Medici contro la guerra, arriva lo spot Fnomceo “Medici e Pace”

Medici contro la guerra, arriva lo spot Fnomceo “Medici e Pace”

Medici contro la guerra, arriva lo spot Fnomceo “Medici e Pace”

“Ogni atto medico è un atto di pace perché i medici ogni giorno incontrano la sofferenza, incontrano le persone più fragili, combattono le disuguaglianze, leniscono il dolore. Per questo sono costruttori di pace”, ha spiegato il presidente Fnomceo Filippo Anelli.

“Ogni atto medico è un atto di pace”, è il messaggio dello spot che, insieme a manifesti da affiggere in tutte le città, costituisce la nuova campagna “Medici e Pace” della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

La campagna è stata presentata ufficialmente a Bari, durante la cerimonia di presentazione del Manifesto “Medici e Pace”, per essere poi pubblicata sui social della Federazione e degli Ordini territoriali. Lo spot si apre con un primo piano sugli occhi di un chirurgo. Sulle note di “Nessun dorma”, una voce fuori campo dice: “Ogni ferita ha la stessa voce chiede di essere guarita, non giudicata”.

L’inquadratura si allarga e si vede che il medico sta suturando, appunto, una ferita. E, sulla pelle del paziente, è tatuata una cartina geografica. “Perché ogni ferita ricucita è un conflitto in meno – continua la voce narrante – perché ogni medico difende il diritto alla vita”.

Gli occhi del medico incontrano quelli, profondi, della paziente, che ha in volto i segni mimetici dei soldati. Il campo si allarga ancora, mostrando la schiena completamente tatuata con i diversi continenti. La voce incalza: “Perché non c’è pace dove regna la sofferenza, né democrazia senza diritto alla salute”.

Il medico e la paziente “speciale”, che si capisce essere la nostra Terra, martoriata dai conflitti, si guardano intensamente e si stringono la mano: l’intervento è riuscito. “Ogni atto medico è un atto di pace” commenta la voce, che conclude con il claim: “Dove c’è cura, c’è pace”.

La campagna stampa sarà inoltre declinata in cartelloni sei metri per tre in affissione nei punti di maggior passaggio di tutti i capoluoghi italiani, in banner social e in pubblicità dinamica su autobus e vaporetti.

“La campagna – spiega il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli – riprende e anima i principi del Manifesto “Medici e Pace”, siglato il 12 marzo tra Perugia e Assisi e in viaggio ora nei vari Ordini territoriali”.

“Ogni atto medico è un atto di pace – continua – perché i medici ogni giorno incontrano la sofferenza, incontrano le persone più fragili, combattono le disuguaglianze, leniscono il dolore. Per questo sono costruttori di pace”.

“I medici – conclude Anelli – sono contro la guerra, contro ogni forma di violenza, anche nei confronti degli operatori sanitari presenti negli scenari di conflitto, che vengono colpiti e uccisi. Sono tanti gli operatori sanitari che sono morti o che sono stati colpiti, a Gaza, in Libano, in Iran, in tutti i conflitti, in violazione delle convenzioni di Ginevra. Siamo convinti che ripristinare il diritto, ma soprattutto tutelare la dignità della persona, sia un impegno talmente forte da costituire oggi il presupposto per ogni società che vuole vivere in pace”.

18 Maggio 2026

© Riproduzione riservata

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...

Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”
Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”

“Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità...