Asl Rieti condannata per comportamento antisindacale. Tribunale accoglie il ricorso Anaao

Asl Rieti condannata per comportamento antisindacale. Tribunale accoglie il ricorso Anaao

Asl Rieti condannata per comportamento antisindacale. Tribunale accoglie il ricorso Anaao

Per l'Anaao, la sentenza rappresenta “un precedente molto importante affermando in modo chiaro alcuni principi fondamentali”. Tra le accuse mosse all’Azienda, la mancata informativa preventiva sulle decisioni aziendali e una condotta che ha limitato l'attività sindacale.

“Il Tribunale ha condannato l’Asl Rieti per comportamento antisindacale accogliendo il ricorso promosso dall’Anaao Assomed”. Lo annuncia il sindacato in una nota. Tra le principali accuse mosse all’Azienda, la mancata informativa preventiva sulle decisioni aziendali e in generale una condotta che ha limitato l’attività sindacale.

“La decisione del Tribunale di Rieti – commentano Pierino di Silverio, segretario nazionale Anaao Assomed e Aldo Di Blasi, segretario Anaao Assomed Lazio – riveste un’importanza strategica che va oltre i confini regionali perchè può essere un monito per le molte situazioni analoghe che purtroppo registriamo sul tutto il territorio nazionale”.

“La sentenza – proseguono – rappresenta un precedente molto importante affermando in modo chiaro alcuni principi fondamentali: il confronto sindacale non è un adempimento formale, ma uno strumento sostanziale di tutela delle prerogative sindacali e degli interessi professionali delle dirigenti e dei dirigenti; le Aziende sanitarie sono tenute a rispettare rigorosamente le regole del Ccnl in tema di informazione, confronto e partecipazione sindacale, soprattutto su materie sensibili come incarichi, graduazione delle posizioni e orario di lavoro; non è legittimo procedere ‘a fatto compiuto’, escludendo di fatto il sindacato dal tavolo o convocando rappresentanti non più legittimati”.

“Anche le Regioni però – concludono Di Silverio e Di Blasi – devono farsi carico delle loro responsabilità evitando di scaricarle sui Direttori generali”. “Vigileremo sin da ora affinché vengano rispettate le condizioni imposte dalla sentenza a partire dalla riapertura del tavolo di confronto con la Asl”.

26 Marzo 2026

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