Programma nazionale esiti. Italia divisa per prestazioni, appropriatezza e qualità

Programma nazionale esiti. Italia divisa per prestazioni, appropriatezza e qualità

Programma nazionale esiti. Italia divisa per prestazioni, appropriatezza e qualità
Sud in molti casi ancora in coda, tranne un caso d'eccellenza in Campania, dove si trova una delle prime 5 strutture del paese che effettuano entro 48 ore gli interventi per la frattura del femore. È quanto emerge dai risultati del Programma esiti 2010 pubblicati dal Sole 24 Ore Sanità.

Regione e ospedale che vai, assistenza sanitaria che trovi. Per ritardi nelle prestazioni, appropriatezza degli interventi, qualità delle cure. E naturalmente potenziali rischi per i pazienti in conseguenza della bontà e tempestività delle cure fornite dalle strutture sanitarie.
È questo il quadro che emerge dal Programma nazionale esiti curato dall’Agenas e illustrato nel numero 9/2012 del Sole 24 Ore Sanità circa le attività di cura delle strutture ospedaliere pubbliche e private convenzionate prestate agli italiani nel corso del 2010.

I risultati, spiega il Sole 24 Ore Sanità, "mostrano una situazione delle venti sanità d'Italia che restituisce l'immagine di un Paese profondamente diviso. Anche per gli esiti infausti, come la casistica degli interventi per bybass aortocoronarico che hanno registrato la mortalità dei pazienti entro un mese: al Sud (Campania, Basilicata, Sicilia) sono state registrate le percentuali peggiori. E come per la frattura del collo del femore, che vede in fondo alla classifica quattro strutture del Sud e una del Lazio che operano in 48 ore in rarissimi casi (tra l'1 e l'1,5%), mentre le cinque migliori (tra Liguria, Lombardia, Bolzano ma anche una della Campania) intervengono in due giorni tra l'88 e il 94% delle circostanze. Con una variabilità tra strutture della stessa regione, tuttavia, che deve far riflettere anche il virtuoso Nord”.
 

08 Marzo 2012

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