Pon Gov Cronicità. Enrichens (Agenas): “Comunità di pratica, progettazione e grande partita del sociale e del sanitario trovano un punto di incontro”

Pon Gov Cronicità. Enrichens (Agenas): “Comunità di pratica, progettazione e grande partita del sociale e del sanitario trovano un punto di incontro”

Pon Gov Cronicità. Enrichens (Agenas): “Comunità di pratica, progettazione e grande partita del sociale e del sanitario trovano un punto di incontro”
“Sarà la presa in carico del paziente, già a domicilio e in prossimità, che permetterà di agire anche in termini di prevenzione di stili di vita nei confronti dei cittadini sani”, sottolinea in questa intervista il Project Manager Progetto Pon Gov Cronicità di Agenas.

Favorire la creazione e la diffusione di modelli innovativi per la gestione della cronicità. Questo uno degli obiettivi del progetto Pon Gov Cronicità di cui abbiamo parlato con Francesco Enrichens, Project Manager Progetto Pon Gov Cronicità, Agenas.

Come spiegato, il progetto europeo, finanziato con le risorse del PON Governance e capacità istituzionale e promosso dal Ministero della Salute con il coordinamento tecnico scientifico di Agenas, si sviluppa grazie all’emersione di buone pratiche e grazie alla sinergia tra organi centrali e organi territoriali.

Aiutare le Regioni che si trovano più in difficoltà nell’implementazione dell’ICT per prendere in carico il paziente cronico è una delle finalità di questo progetto.

Il Pon Gov Cronicità “prevede la gestione e, soprattutto, la emersione di buone pratiche da parte di tutte quelle Regioni cosiddette virtuose, che hanno avuto la fortuna di non avere dinamiche quali piano di rientro e quant’altro e quindi hanno potuto avere le risorse e anche la possibilità di fare una programmazione più veloce”, ha detto Enrichens.

Infine, “sarà la presa in carico del paziente, già a domicilio e in prossimità, che permetterà di agire anche in termini di prevenzione di stili di vita nei confronti dei cittadini sani”, ha concluso l’esperto.

25 Gennaio 2023

© Riproduzione riservata

Demografia. Ue verso il declino: -11,7% entro il 2100. Per l’Italia il calo sarà del 24%. All’inizio del nuovo secolo saremo appena 44,7 milioni
Demografia. Ue verso il declino: -11,7% entro il 2100. Per l’Italia il calo sarà del 24%. All’inizio del nuovo secolo saremo appena 44,7 milioni

La popolazione europea si assottiglia sempre di più e si prepara ad arrivare nel 2100 a un calo dell’11,7%. Ben 53 milioni di persone in meno nell’UE. Una diminuzione che...

Farmaceutica. Export in crescita ma pesano le flessioni verso Svizzera e Regno Unito. I dati Istat
Farmaceutica. Export in crescita ma pesano le flessioni verso Svizzera e Regno Unito. I dati Istat

Il settore farmaceutico italiano tiene il passo, ma con andamenti contrastanti sui diversi mercati. Secondo i dati Istat sul commercio estero relativi a febbraio 2026, gli articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici contribuiscono...

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale
Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Più della metà delle prenotazioni in intramoenia viene fissata entro 10 giorni, ma nelle prestazioni più critiche – in particolare alcune visite specialistiche e diversi ricoveri programmabili – continua ad...

Vaccini. In Africa quasi 20 milioni di morti evitati per morbillo dal 2000, ma copertura ancora lontana dagli obiettivi
Vaccini. In Africa quasi 20 milioni di morti evitati per morbillo dal 2000, ma copertura ancora lontana dagli obiettivi

Quasi 20 milioni di decessi per morbillo evitati in Africa dal 2000 grazie all’aumento della copertura vaccinale. È il dato principale che emerge dalla prima analisi dettagliata sugli obiettivi di...