ASL Roma 3, al Grassi Open Day per la giornata di prevenzione dell’alcol

ASL Roma 3, al Grassi Open Day per la giornata di prevenzione dell’alcol

ASL Roma 3, al Grassi Open Day per la giornata di prevenzione dell’alcol

Martedì 14 aprile confronto e informazioni sui rischi legati agli eccessi di consumo. Secondo i dati, nel territorio di competenza della ASL Roma 3 nel biennio 2023-2024 il 7,5% delle persone con età compresa tra i 18 e i 69 anni aveva un consumo di alcol a “maggior rischio” per quantità o modalità di assunzione.

Martedì 14 aprile, in occasione della Giornata dedicata alla prevenzione dei danni correlati al consumo di alcol, la ASL Roma 3 ha organizzato “Vieni, chiedi, rispondiamo”, Open Day finalizzato a informare la popolazione sui rischi legati all’abuso di alcol e dedicato alla promozione di stili di vita sani e alla prevenzione di patologie alcol-correlate. L’evento si svolgerà presso l’Ospedale Grassi di Ostia, dalle 9 alle 14, con la presenza di un’équipe multidisciplinare di professionisti che fornirà informazioni sugli effetti del consumo di alcol sotto il profilo fisico, psicologico e sociale e come tutelare al meglio la propria salute.

“Secondo i dati del sistema PASSI dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute – spiega l’azienda in una nota – nel territorio di competenza della ASL Roma 3 nel biennio 2023-2024 il 44,2% di età compresa tra i 18 e i 69 anni ha dichiarato di consumare bevande alcoliche (contro il 57,7% del Paese e il 57,3% del Lazio). Il 7,5% ne fa un consumo definito a “maggior rischio” per quantità o modalità di assunzione (contro il 17,8% nazionale e il 15,1% regionale); il 3,2 % degli adulti soffre di binge drinking (consumi episodici eccessivi, corrispondenti a 5 o più unità alcoliche in una unica occasione per gli uomini e 4 o più per le donne), in Italia la percentuale è del 9% e nel Lazio del 7,5%; il 4,2 % ha un consumo alcolico esclusivamente/prevalentemente fuori pasto (10,4% in Italia e l’8,2% nel Lazio) e lo 0,4% dichiara un consumo abituale elevato (3 o più unità alcoliche medie giornaliere per gli uomini e 2 o più unità per le donne), 1,8% nazionale e 1,6% regionale”.

In generale i dati nazionali testimoniano che il consumo a “maggior rischio” in Italia è più frequente fra i giovani e in particolar modo i giovanissimi (fra i 18-24enni la quota raggiunge il 36%), fra gli uomini (22% contro il 14% nelle donne) e fra le persone socialmente più avvantaggiate, senza difficoltà economiche (19% rispetto al 16% di chi ha molte difficoltà economiche) o con un alto livello di istruzione (20% fra i laureati rispetto al 7% fra chi ha, al più, la licenza elementare).

Considerevole anche il numero di persone che, sempre su scala nazionale, assumono alcol pur avendo una controindicazione assoluta, come i pazienti con malattie del fegato, fra i quali il 48% dichiara di aver consumato alcol nei 30 giorni precedenti l’intervista. Il 10% delle donne in gravidanza riferisce di aver consumato alcol nei 30 giorni precedenti l’intervista e fra le donne che allattano al seno la quota aumenta al 22%.

“Numeri, che sono inferiori alle medie nazionale, ma che rafforzano la necessità di agire in maniera convinta su iniziative di sensibilizzazione e informazione per un problema che presenta importanti implicazioni sanitarie e sociali. All’abuso di alcol si associano diverse patologie come cirrosi epatica, i disturbi cardiovascolari, alcune forme di tumore e alterazioni neuropsichiatriche come dipendenza, ansia e depressione. Da non sottovalutare anche le quantità considerate moderate che in soggetti fragili come giovani, donne in gravidanza e pazienti con altri disturbi possono presentare dei rischi. Ecco perché occorre insistere sul potenziamento della giusta informazione che consente di rafforzare l’opera di prevenzione che resta, come in ogni ambito sanitario, un potente strumento che abbiamo a disposizione”, spiega il dott. Giuseppe Anastasi, Direttore U.O.C. Salute e Dipendenze ASL Roma 3.

La UOC Salute e Dipendenze della ASL Roma 3 offre servizi di prevenzione, cura e riabilitazione per persone con problemi legati all’uso di sostanze (alcol, droghe) e disturbi da gioco d’azzardo. Le prestazioni sono gratuite. Esiste anche lo Sportello d’ascolto giovani, un servizio di ascolto e di orientamento rivolto ai giovani, alle famiglie ed agli insegnanti che presentano un disagio o difficoltà inerenti alle dipendenze. L’accesso allo sportello avviene tramite appuntamento da fissare direttamente con l’operatore incaricato. Le sedi dei servizi si trovano a Fiumicino, Ostia e nei due diversi Municipi XI e XII. Tutte le info sono disponibili sul sito aziendale.

09 Aprile 2026

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