ASL Foggia ha approvato l’avviso pubblico per il riconoscimento del contributo Social Freezing per la crioconservazione degli ovociti, rivolto a donne di età compresa tra 27 e 37 anni, in linea con le politiche di welfare regionali, per preservare la fertilità e tutelare il diritto alla genitorialità.
“Il social freezing è una tecnica di preservazione della fertilità a fini sociali che consiste nella crioconservazione degli ovociti a scopo precauzionale: può essere richiesta dalle donne che desiderano programmare una gravidanza e che siano nelle condizioni mediche di farlo, per garantire una maggiore probabilità di riuscita nel caso in cui, con il trascorrere del tempo, dovessero esserci difficoltà di concepimento, imputabili a una riduzione fisiologica della fertilità”, spiega la Asl in una nota.
Il contributo
L’avviso, approvato con deliberazione numero 416 del 29 luglio 2026, disciplina l’accesso alla misura per il biennio 2026/2027, partendo dalla somma complessivamente riconosciuta dalla Regione Puglia (con atto del Dipartimento Welfare-Sezione Benessere sociale numero 740 del 4 maggio 2026), pari a 91.832,04 euro.
Il contributo potrà essere riconosciuto una sola volta e ammonta a tremila euro. L’importo sarà erogato in base alle spese effettivamente sostenute e documentate per la crioconservazione degli ovociti.
Per il riconoscimento del contributo, la procedura medica dovrà essere eseguita nei Centri di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) pubblici e privati, autorizzati dal Ministero della Sanità e inseriti nel registro nazionale PMA su tutto il territorio nazionale.
I requisiti
Possono presentare domanda per accedere al contributo, le donne che alla data di presentazione dell’istanza abbiano:
• residenza in Puglia da almeno 12 mesi, in maniera ininterrotta
• età compresa tra 27 e 37 anni
• Isee ordinario, in corso di validità, con valore pari o inferiore a 30mila euro.
In caso di parità del valore Isee, nella formazione della graduatoria sarà data precedenza alla candidata di età anagrafica maggiore e all’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Sono considerate ammissibili ai fini dell’erogazione del contributo le seguenti spese:
• mediche, strettamente connesse alla procedura di crioconservazione degli ovociti, sostenute esclusivamente presso il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) in cui viene effettuata la tecnica
• relative al canone di crioconservazione degli ovociti, riferite ai primi 12 mesi di conservazione
La domanda
La domanda dovrà essere presentata utilizzando il modello allegato all’avviso (disponibile al link https://albopretorio.aslfg.it/DgsWebOS/datawf/public/viewDocument?idDocumento=347068&responseType=inline) e trasmessa tramite posta elettronica certificata alla mail coordareasociosan@[email protected] oppure consegnata brevi manu al Distretto Socio Sanitario (DSS) di appartenenza:
• DSS 60 Piazza della Libertà 1, 71121 Foggia
• DSS 51 c/o Presidio Ospedaliero via Masselli Mascia 28, 71016 San Severo
• DSS 52 via XXIV Maggio, 71014 San Marco in Lamis
• DSS 55 Viale XX Settembre, ex Ospedale Tommaso Russo, 71042 Cerignola
• DSS 59 Via San Biagio 1, 71029 Troia
• DSS 54 Via Barletta 1, 71043 Manfredonia
• DSS 53 Via Di Vagno 2, 71018 Vico del Gargano
• DSS 58 presso Ospedale Lastaria, 71036 Lucera
Alle domande dovranno essere allegati un documento di riconoscimento in corso di validità e l’attestazione Isee. Le istanze dovranno pervenire, pena esclusione, entro le ore 23.59 del sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.