Nuova formulazione per Rybelsus, attenzione alle dosi. L’avviso di Aifa avvisa

Nuova formulazione per Rybelsus, attenzione alle dosi. L’avviso di Aifa avvisa

Nuova formulazione per Rybelsus, attenzione alle dosi. L’avviso di Aifa avvisa

Una nuova formulazione più concentrata sostituirà quella attuale, rendendo fondamentale attenersi alla nuova posologia (es. 1,5 mg invece di 3 mg) per evitare pericolosi sovradosaggi durante il periodo di transizione.

L’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), in accordo con l’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema), ha diffuso una nota informativa importante riguardante il farmaco Rybelsus (semaglutide orale), usato per il diabete di tipo 2. La comunicazione avvisa medici e farmacisti di un potenziale rischio di errore terapeutico legato all’introduzione di una nuova formulazione del medicinale.

Novo Nordisk, l’azienda produttrice, sta infatti sostituendo le compresse esistenti con una nuova formulazione a maggiore biodisponibilità. Ciò significa che per ottenere lo stesso effetto terapeutico sono sufficienti dosi inferiori del principio attivo.

Le nuove dosi: una guida per non sbagliare
La tabella di bioequivalenza, fornita nella nota, è chiara e fondamentale per evitare errori:

– La vecchia compressa ovale da 3 mg (dose iniziale) corrisponde alla nuova compressa rotonda da 1,5 mg.

– La vecchia compressa da 7 mg (dose di mantenimento) corrisponde alla nuova da 4 mg.

– La vecchia compressa da 14 mg (dose di mantenimento) corrisponde alla nuova da 9 mg.

Il farmaco si assume sempre una volta al giorno, in un’unica compressa. L’efficacia e la sicurezza della nuova formulazione sono identiche a quelle della precedente, come dimostrato da studi clinici.

Il periodo di transizione: fase a rischio
Il pericolo principale, sottolineato dall’Aifa, risiede nella coesistenza temporanea delle due confezioni in farmacia. La differenza nell’aspetto – le nuove compresse sono più piccole, rotonde e con blister argentati – e, soprattutto, il diverso dosaggio stampato sulla confezione potrebbero generare confusione.

Un errore, come l’assunzione della dose numerica della vecchia formulazione usando la nuova, potrebbe portare a un sovradosaggio. Questo aumenterebbe il rischio di eventi avversi gastrointestinali, come nausea, vomito e diarrea.

Raccomandazioni chiave per medici, farmacisti e pazienti
L’Aifa raccomanda:

– Ai medici di informare scrupolosamente i pazienti già in terapia al momento della prescrizione della nuova formulazione, spiegando il cambiamento di dose.

– Ai farmacisti di vigilare nella dispensazione e di fornire chiare istruzioni ai pazienti.

– Ai pazienti che iniziano ora la terapia di essere avviati direttamente sulla nuova formulazione con le relative informazioni.

– A tutti gli operatori sanitari di segnalare tempestivamente all’AIFA qualsiasi sospetta reazione avversa o errore terapeutico attraverso i canali ufficiali.

L’invito finale dell’Agenzia è alla massima attenzione durante questo periodo di cambiamento, per garantire la continuità terapeutica in sicurezza.

02 Dicembre 2025

© Riproduzione riservata

Malattie infettive. “Servono nuovi laboratori di riferimento UE per contrastarle”. Le raccomandazioni dell’Ecdc  
Malattie infettive. “Servono nuovi laboratori di riferimento UE per contrastarle”. Le raccomandazioni dell’Ecdc  

Istituire quattro nuovi laboratori specializzati di riferimento dell’Ue(EURL) per rafforzare la capacità diagnostica e contribuire a garantire dati di alta qualità e comparabili tra i paesi dell’UE/SEE per alcune delle...

Apnee notturne, l’altitudine ne aumenta il rischio
Apnee notturne, l’altitudine ne aumenta il rischio

Un laboratorio a cielo aperto per capire come il corpo umano reagisca alla carenza di ossigeno, e in particolare come dormiamo quando l’aria è rarefatta. È quello realizzato a 5.000...

Ancora in calo le infezioni respiratorie. Incidenza a 8,6 casi per mille con 472mila nuovi casi nell’ultima settimana
Ancora in calo le infezioni respiratorie. Incidenza a 8,6 casi per mille con 472mila nuovi casi nell’ultima settimana

Prosegue la discesa delle infezioni respiratorie acute in Italia. Nella settimana dal 9 al 15 febbraio l’incidenza totale nella comunità si è attestata a 8,6 casi per 1.000 assistiti, in...

Vaccini antinfluenzali di nuova generazione. “Potrebbero salvare milioni di vite”. La valutazione dell’Oms
Vaccini antinfluenzali di nuova generazione. “Potrebbero salvare milioni di vite”. La valutazione dell’Oms

Se tra il 2025 e il 2050 fossero disponibili e ampiamente utilizzati vaccini antinfluenzali migliorati, di nuova generazione o universali, si potrebbero prevenire fino a 18 miliardi di casi di...