Artrite psoriasica: bimekizumab superiore a risankizumab nello studio BE BOLD

Artrite psoriasica: bimekizumab superiore a risankizumab nello studio BE BOLD

Artrite psoriasica: bimekizumab superiore a risankizumab nello studio BE BOLD

I dati dello studio head-to-head BE BOLD alla settimana 16 mostrano la superiorità di bimekizumab rispetto a risankizumab nel raggiungimento della risposta articolare ACR50 nei pazienti con artrite psoriasica attiva. I risultati saranno presentati al congresso EULAR 2026 di Londra, in programma all’inizio di giugno

Negli adulti con artrite psoriasica attiva (PsA), bimekizumab è risultato superiore a risankizumab nel raggiungimento della risposta articolare ACR50, indice che misura un miglioramento di almeno il 50% dei principali parametri clinici della malattia. È quanto emerge dai dati alla settimana 16 dello studio BE BOLD, che saranno presentati al congresso annuale EULAR 2026, in programma a Londra dal 3 al 6 giugno.

“Raggiungere elevati livelli di risposta clinica è fondamentale per le persone con artrite psoriasica – osserva Iain McInnes, dell’Università di Glasgow – Ottenere risposte ACR50 negli studi clinici indica miglioramenti articolari strettamente correlati a una riduzione clinicamente significativa dell’attività di malattia, al controllo dell’infiammazione e a un miglioramento della qualità di vita. I nuovi dati dello studio BE BOLD, che mostrano la superiorità di bimekizumab rispetto a risankizumab sull’ACR50 alla settimana 16 in uno studio diretto head-to-head, possono supportare i clinici nelle decisioni terapeutiche precoci per questa malattia infiammatoria cronica”.

Bimekizumab è il primo biologico approvato a dimostrare una superiorità statisticamente significativa nel raggiungimento dell’ACR50 in uno studio comparativo diretto nell’artrite psoriasica. Lo studio BE BOLD è inoltre il primo trial head-to-head nella artrite psoriasica attiva a includere uninibitore di IL-23, ed è il quarto studio comparativo del programma clinico di bimekizumab a mostrare superiorità rispetto a un comparatore.

“Siamo orgogliosi di presentare risultati che dimostrano la superiorità di bimekizumab rispetto a risankizumab nel miglioramento degli outcome articolari, fornendo evidenze rilevanti per il trattamento dell’artrite psoriasica”, dichiara Emmanuel Caeymaex, Executive Vice President e Head of Patient Evidence di UCB., “Gli studi head-to-head rappresentano l’approccio più rigoroso nella ricerca clinica comparativa. BE BOLD riflette l’impegno di UCB verso l’eccellenza scientifica e la produzione di evidenze di alta qualità a supporto dell’evoluzione delle cure nelle malattie psoriasiche”.

I risultati dello studio BE BOLD alla settimana 16

Bimekizumab ha raggiunto l’endpoint primario dello studio, dimostrando superiorità sull’ACR50 alla settimana 16, con il 49,1% dei pazienti trattati con bimekizumab contro il 38,4% di quelli trattati con risankizumab (p=0,0078).

Anche il primo endpoint secondario gerarchico, MDA (Minimal Disease Activity) è risultato numericamente superiore con bimekizumab (43,0%) rispetto a risankizumab (39,9%), senza però raggiungere la significatività statistica prevista dal piano di analisi (p=0,4408).

Una quota numericamente superiore di pazienti trattati con bimekizumab ha raggiunto l’endpoint combinato ACR50+PASI100 (33,5% vs 24,4%; p nominale pari a 0,0800). L’endpoint ACR50 alla settimana 4 è risultato nominalmente significativo a favore di bimekizumab (19,9% vs 7,2%; p<0,0001).

Tra gli endpoint esplorativi, il PASI100 (clearance completa della cute) è stato raggiunto dal 53,4% dei pazienti trattati con bimekizumab e dal 46,6% dei pazienti trattati con risankizumab. Inoltre, il 65,3% dei pazienti trattati con bimekizumab ha raggiunto una bassa attività di malattia/remissione secondo il DAPSA, score clinico che misura l’attività di malattia nell’artrite psoriasica, rispetto al 54,7% del gruppo risankizumab.

Non sono emersi nuovi segnali di sicurezza. I profili di sicurezza sono risultati complessivamente comparabili tra i due trattamenti, ad eccezione di un’incidenza maggiore di infezioni da Candida nel gruppo bimekizumab. Tutte le infezioni da Candida sono state lievi o moderate e nessuna ha comportato interruzione dello studio.

Gli eventi avversi emergenti dal trattamento (TEAE) si sono verificati nel 57,0% dei pazienti trattati con bimekizumab e nel 52,0% dei pazienti trattati con risankizumab. Eventi avversi seri sono stati riportati nell’1,8% dei pazienti trattati con bimekizumab e nel 2,9% di quelli trattati con risankizumab. I tassi di interruzione per eventi avversi sono stati bassi e identici nei due gruppi di trattamento. Non sono stati segnalati casi di ideazione o comportamento suicidario.

M.L.

19 Maggio 2026

© Riproduzione riservata

Aifa. Il Servizio “Cerca un farmaco” si amplia con le informazioni sullo stato di commercializzazione dei medicinali
Aifa. Il Servizio “Cerca un farmaco” si amplia con le informazioni sullo stato di commercializzazione dei medicinali

Il servizio di informazione sui medicinali ad uso umano autorizzati in Italia “AIFA Medicinali”, accessibile anche dalla home del portale AIFA con un clic su “Cerca un farmaco”, si arricchisce...

Estate e arbovirosi, SItI: “Rischio di infezioni è realtà. Costruire modello di prevenzione moderno e sostenibile”
Estate e arbovirosi, SItI: “Rischio di infezioni è realtà. Costruire modello di prevenzione moderno e sostenibile”

Con una stagione estiva fatta di temperature elevate, ondate di calore frequenti e condizioni favorevoli anche alla proliferazione dei vettori, al centro dell'attenzione tornano le arbovirosi, ovvero le malattie trasmesse...

HIV pediatrico, dall’OMS nuove indicazioni sui dosaggi degli antiretrovirali
HIV pediatrico, dall’OMS nuove indicazioni sui dosaggi degli antiretrovirali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato nuove raccomandazioni sui dosaggi dei farmaci antiretrovirali in neonati, lattanti e bambini. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione e il trattamento dell’HIV nei pazienti più...

VIVISOL rinnova il sostegno alla Spiaggia dei Valori: al via il progetto “Un mare, mille granelli”
VIVISOL rinnova il sostegno alla Spiaggia dei Valori: al via il progetto “Un mare, mille granelli”

VIVISOL rinnova e amplia il proprio sostegno alla Spiaggia dei Valori di Marina di Ravenna, il progetto dell’associazione"Insieme a te" che rende il mare accessibile anche alle persone con disabilità...