One Health. Rete Izs: “Ricercatori cuore pulsante a tutela salute e prevenzione”

One Health. Rete Izs: “Ricercatori cuore pulsante a tutela salute e prevenzione”

One Health. Rete Izs: “Ricercatori cuore pulsante a tutela salute e prevenzione”

La Rete degli Istituti Zooprofilattici celebra la Piramide della Ricerca come modello che ha valorizzato i ricercatori sanitari, cuore pulsante dell'infrastruttura scientifica per affrontare le sfide One Health come zoonosi, antimicrobico-resistenza e cambiamenti climatici.

“Aver creato la Piramide della Ricerca significa aver cambiato il modo di fare ricerca, aver inciso sul futuro della conoscenza scientifica e, di conseguenza, sulla società. È questo l’obiettivo a cui dobbiamo continuare a guardare. La Piramide non ha soltanto dato stabilità a una generazione di professionisti ma ha, soprattutto, liberato energie fondamentali per il sistema sanitario e per una ricerca sempre più trasversale e internazionale”.

Così la Rete degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (Rete Izs) in occasione della prima Giornata Nazionale della Piramide della Ricerca, promossa dal Ministero della Salute e ospitata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”. L’iniziativa è stata dedicata proprio al modello introdotto dalla Legge n. 205/2017, e successivamente stabilizzato, per valorizzare i ricercatori sanitari e i collaboratori professionali della ricerca del Servizio sanitario nazionale, offrendo continuità, prospettive di crescita e qualità alla ricerca pubblica.

“La Rete IZS è un’infrastruttura che vede nella ricerca la propria missione. Una rete di eccellenza cui l’Italia affida una responsabilità fondamentale: la tutela della salute animale, la sicurezza alimentare e, oggi più che mai, la grande sfida della One Health. Il nostro compito va ancora oltre: siamo chiamati a tutelare la vita e il delicato equilibrio che lega uomo, animali e ambiente. Ma la vera forza motrice di questa eccellenza che è la Rete IZS ha un’identità precisa: le persone. La Piramide guarda verso il suo vertice, ma si sostiene sui suoi mattoni e, soprattutto, sulla solidità della sua base: i nostri ricercatori. Sono loro il cuore pulsante della nostra infrastruttura scientifica”, si legge nella nota.

“Sfide globali e sempre più aggressive come le zoonosi emergenti, l’antimicrobico-resistenza e l’impatto dei cambiamenti climatici non ammettono più azioni solitarie né risposte frammentate: esigono un’azione corale delle migliori professionalità del settore. È questo il cuore pulsante della One Health. Chiudiamo questa prima, storica, Giornata con una certezza: il capitale umano è ciò che ha reso grande la nostra infrastruttura. Investire nei ricercatori, quindi, non significa soltanto finanziare la scienza, ma rafforzare la prevenzione e garantire la salute di tutti”, conclude la Rete.

13 Luglio 2026

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