Aggressione al Pronto soccorso di Chieti, la polizia lo ferma con il taser

Aggressione al Pronto soccorso di Chieti, la polizia lo ferma con il taser

Aggressione al Pronto soccorso di Chieti, la polizia lo ferma con il taser

Già noto alle forze dell’ordine, l’aggressore era arrivato in PS all’alba e ha improvvisamente perso il controllo mentre era già assistito all’interno degli ambulatori. “L’azione violenta è cessata dopo che gli operatori hanno estratto e attivato il taser”, riferisce la Asl. L’uomo è stato arrestato.

Ha aggredito un infermiere e una guardia giurata all’interno del Pronto soccorso dell’ospedale di Chieti, dove era presente come paziente. Un uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato questa mattina intorno alle ore 5.00 dagli agenti della volante della Questura: “L’azione violenta è cessata dopo che gli operatori hanno estratto e attivato il taser”, spiega la Asl in una nota che racconta la violenza dell’aggressione.

Secondo la ricostruzione, confermata dal direttore dell’unità operativa, Emmanuele Tafuri, l’uomo ha improvvisamente perso il controllo mentre era già assistito all’interno degli ambulatori. È quindi intervenuta la guardia giurata (in servizio nel presidio grazie alle misure di sicurezza disposte dall’Azienda in tutti i pronto soccorso della provincia), rimanendo a sua volta coinvolta nell’aggressione. Entrambi hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 12 giorni. L’uomo è stato trattenuto negli uffici della Questura in attesa del rito direttissimo.

“Ringrazio la Questura di Chieti e gli agenti per il loro intervento tempestivo e decisivo – dichiara il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri. – Esprimo la massima solidarietà e la vicinanza di tutta l’Azienda all’infermiere e alla guardia giurata rimasti feriti. Proprio per contrastare questa emergenza nazionale, la direzione generale aveva già provveduto a inserire le guardie giurate nei pronto soccorso di Chieti, Lanciano e Vasto e stabilito un collegamento diretto con la Questura: misure di tutela che questa notte hanno dimostrato la loro importanza. La stretta collaborazione con le forze dell’ordine resta essenziale, ma deve essere affiancata dal recupero di una solida cultura del rispetto, del senso civico e della vitale alleanza tra cittadini e operatori della salute”.

26 Marzo 2026

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