Telemonitoraggio, la sanità del futuro parte da casa: l’Italia fissa le regole per i dispositivi medicali digitali

Telemonitoraggio, la sanità del futuro parte da casa: l’Italia fissa le regole per i dispositivi medicali digitali

Telemonitoraggio, la sanità del futuro parte da casa: l’Italia fissa le regole per i dispositivi medicali digitali
Pubblicate da Agenas le nuove Linee di indirizzo per il percorso evolutivo dei Sistemi Medicali per Telemonitoraggio. Il cuore pulsante del sistema è rappresentato dai cosiddetti “Sistemi Medicali”, intesi come un ecosistema composto da dispositivi fisici (come saturimetri, glucometri, ECG portatili), software dedicati (API, app mobile, piattaforme cloud), algoritmi intelligenti e canali di connettività. Questi sistemi devono garantire interoperabilità, sicurezza dei dati, affidabilità diagnostica e facilità d’uso per pazienti e operatori sanitari. LE LINEE D’INDIRIZZO

Un passo avanti decisivo per portare la cura dei pazienti cronici direttamente nelle loro case. L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) ha pubblicato le nuove Linee di indirizzo per il percorso evolutivo dei Sistemi Medicali per Telemonitoraggio, tracciando un quadro dettagliato e vincolante su come i dispositivi medici connessi dovranno evolversi per integrarsi efficacemente con le infrastrutture regionali e nazionali della Telemedicina.

L’obiettivo è ambizioso: trasformare radicalmente il modello assistenziale italiano, puntando su prossimità, continuità di cura e sostenibilità. Il tutto facendo leva su una galassia tecnologica che include sensori biometrici, software intelligenti, piattaforme interoperabili e, non da ultimo, una governance della cybersicurezza e della privacy all’altezza della sfida.

Il contesto normativo si lega a doppio filo al PNRR, in particolare alla Missione 6 “Salute”, che finanzia lo sviluppo della Piattaforma Nazionale di Telemedicina (PNT). È qui che convergono gli sforzi per l’attivazione su scala nazionale del Servizio Minimo di Telemonitoraggio: televisite, teleconsulto, teleassistenza e soprattutto monitoraggio remoto di parametri clinici.

Il cuore pulsante del sistema è rappresentato dai cosiddetti “Sistemi Medicali”, intesi come un ecosistema composto da dispositivi fisici (come saturimetri, glucometri, ECG portatili), software dedicati (API, app mobile, piattaforme cloud), algoritmi intelligenti e canali di connettività. Questi sistemi devono garantire interoperabilità, sicurezza dei dati, affidabilità diagnostica e facilità d’uso per pazienti e operatori sanitari.

Standard stringenti per dispositivi intelligenti

Le Linee di indirizzo fissano requisiti chiari e dettagliati. Tra i principali:

  • Certificazione MDR: tutti i dispositivi devono essere conformi al Regolamento (UE) 2017/745.
  • Identificazione univoca (UDI): obbligatoria secondo le scadenze europee, per garantire tracciabilità e sicurezza.
  • Requisiti di connettività: i dispositivi devono poter trasmettere dati in modo sicuro, anche in assenza di connessione, tramite sistemi automatizzati.
  • Interoperabilità: adozione degli standard HL7 FHIR, profili IHE come Device Enterprise Communication e Patient Demographics Query.
  • Sicurezza informatica e privacy: implementazione dei principi di “security by design” e “privacy by design”, con indicazioni specifiche per produttori, distributori e strutture sanitarie.

Il modello di maturità: tre livelli per guidare l’innovazione

AGENAS introduce anche un innovativo modello di maturità dei Sistemi Medicali, articolato su tre livelli:

  1. Base – Compatibilità adattabile con API e protocolli di comunicazione standardizzati.
  2. Intermedio – Nativa interoperabilità e gestione centralizzata degli accessi.
  3. Avanzato – Integrazione completa con i sistemi di codifica FSE 2.0 e misure avanzate di sicurezza.

Questo schema rappresenta la bussola con cui le Regioni e le aziende sanitarie potranno orientare gli investimenti tecnologici, distinguendo i dispositivi pronti all’integrazione da quelli ancora in fase embrionale.

Una corsa contro il tempo (e le minacce cyber)

Entro il 2029 tutti i dispositivi in commercio dovranno essere pienamente conformi ai Regolamenti europei MDR e IVDR. Ma il tempo stringe anche sul fronte della sicurezza informatica. Il documento richiama con forza l’attenzione su nuovi pericoli: minacce cyber, data breach, attacchi ai device. E propone soluzioni ispirate al Framework Nazionale per la Cybersecurity, spaziando dalla governance alla gestione degli incidenti, dal monitoraggio delle vulnerabilità alla formazione degli operatori.

La telemedicina è già realtà, ma rischia di rimanere una galassia frammentata se non si adottano regole comuni. Le Linee di indirizzo AGENAS puntano proprio a questo: creare un linguaggio condiviso tra dispositivi, software e piattaforme regionali, in nome della coesione tecnologica e della qualità dell’assistenza.

Una sfida complessa ma necessaria, perché la sanità del futuro non si costruisce solo nei reparti, ma anche – e sempre più – tra le mura di casa.

15 Aprile 2025

© Riproduzione riservata

Aderenza terapeutica. Dalla scarsa comprensione dei benefici agli effetti indesiderati. Ecco perché un paziente su 3 non segue correttamente le cure. La nuova survey di Quotidiano Sanità
Aderenza terapeutica. Dalla scarsa comprensione dei benefici agli effetti indesiderati. Ecco perché un paziente su 3 non segue correttamente le cure. La nuova survey di Quotidiano Sanità

La non aderenza terapeutica non è soltanto il paziente che dimentica di prendere un farmaco. È, più spesso, il punto in cui si rompe l’equilibrio tra prescrizione, comprensione del beneficio,...

Legionellosi. Trend in crescita nei Paesi Ue/See. Italia maglia nera: nel 2024 superata quota 4.600
Legionellosi. Trend in crescita nei Paesi Ue/See. Italia maglia nera: nel 2024 superata quota 4.600

L'Italia si conferma il Paese europeo più colpito dalla legionellosi. Nel 2024 sono stati notificati 4.617 casi, in aumento rispetto ai 3.874 del 2023 e più del doppio rispetto ai...

Giornata senza tabacco. Tramonto delle sigarette tradizionali: in Italia crescono i consumi dei nuovi prodotti alla nicotina tra donne e giovanissimi
Giornata senza tabacco. Tramonto delle sigarette tradizionali: in Italia crescono i consumi dei nuovi prodotti alla nicotina tra donne e giovanissimi

Le sigarette tradizionali arretrano, ma la nicotina cambia volto e conquista i più giovani. In Italia cresce il consumo di e-cig e prodotti a tabacco riscaldato, soprattutto tra ragazze e...

Pnrr. Corte dei conti: per la sanità spesa a 8,6 miliardi, ma trasferimenti e rendicontazione restano indietro. Raggiunti gli obiettivi 2025 su ospedali digitali, Fse e borse specialistiche
Pnrr. Corte dei conti: per la sanità spesa a 8,6 miliardi, ma trasferimenti e rendicontazione restano indietro. Raggiunti gli obiettivi 2025 su ospedali digitali, Fse e borse specialistiche

Il Pnrr accelera, ma per la sanità la fotografia della Corte dei conti resta a due velocità: da una parte il raggiungimento degli obiettivi europei fissati per il secondo semestre...