aziende ospedaliere universitarie “fuori norma” e pareri ministeriali fuori misura
Calabria
Aziende ospedaliere universitarie “fuori norma” e pareri ministeriali fuori misura
La lettura del parere espresso dal Capo dell’Ufficio del Ministero della Salute, relativamente al percorso di fusione per incorporazione nella Azienda Ospedaliera Mater Domini dell’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio, incorporanda, suscita una qualche meraviglia. L’esegeta ministeriale ha acquisito come scontata l’esistenza di un provvedimento regionaledi costituzione di una sedicente A.O.U. Mater Domini. Così non è, e non è mai stato!
Ettore Jorio