Ssn. Fiaso: “La buonasanità esiste anche nel Meridione”

Ssn. Fiaso: “La buonasanità esiste anche nel Meridione”

Ssn. Fiaso: “La buonasanità esiste anche nel Meridione”
Lo rileva l'Osservatorio della Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere. Registrata una rimonta del Sud, dove si colloca il 31,7% delle esperienze, lo scorso anno localizzate quasi esclusivamente al Nord.  A dicembre i dati completi nel  “Libro Bianco sulla Buonasanità”.

Nonostante difficoltà di varia natura, anche al Sud si afferma la ‘buonasanità’. E’ quanto emerge dai riscontri effettuati dall’Osservatorio della Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso). La parte del leone la fa ancora l’Emilia Romagna, con 26 buone pratiche, seguita dalle Marche, con 13, ma nel complesso si assiste ad una rimonta del Sud, dove si collocano il 31,7% delle esperienze, lo scorso anno localizzate quasi esclusivamente al Nord. Anche se nel settentrione sono state selezionate il 53% delle esperienze e nel centro poco più del 14.

La maggior parte delle esperienze di ‘buonasanità’ ha riguardato le strategie e gli strumenti correlati alle performance clinico-assistenziali e gestionali (23,2%). Al secondo posto l’integrazione socio-sanitaria e la presa in carico delle malattie croniche ( 19,2%), tema sempre più strategico per aziende ed assistiti. Il quadro completo delle esperienze selezionate dal Comitato scientifico della Fiaso sarà condensato nella seconda edizione del “Libro Bianco sulla Buonasanità”, che verrà presentato a Roma a dicembre.

24 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni
Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni

Nel 2024 la mobilità sanitaria ospedaliera resta uno dei principali indicatori delle differenze tra i servizi sanitari regionali. Dai dati del Rapporto annuale SDO 2024 del Ministero della Salute emerge...

Malattie rare, il ritardo diagnostico ha un volto femminile: “Le donne aspettano due anni in più degli uomini per la diagnosi”
Malattie rare, il ritardo diagnostico ha un volto femminile: “Le donne aspettano due anni in più degli uomini per la diagnosi”

Per una persona con una malattia rara ottenere una diagnosi significa spesso affrontare una vera e propria odissea. In Italia servono in media cinque anni e mezzo dal primo sintomo...

Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale
Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale

Più risorse per la sanità, ma ancora troppe difficoltà nel trasformarle in servizi, strutture operative, investimenti realizzati e presa in carico dei cittadini. È questa la fotografia che emerge dalla...

Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani
Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani

L’attività ospedaliera italiana continua a risalire dopo il crollo registrato nel 2020, ma non ha ancora recuperato pienamente i livelli pre-pandemia. Nel 2024 le schede di dimissione ospedaliera acquisite dal...