Morbillo. Gli Stati Uniti a rischio di perdere lo status di “Paese indenne”. Lancet: “Coperture sotto soglia e trasmissione endemica”

Morbillo. Gli Stati Uniti a rischio di perdere lo status di “Paese indenne”. Lancet: “Coperture sotto soglia e trasmissione endemica”

Morbillo. Gli Stati Uniti a rischio di perdere lo status di “Paese indenne”. Lancet: “Coperture sotto soglia e trasmissione endemica”

L'epidemia iniziata in Texas con due casi importati si è estesa a 45 Stati. Già mancati quattro dei sette indicatori di eliminazione. Il Canada ha perso lo status a novembre 2025, Regno Unito e Spagna a gennaio 2026. La decisione sulla certificazione Usa è attesa per novembre.

Gli Stati Uniti, che avevano dichiarato l’eliminazione del morbillo nel 2000 dopo anni di estese campagne vaccinali, rischiano ora di perdere questo traguardo storico. È quanto emerge da un’analisi pubblicata su The Lancet, che ha valutato la situazione epidemiologica nel Paese utilizzando gli stessi indicatori adottati dai Cdc nel 2000 e nel 2011 per la certificazione.

I numeri sono preoccupanti. Nel 2025 sono stati confermati 2.280 casi di morbillo, il numero più alto dal 1991. Nei soli primi sei mesi del 2026 si sono aggiunti altri 910 casi. L’epidemia è iniziata a gennaio 2025 in Texas con due casi importati e si è successivamente estesa a 45 Stati. Secondo i ricercatori, il 94 per cento dei casi è stato trasmesso localmente, e la maggior parte dei sequenziamenti condivide lo stesso genotipo virale.

Quattro indicatori già mancati
L’analisi ha applicato i sette criteri stabiliti dal Cdc per valutare l’assenza di trasmissione endemica. Ebbene, quattro di questi indicatori sono già stati mancati, e i restanti tre appaiono difficilmente raggiungibili. In particolare, si sono verificati 53 focolai con oltre 93 casi per 10 milioni di abitanti. In 285 giorni su 376 (dal gennaio 2025 a febbraio 2026), l’Rt mediano – il numero medio di nuove infezioni generate da ciascun caso – è stato superiore a 1, la soglia che indica una trasmissione sostenuta. Ciò significa che, per la maggior parte dell’ultimo anno, la trasmissione del morbillo è stata probabilmente endemica negli Stati Uniti.

Sebbene l’ultima stima dell’Rt (al 16 febbraio 2026) fosse scesa sotto 1 (mediano 0,60), le proiezioni suggeriscono che i casi potrebbero aumentare nuovamente prima della decisione della commissione di verifica della Paho, attesa per novembre 2026.

Coperture vaccinali sotto la soglia critica
La causa principale di questa recrudescenza è il calo delle coperture vaccinali. Per il morbillo, la soglia necessaria a garantire l’immunità di gregge è del 95 per cento. Ebbene, i dati relativi all’anno scolastico 2024-25 mostrano che la copertura vaccinale per i bambini in età scolare è rimasta al di sotto di questa soglia. Uno studio precedente condotto in Texas all’inizio dell’epidemia aveva rilevato coperture comprese tra il 79,2 e l’89,6 per cento, valori molto lontani dal target.

La pandemia di Covid-19 ha ulteriormente aggravato la situazione, causando interruzioni delle vaccinazioni di routine e un aumento dell’hesitancy (esitazione vaccinale) in ampi settori della popolazione.

L’eliminazione è a rischio
“Gli attuali trend suggeriscono che gli Stati Uniti si stanno avvicinando alla perdita dello stato di eliminazione”, scrivono gli autori. Se la Paho dovesse confermare questa valutazione, la Regione delle Americhe – che era stata la prima al mondo a dichiarare l’eliminazione del morbillo per due volte – perderebbe nuovamente lo status. Il Canada ha già perso la certificazione il 10 novembre 2025. A gennaio 2026, sei Paesi europei, tra cui il Regno Unito e la Spagna, hanno subito la stessa sorte.

I ricercatori riconoscono i limiti dello studio: mancano criteri standardizzati per definire la trasmissione endemica, e i dati sulla sieropositività più recenti risalgono al periodo 2017-2020, precedenti alla pandemia. Tuttavia, la loro conclusione è netta: “Sembra altamente probabile che gli USA perderanno lo status di eliminazione del morbillo nel 2026”.

Cosa fare
Per invertire questa tendenza, gli autori indicano tre priorità: rafforzare gli sforzi vaccinali, ridurre i tassi di esenzione vaccinale e interrompere la trasmissione locale in corso. Il morbillo, ricordano, è una malattia grave e altamente contagiosa, che può portare a complicanze letali. La sua eliminazione era stata uno dei più grandi successi della sanità pubblica americana. Ora, quel successo rischia di essere vanificato.

G.R.

15 Maggio 2026

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